A ROMA I PREMI SONO COME UN BICCHIER D'ACQUA: NON SI NEGANO A NESSUNO
FIATO ALLE TROMBE, ECCO A VOI ROMITI, FIORELLO, CHIVU - RICICCIA ANCHE GIFUNI
IL VISPO GASBARRA TRASFORMA PRESTO IN SPALLA IL PRESENTATORE MIRABELLA
FIATO ALLE TROMBE, ECCO A VOI ROMITI, FIORELLO, CHIVU - RICICCIA ANCHE GIFUNI
IL VISPO GASBARRA TRASFORMA PRESTO IN SPALLA IL PRESENTATORE MIRABELLA
Valentina Mesolella per "Il Tempo"
Reportage di Umberto Pizzi da Zagarolo
Dieci premi per dieci personalità che si sono particolarmente distinte nello sport come nelle scienze, nello spettacolo come nell'impegno sociale e istituzionale. Così la Provincia di Roma festeggia il suo 136esimo anniversario. Alla premiazione, ieri, nel cortile di Palazzo Valentini, si sono alternati momenti di commozione ad altri decisamente più gioiosi. Conduttore Michele Mirabella, che da showman si è trasformato presto in "spalla" del Presidente Gasbarra, che ha voluto, non solo consegnare i premi, ma anche spiegare il perché della scelta della rosa dei nomi dei premiati. Il primo a ricevere la scultura di Enea, Anchise e Ascanio è stato Gaetano Gifuni, Segretario Generale della Presidenza della Repubblica e insigne giurista.
Poi è stata la volta di Cesare Romiti per il settore della finanza e di Barbara Ensoli per la ricerca. Momenti di commozione per due premi alla memoria, quello assegnato a Laura Battisti, la poliziotta che la scorsa estate morì nel tentativo di catturare un ladro, e di Angelo Frammartino, il volontario di Monterotondo assassinato ad agosto a Gerusalemme. «Questo giovane - ha spiegato Gasbarra - ha dimostrato che le nuove generazioni si battono per la pace e per l'amicizia nel mondo».
A ritirare il premio i famigliari ma anche il sindaco di Monterotondo, a cui è stato assegnato il premio "Provincia Solidale" del valore di 10 mila euro per la creazione di una fondazione per la pace, che porti il nome di Angelo. Il premio "Provincia Solidale" è stato anche assegnato a don Franco Monterubbianesi, fondatore della Comunità di Capodarco, da sempre impegnata accanto alle persone disabili. Premiati anche Omar Mansu, ambasciatore del Saharawi, e Vera Michelin Salomon, sopravvissuta ai campi di sterminio nazisti e ora testimone tra i giovani delle scuole. Commosso ed emozionato ha ritirato il premio il giocatore rumeno della Roma, Cristian Chivu, impegnato in una fondazione per l'assistenza dei giovani della sua nazione.
Dagospia 11 Ottobre 2006
Reportage di Umberto Pizzi da Zagarolo
Dieci premi per dieci personalità che si sono particolarmente distinte nello sport come nelle scienze, nello spettacolo come nell'impegno sociale e istituzionale. Così la Provincia di Roma festeggia il suo 136esimo anniversario. Alla premiazione, ieri, nel cortile di Palazzo Valentini, si sono alternati momenti di commozione ad altri decisamente più gioiosi. Conduttore Michele Mirabella, che da showman si è trasformato presto in "spalla" del Presidente Gasbarra, che ha voluto, non solo consegnare i premi, ma anche spiegare il perché della scelta della rosa dei nomi dei premiati. Il primo a ricevere la scultura di Enea, Anchise e Ascanio è stato Gaetano Gifuni, Segretario Generale della Presidenza della Repubblica e insigne giurista.
Poi è stata la volta di Cesare Romiti per il settore della finanza e di Barbara Ensoli per la ricerca. Momenti di commozione per due premi alla memoria, quello assegnato a Laura Battisti, la poliziotta che la scorsa estate morì nel tentativo di catturare un ladro, e di Angelo Frammartino, il volontario di Monterotondo assassinato ad agosto a Gerusalemme. «Questo giovane - ha spiegato Gasbarra - ha dimostrato che le nuove generazioni si battono per la pace e per l'amicizia nel mondo».
A ritirare il premio i famigliari ma anche il sindaco di Monterotondo, a cui è stato assegnato il premio "Provincia Solidale" del valore di 10 mila euro per la creazione di una fondazione per la pace, che porti il nome di Angelo. Il premio "Provincia Solidale" è stato anche assegnato a don Franco Monterubbianesi, fondatore della Comunità di Capodarco, da sempre impegnata accanto alle persone disabili. Premiati anche Omar Mansu, ambasciatore del Saharawi, e Vera Michelin Salomon, sopravvissuta ai campi di sterminio nazisti e ora testimone tra i giovani delle scuole. Commosso ed emozionato ha ritirato il premio il giocatore rumeno della Roma, Cristian Chivu, impegnato in una fondazione per l'assistenza dei giovani della sua nazione.
Dagospia 11 Ottobre 2006