FLASH - MAXITANGENTE SANITÀ PUGLIESE: AI DOMICILIARI GIAMPAOLO ANGELUCCI, ORDINE DI ARRESTO ANCHE PER RAFFAELE FITTO. MAZZETTA DA 500 MILA EURO PER VINCERE GARA DA 198 MLN.
1 - ARRESTI PER GIAMPAOLO ANGELUCCI.
(Ansa) - E' l'imprenditore romano Giampaolo Angelucci, di 35 anni, presidente della 'Fondazione San Raffaele' e consigliere della 'Finanziaria Tosinvest spa' una delle persone poste ai domiciliari nell'ambito dell'indagine barese per una maxitangente negli appalti per la sanità pugliese. Angelucci, considerato uno dei principali imprenditori della sanità italiana e amministratore di fatto - secondo l'accusa - di numerose imprese Tosinvest - è accusato di aver corrisposto, in diverse tranches, la presunta tangente di 500 mila euro a esponenti politici della Cdl in Puglia. Per il reato di corruzione, è stato posto agli arresti domiciliari l'imprenditore televisivo salentino Paolo Pagliaro, proprietario dell'emittente Telerama. La misura restrittiva è firmata dal gip del Tribunale di Bari Giuseppe De Benedictis su richiesta dai pm inquirenti Roberto Rossi, Lorenzo Nicastro e Renato Nitti.
2 - ORDINE ARRESTO PER ANGELUCCI E FITTO.
(Agi) - A quanto si e' appreso, fra i destinatari delle ordinanze vi sarebbe l'ex presidente della Regione Puglia, Raffaele Fitto, eletto parlamentare in Forza Italia e quindi al momento non esecutivo.
3 - SANITÀ: MAXITANGENTE PER APPALTO IN PUGLIA, MAZZETTA DA 500 MILA EURO PER VINCERE GARA DA 198 MLN.
(Ansa) - Un amministratore del Consorzio San Raffaele di Roma versò - secondo l'accusa - una tangente di 500 mila euro ad un importante movimento politico del centrodestra pugliese per ottenere dalla giunta regionale, nel 2004, l'aggiudicazione dell'appalto settennale da 198 milioni di euro per la gestione di undici Residenze sanitarie assistite (Rsa). Con le accuse, contestate a vario titolo, di falso, concorso in corruzione e di finanziamento illecito ai partiti, la magistratura barese ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di tre persone: due imprenditori (uno romano, l'altro salentino) e un esponente politico pugliese. L'operazione è in corso da parte di militari del nucleo regionale di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Bari.
4 - BARI; GDF SEQUESTRA BENI PER 55 MLN A FITTO, ANGELUCCI E A QUATTRO SOCIETA' GRUPPO TOSINVEST.
(Ansa) - Beni immobili, quote societarie, autoveicoli e conti correnti bancari per un valore stimato in 55 milioni di euro vengono sottoposti a sequestro preventivo da militari della Guardia di Finanza di Bari su disposizione della magistratura barese. Si tratta di beni di proprietà dell'imprenditore romano Giampaolo Angelucci, dell'ex presidente della Regione Puglia, Raffaele Fitto (Fi), e di quattro società del gruppo Tosinvest (della famiglia Angelucci). Il sequestro ha valore anche nei confronti di Fitto, pur essendo questi un deputato, poiché il gip che ha disposto la misura cautelare reale, Giuseppe De Benedictis, ha ritenuto che nei confronti dei parlamentari si può procedere al sequestro di beni senza che sia necessaria l'autorizzazione a procedere della Camera di appartenenza.
Dagospia 20 Giugno 2006
(Ansa) - E' l'imprenditore romano Giampaolo Angelucci, di 35 anni, presidente della 'Fondazione San Raffaele' e consigliere della 'Finanziaria Tosinvest spa' una delle persone poste ai domiciliari nell'ambito dell'indagine barese per una maxitangente negli appalti per la sanità pugliese. Angelucci, considerato uno dei principali imprenditori della sanità italiana e amministratore di fatto - secondo l'accusa - di numerose imprese Tosinvest - è accusato di aver corrisposto, in diverse tranches, la presunta tangente di 500 mila euro a esponenti politici della Cdl in Puglia. Per il reato di corruzione, è stato posto agli arresti domiciliari l'imprenditore televisivo salentino Paolo Pagliaro, proprietario dell'emittente Telerama. La misura restrittiva è firmata dal gip del Tribunale di Bari Giuseppe De Benedictis su richiesta dai pm inquirenti Roberto Rossi, Lorenzo Nicastro e Renato Nitti.
2 - ORDINE ARRESTO PER ANGELUCCI E FITTO.
(Agi) - A quanto si e' appreso, fra i destinatari delle ordinanze vi sarebbe l'ex presidente della Regione Puglia, Raffaele Fitto, eletto parlamentare in Forza Italia e quindi al momento non esecutivo.
3 - SANITÀ: MAXITANGENTE PER APPALTO IN PUGLIA, MAZZETTA DA 500 MILA EURO PER VINCERE GARA DA 198 MLN.
(Ansa) - Un amministratore del Consorzio San Raffaele di Roma versò - secondo l'accusa - una tangente di 500 mila euro ad un importante movimento politico del centrodestra pugliese per ottenere dalla giunta regionale, nel 2004, l'aggiudicazione dell'appalto settennale da 198 milioni di euro per la gestione di undici Residenze sanitarie assistite (Rsa). Con le accuse, contestate a vario titolo, di falso, concorso in corruzione e di finanziamento illecito ai partiti, la magistratura barese ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di tre persone: due imprenditori (uno romano, l'altro salentino) e un esponente politico pugliese. L'operazione è in corso da parte di militari del nucleo regionale di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Bari.
4 - BARI; GDF SEQUESTRA BENI PER 55 MLN A FITTO, ANGELUCCI E A QUATTRO SOCIETA' GRUPPO TOSINVEST.
(Ansa) - Beni immobili, quote societarie, autoveicoli e conti correnti bancari per un valore stimato in 55 milioni di euro vengono sottoposti a sequestro preventivo da militari della Guardia di Finanza di Bari su disposizione della magistratura barese. Si tratta di beni di proprietà dell'imprenditore romano Giampaolo Angelucci, dell'ex presidente della Regione Puglia, Raffaele Fitto (Fi), e di quattro società del gruppo Tosinvest (della famiglia Angelucci). Il sequestro ha valore anche nei confronti di Fitto, pur essendo questi un deputato, poiché il gip che ha disposto la misura cautelare reale, Giuseppe De Benedictis, ha ritenuto che nei confronti dei parlamentari si può procedere al sequestro di beni senza che sia necessaria l'autorizzazione a procedere della Camera di appartenenza.
Dagospia 20 Giugno 2006