"LE MONDE": 'LA CRISI DEI BERLUSCONI EVIDENZIA IL RUOLO AMBIGUO DELLA DONNA IN ITALIA' (BUM!) - CACCIARI: VERONICA VISTA SOLO IN FOTO - LA MADRE: SILVIO ORA STAI VICINO A MIA FIGLIA - BRAMBILLA: IO NON C'ENTRO NIENTE - LA TELEGATTINA VALANZANO .

1 - CACCIARI: VERONICA LARIO VISTA SOLO IN FOTOGRAFIA
Lettera di Massimo Cacciari al "Corriere della Sera" - Leggo sul Corriere di ieri, come altre volte, di una mia amicizia con la signora Veronica Lario. Per la miliardesima volta ripeto che la signora Veronica Lario non l'ho mai vista, se non in fotografia.

2 - "EUROPA": TUTTI DIETRO AL CAVALIERE.
(Adnkronos) - La vicenda dello scambio di lettere tra Veronica Lario e Silvio Berlusconi, che ha tenuto banco negli utlimi due giorni, desta l'impressione che "anche l'altra mezza Italia, che contiene anche un pezzo di destra 'istituzionale', quella che ci piaceva, quella che lo ha esorcizzato, guardato dall'alto in basso, ridicolizzato", fatichi a "rinunciare all'ingombrante presenza" del Cavaliere. Cosi', con un corsivo firmato Montesquieu, 'Europa' commenta il botta e risposta tra Veronica Lario e l'ex premier.
"La vicenda familiare e' stata, per lunghissime ore -prosegue il quotidiano della Margherita- una vicenda tutta giocata sul versante della maggioranza e della stampa che la sostiene. Con ingordigia, con avidita', con voracita', Come spiegarlo, senza mentire a se stessi, se non con una crescente, indesiderata dipendenza dal personaggio? L'impressione e' che non si possa fare a meno di Berlusconi, non solo a destra. Chi lo seguiva adorante, chi imprecando, ma tutti a seguire. Ci si fa tracciare la strada da lui".

3 - LA MADRE DI VERONICA: SILVIO ORA STAI VICINO A MIA FIGLIA.
(Adnkronos) -
"Tempesta superata? Mi auguro di si'. Il loro e' stato un matrimonio felice. Hanno due figlie brave, belle, studiose. Un ragazzo molto religioso, animato da un commovente amore per il prossimo, attivo nelle organizzazioni di carita', assistente nei pellegrinaggi dei malati a Lourdes. Una gran bella famiglia. Sarebbe un peccato che si infrangesse su risentimenti di questo genere". Lo ha dichiarato Flora Bartolini, madre di Veronica Lario in un'intervista al 'Quotidiano nazionale' in merito alla vicenda dello scambio di lettere tra sua figlia ed il genero Silvio Berlusconi.

In merito alla risoluzione positiva della situazione la Bartolini ha commentato: "Lo spero. Spero che Silvio trovi piu' tempo per Lella". Ma sulle polemiche innescate da una parte del pubblico femminile che sospetta di protagonismo la figlia ha risposto: "Non sono d'accordo. Quella di Lella e' una strigliata, tanto piu' efficace in quanto pubblica. Se l'avesse contenuta entro le quattro mura domestiche non avrebbe avuto lo stesso effetto. E poi mia figlia ha atteso a lungo, molto a lungo, che il marito si scusasse per l'infelice frase rivolta a una signora".
Su chi, invece, pensa che lo scambio di lettere sia stata tutta una messa in scena la madre di Veronica Lario ha concluso: "No, non e' cosi'. Niente dietrologie. Qui abbiamo a che fare con una donna, che idealmente, a nome di altre mogli italiane, ha richiamato ai suoi doveri un marito che apparentemente se n'era dimenticato. Primo fra tutti il dovere di rispettarla e dunque di astenersi dal continuare a parlare come se lei non esistesse. Lella invece esiste. E Silvio certamente in futuro ne terra' conto".

4 - BRAMBILLA: IO NON C'ENTRO NIENTE, TUTTO QUELLO CHE HO L'HO CONQUISTATO.
(Adnkronos) - "Io non posso finire in questo chiacchiericcio, perche' sono di un altro spessore. Sono un imprenditore e questo mi toglie dal gioco. Col mio pedigree nessuno
puo' giudicarmi". Lo ha dichiarato Michela Vittoria Brambilla, presidente nazionale dei Giovani Imprenditori di Confcommercio e dalla fine di novembre presidente dei Circoli della Liberta', in un'intervista al quotidiano 'La Stampa' smentendo le voci che la vedevano coinvolta nella questione della lettera scritta da Veronica Lario.

"Che Berlusconi apprezzi il mio lavoro e' un dato di fatto - ha affermato - il presidente dei Circoli della Liberta' - Ma lui come mille altre persone, perche' nel mio caso i risultati parlano da se'. La mia non e' una scalata nel senso classico del termine, ma un premio ricevuto per aver lavorato con impegno e professionalita': non e' stato un regalo di nessuno e certamente non del presidente. Ogni apprezzamento nei miei confronti e' supportato dai fatti. Ho l'appoggio di tantissime altre persone, anche Fini mi apprezza molto e oltre a Berlusconi ho due grandi sostenitori come ad esempio Bondi e Dell'Utri. Dell'Utri e' un mio alleato, mi rivolgo sempre a lui e lavoriamo benissimo insieme".

"Penso che le persone vadano giudicate per quello che fanno - ha concluso la Brambilla in merito alle critiche poste qualche giorno fa da una senatrice di Forza Italia nei confronti delle tante trentenni senza arte ne parte che entrano in politica- Credo che le cinquantenni farebbero meglio a collaborare con noi trentenni: chi non riconosce l'importanza delle nuove leve, come invece Berlusconi fa, e' assolutamente miope. Io sono su un altro livello, i miei diritti li ho conquistati sul campo e mi sono meritata sempre tutto. Tutta questa gelosia nei miei confronti non mi risulta proprio. Anzi, ho riscontrato un'enorme solidarieta' femminile, proprio per il mio indubbio valore. Anche se e' vero come si dice, che la moglie e' l'ultima a sapere delle corna."



5 - "LE MONDE": 'LA CRISI DEI BERLUSCONI EVIDENZIA IL RUOLO AMBIGUO DELLA DONNA IN ITALIA'
(Ansa) -'La crisi dei Berlusconi evidenzia il ruolo ambiguo della donna in Italia'. E' il titolo con cui il quotidiano Le Monde oggi commenta la richiesta di pubbliche scuse di Veronica Lario nei confronti del marito, Silvio Berlusconi. L' articolo e' anche corredato da una foto di Berlusconi mentre parla con Mara Carfagna. 'I problemi della coppia - scrive Le Monde - hanno mobilizzato parlamentari, vescovi e ministri. Perfino il ministro degli Esteri Massimo D' Alema ha commentato il caso, nonostante fosse in visita ufficiale in Giappone'. Secondo il quotidiano francese, l' esigenza della moglie di Berlusconi di 'tutelare, con la richiesta di pubbliche scuse, la sua dignita' di donna e di madre', confermerebbe la condizione generale di inferiorita' della donna rispetto all' uomo in Italia. A conferma di questa tesi, Le Monde cita una dichiarazione risalente al 2004 di Rocco Buttiglione: 'La famiglia esiste per permettere alle donne di avere figli ed essere protette dagli uomini'. Secondo il quotidiano francese 'il ruolo ambiguo' della donna sarebbe anche confermato dalle cifre: 'In Italia la retribuzione lavorativa delle donne e' inferiore del 28% rispetto a quella degli uomini'.

6 - LA TELEGATTINA VALANZANO
Alessandra Menzani per Libero

«Pronto. Mia figlia è sul set. La faccio richiamare. Ma la tratti bene, questa storia l'ha scossa molto...». La mamma di Benedetta Valanzano, 21enne attrice napoletana, è preoccupata. Sua figlia ieri si è svegliata ed era su tutti i giornali, dopo che Dagospia l'ha indicata come la "preferita" di Silvio Berlusconi, la più ammirata dall'ex premier nella fatidica notte dei "Telegatti".
È vero che Silvio l'ha chiamata al suo tavolo?
«Saremo stati una cinquantina attorno al tavolo. C'erano anche Melissa Satta, la signora Rosanna Mani, Vanessa Incontrada e tanti altri. Anche molti giornalisti».
È li che il Cavaliere le ha fatto i complimenti?
«Sì, ma non ricordo cos'abbia detto. Mi viene da ridere che ora ci si scandalizzi per così poco. Una situazione assurda. Ogni cosa che dice questo grande uomo viene messa sui giornali. Incredibile».
Ma di cosa si parlava a tavola fino alle quattro del mattino?
«Del più e del meno, davvero. Si sa lui com'è, simpatico, alla mano».
Ma qualcosa le avrà pur detto.
«Niente di che, non ricordo. Non c'è tutta questa confidenza. Avrà detto una cosa del tipo: "Come sta bene signorina" o "Che bel vestito".».

Com'era vestita?
«Era una serata di gala, ovviamente non sono andata in jeans. Avevo un abito molto semplice, color amaranto. Neanche troppo scollato. Un bel vestito».
Ma le avrà comunque fatto piacere ricevere le attenzioni dell'ex premier. Pare che lei sia stata la più ammirata.
«Ne sono lusingata. Ma quella sera ho ricevuto complimenti da tutti, non solo da lui».
E poi si è sentita in colpa per la reazione di Veronica?
«Ma no..."La donna dello scandalo": figuriamoci. Non voglio diventare strumento di liti. Non mi sento così importante e all'altezza».
Direbbe qualcosa, ora, alla moglie di Berlusconi?
«Non mi permetterei mai. Ho un enorme rispetto per il Presidente. È un grande uomo. Vorrei chiudere la cosa qui. Sono così incasinata, concentrata sulla carriera. Sono pratica e concreta. Qualcuno al mio posto sfrutterebbe questo episodio, io no».

Scusi, ma il Cavaliere l'aveva già incontrato in precendenza?
«Sì, alcune volte, sempre in occasioni ufficiali. Lavoro molto per Mediaset. Ora sto girando la fiction "Il Generale dalla Chiesa" per Canale 5. Interpreto Emilia, la moglie di Nando».
Sa che circolano già alcune leggende metropolitane? Berlusconi che l'avrebbe vista in "Vita Smeralda" e ne sarebbe rimasto colpito?
«Ah sì? Allora apro una piccola polemica. Quel film, diretto da Gerry Calà, è stato disprezzato, banalizzato. È uscito nelle sale il 14 luglio senza pubblicità. Ora vengo a sapere che Berlusconi l'ha visto. Ne sono lusingata, magari adesso diventa un cult movie.».



Dagospia 02 Febbraio 2007