IL DIVANO DEI GIUSTI/1 - LO SO CHE VI SIETE VISTI SU NETFLIX "STRAW - SENZA USCITA" THRILLER POLITICO-SOCIALE DELL’ERA TRUMPIANA: È UNA GRANDE PROVA STRAPPACORE DI TARAJI P. HENSON CHE, DOPO CHE LE HANNO TOLTO TUTTO, FIGLIA MALATA, CASA, LAVORO, MACCHINA DI MERDA, ALLA FINE SBROCCA E SPARA A UN RAPINATORE, AL SUO CAPO REPARTO CHE LA ACCUSAVA DI ESSERE LA CAPA DELLA RAPINA, E VA IN BANCA DOVE TIRA FUORI LA PISTOLA - MI SONO VISTO ANCHE "DEPT Q – SEZIONE CASI IRRISOLTI"

 

Marco Giusti per Dagospia

 

straw senza uscita 3

Che vediamo stasera? Tanto lo so che, come me, vi siete visti su Netflix, dove è 2° nella classifica dei più visti, “Straw – Senza uscita” thriller politico-sociale dell’era trumpiana, scritto, diretto e prodotto dal prolifico Tyler Perry con una grande prova strappacore di Taraji P. Henson che, dopo che le hanno tolto tutto, figlia malata, casa, lavoro, macchina di merda, alla fine sbrocca e prende fuoco. Così si mette pesantemente nei guai.

 

Spara a un rapinatore (nero), spara al suo capo reparto al supermercato (nero) che la accusava di essere la capa della rapina, e va in banca dove tira fuori la pistola e si apre una lunga situazione alla “Quel pomeriggio di un giorno da cani” con Al Pacino. In realtà lei non vuole né rapinare la banca né prendere ostaggi i civili, ma di fatto si ritrova chiusa dentro, armata, con la polizia di fuori.

straw senza uscita 4

 

Una detective, Teyana Taylor, cerca di parlarle. Come andrà a finire? L’inizio è buono, poi diventa un bel po’ noioso. Ma il lato più interessante del film, modesto quanto volete, è questa povertà dell’era trumpiana dove gli afro-americani sono davvero abbandonati a se stessi. Al punto che il pubblico che segue in diretta la finta-rapina alla banca è tutto dalla parte della protagonista.

 

Mi sono visto anche tutte le nove puntate (ma ne bastavano sei) della bella serie inglese targata Netflix “Dept Q – Sezione casi irrisolti”, crime ambientato in Scozia scritto e diretto da Scott Frank, geniale sceneggiatore (“Get Shorty”, “Out of Sight”, “Logan”), tratto da un romanzo di Chandni Lakhani con Matthew Goode, Kelly Macdonald, Leah Byrne, Chloe Pirrie, Alexey Manvelov. L’idea è notevole. Visto che il detective Carl Morck, Matthew Goode, non se la passa benissimo, in un’azione si è salvato per un pelo, ma una pallottola lo ha colpito al collo, mentre un altro poliziotto è mprto, e il suo collega e amico Hardy, Jamie Sives, è steso a letto, viene spedito in cantina a studiare casi irrisolti.

 

straw senza uscita 1

Si porta con sé un curioso detective siriano, Akram, uno stupendo Alexey Manvelov, e una buffa ragazza dai capelli rossi, e si butta su un caso irrisolto di quattro anni prima. Quello di una donna di legge, Merritt Lingard, interpretata da Chloe Pirrie, misteriosamente scomparsa quattro anni prima mentre tornava nell’isola del padre. Sappiamo da subito che la donna è stata rapita e rinchiusa in una camera iperbarica dove è torturata da una vecchia signora sulla sedia a rotelle. La squadra di Morck indaga sulla vita e sui nemici possibili di Merritt, muovendo parecchio le acque.

 

dept q – sezione casi irrisolti 1

Benissimo costruito e scritto, forse esagera un po’ sulle nevrosi dei personaggi, Morck ha pure la sua psicanalista, la Kelly Macdonald di “Trainspotting” e “Boardwalk Empire”, che servono più a costruire un gruppo solido alla “Slow Horses” o alla “Doctor House” per eventuali altre stagione. Al punto che proprio grazie a tutta questa nevrosi, funziona perfettamente il personaggio che fa meno, cioè il poliziotto siriano di Alexey Manvelov (svedese!), grande spalla alla Watson dello Sherlock Holmes di Matthew Goode. Che un filo esagera. Aspettiamo la seconda stagione.

 

straw senza uscita 2dept q – sezione casi irrisolti 2

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