LETTERMAN: LE "POSIZIONI" DELLE DONNE NELL'AMMINISTRAZIONE CLINTON...

Dal canale satellitare RaiSat Show la polpa e il nocciolo del David Letterman Show.

VIENI AVANTI PARRUCCHINO
Poco fa parlavo col pubblico del clima a New York. E' pazzesco perché durante il weekend ha fatto caldo, è stato mite, c'erano 30 gradi oggi invece fa di nuovo freschino, anzi fa proprio freddo
Infatti mi sono dovuto rimettere il mio parrucchino di flanella

KENNEDY PIG-MAIALONE
Ehi, sapete che giorno è oggi?
E' la giornata 'Porta tua figlia al lavoro con te'.
Quanti di voi hanno portato la propria figlia con sé al lavoro, eh?
È una tradizione che ha avuto inizio 25 anni fa a Washington D.C. da un Ted Kennedy dalla mente pronta.
Era stato visto lasciare il suo ufficio con una diciottenne:
'no, è mia figlia, vuoi scherzare?'

"POSIZIONI" GOVERNATIVE
I repubblicani si lamentano del fatto che Bush abbia messo troppe donne nel suo governo. Ma a onor del vero, le donne non hanno mai assunto tante "posizioni" come con Clinton.
MILLEMIGLIA PER IL CIMITERO
Ecco una storia triste.
La linea aerea Continental è stata denunciata da una famiglia perché si era trovata a viaggiare accanto ad un morto.
In viaggio da Newark a Phoenix, credo, lo hanno guardato dicendo 'oh mio dio, non dice una parola'.
Certo che no, è morto
Ecco cos'è successo. Il morto aveva sfruttato i punti 'millemiglia' per passare dal cargo alla classe turistica.

BUSY BUSH
Ehi, sapete che lunedì sarà il centesimo giorno dell'amministrazione Bush? Ha già fatto molte cose in questi 100 giorni. Elenchiamole subito:
Ha dato un soprannome a tutti i membri del Congresso
Ha invitato Billy Crystal a cena alla Casa Bianca
Ha fatto un sacco di cose in questi cento giorni
AIR SEX ONE
È interessante come George W. gestisca la Casa Bianca in confronto a come la gestiva Bubba Clinton.
A nessuno sarebbe venuta in mente cosa simile, ma George W. Bush ha detto di voler cambiare le regole: d'ora in avanti sull'Air Force One non saranno più proiettati film contenenti scene di sesso.
Ha dovuto fare questa scelta perché di recente, durante la proiezione di 'Tomcats', il vice-presidente Dick Cheney ha avuto un altro attacco di cuore.
PAPPONE CON PROTEZIONE SOLARE
Accidenti, finalmente abbiamo un clima primaverile qui a New York. Non è un clima splendido? Ha fatto insolitamente caldo a New York negli ultimi giorni e di conseguenza mi sento un po' intontito, un po' suonato...stavo attraversando Times Square e mi è sembrato di vedere uno di quei mimi di strada, avete presente quelli con la faccia tutta bianca, sembrava proprio un mimo, invece ho scoperto che era un pappone con la crema solare a schermo totale.

IL CULO DI GORE
Al Gore, che tristezza, vi ricordate di Al Gore? È stato vicepresidente per un po'.
Ve lo ricordate?
Adesso insegna alla Columbia University. Dalle elezioni ha messo su 20 kg.
È ingrassato al punto che ogni volta che si gira il suo sedere cancella la lavagna.
Oggi è salito sulla bilancia e ha preteso la riconta .
Non è servito a niente.
L'ex presidente Bill Clinton ora vive a Chappaqua, a circa 20 minuti da New York e dicono che ogni sera lo si veda tutto solo in un bar di Westchester.
È buffo, vero, come cambiano le cose.
Un giorno sei il presidente degli Stati Uniti e il giorno dopo offri una birra alla prostituta seduta in fondo al bancone.
No, un momento
Aspettate, chiedo scusa. Questo lo faceva quand'era presidente....
Il Letterman Show una chimera inseguita da ogni nostra tv
di Aldo Grasso
A volte il compito del servizio pubblico può esaltarsi con una semplice compilazione di sottotitoli; è quanto fa la Rai con il "Late Show with David Letterman", lo spettacolo più irriverente della tv americana (in onda tutte le sere, alle 23.35, sull a Cbs dal 1993; prima, col nome di "Late Night with David Letterman" andava in onda sulla Nbc). Anche Raisat Show, visibile su Tele+, propone ogni giorno, la sera e il primo pomeriggio, a poche ore di distanza dalla messa in onda negli Stati Uniti, i l talk show che tutti vorrebbe fare e a cui tutti aspirerebbero partecipare.

E' divertente, sfacciato, iconoclasta, irriverente, imprevedibile, luogo di coltura ideale per quella satira intelligente di cui, specie in Italia, si sente sempre di più il bisogno. Non c' è dirigente televisivo italiano che in questi anni non abbia proposto a qualcuno la fatidica domanda: "Ti piacerebbe fare il Letterman?". A tutti piacerebbe fare il Letterman: per i suoi guadagni (qualcosa come trenta miliardi all' anno), per il suo carisma (è uno degli uomini più temuti d' America), per la sua elegante mancanza di riguardo nei confronti dei veri potenti e degli uomini dello showbiz.

I discreti quanto puntuali sottotitoli con cui Raisat accompagna le fulminanti battute di Letterman permettono al pubblico italiano di godere dello spettacolo, senza che questo si snaturi nel doppiaggio (come ai tempi infausti del "Perry Como Show"). Daniele Luttazzi si è ispirato a David Letterman - non è un mistero, fin dai tempi di "Barracuda" - sovrapponendovi però la sua personalità, le sue manie, il suo sarcasmo. Nel clima pre-elettorale ha fatto i botti, ma le esplosioni fanno troppo rumore per poter durare a lungo; Letterman graffia con la grazia e la velocità di un gatto. Se dovessi pensare a un Letterman italiano mi viene in mente soltanto il nome di Enrico Mentana.

(Copyright Dagospia.com 2 Maggio 2001)