BERTINOTTI E LA GUERRA CIVILE SPAGNOLA - NAPOLITANO E SERPENTI (VIA DEI) - ELKANN AL FORUM - BETTINI, TRA ORSON WELLES E PASOLINI - CLEMENTE IN FESTA - LE GAMBE DI MIUCCIA A PALAZZO GRASSI - RECORD PER HIRST E HOCKNEY - I BENI-CULT DI RUTELLI.
Gianfranco Ferroni per Dagospia
artspia@yahoo.it
1 - Sapete quale evento ha scelto Fausto Bertinotti per la sua la prima uscita pubblica in qualità di presidente della Camera dei Deputati? Una mostra sui manifesti di propaganda della guerra civile spagnola promossa dall'Istituto Cervantes, intitolata "Carteles de la guerra civil", nella Centrale Montemartini. Appuntamento domani sera, a Roma alla Centrale Montemartini, con Walter-Ego Veltroni e Alfonso Guerra, presidente della Fundacion Pablo Iglesias, esponente di spicco del Psoe e attuale presidente della commissione Costituzionale delle Cortes.
2 - I numerosi galleristi della romana via dei Serpenti da ieri festeggiano l'elezione a presidente della Repubblica del più noto abitante della strada, Giorgio Napolitano.
3 - In questi giorni, alla Fiera di Roma, c'è il Forum della Pubblica Amministrazione. Nel gigantesco stand del ministero per i Beni e le Attività Culturali proiettano - a ciclo continuo - dei filmati con Alain Elkann che parla di cultura.
4 - Ministero. Oggi l'Unità, con Federica Fantozzi, scrive che "sul tavolo dell'Ulivo è comparsa la questione premiership. Se, per alleggerire le tensioni in casa Ds il ruolo scomparisse dall'organigramma del governo, a Rutelli resterebbero i Beni Culturali allargati al made in Italy. Un impegno che gli consentirebbe di non trascurare il partito e gli offrirebbe visibilità. Il modello infatti non è la grigia staffetta Urbani-Buttiglione ma l'esperienza veltroniana: grandi eventi, presenzialismo, rapporti importanti".
5 - Di Goffredo Bettini, che è stato il primo candidato (diessino) al ministero, si occupa oggi "Il Riformista": "sembra la versione capitolina di Orson Welles", scrive Luca Mastrantonio, "per la sua mole ieratica, il potere che esercita sulla città e, scenograficamente, per la gigantografia di Pier Paolo Pasolini che campeggia dietro la sua scrivania". E ancora: "La foto di Pasolini è un debito di riconoscenza estetica ed etica. Il poeta friulano elogiò un giovanissimo Bettini organizzatore di un festival per la Fgci".
6 - Nel programma dell'Unione, tra l'altro, a pagina 270 si ritiene necessario "regolamentare l'attività della società ARCUS S.p.a., garantendo la trasparenza e la corrispondenza delle sue attività con gli obiettivi pubblici del finanziamento per la cultura".
7 - Stasera a Roma, maxi-festa per Francesco Clemente, protagonista di una mostra che sarà inaugurata nella galleria Lorcan O'Neill. Alla cena, da 'Gusto, è attesa anche Jenny Saville (ricordate cosa combinò al Mattatoio, qualche tempo fa, con Riccardo Schicchi?).
8 - Ricordate al presidente della Camera dei Deputati Fausto Bertinotti di andare a vedere (dopo la mostra alla Centrale Montemartini) "Tiro a segno", di Lucilla Catania, a piazza di Porta San Giovanni, nella galleria "Tralevolte": l'artista ha firmato il manifesto elettorale a favore di Rifondazione Comunista.
9 - Titolo curioso, per una mostra: "Tattile-Duttile", con la creatività di Paolo Grassino, Luana Perilli e Sandra Tomboloni, sarà inaugurata giovedì 18 maggio a Roma, nella galleria "V.M 21 arte contemporanea", chez Micol Veller.
10 - C'è chi ha già ritagliato e conservato la fotografia che appare oggi sul "Magazine" del Corriere della Sera, con Miuccia Prada che sale le scale di Palazzo Grassi, a Venezia. Una salita "muscolare", dalla visione offerta dalle gambe.
11 - da Libero - Nel corso di un'asta di arte contemporanea organizzata da Christies' a New York sono stati stabiliti due nuovi record mondiali per due artisti britannici, David Hockney e Damien Hirst. "A Neat Lawn", realizzata da Hockney nel 1967, è stata aggiudicata per 3,6 milioni di dollari. "Away from the Flock, Divided" (1995) di Damien Hirst è stata venduta per 3,4 milioni di dollari. L'opera del controverso Hirst è una pecora in formaldeide sezionata a metà.
12 - da www.exibart.com - Forse approfittando della folla che - per questo secondo ponte primaverile - si è riversata sulla Versilia, qualcuno il primo maggio ha trafugato dalla Galleria Astuni di Pietrasanta un dipinto di Mimmo Paladino. L'opera - Senza titolo, del 1997, un olio su tavola di cm. 41,3x31,1 - avrebbe sul mercato un valore di alcune decina di migliaia di euro.
Dagospia 11 Maggio 2006
artspia@yahoo.it
1 - Sapete quale evento ha scelto Fausto Bertinotti per la sua la prima uscita pubblica in qualità di presidente della Camera dei Deputati? Una mostra sui manifesti di propaganda della guerra civile spagnola promossa dall'Istituto Cervantes, intitolata "Carteles de la guerra civil", nella Centrale Montemartini. Appuntamento domani sera, a Roma alla Centrale Montemartini, con Walter-Ego Veltroni e Alfonso Guerra, presidente della Fundacion Pablo Iglesias, esponente di spicco del Psoe e attuale presidente della commissione Costituzionale delle Cortes.
2 - I numerosi galleristi della romana via dei Serpenti da ieri festeggiano l'elezione a presidente della Repubblica del più noto abitante della strada, Giorgio Napolitano.
3 - In questi giorni, alla Fiera di Roma, c'è il Forum della Pubblica Amministrazione. Nel gigantesco stand del ministero per i Beni e le Attività Culturali proiettano - a ciclo continuo - dei filmati con Alain Elkann che parla di cultura.
4 - Ministero. Oggi l'Unità, con Federica Fantozzi, scrive che "sul tavolo dell'Ulivo è comparsa la questione premiership. Se, per alleggerire le tensioni in casa Ds il ruolo scomparisse dall'organigramma del governo, a Rutelli resterebbero i Beni Culturali allargati al made in Italy. Un impegno che gli consentirebbe di non trascurare il partito e gli offrirebbe visibilità. Il modello infatti non è la grigia staffetta Urbani-Buttiglione ma l'esperienza veltroniana: grandi eventi, presenzialismo, rapporti importanti".
5 - Di Goffredo Bettini, che è stato il primo candidato (diessino) al ministero, si occupa oggi "Il Riformista": "sembra la versione capitolina di Orson Welles", scrive Luca Mastrantonio, "per la sua mole ieratica, il potere che esercita sulla città e, scenograficamente, per la gigantografia di Pier Paolo Pasolini che campeggia dietro la sua scrivania". E ancora: "La foto di Pasolini è un debito di riconoscenza estetica ed etica. Il poeta friulano elogiò un giovanissimo Bettini organizzatore di un festival per la Fgci".
6 - Nel programma dell'Unione, tra l'altro, a pagina 270 si ritiene necessario "regolamentare l'attività della società ARCUS S.p.a., garantendo la trasparenza e la corrispondenza delle sue attività con gli obiettivi pubblici del finanziamento per la cultura".
7 - Stasera a Roma, maxi-festa per Francesco Clemente, protagonista di una mostra che sarà inaugurata nella galleria Lorcan O'Neill. Alla cena, da 'Gusto, è attesa anche Jenny Saville (ricordate cosa combinò al Mattatoio, qualche tempo fa, con Riccardo Schicchi?).
8 - Ricordate al presidente della Camera dei Deputati Fausto Bertinotti di andare a vedere (dopo la mostra alla Centrale Montemartini) "Tiro a segno", di Lucilla Catania, a piazza di Porta San Giovanni, nella galleria "Tralevolte": l'artista ha firmato il manifesto elettorale a favore di Rifondazione Comunista.
9 - Titolo curioso, per una mostra: "Tattile-Duttile", con la creatività di Paolo Grassino, Luana Perilli e Sandra Tomboloni, sarà inaugurata giovedì 18 maggio a Roma, nella galleria "V.M 21 arte contemporanea", chez Micol Veller.
10 - C'è chi ha già ritagliato e conservato la fotografia che appare oggi sul "Magazine" del Corriere della Sera, con Miuccia Prada che sale le scale di Palazzo Grassi, a Venezia. Una salita "muscolare", dalla visione offerta dalle gambe.
11 - da Libero - Nel corso di un'asta di arte contemporanea organizzata da Christies' a New York sono stati stabiliti due nuovi record mondiali per due artisti britannici, David Hockney e Damien Hirst. "A Neat Lawn", realizzata da Hockney nel 1967, è stata aggiudicata per 3,6 milioni di dollari. "Away from the Flock, Divided" (1995) di Damien Hirst è stata venduta per 3,4 milioni di dollari. L'opera del controverso Hirst è una pecora in formaldeide sezionata a metà.
12 - da www.exibart.com - Forse approfittando della folla che - per questo secondo ponte primaverile - si è riversata sulla Versilia, qualcuno il primo maggio ha trafugato dalla Galleria Astuni di Pietrasanta un dipinto di Mimmo Paladino. L'opera - Senza titolo, del 1997, un olio su tavola di cm. 41,3x31,1 - avrebbe sul mercato un valore di alcune decina di migliaia di euro.
Dagospia 11 Maggio 2006