giorgia meloni vacanza vacanze

DAGOREPORT - ALLEGRIA! DOPO TRE ANNI DI MELONI, GLI ITALIANI SONO SENZA SOLDI PER ANDARE IN VACANZA! - L'OMBRELLONE DELL’ESTATE 2025 SI È CAPOVOLTO E DEI VOLTEGGI INTERNAZIONALI DELLA “GIORGIA DEI DUE MONDI”, LA “GGENTE” SI INTERESSA QUANTO UN GATTO ALLA MATEMATICA: NIENTE. SI INCAZZA ED INIZIA A PENSARE AL PROSSIMO PARTITO DA VOTARE SOLO QUANDO APRE IL PORTAFOGLIO E LO TROVA VUOTO: DOVE E' FINITO IL “DIRITTO” AL RISTORANTE “ON THE BEACH” E ALL’ALBERGO “ON THE ROCKS”? - A DARE NOTIZIA CHE LE TASCHE DEGLI ITALIANI VERDEGGIANO È “IL TEMPO”, UNO DEI PORTABANDIERA DI CARTA DEL GOVERNO MELONI: ‘’CAUSA CRISI, PREZZI ALLE STELLE, NEANCHE UN ITALIANO SU DUE ANDRÀ IN VACANZA E DI QUESTI, OLTRE IL 50%, OPTERÀ PER UN SOGGIORNO RIDOTTO DI 3-5 GIORNI, CERCANDO MAGARI OSPITALITÀ PRESSO AMICI E PARENTI...” - MA PER L'ARMATA BRANCA-MELONI, IL PEGGIO DEVE ARRIVARE. UN PRIMO SEGNALE È STATO IL PING-PONG SULL’AUMENTO, RIENTRATO, DEI PEDAGGI, MENTRE INTANTO STANNO BUSSANDO ALLA PORTA I DAZI TRUMPIANI. NEL 2026 INFINE FINIRA' LA PACCHIA MILIARDARIA DEL PNRR - UN PRIMO E IMPORTANTISSIMO TEST PER RENDERSI CONTO DELL’UMORE NERO DEGLI ITALIANI SARÀ LA CHIAMATA ALLE URNE PER LE REGIONALI D’AUTUNNO. SE LA MELONI SI BECCA UNA SBERLA SU 4 REGIONI SU 5, TUTTI I CAZZI VERRANNO AL PETTINE...

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URSULA VON DER LEYEN E GIORGIA MELONI - VERTICE SUL PIANO MATTEI PER L AFRICA - FOTO LAPRESSE

Mentre l’affamatissimo ego di Giorgia Meloni volteggia, come Wonder Woman, da un vertice con Ursula von der Leyen sulla Ricostruzione ucraina (vabbè, la guerra continua…) a un summit con i leader africani sul Piano Mattei, la fatidica “ggente” si interessa quanto un gatto alla matematica: niente.

 

Ha altri pensieri e angosce ben più totalizzanti: ho i soldi per andare in vacanza?

 

Passando alla politica politicante di casa, dalle baruffe chiozzotte tra Salvini e Meloni alla lotta di Giuli per abbattere l’Unione Sovietica di Cinecittà, che riempie pagine di giornali, ormai diventati per la “ggente” una reliquia del passato al pari del gettone telefonico e il juke-box, la musica non cambia.

  

CINECITTA PRIMA DI ALESSANDRO GIULI - MEME BY GNOLA

Il pentagramma salta quando arriva la stagione più incontinente dell'anno, parafulmine di tutti gli eccessi, pensatoio di tutte le scemenze, eletta dagli italiani un “diritto” irrinunciabile.

 

Inutile il tentativo di neutralizzarla con vertici internazionali e morti ammazzati.

 

Se un dottore dà a un italiano ancora due settimane da vivere, lui spera che cadano in estate.

 

Dalla Val d’Aosta alla Sicilia, la sagra del Ferragosto è da prendere sempre sul serio, sognando secchielli e palette, slip e topless, ombrelloni e gamberoni, allietata da magnate-ballate-trombate sbarrando gli occhi ai lampi dei fuochi di artificio.

 

Che succede se l'ombrellone dei desideri si capovolge e finisce in quel posto dove non batte il sole?

 

italiani senza soldi per andare in vacanza

Basta un pigro sguardo di inizio luglio per capire che l’estate 2025 è destinata a boccheggiare sul litorale, quasi in fin di vita sulle Tofane.

 

Sulle Grandi Ferie di Massa irresponsabili, spensierate, spendaccione ("rompete le righe e fate quel cavolo che vi pare"), soffia aria di burrasca.

 

Dopo tre anni di governo Meloni, gli italiani sono senza soldi per andare in vacanza.

 

A luglio ormai decollato, non sono più solo congetture, previsioni o dotte ma vaghe analisi. A dare notizia che le tasche degli italiani cominciano a verdeggiare nel vuoto del portafoglio, non sono i soliti “terroristi” Fanpage o Dagospia, bensì “Il Tempo”, che con il suo direttore politicamente “dual use”, Tommaso Cerno, è uno dei portabandiera di carta del governo Meloni.

 

ARTICOLO DEL TEMPO SULLE VACANZE LOW COST DEGLI ITALIANI NELL ESTATE 2025

In un’inchiesta firmata Damiana Verucci, il quotidiano degli Angelucci ci annuncia quanto segue: "Causa crisi, prezzi alle stelle, secondo l'Osservatorio Nazionale Federconsumatori, neanche un italiano su due andrà in vacanza e di questi, la maggior parte, ovvero oltre il 50%, opterà per un soggiorno ridotto di 3-5 giorni, cercando magari ospitalità presso amici e parenti”.

 

L’articolo continua, implacabile come un verbale della Finanza:

 

“La vacanza di quest'anno sembra essere diventata un vero e proprio lusso: una famiglia di 4 persone, composta da due adulti e due minori, in una località balneare, dovrà mettere in conto oltre 6.500 euro, ovvero il 2,5% in più dell'estate scorsa… il costo di due lettini e un ombrellone per una settimana passa da una media di 278,60 euro a 284,50… Se poi si va al ristorante si spendono almeno 264 euro in 4 in una sola cena”.

 

giorgia meloni con antonio e giampaolo angelucci festa 80 anni il tempo

“Va un pochino meglio – continua il “Tempo” - se si sceglie la montagna, non a caso in cima alle preferenze dei viaggiatori, che per la stessa durata fa sborsare quasi 4.800 euro, mentre se si opta per sette giorni in crociera il prezzo torna a salire a 6.300…”

 

Non è finita: “I «fortunati» dovranno stare molto attenti ai costi dei trasporti, ma pure degli alberghi e dei ristoranti le cui voci, dal 2021 ad oggi, sono rincarate rispettivamente del 56% e del 18%.  Anche il costo per autostrada e pedaggi, su una tratta medio-breve, registra una crescita del 2%...”

 

L’articolo chiude così: “Secondo un'indagine di facile.it a rinunciare alle ferie saranno soprattutto le persone più anziane tra i 65 e i 74 anni mentre i giovani non si priveranno di qualche giretto fuori porta, ma sempre con un occhio attento al portafoglio”.

 

vacanze italiani

Insomma, si ritorna ai “fagottari” degli anni Cinquanta, prima del boom economico, quando gli italiani in modalità Alberto Sordi facevano Tarzan a Ferragosto alla marana o a casa dei nonni rimasti al paesello natio a pascolare le pecore.

 

Ma, oggi, affamati di sregolatezze estive dopo ore e ore passate a cliccare TikTok e Instagram riusciranno i sudditi del Belpaese a stare boni a casa accontentandosi dei vertici e dei summit internescional della ‘’Giorgia dei Due Mondi’’?

 

VOLODYMYR ZELENSKY - GIORGIA MELONI - CONSIGLIO EUROPEO - FOTO LAPRESSE

Riusciranno a sacrificare gita in barca e lo sballo dello scooter d'acqua, pensando alla Ricostruzione dell’Ucraina o ad attovagliare la famiglia al chioschetto puzzolente per una pizza all’olio diesel cancellando gli “impossibili” ristoranti, in gloria del futuro Piano Mattei?

 

La politica, si sa, entra nel vivo del popolo italico solo quando il cittadino apre il portafogli per pagare l’affitto, la rata del mutuo, la casa per le vacanze e i regalini di Natale e, quando lo trova desolatamente vuoto, è a quel punto che si incazza come una biscia ed inizia a pensare al prossimo partito da votare.

 

vacanze in italia 4

Una statistica diffusa all’inizio di febbraio 2025 dall’Eurostat certifica il basso potere d’acquisto, ovvero la capacità di acquistare beni e servizi con il proprio reddito, dei cittadini italiani rispetto al resto degli europei.

 

Se la passano meglio degli italiani tutti i Paesi del continente (il valore più alto si registra in Svizzera, poi figurano Germania e Islanda), compresa la Spagna. Peggio solo la Grecia, i Paesi balcanici e quelli baltici.

 

FRANCESCO ACQUAROLI GIORGIA MELONI

Del resto, se è stranoto che gli stipendi in Italia sono più bassi della media (attestandosi a 24.206 euro annui, in Europa occidentale meglio solo di Spagna e Grecia), è altrettanto noto che l'evasione fiscale, pari a circa 96 miliardi di euro all'anno, è lo sport preferito del 60% degli italiani (tant’è che nel 2023 in un comizio a Catania la sensibile premier Meloni disse che far pagare le tasse ai piccoli commercianti è “pizzo di Stato”).

 

Che il potere d’acquisto de’ noantri sia al punto che le vacanze sono diventate per la maggioranza un miraggio e un racconto del passato, è un pessimo segnale per le magnifiche sorti e progressive della Ducetta.

 

giorgia meloni antonio tajani matteo salvini

Si è visto il recente e penoso ping-pong del governo sull’aumento dei pedaggi (a partire dal 1 agosto!), con Meloni che voleva scaricarlo sul groppone del ministro dei Trasporti Salvini, subito saltato con Er Truce della Lega ululante: “Non passo per chi aumenta le tasse”.   

 

È l’economia, bellezza! Dal Pd di Renzi alla Lega di Salvini, dal M5s di Conte-Di Maio, financo Berlusconi ai tempi d’oro, tutti, prima o poi, cadono sui soldi che non ci sono più. E per il governo Meloni (e per gli italiani), il peggio deve arrivare.

 

Il prossimo anno, il 2026, l’Unione europea staccherà i rubinetti del Pnrr, che per i tre anni del governo Meloni finora ha mantenuto a galla il Pil italiano. Senza i miliardi europei, la crescita del Paese sarà ridotta al lumicino.

 

meloni trump g7 canada

Ma, freschi freschi, stanno arrivando i dazi dell’amico Trump. Con quasi 60 miliardi di euro di merci esportate nel 2024, pari al 10,5% dell’export nazionale e al 3,1% del Pil, gli Stati Uniti rappresentano il nostro terzo partner commerciale e a rischiare sarebbero proprio le eccellenze italiane: l’agroalimentare, la moda, la farmaceutica, i macchinari di precisione, ma anche il design e l’automotive.

 

Un primo e importantissimo test per rendersi conto dell’umore nero degli italiani sarà la chiamata alle urne per le regionali d’autunno.

 

Se Meloni si becca una sberla su 4 regioni su 5, perdendo le Marche, dove governa Francesco Acquaroli, legatissimo alla Statista delle Garbatella, tutti i cazzi verranno al pettine.

 

roberto mancini francesco acquaroli

Non a caso la paura di una disfatta è tale che i Fratellini d’Italia hanno intanto cassato l’election day (mejo prendere tanti schiaffi che un pugno solo da ko), poi supportato Acquaroli accerchiandolo di ministri e parlamentari, infine arruolando come “consigliere” il reietto Italo Bocchino e scodellando il tifo del pallonaro Roberto Mancini.

 

Ma davanti ai sondaggi a favore del candidato del Pd, Matteo Ricci, per non dare tempo di guadagnare ancora consensi, come ultima speranza, è sbocciata l’idea di Acquaroli di anticipare il voto marchigiano al 20 settembre, con una campagna elettore ridotta a due settimane (in Toscana si vota a metà ottobre).

vacanze in italia 8

 

Certo, come sogghignava Groucho Marx, “Nella vita ci sono cose ben più importanti del denaro. Il guaio è che ci vogliono i soldi per comprarle!”. E l’Italia lo sa da sempre...

ITALIANI PIU' POVERI matteo riccigiorgia meloni tornata a palazzo chigi dopo le vacanze 6

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