PASSIONE DA RECORD - È IL FILM VIETATO PIÙ VISTO DI TUTTI I TEMPI (IN SETTIMANA SUPERERÀ "MATRIX RELOADED") - SUCCESSO SENZA CONFINI: IL MERCHANDISING È STATO LANCIATO E I FAN DELL'HORROR L'HANNO SDOGANATO.
Continua implacabile il successo al botteghino della "Passione di Cristo" di Mel Gibson. L'opera che tutti avevano paura a distribuire, entro la settimana potrebbe diventare il film vietato (in America i minorenni possono vederlo solo accompagnati dai genitori), più visto di tutti i tempi, superando nientemeno che "Matrix Reloaded". Finora il film di Gibson ha raggiunto la cifra record di 264 milioni di dollari (più di dieci volte il suo costo) in 19 giorni. Matrix s è fermato a 281 milioni. Ma "La Passione", anche questa settimana è stato il film più visto negli USA, guadagnando la bellezza di 31, 7 milioni.
In assoluto, la controversa pellicola è in 23esima posizione nella classifica dei film più visti di tutti i tempi, e a questo punto, la possibilità di raggiungere la top ten non è esclusa. Il numero 10 è "Forrest Gump", con 329, 7 milioni.
Intanto, a proposito dei conti in tasca fatti a Mel e alla sua Icon Production. Va segnalata la presenza sul sito ufficiale del film (www.thepassionofthechrist.com), di una sezione dedicata al merchandising ufficiale del film, dove oltre a magliette e tazze con scritte in aramaico, si trova anche bigiotteria a forma di chiodo della croce, porta-bibbia in pelle e tessuto con una chiusura sempre a forma di chiodo, più medaglioni, collane, ecc.
Per i veri fan della Passione. Ortodossi, forse anche un po' bigotti, d'accordo. Ma è pur sempre Hollywood.
E a proposito di fan. Ecco cosa riporta il quotidiano "La Stampa" a proposito dell'accoglienza del film tra gli appassionati del cinema horror:
Bersagliato dalle critiche, sommerso dai soldi incassati in Usa, «The Passion» ottiene il plauso dei fan dell'horror. Su «esplatter.com», uno dei più autorevoli siti del genere ottiene un'entusiastica recensione. «Non è tecnicamente un film dell'orrore ma contiene elementi di paura che i fan di Omen o Prophecy devono vedere come se si trattasse di una preparazione alle due serie - si legge sul sito - Dalle apparizioni inquietanti di Satana ai tormenti di Giuda a un piccolo esercito di bambini indemoniati, offre alcuni dei momenti più raggelanti mai visti al cinema da molti anni. E anche più sanguinosi. E' il primo film "macho" su Gesù. Per ogni fan del genere horror, è impossibile guardare e non pensare a "L'esorcista" e "Rosemary's Baby". Gibson è un cattolico e il cattolicesimo ha un ruolo importante negli horror».
Dagospia 15 Marzo 2004
In assoluto, la controversa pellicola è in 23esima posizione nella classifica dei film più visti di tutti i tempi, e a questo punto, la possibilità di raggiungere la top ten non è esclusa. Il numero 10 è "Forrest Gump", con 329, 7 milioni.
Intanto, a proposito dei conti in tasca fatti a Mel e alla sua Icon Production. Va segnalata la presenza sul sito ufficiale del film (www.thepassionofthechrist.com), di una sezione dedicata al merchandising ufficiale del film, dove oltre a magliette e tazze con scritte in aramaico, si trova anche bigiotteria a forma di chiodo della croce, porta-bibbia in pelle e tessuto con una chiusura sempre a forma di chiodo, più medaglioni, collane, ecc.
Per i veri fan della Passione. Ortodossi, forse anche un po' bigotti, d'accordo. Ma è pur sempre Hollywood.
E a proposito di fan. Ecco cosa riporta il quotidiano "La Stampa" a proposito dell'accoglienza del film tra gli appassionati del cinema horror:
Bersagliato dalle critiche, sommerso dai soldi incassati in Usa, «The Passion» ottiene il plauso dei fan dell'horror. Su «esplatter.com», uno dei più autorevoli siti del genere ottiene un'entusiastica recensione. «Non è tecnicamente un film dell'orrore ma contiene elementi di paura che i fan di Omen o Prophecy devono vedere come se si trattasse di una preparazione alle due serie - si legge sul sito - Dalle apparizioni inquietanti di Satana ai tormenti di Giuda a un piccolo esercito di bambini indemoniati, offre alcuni dei momenti più raggelanti mai visti al cinema da molti anni. E anche più sanguinosi. E' il primo film "macho" su Gesù. Per ogni fan del genere horror, è impossibile guardare e non pensare a "L'esorcista" e "Rosemary's Baby". Gibson è un cattolico e il cattolicesimo ha un ruolo importante negli horror».
Dagospia 15 Marzo 2004