UN’ALTRA RIVOLUZIONE IN CASA JUVE – ELKANN HA DECISO DI MANDARE VIA L'AD DAMIEN COMOLLI (MANCA SOLO L'UFFICIALITA') – GLI ACQUISTI DEL DIRIGENTE FRANCESE (FATTI CON GLI ALGORITMO) SONO STATI UNA DELUSIONE, MA UN ALTRO TASTO DOLENTE SAREBBE LA SUA SCARSA CAPACITÀ DI TESSERE RELAZIONI ALL’INTERNO DELLA SOCIETÀ – AL POSTO DI COMOLLI POTREBBE ARRIVARE DAL SASSUOLO GIOVANNI CARNEVALI (MOLTO VICINO A MAROTTA) - RESTA DA CAPIRE SE RIMARRA' SPALLETTI FRESCO DI RINNOVO O SE LA JUVENTUS CAMBIERÀ ANCORA UNA VOLTA ANCHE L’ALLENATORE (A QUEL PUNTO CONTE SAREBBE IN POLE)
Estratti da sportmediaset.mediaset.it
In casa Juventus è pronto un nuovo ribaltone dirigenziale. In giornata c'è stato un vertice interno al club bianconero che ha portato alla scelta di mandare via Damien Comolli come amministratore delegato: la decisione è presa, manca solo l'ufficialità che dovrebbe arrivare nelle prossime ore, più difficile arrivi a fine mese, quando è previsto il Cda della Juventus.
Estratto dell’articolo di Domenico Marchese per “la Repubblica”
Il prossimo cda della Juventus, in programma a fine mese, potrebbe trasformarsi nella resa dei conti in seno alla società. Una verifica generale in cui tutti, compreso l'ad Comolli, rischiano di essere messi alla porta di punto e in bianco.
Le acque non si sono ancora calmate alla Continassa dopo l'incontro di fine maggio tra Elkann, Comolli e Spalletti. […] Domani ci sarà una riunione strategica […] tra tutti gli esponenti operativi legati all'area sportiva, da Comolli a Chiellini, per la definizione del budget per la prossima stagione.
Il momento in cui si definiranno le strategie di mercato, si capirà il reale potenziale per la costruzione della nuova squadra, si valuteranno i paletti imposti dalla Uefa dopo lo sforamento del Financial Fair Play. Proprio il mercato è stato il tasto dolente della gestione Comolli, insieme alla scarsa capacità di tessere relazioni anche soltanto all'interno della sua stessa società. […]
Dopo il "warning" lanciato al dirigente francese, John Elkann aveva dato appuntamento al mese successivo per una valutazione definitiva del suo operato. Un'indicazione che inizialmente è sembrata un arco temporale generico, ma che, osservando le coincidenze cronologiche, scadrà proprio in occasione del Cda di fine mese: niente è casuale.
LUCIANO SPALLETTI DAMIEN COMOLLI
Oltre ad approvare il budget ci sarà una valutazione generale dell'operato di tutto il Consiglio: inevitabile pensare anche a Comolli, al suo operato nell'ultimo anno, alla sua reazione dopo essere finito sotto osservazione, ai rapporti con il resto della dirigenza. […]
Difficile capire cosa possa esser cambiato in questo mese al punto da alimentare un'altra rivoluzione. Ma negli ultimi anni si sono alternati già quattro direttori sportivi: nessuna novità può più sorprendere.



