ESPRESSO RISERVATO - LE PRIME VITTIME DEL DEFICIT RAI? I TRAMEZZINI.
Da l'Espresso, in edicola domani.
RAI / 1. LE PRIME VITTIME DEI TAGLI ALLE SPESE
Strangolata tra la mancata cessione di Raiway e il calo degli introiti pubblicitari, la Rai di Roberto Zaccaria si ingegna con tagli e taglietti sui costi, con improbabili risultati complessivi, ma a volte con vittime illustri. È il caso di Simona Ventura, ad esempio: potrebbe chiudere a fine mese l'edizione serale di "Quelli che il calcio", la domenica su Raidue. I vertici di viale Mazzini hanno messo sotto osservazione il nuovo varietà serale di calcio e amenità allestito dalla show-girl. Costi troppo alti, sforzi organizzativi esagerati e risultati d'ascolto molto deludenti, spesso sotto il 10 per cento, non depongono certo a favore di una difesa a oltranza del programma. E, come se non bastasse, ci sono pure le polemiche per le volgarità e le gaffes di Tullio Solenghi, con le sue fruste imitazioni dei vari Mughini. Ventura ovviamente non vorrebbe subire l'onta di una cancellazione (anche se nell'edizione pomeridiana ha retto la difficile prova del dopo Fazio) e ha suggerito di limitare il taglio alla prima mezz'ora, che comincia alle 20. Dopo la pausa di campionato dell'11 novembre e la puntata del 18, verrà deciso il da farsi. Intanto il direttore generale della Rai, Claudio Cappon, ha gettato nello sconforto i cento e più addetti alle pubbliche relazioni della tv pubblica (in viale Mazzini, oltre a un'enorme struttura centrale, ogni rete ha vari uffici stampa). D'ora in avanti, tanto per risparmiare, saranno tassativamente vietati i buffet che puntualmente seguono le convocazioni dei giornalisti per visionare programmi o ascoltare qualche presentazione. La decisione ha fatto disperare i responsabili di varie società di catering, a partire dal bar Vanni, superfornitore della tartina e del brindisi in Rai.
RAI / 2. VELTRONIANI VS. DALEMIANI
Giulietti perde. E s'arrabbia
Alta tensione tra Giuseppe Giulietti, veltroniano responsabile Comunicazione del partito, e Marcello Del Bosco, dalemiano, capo della Divisione Radio della Rai. Motivo ufficiale: Giulietti accusa Del Bosco di aver esercitato tutta la sua influenza per far vincere la mozione Fassino nel voto per il congresso della sezione Ds della Rai. Uno smacco micidiale per Giulietti, battuto in quello che sembrava un suo intoccabile feudo. In realtà,la ragione dello scontro sarebbe un'altra. Quella cioè di sbarrare la strada a Del Bosco, unico diessino a capo di una delle quattro divisioni Rai, con buoni rapporti con la Margherita e una parte di Forza Italia, per una poltrona nel futuro Cda Rai. Ruolo per il quale sembra sempre più accreditato, ma che fa molta gola ai veltroniani.
VATICANO / IL RIFUGIO DELL'ARCIVESCOVO
Milingo? Cercatelo sulla Sila
Chi volesse andare a caccia di monsignor Emmanuel Milingo imbocchi la statale 110 della Sila. E bussi alla Certosa di Serra San Bruno, a 800 metri di quota, in piena montagna. Perché dal 10 ottobre l'arcivescovo del matrimonio scandalo con Maria Sung è lì. In una cella del monastero. Inavvicinabile e sempre controllatissimo, a distanza, da monsignor Tarcisio Bertone, l'intransigente numero due del Sant'Offizio. Curiosamente, pochi giorni prima dell'arrivo di Milingo, a Serra San Bruno era salito un suo vecchio nemico, il cardinale Carlo Maria Martini. A celebrare i 900 anni della morte del fondatore dei certosini.
Dagospia.com 8 Novembre 2001
RAI / 1. LE PRIME VITTIME DEI TAGLI ALLE SPESE
Strangolata tra la mancata cessione di Raiway e il calo degli introiti pubblicitari, la Rai di Roberto Zaccaria si ingegna con tagli e taglietti sui costi, con improbabili risultati complessivi, ma a volte con vittime illustri. È il caso di Simona Ventura, ad esempio: potrebbe chiudere a fine mese l'edizione serale di "Quelli che il calcio", la domenica su Raidue. I vertici di viale Mazzini hanno messo sotto osservazione il nuovo varietà serale di calcio e amenità allestito dalla show-girl. Costi troppo alti, sforzi organizzativi esagerati e risultati d'ascolto molto deludenti, spesso sotto il 10 per cento, non depongono certo a favore di una difesa a oltranza del programma. E, come se non bastasse, ci sono pure le polemiche per le volgarità e le gaffes di Tullio Solenghi, con le sue fruste imitazioni dei vari Mughini. Ventura ovviamente non vorrebbe subire l'onta di una cancellazione (anche se nell'edizione pomeridiana ha retto la difficile prova del dopo Fazio) e ha suggerito di limitare il taglio alla prima mezz'ora, che comincia alle 20. Dopo la pausa di campionato dell'11 novembre e la puntata del 18, verrà deciso il da farsi. Intanto il direttore generale della Rai, Claudio Cappon, ha gettato nello sconforto i cento e più addetti alle pubbliche relazioni della tv pubblica (in viale Mazzini, oltre a un'enorme struttura centrale, ogni rete ha vari uffici stampa). D'ora in avanti, tanto per risparmiare, saranno tassativamente vietati i buffet che puntualmente seguono le convocazioni dei giornalisti per visionare programmi o ascoltare qualche presentazione. La decisione ha fatto disperare i responsabili di varie società di catering, a partire dal bar Vanni, superfornitore della tartina e del brindisi in Rai.
RAI / 2. VELTRONIANI VS. DALEMIANI
Giulietti perde. E s'arrabbia
Alta tensione tra Giuseppe Giulietti, veltroniano responsabile Comunicazione del partito, e Marcello Del Bosco, dalemiano, capo della Divisione Radio della Rai. Motivo ufficiale: Giulietti accusa Del Bosco di aver esercitato tutta la sua influenza per far vincere la mozione Fassino nel voto per il congresso della sezione Ds della Rai. Uno smacco micidiale per Giulietti, battuto in quello che sembrava un suo intoccabile feudo. In realtà,la ragione dello scontro sarebbe un'altra. Quella cioè di sbarrare la strada a Del Bosco, unico diessino a capo di una delle quattro divisioni Rai, con buoni rapporti con la Margherita e una parte di Forza Italia, per una poltrona nel futuro Cda Rai. Ruolo per il quale sembra sempre più accreditato, ma che fa molta gola ai veltroniani.
VATICANO / IL RIFUGIO DELL'ARCIVESCOVO
Milingo? Cercatelo sulla Sila
Chi volesse andare a caccia di monsignor Emmanuel Milingo imbocchi la statale 110 della Sila. E bussi alla Certosa di Serra San Bruno, a 800 metri di quota, in piena montagna. Perché dal 10 ottobre l'arcivescovo del matrimonio scandalo con Maria Sung è lì. In una cella del monastero. Inavvicinabile e sempre controllatissimo, a distanza, da monsignor Tarcisio Bertone, l'intransigente numero due del Sant'Offizio. Curiosamente, pochi giorni prima dell'arrivo di Milingo, a Serra San Bruno era salito un suo vecchio nemico, il cardinale Carlo Maria Martini. A celebrare i 900 anni della morte del fondatore dei certosini.
Dagospia.com 8 Novembre 2001