cibo aereo volare

ATTENZIONE A COSA MANGIATE IN AEREO! – CI SONO 13 CIBI CHE NON DOVETE MAI CONSUMARE QUANDO SIETE IN VOLO: AGLIO E CIPOLLE, PER OVVI MOTIVI DI ALITO. MA ANCHE CAFFE', BEVANDE GASSATE, FAGIOLI E PISELLI E LA FRUTTA DISIDRATATA CHE POTREBBE SCATENARE UN ATTACCO D’ASMA – SE APRITE UN SACCHETTINO DI ARACHIDI POTRESTE METTERE A RISCHIO LA VITA DELLE PERSONE, PERCHÉ…

Simona Marchetti per www.corriere.it

 

Aglio e cipolle

aglio e cipolle

L'alliina e i suoi derivati, come l'allicina e il disolfuro di diallile, sono responsabili del caratteristico odore dell'aglio e ci possono volere anche 24 ore per eliminare questi composti dall'organismo. Da qui il suggerimento del Reader's Digest di evitare i cibi a base di aglio o cipolla se si deve affrontare un viaggio in aereo (i vicini di posto vi ringrazieranno) o, se proprio non se ne può fare a meno, di masticare delle foglie di menta o di mangiare una mela cruda per togliere quello sgradevole olezzo dall'alito.

 

Alcolici

evitate gli alcolici in aereo

Per chi ha paura dell'aereo, gli alcolici possono apparire un ottimo rimedio per calmare la tensione. Ma come avverte l'Aerospace Medical Association, volare è un'esperienza particolarmente disidratante per l'organismo e l'alcol, che ha un notevole effetto disidratante già di suo perché inibisce la produzione dell'ormone antidiuretico ADH, non farebbe che peggiorare la situazione, aumentando oltretutto il pericolo di coaguli di sangue nelle persone che sono già ad alto rischio.

frutta disidratata

 

Frutta disidratata

Se il volo non include pasti, uno snack a base di frutta disidratata potrebbe sembrare molto allettante, a patto che non si soffra di asma, perché in questo caso i solfiti contenuti nella frutta disidratata potrebbero scatenare un attacco.

caffe'

 

Caffè

Il caffè contiene caffeina che, oltre ad avere un effetto altamente diuretico — con frequenti visite in bagno che si traducono in perdita di liquidi e sali minerali — può anche provocare mal di testa o crampi muscolari.

formaggi erborinati

 

Erborinati

Questa categoria di formaggi può diventare un problema per chi ha un'allergia al latte e l'ultimo posto per scoprire che si soffre di questo disturbo è senz'altro un volo a 35.000 piedi di altitudine, a maggior ragione se "le turbolenze dell'intestino" si accompagnano a quelle in volo e si è, quindi, costretti a restare seduti al proprio posto e lontano dal bagno.

frutta secca

 

Noccioline

Di solito le arachidi sono uno snack a portata di mano, ma se c'è qualcuno in aereo che soffre di una grave allergia alle noccioline, allora vengono fatte sparire dagli assistenti di volo: questo perché l'aereo ricicla una percentuale di aria della cabina. Il che significa che aprire un sacchettino di arachidi potrebbe mettere a rischio la persona allergica.

salame

 

Salame

Essendo un cibo ricco di istamina, il salame può aggravare le allergie nasali o le sinusiti nelle persone intolleranti a tale sostanza, trasformando così decollo ed atterraggio in un vero e proprio incubo congestizio. Meglio, quindi, non lasciarsi tentare dal panino al salame e optare, piuttosto, per un sandwich al tacchino.

acqua del rubinetto

 

Acqua del rubinetto

Anche se le compagnie aeree distribuiscono l'acqua nelle bottigliette di plastica, il caffè e il tè che vengono serviti in volo sono invece preparati usando l'acqua del rubinetto e se questa non viene regolarmente controllata, il rischio di possibili infezioni da Escherichia coli è elevato.

fagioli piselli lenticchie

 

Fagioli, piselli e lenticchie

Durante il volo, il cambio di pressione in cabina può provocare un aumento del 25% del gas nell'intestino e poiché questi legumi ricchi di fibre causano già di loro un incremento di gas intestinali, è facile intuire quello che potrebbe succedere una volta raggiunta l'altitudine di crociera.

breakfast sandwich

 

Breakfast sandwich

Il panino con uova e prosciutto del fast food è considerato una delle scelte alimentari peggiori per via dell'elevata quantità di sodio, che può innalzare la pressione sanguigna. Cosa che diventa ancor più preoccupante proprio in volo, quando i bassi livelli di ossigeno mettono già a dura prova il cuore. Per colazione conviene, quindi, limitarsi a frutta e yogurt o scegliere alimenti a basso contenuto di sale.

 

bevande gassate

Bevande gassate

Durante il volo, i bassi livelli di ossigeno possono peggiorare i problemi respiratori di chi soffre di disturbi polmonari, mentre l'espansione del gas ad altitudini elevate può aumentare la pressione sui polmoni. Ecco perché viene raccomandato di evitare le bevande gassate, che possono incrementare la formazione di gas e compromettere così la respirazione, e di assumere piuttosto dell'acqua per restare idratati.

cioccolato fondente

 

Cioccolato fondente

La caffeina non è contenuta solo nel caffè, ma anche in altri alimenti, fra cui il cioccolato fondente (una barretta da 100 grammi ne ha circa 80 milligrammi). Se già le possibili turbolenze in volo rendono ansiosi, aumentare il carico di ansia assumendo dosi elevate di caffeina non è certo saggio.

popcorn

 

Popcorn

In caso di turbolenza improvvisa, i popcorn rischierebbero di volare ovunque, pure sui vicini di posto e anche se si evitasse questo imbarazzante scenario, l'odore di burro si sentirebbe comunque per tutto l'aereo.

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…