CONSORTE ACQUISISCE 16% ABO PROJECT - RICUCCI VENDE IMMOBILI (ANCHE VIA LIMA) - ENEL SEMPRE PIÙ RUSSA (25% OGK) - WIND: SFAVORITI DA BERSANI - GEI AWARD PER SARMI - IL FONDO COLONY COMPRA TAMOIL - INTESA (CON MAQUARIE) VOLA A FIUMICINO.
1 - GIOVANNI CONSORTE ACQUISISCE 16% ABO PROJECT.
(Ansa) - Giovanni Consorte, l'ex presidente di Unipol coinvolto nell'inchiesta sulla tentata scalata a Bnl, ha acquistato il 16% della societa' veneziana Abo Project, la piu' importante dopo l'Airc nella ricerca sul cancro. Il finanziere, scrive oggi La Nuova Venezia, vi ha investito 150 mila euro per rilevare il 15,83% del capitale. Abo project e' considerata il fiore all'occhiello della sanita' veneziana: i fondi raccolti dai privati e quelli ottenuti da vari canali finanziari europei e italiani permettono alla societa', amministrata da Massimo Codato, un giro d'affari di quattro milioni e mezzo di euro utilizzato per finanziare progetti in campo sanitario. La societa' opera soprattutto tra Veneto, Friuli, Emilia Romagna e Lombardia. Presidente onorario della Abo e' Giancarlo Zacchello, presidente del Porto di Venezia.
2 - UNIPOL: RINVIATO AL 4 OTTOBRE PROCESSO A CIMBRI E DALL'AGLIO.
(Apcom) - E' stato rinviato al prossimo 4 ottobre a causa di un difetto di notifica il processo per aggiotaggio manipolativo a carico del direttore generale di Unipol, Carlo Cimbri e del direttore finanziario della compagnia assicurativa bolognese, Stefano Dall'Aglio. La vicenda riguarda una serie di operazioni avvenute nel marzo del 2003 su azioni privilegiate Unipol.
3 - MAGISTE: INVITA A MANIFESTARE INTERESSE PER VENDITA IMMOBILI.
(Ansa) - Inizia il conto alla rovescia della Magiste di Stefano Ricucci per la dismissione di alcuni immobili della controllata Magiste Real Estate Property Spa, stando a quanto si legge in un invito a presentare manifestazioni di interesse pubblicato oggi su alcuni organi di stampa. I soggetti interessati al patrimonio immobiliare, localizzato tra Roma e Milano, potranno 'far pervenire una lettera di manifestazione di interesse non vincolante entro e non oltre le ore 18.00 del 29 giugno 2007 in plico chiuso', si legge nell' avviso. Le proposte dovranno pervenire all' advisor Mediobanca.
4 - MAGISTE: TRA IMMOBILI IN VENDITA PALAZZO VIA LIMA A ROMA.
(Ansa) - Nella lista degli immobili per i quali la Magiste invita a presentare manifestazioni d'interesse c'e' anche l'ormai noto palazzo di via Lima a Roma (5.200 metri quadri), per cui la controllata Magiste Real Estate Property aveva siglato un contratto preliminare di compravendita con l'allora presidente di Confcommercio Sergio Bille'. L'operazione era poi finita sotto la lente della magistratura che indagava sul caso Antonveneta. A Roma inoltre, la dismissione potra' riguardare una filiale romana di Deutsche Bank (230 metri quadri).
5 - ENEL VINCE 25% DELLA RUSSA OGK-5 E VUOLE AUMENTARE PARTECIPAZIONE.
(Apcom) - Vinta l'asta per il 25% della compagnia di generazione russa Ogk-5, Enel punta ad una fetta più grossa nella proprietà degli impianti messi oggi sul piato dal colosso energetico Rao-Ues. "Certamente aumenteremo la nostra partecipazione", ha dichiarato Stefan Zvegintsov, capo dell'ufficio moscovita di Enel, commentando la vittoria odierna, e rimandando all'ad Fulvio Conti per ulteriori dichiarazioni.
"Naturalmente, il nostro compito è quello di sviluppare la compagnia, e presto avremo un incontro con i management di Ogk-5 per discutere la strategia", ha tuttavia aggiunto Zvegintsov, secondo Interfax.
L'offerta ddi Enel - l'equivalente di 1,121 miliardi di euro - ha sbaragliato oggi gli altri concorrenti, compresa la tedesca E.On, oltre al gigante dell'alluminio e RusAl e Novatek, società emergente nel settore del gas russo. In Ogk-5 rientrano le compagnie di generazione regionale Konakovskaya , Nevinnomysskaya , Sredneuralskaya e Reftinskaya.
6 - DAL PINO (WIND): ANTITRUST RIEQUILIBRI EFFETTI DECRETO BERSANI.
(Agi) - L'Antitrust deve riequilibrare alcuni effetti distorsivi della concorrenza provocati dal decreto Bersani, in particolare dal taglio dei costi di ricarica per i telefonini che ha finito per favorire gli operatori maggiori. La richiesta arriva dall'amministratore delegato di Wind, Paolo Dal Pino, secondo cui "la concorrenza e' a rischio se le liberalizzazioni non sono accompagnate da misure dell'Authority che riequilibrino gli effetti distorsivi del decreto Bersani". In un'intervista pubblicata su "Il Sole 24 Ore", il manager sottolinea che "prima del taglio dei costi di ricarica, l'Italia era gia' il secondo Paese in Europa con i costi telefonici piu' bassi. Oggi, dopo la legge", rileva, "siamo arrivati al paradosso che l'ex monopolista, in alcuni segmenti di mercato, ha offerte competitive come le nostre. E' in corso una concentrazione del settore nelle mani dei piu' forti. L'intervento simmetrico, giustificato come a favore della concorrenza, ha per ora creato solo una distorsione. Ma l'intenzione del Governo di incidere anche sullo scatto alla risposta ha avuto l'effetto di compattare la categoria per chiedere un aggiustamento in sede di Authority".
Per quanto riguarda gli effetti del decreto Bersani su Wind, Dal Pino sottolinea che "l'impatto del provvedimento del Governo e' di 300 milioni sul margine operativo lordo del 2007. Cercheremo di recuperare", continua, "ma ci riusciremo solo in parte, con un rialzo delle tariffe. Noi abbiamo sempre avuto i prezzi piu' bassi, ma ora siamo stati costretti ad alzarli. E una mossa simile credo la stia valutando anche 3 Italia: Bersani ha frenato Wind, una compagnia uscita dalla fase di start-up e in espansione. Il 2007 chiudera' comunque in utile e confermiamo le guidance gia' date subito dopo il decreto Bersani: un Mol in linea con l'anno scorso. Non ci sara' nessun impatto", assicura il manager, "nemmeno sul rimborso del debito che sta procedendo secondo i piani". Sull'eventuale quotazione della compagnia, Dal Pino ribadisce che "e' una questione che riguarda l'azionista Sawiris, ma credo che rimanga nei piani un'operazione a livello di Wind o di Weather". Sui rapporti con Wind Hellas annuncia, invece, "una serie di sinergie a livello di acquisti e diefficienze di costi".
7 - CAPITALIA: FONDAZIONI GIOCANO RUOLO DECISIVO NELLA FORMAZIONE.
(Asca) - Le Fondazioni giocano un ruolo decisivo nel settore dei servizi. In particolare, nel comparto della formazione una funzione non trascurabile viene svolta dalle Fondazioni e dagli enti pubblici, mentre nella sanita' sono presenti in maggiore misura le aziende di credito e le Fondazioni. Anche gli enti pubblici registrano una importante presenza nel capitale di controllo. E' quanto rileva l'indagine sul settore terziario con particolare riferimento ai servizi alle persone realizzato dal gruppo bancario Capitalia e presentato questa mattina nella sede di via Lata. Sotto il profilo dell'occupazione, l'indagine osserva che cresce in quasi tutti i comparti, e appare intenso il ricorso alla flessibilita' sia interna, occupati a termine e part time, che esterna, per quanto riguarda le collaborazioni a progetto, le prestazioni occasionali e il lavoro interinale. L'impiego a termine e' frequente soprattutto nel turismo, nella ristorazione, nella cultura e attivita' creative, mentre il part time appare particolarmente rilevante nel settore della salute e benessere, nella formazione, commercio al dettaglio e nella ristorazione. Le collaborazioni esterne sono piu' diffuse invece nel turismo, nella cultura e nella formazione; in aumento dal 2003 al 2005 anche la quota di lavoratori extracomunitari, specie nella sanita', nella ristorazione e nel turismo.
8 - POSTE: A SARMI IL PREMIO GEI AWARD.
(Asca) - L'amministratore delegato di Poste Italiane, Massimo Sarmi, riceve oggi il GEI Award, il prestigioso premio conferito dal Gruppo Esponenti Italiani (GEI), l'associazione newyorchese no-profit fondata nel 1974 e composta dai rappresentanti delle maggiori aziende e istituzioni italiane presenti negli Stati Uniti. Il GEI Award - si legge in una nota - viene assegnato a Massimo Sarmi per 'la sua straordinaria capacita' di aver trasformato Poste Italiane in un'infrastruttura di primissimo piano per la modernizzazione del Paese contribuendo a sviluppare le relazioni economiche internazionali Italia-Stati Uniti, con notevoli e positivi riflessi per l'immagine dell'Italia all'estero'.
Il GEI Award segue il recente ingresso di Poste Italiane nella classifica delle World's Most Admired Companies della prestigiosa rivista americana Fortune e il Cisco Networkers Innovation Award 2007, tutti riconoscimenti che dimostrano come l'azienda abbia ormai raggiunto una consolidata reputazione a livello internazionale grazie alla propria capacita' di diventare, in pochi anni, una best practice in molti dei suoi settori di attivita'. 'Riconoscimenti come questo - ha detto Sarmi - dimostrano che il percorso di rinnovamento e sviluppo intrapreso da Poste Italiane negli ultimi anni e' vincente. Gli investimenti nell'innovazione tecnologica, nelle infrastrutture e nei servizi all'avanguardia hanno permesso all'azienda di raggiungere elevati standard di qualita' in tutti i segmenti di business e di costruire aree di eccellenza'.
9 - GROS-PIETRO: GOVERNO ACCELERA SU CONCESSIONI AUTOSTRADE.
(Ansa) - 'Mi sembra che il governo stia lavorando: quando ci chiedono osservazioni tecniche collaboriamo, ho l'impressione che' sulla revisione del sistema delle concessioni 'l'esecutivo stia accelerando'. Lo afferma Gian Maria Gros-Pietro, presidente di Atlantia, holding del gruppo Autostrade, a margine della presentazione dell'indagine sulle imprese dei servizi alle persone realizzato dall'Osservatorio sulle pmi per Capitalia a chi chiedeva se ci siano novita' riguardo le regole per le concessioni. Per quanto riguarda invece la possibilita' di riprendere le trattative con Abertis per un aggregazione tra le due societa' Gros-Pietro si e' limitato a sottolineare che 'prima mettiamo a posto il settore poi si puo' ragionare sulle operazioni industriali'.
10 - LIBICA TAMOIL ACQUISTATA PER 4 MLD DLR DA COLONY.
(Agi/Reuters) - Il fondo d'investimenti Usa Colony Capital ha raggiunto un accordo per acquisire per 4 miliardi di dollari della societa' petrolifera libica Tamoil, la quale ha oltre 3 mila stazioni di servizio concentrate in Europa, molte delle quali in Italia e raffinerie in Italia, Svizzera, Germania e Spagna. Il governo libico manterra' una partecipazione del 35% nella nuova societa'. Colony e' stata fondata nel 1991 dal miliardario Thomas Barrack e ha battuto altri pretendenti, tra cui il fondo di private equity Carlyle. Colony ha grosse partecipazioni in Costa Smeralda in Sardegna e l'anno scorso, insieme al finanziare francese Bernard Arnault ha acquisito il 9,7% degli ipermercati Carrefour.
11 - ADR, INTESA CON MACQUARIE VOLA A FIUMICINO CON 1,5 MLD.
(Apcom) - Una newco costituita da Intesa e dagli australiani di Macquarie potrebbero già entro la fine di questa settimana ufficializzare il proprio interesse per Aeroporti di Roma (Adr). Lo scrive Il Giornale, sottolineando che la valutazione di Adr fatta dalla newco è di 2,8 miliardi di euro. Il controllo di Adr è oggi nelle mani di Gemina che ha più del 50%. Una fetta del 45% è invece in portafoglio agli australiani di Macquarie. I due azionisti non vanno d'accordo - scrive il quotidiano diretto da Maurizio Belpietro - e all'interno di Gemina il capitale è frammentato tra molto soci, che per di più bisticciano tra loro. La struttura dell'operazione ricalcherebbe quella messa in piedi per Telecom. Le risorse della newco per fare l'offerta su Gemina sono pari a 1,5 miliardi. Gli australiani avranno il 95% degli scali romani - osserva Il Giornale - ma potrebbero scendere fino all'80% se dovessero arrivare nuovi azionisti italiani.
Dagospia 06 Giugno 2007
(Ansa) - Giovanni Consorte, l'ex presidente di Unipol coinvolto nell'inchiesta sulla tentata scalata a Bnl, ha acquistato il 16% della societa' veneziana Abo Project, la piu' importante dopo l'Airc nella ricerca sul cancro. Il finanziere, scrive oggi La Nuova Venezia, vi ha investito 150 mila euro per rilevare il 15,83% del capitale. Abo project e' considerata il fiore all'occhiello della sanita' veneziana: i fondi raccolti dai privati e quelli ottenuti da vari canali finanziari europei e italiani permettono alla societa', amministrata da Massimo Codato, un giro d'affari di quattro milioni e mezzo di euro utilizzato per finanziare progetti in campo sanitario. La societa' opera soprattutto tra Veneto, Friuli, Emilia Romagna e Lombardia. Presidente onorario della Abo e' Giancarlo Zacchello, presidente del Porto di Venezia.
2 - UNIPOL: RINVIATO AL 4 OTTOBRE PROCESSO A CIMBRI E DALL'AGLIO.
(Apcom) - E' stato rinviato al prossimo 4 ottobre a causa di un difetto di notifica il processo per aggiotaggio manipolativo a carico del direttore generale di Unipol, Carlo Cimbri e del direttore finanziario della compagnia assicurativa bolognese, Stefano Dall'Aglio. La vicenda riguarda una serie di operazioni avvenute nel marzo del 2003 su azioni privilegiate Unipol.
3 - MAGISTE: INVITA A MANIFESTARE INTERESSE PER VENDITA IMMOBILI.
(Ansa) - Inizia il conto alla rovescia della Magiste di Stefano Ricucci per la dismissione di alcuni immobili della controllata Magiste Real Estate Property Spa, stando a quanto si legge in un invito a presentare manifestazioni di interesse pubblicato oggi su alcuni organi di stampa. I soggetti interessati al patrimonio immobiliare, localizzato tra Roma e Milano, potranno 'far pervenire una lettera di manifestazione di interesse non vincolante entro e non oltre le ore 18.00 del 29 giugno 2007 in plico chiuso', si legge nell' avviso. Le proposte dovranno pervenire all' advisor Mediobanca.
4 - MAGISTE: TRA IMMOBILI IN VENDITA PALAZZO VIA LIMA A ROMA.
(Ansa) - Nella lista degli immobili per i quali la Magiste invita a presentare manifestazioni d'interesse c'e' anche l'ormai noto palazzo di via Lima a Roma (5.200 metri quadri), per cui la controllata Magiste Real Estate Property aveva siglato un contratto preliminare di compravendita con l'allora presidente di Confcommercio Sergio Bille'. L'operazione era poi finita sotto la lente della magistratura che indagava sul caso Antonveneta. A Roma inoltre, la dismissione potra' riguardare una filiale romana di Deutsche Bank (230 metri quadri).
5 - ENEL VINCE 25% DELLA RUSSA OGK-5 E VUOLE AUMENTARE PARTECIPAZIONE.
(Apcom) - Vinta l'asta per il 25% della compagnia di generazione russa Ogk-5, Enel punta ad una fetta più grossa nella proprietà degli impianti messi oggi sul piato dal colosso energetico Rao-Ues. "Certamente aumenteremo la nostra partecipazione", ha dichiarato Stefan Zvegintsov, capo dell'ufficio moscovita di Enel, commentando la vittoria odierna, e rimandando all'ad Fulvio Conti per ulteriori dichiarazioni.
"Naturalmente, il nostro compito è quello di sviluppare la compagnia, e presto avremo un incontro con i management di Ogk-5 per discutere la strategia", ha tuttavia aggiunto Zvegintsov, secondo Interfax.
L'offerta ddi Enel - l'equivalente di 1,121 miliardi di euro - ha sbaragliato oggi gli altri concorrenti, compresa la tedesca E.On, oltre al gigante dell'alluminio e RusAl e Novatek, società emergente nel settore del gas russo. In Ogk-5 rientrano le compagnie di generazione regionale Konakovskaya , Nevinnomysskaya , Sredneuralskaya e Reftinskaya.
6 - DAL PINO (WIND): ANTITRUST RIEQUILIBRI EFFETTI DECRETO BERSANI.
(Agi) - L'Antitrust deve riequilibrare alcuni effetti distorsivi della concorrenza provocati dal decreto Bersani, in particolare dal taglio dei costi di ricarica per i telefonini che ha finito per favorire gli operatori maggiori. La richiesta arriva dall'amministratore delegato di Wind, Paolo Dal Pino, secondo cui "la concorrenza e' a rischio se le liberalizzazioni non sono accompagnate da misure dell'Authority che riequilibrino gli effetti distorsivi del decreto Bersani". In un'intervista pubblicata su "Il Sole 24 Ore", il manager sottolinea che "prima del taglio dei costi di ricarica, l'Italia era gia' il secondo Paese in Europa con i costi telefonici piu' bassi. Oggi, dopo la legge", rileva, "siamo arrivati al paradosso che l'ex monopolista, in alcuni segmenti di mercato, ha offerte competitive come le nostre. E' in corso una concentrazione del settore nelle mani dei piu' forti. L'intervento simmetrico, giustificato come a favore della concorrenza, ha per ora creato solo una distorsione. Ma l'intenzione del Governo di incidere anche sullo scatto alla risposta ha avuto l'effetto di compattare la categoria per chiedere un aggiustamento in sede di Authority".
Per quanto riguarda gli effetti del decreto Bersani su Wind, Dal Pino sottolinea che "l'impatto del provvedimento del Governo e' di 300 milioni sul margine operativo lordo del 2007. Cercheremo di recuperare", continua, "ma ci riusciremo solo in parte, con un rialzo delle tariffe. Noi abbiamo sempre avuto i prezzi piu' bassi, ma ora siamo stati costretti ad alzarli. E una mossa simile credo la stia valutando anche 3 Italia: Bersani ha frenato Wind, una compagnia uscita dalla fase di start-up e in espansione. Il 2007 chiudera' comunque in utile e confermiamo le guidance gia' date subito dopo il decreto Bersani: un Mol in linea con l'anno scorso. Non ci sara' nessun impatto", assicura il manager, "nemmeno sul rimborso del debito che sta procedendo secondo i piani". Sull'eventuale quotazione della compagnia, Dal Pino ribadisce che "e' una questione che riguarda l'azionista Sawiris, ma credo che rimanga nei piani un'operazione a livello di Wind o di Weather". Sui rapporti con Wind Hellas annuncia, invece, "una serie di sinergie a livello di acquisti e diefficienze di costi".
7 - CAPITALIA: FONDAZIONI GIOCANO RUOLO DECISIVO NELLA FORMAZIONE.
(Asca) - Le Fondazioni giocano un ruolo decisivo nel settore dei servizi. In particolare, nel comparto della formazione una funzione non trascurabile viene svolta dalle Fondazioni e dagli enti pubblici, mentre nella sanita' sono presenti in maggiore misura le aziende di credito e le Fondazioni. Anche gli enti pubblici registrano una importante presenza nel capitale di controllo. E' quanto rileva l'indagine sul settore terziario con particolare riferimento ai servizi alle persone realizzato dal gruppo bancario Capitalia e presentato questa mattina nella sede di via Lata. Sotto il profilo dell'occupazione, l'indagine osserva che cresce in quasi tutti i comparti, e appare intenso il ricorso alla flessibilita' sia interna, occupati a termine e part time, che esterna, per quanto riguarda le collaborazioni a progetto, le prestazioni occasionali e il lavoro interinale. L'impiego a termine e' frequente soprattutto nel turismo, nella ristorazione, nella cultura e attivita' creative, mentre il part time appare particolarmente rilevante nel settore della salute e benessere, nella formazione, commercio al dettaglio e nella ristorazione. Le collaborazioni esterne sono piu' diffuse invece nel turismo, nella cultura e nella formazione; in aumento dal 2003 al 2005 anche la quota di lavoratori extracomunitari, specie nella sanita', nella ristorazione e nel turismo.
8 - POSTE: A SARMI IL PREMIO GEI AWARD.
(Asca) - L'amministratore delegato di Poste Italiane, Massimo Sarmi, riceve oggi il GEI Award, il prestigioso premio conferito dal Gruppo Esponenti Italiani (GEI), l'associazione newyorchese no-profit fondata nel 1974 e composta dai rappresentanti delle maggiori aziende e istituzioni italiane presenti negli Stati Uniti. Il GEI Award - si legge in una nota - viene assegnato a Massimo Sarmi per 'la sua straordinaria capacita' di aver trasformato Poste Italiane in un'infrastruttura di primissimo piano per la modernizzazione del Paese contribuendo a sviluppare le relazioni economiche internazionali Italia-Stati Uniti, con notevoli e positivi riflessi per l'immagine dell'Italia all'estero'.
Il GEI Award segue il recente ingresso di Poste Italiane nella classifica delle World's Most Admired Companies della prestigiosa rivista americana Fortune e il Cisco Networkers Innovation Award 2007, tutti riconoscimenti che dimostrano come l'azienda abbia ormai raggiunto una consolidata reputazione a livello internazionale grazie alla propria capacita' di diventare, in pochi anni, una best practice in molti dei suoi settori di attivita'. 'Riconoscimenti come questo - ha detto Sarmi - dimostrano che il percorso di rinnovamento e sviluppo intrapreso da Poste Italiane negli ultimi anni e' vincente. Gli investimenti nell'innovazione tecnologica, nelle infrastrutture e nei servizi all'avanguardia hanno permesso all'azienda di raggiungere elevati standard di qualita' in tutti i segmenti di business e di costruire aree di eccellenza'.
9 - GROS-PIETRO: GOVERNO ACCELERA SU CONCESSIONI AUTOSTRADE.
(Ansa) - 'Mi sembra che il governo stia lavorando: quando ci chiedono osservazioni tecniche collaboriamo, ho l'impressione che' sulla revisione del sistema delle concessioni 'l'esecutivo stia accelerando'. Lo afferma Gian Maria Gros-Pietro, presidente di Atlantia, holding del gruppo Autostrade, a margine della presentazione dell'indagine sulle imprese dei servizi alle persone realizzato dall'Osservatorio sulle pmi per Capitalia a chi chiedeva se ci siano novita' riguardo le regole per le concessioni. Per quanto riguarda invece la possibilita' di riprendere le trattative con Abertis per un aggregazione tra le due societa' Gros-Pietro si e' limitato a sottolineare che 'prima mettiamo a posto il settore poi si puo' ragionare sulle operazioni industriali'.
10 - LIBICA TAMOIL ACQUISTATA PER 4 MLD DLR DA COLONY.
(Agi/Reuters) - Il fondo d'investimenti Usa Colony Capital ha raggiunto un accordo per acquisire per 4 miliardi di dollari della societa' petrolifera libica Tamoil, la quale ha oltre 3 mila stazioni di servizio concentrate in Europa, molte delle quali in Italia e raffinerie in Italia, Svizzera, Germania e Spagna. Il governo libico manterra' una partecipazione del 35% nella nuova societa'. Colony e' stata fondata nel 1991 dal miliardario Thomas Barrack e ha battuto altri pretendenti, tra cui il fondo di private equity Carlyle. Colony ha grosse partecipazioni in Costa Smeralda in Sardegna e l'anno scorso, insieme al finanziare francese Bernard Arnault ha acquisito il 9,7% degli ipermercati Carrefour.
11 - ADR, INTESA CON MACQUARIE VOLA A FIUMICINO CON 1,5 MLD.
(Apcom) - Una newco costituita da Intesa e dagli australiani di Macquarie potrebbero già entro la fine di questa settimana ufficializzare il proprio interesse per Aeroporti di Roma (Adr). Lo scrive Il Giornale, sottolineando che la valutazione di Adr fatta dalla newco è di 2,8 miliardi di euro. Il controllo di Adr è oggi nelle mani di Gemina che ha più del 50%. Una fetta del 45% è invece in portafoglio agli australiani di Macquarie. I due azionisti non vanno d'accordo - scrive il quotidiano diretto da Maurizio Belpietro - e all'interno di Gemina il capitale è frammentato tra molto soci, che per di più bisticciano tra loro. La struttura dell'operazione ricalcherebbe quella messa in piedi per Telecom. Le risorse della newco per fare l'offerta su Gemina sono pari a 1,5 miliardi. Gli australiani avranno il 95% degli scali romani - osserva Il Giornale - ma potrebbero scendere fino all'80% se dovessero arrivare nuovi azionisti italiani.
Dagospia 06 Giugno 2007