PISSI PISSI VOTO VOTO - LERNER, PORTABORSE DI PARISI - CHICCO RIDE, SILVIO RODE - NEXUS BATTE FASSINO - ALE' MANNO (BOOM NEL SUD) - CASINI CHIAMA DINI E MARINI - CHE CI FA L'EX BRIGATISTA ALDO BONOMI SUL TRICICLO?

1 - Era davvero comico e/o penoso vedere ieri sera, tra le quinte di "Porta a Porta", Lerner, il body-Gad di Prodi, portare la borsa di Arturo Parisi.

2 - Se Fede ieri sera perdeva lacrime da tutti i lifting, sull'altro canale Chicco Mentana era più che felice: radiante. Piegato in due dalle proiezioni, nel suo bilocale sardo-maso, Berlusconi guardava Chicco e smadonnava. Chissà se Chicco, a luglio, avrà ancora voglia di ridere.

3 - Imbunkerato nella reggia de "La Certosa", il Cavaliere ha seguito i risultati in compagnia di alcuni amici fidati, tra cui il trombato Mauro Pili (Soru ha vinto). A mezzanotte, depresso come un bassotto, Silvio si è chiuso nel suo studio a stilare la resa dei conti. Oltre a Tremonti, altri ministri sono in pericolo di pedata nel sedere: Sirchia e Marzano,

4 - Era avvelenato Fassino. Da Vespa ha fatto i numeri contro le proiezioni della società sondaggistica Nexus, che secondo il politico più stimato da Carmen Llera erano mortificanti per il centro-sinistra. Alla luce del risultato finale (Forza Italia, 21%, Triciclo, 31%), la Nexus aveva azzeccato il sondaggio.

5 - Era raggiante Pierpapà Casini. Ha subito chiamato per le congratulazioni Mario Baccini, il sottosegretario alla Farnesina che ricevette un anno fa da Follini l'incarico di responsabile dell'organizzazione del partito. Quindi Pierfurby ha parlato con i popolari dell'altra sponda Dini e Marini: per la prossima tornata elettorale, politiche 2006, che aggregazione avete in mente?



6 - Si prospetta un boom di preferenze per Gianni Alemanno, nella circoscrizione del Sud. Avrebbe doppiato Gasparri. Si prospettano invece tempi bui per il pugliese forzista Raffaele Fitto: si è intestardito su Lo Buono sindaco, contro le candidature Mastella e Pisicchio, e l'ha presa in quel posto.

7 - Il trionfatore di quell'immensa rottura di palle del dopo-voto è stato Gianpaolo Pansa (presente anche questa mattina da Piroso su La7). Battute a raffica e visione folgorante del quadro politico: ha picchiato Berlusconi ma ha fatto secco Prodi (che l'ex condirettore dell'Espresso detesta).

8 - A sinistra, ci marciano. "Il "Listone" che, se non sfonda come l'Ulivo si aspettava, sorpassa comunque Forza Italia, guadagnando un 31,1%", scrivono e mandano in rete. Ma il cosiddetto "Listone" radunava quattro partiti (diesse, popolari, repubblicani e socialisti di Borselli). Non sarebbe più corretto prendere i risultati a dir poco deludenti del Listone mettendoli a confronto con la somma della Casa delle Libertà (Forza Italia, Udc, An, Lega)? Sono o non sono i due schieramenti governativi?

9 - Ci chiediamo spesso come funziona l'informazione in Italia. Eccone un esempio illuminante. Nel libro di Giovanni Fasanella "Che cosa sono le Br", fra i tanti personaggi che il fondatore delle bierre Alberto Franceschini tira in ballo, c'è anche il sociologo Aldo Bonomi, braccio destro di De Rita, editorialista del Corriere della Sera, nonchè candidato del Triciclo alle elezioni europee nell'Italia del Nord. Era un brigatista rosso, alle dirette dipendenze di Franceschini e nei ritagli di tempo lavorava per il Sid e il Mossad. Su questa storia, i giornali non scrivono neppure una riga. Se ne accorge Marco Travaglio e ne parla su Micromega: ma come, un personaggio del genere candidato nel Triciclo? Succede il finimondo, telefonate di protesta a Flores d'Arcais da parte di intellettuali di sinistra, Cacciari in prima fila... Di tutto sto' casino, abbiamo letto una riga sui giornali?

10 - Domenica mattina a piazza Navona attovagliati a un tavolino di un bar, gran conciliaboli per Bertinotti affiancato dalla sua Sora Lella, il regista a riposo Citto Maselli e l'etrusco Fabiano Fabiani.


Dagospia 14 Giugno 2004