NAPOLI TAROCCATA PER SILVIO - I RUTELLI A FILICUDI: MI MANDA CUCCIA - IPPOPOTAMI ITALICI PER NICHOLSON - FRIULI GAYO - MANGANELLI STYLE - SPERONI RIMANDATO - CANTIERI A COLOGNO - "UNITÀ", WEB-TV - CINEMA CHIEDE FICTION - WOODY RITORNA IN LIBRERIA.
A cura di Enrico Arosio e Paolo Forcellini per "L'espresso"
1 - ILLUSIONISMO POLITICO - IL COMIZIO TAROCCATO.
Cinquantamila secondo gli organizzatori, 30 mila secondo la Questura. L'ultimo bagno di folla prima della vacanza estiva Silvio Berlusconi lo ha cercato a Napoli, nel tentativo di cavalcare il risentimento generale per la questione dei rifiuti. Un successo secondo il coordinatore regionale di Fi, il deputato Nicola Cosentino, anche se a leggere una nota riservata del dipartimento organizzazione di via dell'Umiltà si scopre che i napoletani presenti in piazza del Plebiscito erano meno della metà. Successo sì, ma per chi ha organizzato il trasferimento delle truppe cammellate, secondo una definizione in auge nella prima Repubblica. Cento pullman li ha portati dal Lazio il coordinatore Francesco Giro che se ne è vantato più volte, altri cento sono giunti dalla Puglia per impegno di Raffaele Fitto, cinquanta era la quota affidata ai calabresi e agli abruzzesi.
Gruppi di militanti sono giunti in aereo da Milano, altri dalla Sicilia. E poi c'è stato l'aiuto di Alleanza nazionale presente con i suoi quadri napoletani. Qualche nostalgico del partito di Fini ha osservato: "Ai tempi di Almirante in questa piazza eravamo in non meno di centomila". Dunque, comizio taroccato. Del resto chi non ricorda i manifesti taroccati del cavaliere (qualche capello in più e qualche ruga in meno). Per il gran venditore tutto questo è il minimo, anche se in quella piazza a convogliare le folle amiche ci aveva già pensato re Nasone, al secolo Ferdinando IV di Borbone. (T. M.)
2 - I RUTELLI A FILICUDI - MI MANDA CUCCIA.
C'è un ispiratore dietro all'acquisto della vecchia casa eoliana che Francesco Rutelli e Barbara Palombelli stanno trattando sulll'isola di Filicudi. È il loro amico Paolo Cuccia, presidente di Eur Spa. Il manager siciliano, fine intenditore delle Eolie (ha acquisito dei terreni ad Alicudi, la più piccola dell'arcipelago) ai Rutelli ha suggerito la casa, completamente da ristrutturare, in località Valdichiesa, a mezza costa in mezzo alle vigne. Tra il ministro e la giornalista, in realtà, la vera entusiasta di Filicudi è lei, che l'ha frequentata molto in barca, in questi anni, con i fratelli e i figli. Rutelli, infatti, non ha tanto il piede marino. I due si aggiungeranno ai residenti illustri dell'antica Phenicusa, come il ministro Giovanna Melandri, il giornalista Giovanni Minoli, l'attore Luca Barbareschi, gli architetti Massimiliano Fuksas e Ettore Sottsass. (E. A.)
3 - STRANE COPPIE - JACK E GLI IPPOPOTAMI.
Non tutti sanno che Jack Nicholson è un collezionista d'arte contemporanea. La sua villa di Los Angeles è impreziosita da Picasso, Kandinskij e Bacon. Tra poco ci sarà anche un'opera di Giovanni Manganelli, scultore bolognese di stanza a Pietrasanta. 'Il Maestro', così lo chiamano gli amici di Forte dei Marmi dove spesso lo si incontra al ristorante Orsa Maggiore, è noto per le sue sculture d'acqua, ovvero parallelepipedi di marmo dove affiorano oggetti, donne ed animali. Nicholson è impazzito per un gruppo di ippopotami al bagno in un blocco di granito nero Africa, 10 per 44 per 24 cm. La strana coppia si è conosciuta al Grimaldi Forum di Montecarlo al vernissage della mostra su Grace Kelly. A presentarli i collezionisti messicani Isaac e Victoria Oberfeld.
Manganelli, a casa degli Oberfeld, aveva notato un autoritratto di Jack Nicholson come un capo indiano, con quei suoi occhiali inconfondibili. La star di Hollywood dipinge dall'età di 13 anni e ha il vezzo di essere riconosciuto come pittore. Così Manganelli gli ha detto: "Jack, so che sei un artista, ho visto il Capo Indiano". Da lì è nata un'amicizia. Per festeggiare gli ippopotami, tutti a colazione con vino bianco e fritti misti a volontà. "Lovely way to die" (Bel modo di morire), ha commentato l'attore. (E. At.)
4 - GAY IN FRIULI GRAZIE A ILLY.
Giulio ed Erik partiranno presto per il viaggio di nozze. Giulio è cittadino italiano, friulano, gay, e risulta ufficialmente sposato per lo Stato belga, paese dove soggiorna per lavoro. Ora il suo matrimonio è stato riconosciuto civilmente anche in Italia. Dietro all'iniziativa vi è una scelta fatta dal governatore del Friuli-Venezia Giulia, Riccardo Illy. Giulio è un funzionario regionale che vive a Bruxelles. Licenza matrimoniale assicurata, e se la Corte dei conti obietterà, fa sapere Illy, sarà lo stesso governatore a rifondere di tasca propria il danno erariale. (P. T.)
5 - STILE MANGANELLI.
Prime mosse per il capo della polizia Antonio Manganelli. Che per onorare il consenso bipartisan alla sua designazione ha proseguito sulla stessa linea nelle nomine al vertice del corpo. Così per il posto di vicario Luigi De Sena, superprefetto di Reggio Calabria dove venne mandato da Berlusconi all'indomani del delitto Fortugno, ha battuto Nicola Cavaliere, ex questore di Roma promosso invece dal centrosinistra. Quello che rischia di far discutere è il nuovo incarico per Nicola Izzo, che è diventato responsabile della segreteria del Dipartimento di pubblica sicurezza, una poltrona chiave nella gestione del Viminale.
Questore molto stimato nella polizia e nel centrodestra, è anche stato leader del sindacato 'conservatore' Sap. Ma contro Izzo ci sono antichi rancori della sinistra radicale, che non gli ha perdonato la dura repressione delle manifestazioni antagoniste contro il conflitto del Kosovo nel 1999 a Torino. E soprattutto non ha dimenticato i pestaggi dei no global a Napoli del febbraio 2001. Una vicenda per la quale furono arrestati otto agenti accusati di gravi reati ed è considerata dai centri sociali come la prova generale del G8 di Genova. (G.D.F.)
6 - SPERONI RIMANDATO.
È stato uno dei primi a consegnare la prova, nell'immenso padiglione fieristico dove si è svolto a dicembre scorso l'esame milanese. Invano. Il non più giovane praticante dell'Ordine degli avvocati di Busto Arsizio Francesco Speroni, classe 1946, europarlamentare della Lega Nord (fu anche ministro) non ha passato lo scritto. E non potrà sostenere gli orali a settembre per diventare avvocato. Ci riproverà.
7 - CANTIERI A COLOGNO.
Mediaset, problemi a sinistra (traffico, non politica). Negli stabilimenti di Cologno Monzese partiranno presto dei cantieri stradali. Tre rotonde, una pista ciclabile, più verde e attraversamenti pedonali protetti: su viale Europa il Comune vuole risolvere il problema degli incroci e le pericolose svolte a sinistra. Viale Europa, l'indirizzo di Rti, verrà riqualificato a spese di Mediaset, per un milione 500 mila euro. In compenso il Comune di Cologno si impegna a cedere parte di via Cinelandia, già oggi in pratica inglobata negli studi tv.
8 - INTERNET TV ALL'UNITÀ?
Con 200 mila euro di investimento 'l'Unità' pensa a una televisione via Internet. Per mandare in onda video chat coi politici e le riunioni di redazione ("Non però quelle in cui litigano tutti", scherza l'amministratore delegato Giorgio Poidomani). Scopo: catturare qualcuno dei 70 mila visitatori al giorno del sito, pochi dei quali comprano il giornale l'indomani, le cui vendite sono ferme intorno alle 50 mila copie.
9 - CINEMA CHIEDE FICTION.
'La meglio gioventù' fu un esperimento di distribuzione: mandato prima nelle sale cinematografiche e poi in televisione, raccolse un doppio successo. Ispirato dall'esperimento, Walter Vacchino presidente dell'Anec (l'associazione degli esercenti) ha proposto al vice direttore generale della Rai Giancarlo Leone di portare nei cinema i film tv italiani. Per vedere se Alessio Boni, piacente interprete della fiction Rai 'Caravaggio', possa diventare uno Scamarcio bis.
Proponendo magari 'Guerra e Pace', ora prodotta dalla Lux Vide di Matilde e Luca Bernabei. Oppure un Sergio Castellitto in versione professore. Nessuno sa che effetto farebbe un prodotto seriale sul grande schermo: la proposta è insolita. Lo scopo pure. Raddoppiare e variare il pubblico, e usarlo come tester invece dei focus group. Certo è che la televisione al cinema è una deriva che la dice lunga. Anche sul cinema. (C. M. C.)
10 - ODISSEA TIRRENIA.
Ma non era tutto perfetto? L'odissea della nave Flaminia, in viaggio tra Palermo e Cagliari, nella torrida giornata del 20 luglio conferma in pieno l'inchiesta 'Mal di mare' realizzata da Fabrizio Gatti. Il cronista de 'L'espresso' era stato a bordo della Flaminia, varata nel 1980 e veterana della flotta di Stato. Gatti aveva riscontrato pecche nelle dotazioni di sicurezza, una stato di incuria diffusa e la scarsa assistenza fornita ai passeggeri: tutto documentato con foto e filmati.
La compagnia pubblica per rispondere a questo e ad altri rilievi scaturiti dall'inchiesta giornalistica aveva acquistato intere pagine sui principali quotidiani, spendendo quasi 200 mila euro. Ed ecco che alla prima prova di esodo la Flaminia va in tilt: il 'Corriere della Sera' ha descritto la situazione allucinante a bordo con l'aria condizionata rotta in almeno trenta cabine, bagni guasti e la rivolta dei passeggeri. Nel 2004 l'Automobile club tedesco ispezionò la Flaminia classificandola all'ultimo posto per sicurezza in tutto il Mediterraneo. Forse più che per rispondere a 'L'espresso' sarebbe stato meglio usare i fondi pubblici per migliorare le navi. (T. M.)
11 - WOODY RIFACCI RIDERE.
"Venerdì mi svegliai, e poiché l'universo è in espansione ci misi più del solito a trovare la vestaglia". È Woody Allen, che dopo ben 25 anni torna a pubblicare un libro di racconti. In Italia lo edita Bompiani, titolo 'Anarchia pura', uscirà a fine agosto. Una carrellata di parodie, slapstick, umor nero. Freud e Mahler nel musical 'Fun de Siècle': Freud aiuta Mahler a superare la paura della morte che lo tormenta ("Com'è che Mahler infine trionfa sulla paura della morte?", "Morendo").
C'è Topolino che racconta la dipendenza di Pippo dagli antidolorifici e uno pseudo Proust che si mantiene scrivendo preghiere in vendita su eBay. C'è la soap opera 'Quando un neo diventa scuro', e un Camp Melanoma per registi in erba. La versione è di Carlo Prosperi, traduttore di James Ellroy. L'ultima volta a tradurre Allen per Bompiani era stato un virtuoso Daniele Luttazzi. (E. A.)
Dagospia 27 Luglio 2007
1 - ILLUSIONISMO POLITICO - IL COMIZIO TAROCCATO.
Cinquantamila secondo gli organizzatori, 30 mila secondo la Questura. L'ultimo bagno di folla prima della vacanza estiva Silvio Berlusconi lo ha cercato a Napoli, nel tentativo di cavalcare il risentimento generale per la questione dei rifiuti. Un successo secondo il coordinatore regionale di Fi, il deputato Nicola Cosentino, anche se a leggere una nota riservata del dipartimento organizzazione di via dell'Umiltà si scopre che i napoletani presenti in piazza del Plebiscito erano meno della metà. Successo sì, ma per chi ha organizzato il trasferimento delle truppe cammellate, secondo una definizione in auge nella prima Repubblica. Cento pullman li ha portati dal Lazio il coordinatore Francesco Giro che se ne è vantato più volte, altri cento sono giunti dalla Puglia per impegno di Raffaele Fitto, cinquanta era la quota affidata ai calabresi e agli abruzzesi.
Gruppi di militanti sono giunti in aereo da Milano, altri dalla Sicilia. E poi c'è stato l'aiuto di Alleanza nazionale presente con i suoi quadri napoletani. Qualche nostalgico del partito di Fini ha osservato: "Ai tempi di Almirante in questa piazza eravamo in non meno di centomila". Dunque, comizio taroccato. Del resto chi non ricorda i manifesti taroccati del cavaliere (qualche capello in più e qualche ruga in meno). Per il gran venditore tutto questo è il minimo, anche se in quella piazza a convogliare le folle amiche ci aveva già pensato re Nasone, al secolo Ferdinando IV di Borbone. (T. M.)
2 - I RUTELLI A FILICUDI - MI MANDA CUCCIA.
C'è un ispiratore dietro all'acquisto della vecchia casa eoliana che Francesco Rutelli e Barbara Palombelli stanno trattando sulll'isola di Filicudi. È il loro amico Paolo Cuccia, presidente di Eur Spa. Il manager siciliano, fine intenditore delle Eolie (ha acquisito dei terreni ad Alicudi, la più piccola dell'arcipelago) ai Rutelli ha suggerito la casa, completamente da ristrutturare, in località Valdichiesa, a mezza costa in mezzo alle vigne. Tra il ministro e la giornalista, in realtà, la vera entusiasta di Filicudi è lei, che l'ha frequentata molto in barca, in questi anni, con i fratelli e i figli. Rutelli, infatti, non ha tanto il piede marino. I due si aggiungeranno ai residenti illustri dell'antica Phenicusa, come il ministro Giovanna Melandri, il giornalista Giovanni Minoli, l'attore Luca Barbareschi, gli architetti Massimiliano Fuksas e Ettore Sottsass. (E. A.)
3 - STRANE COPPIE - JACK E GLI IPPOPOTAMI.
Non tutti sanno che Jack Nicholson è un collezionista d'arte contemporanea. La sua villa di Los Angeles è impreziosita da Picasso, Kandinskij e Bacon. Tra poco ci sarà anche un'opera di Giovanni Manganelli, scultore bolognese di stanza a Pietrasanta. 'Il Maestro', così lo chiamano gli amici di Forte dei Marmi dove spesso lo si incontra al ristorante Orsa Maggiore, è noto per le sue sculture d'acqua, ovvero parallelepipedi di marmo dove affiorano oggetti, donne ed animali. Nicholson è impazzito per un gruppo di ippopotami al bagno in un blocco di granito nero Africa, 10 per 44 per 24 cm. La strana coppia si è conosciuta al Grimaldi Forum di Montecarlo al vernissage della mostra su Grace Kelly. A presentarli i collezionisti messicani Isaac e Victoria Oberfeld.
Manganelli, a casa degli Oberfeld, aveva notato un autoritratto di Jack Nicholson come un capo indiano, con quei suoi occhiali inconfondibili. La star di Hollywood dipinge dall'età di 13 anni e ha il vezzo di essere riconosciuto come pittore. Così Manganelli gli ha detto: "Jack, so che sei un artista, ho visto il Capo Indiano". Da lì è nata un'amicizia. Per festeggiare gli ippopotami, tutti a colazione con vino bianco e fritti misti a volontà. "Lovely way to die" (Bel modo di morire), ha commentato l'attore. (E. At.)
4 - GAY IN FRIULI GRAZIE A ILLY.
Giulio ed Erik partiranno presto per il viaggio di nozze. Giulio è cittadino italiano, friulano, gay, e risulta ufficialmente sposato per lo Stato belga, paese dove soggiorna per lavoro. Ora il suo matrimonio è stato riconosciuto civilmente anche in Italia. Dietro all'iniziativa vi è una scelta fatta dal governatore del Friuli-Venezia Giulia, Riccardo Illy. Giulio è un funzionario regionale che vive a Bruxelles. Licenza matrimoniale assicurata, e se la Corte dei conti obietterà, fa sapere Illy, sarà lo stesso governatore a rifondere di tasca propria il danno erariale. (P. T.)
5 - STILE MANGANELLI.
Prime mosse per il capo della polizia Antonio Manganelli. Che per onorare il consenso bipartisan alla sua designazione ha proseguito sulla stessa linea nelle nomine al vertice del corpo. Così per il posto di vicario Luigi De Sena, superprefetto di Reggio Calabria dove venne mandato da Berlusconi all'indomani del delitto Fortugno, ha battuto Nicola Cavaliere, ex questore di Roma promosso invece dal centrosinistra. Quello che rischia di far discutere è il nuovo incarico per Nicola Izzo, che è diventato responsabile della segreteria del Dipartimento di pubblica sicurezza, una poltrona chiave nella gestione del Viminale.
Questore molto stimato nella polizia e nel centrodestra, è anche stato leader del sindacato 'conservatore' Sap. Ma contro Izzo ci sono antichi rancori della sinistra radicale, che non gli ha perdonato la dura repressione delle manifestazioni antagoniste contro il conflitto del Kosovo nel 1999 a Torino. E soprattutto non ha dimenticato i pestaggi dei no global a Napoli del febbraio 2001. Una vicenda per la quale furono arrestati otto agenti accusati di gravi reati ed è considerata dai centri sociali come la prova generale del G8 di Genova. (G.D.F.)
6 - SPERONI RIMANDATO.
È stato uno dei primi a consegnare la prova, nell'immenso padiglione fieristico dove si è svolto a dicembre scorso l'esame milanese. Invano. Il non più giovane praticante dell'Ordine degli avvocati di Busto Arsizio Francesco Speroni, classe 1946, europarlamentare della Lega Nord (fu anche ministro) non ha passato lo scritto. E non potrà sostenere gli orali a settembre per diventare avvocato. Ci riproverà.
7 - CANTIERI A COLOGNO.
Mediaset, problemi a sinistra (traffico, non politica). Negli stabilimenti di Cologno Monzese partiranno presto dei cantieri stradali. Tre rotonde, una pista ciclabile, più verde e attraversamenti pedonali protetti: su viale Europa il Comune vuole risolvere il problema degli incroci e le pericolose svolte a sinistra. Viale Europa, l'indirizzo di Rti, verrà riqualificato a spese di Mediaset, per un milione 500 mila euro. In compenso il Comune di Cologno si impegna a cedere parte di via Cinelandia, già oggi in pratica inglobata negli studi tv.
8 - INTERNET TV ALL'UNITÀ?
Con 200 mila euro di investimento 'l'Unità' pensa a una televisione via Internet. Per mandare in onda video chat coi politici e le riunioni di redazione ("Non però quelle in cui litigano tutti", scherza l'amministratore delegato Giorgio Poidomani). Scopo: catturare qualcuno dei 70 mila visitatori al giorno del sito, pochi dei quali comprano il giornale l'indomani, le cui vendite sono ferme intorno alle 50 mila copie.
9 - CINEMA CHIEDE FICTION.
'La meglio gioventù' fu un esperimento di distribuzione: mandato prima nelle sale cinematografiche e poi in televisione, raccolse un doppio successo. Ispirato dall'esperimento, Walter Vacchino presidente dell'Anec (l'associazione degli esercenti) ha proposto al vice direttore generale della Rai Giancarlo Leone di portare nei cinema i film tv italiani. Per vedere se Alessio Boni, piacente interprete della fiction Rai 'Caravaggio', possa diventare uno Scamarcio bis.
Proponendo magari 'Guerra e Pace', ora prodotta dalla Lux Vide di Matilde e Luca Bernabei. Oppure un Sergio Castellitto in versione professore. Nessuno sa che effetto farebbe un prodotto seriale sul grande schermo: la proposta è insolita. Lo scopo pure. Raddoppiare e variare il pubblico, e usarlo come tester invece dei focus group. Certo è che la televisione al cinema è una deriva che la dice lunga. Anche sul cinema. (C. M. C.)
10 - ODISSEA TIRRENIA.
Ma non era tutto perfetto? L'odissea della nave Flaminia, in viaggio tra Palermo e Cagliari, nella torrida giornata del 20 luglio conferma in pieno l'inchiesta 'Mal di mare' realizzata da Fabrizio Gatti. Il cronista de 'L'espresso' era stato a bordo della Flaminia, varata nel 1980 e veterana della flotta di Stato. Gatti aveva riscontrato pecche nelle dotazioni di sicurezza, una stato di incuria diffusa e la scarsa assistenza fornita ai passeggeri: tutto documentato con foto e filmati.
La compagnia pubblica per rispondere a questo e ad altri rilievi scaturiti dall'inchiesta giornalistica aveva acquistato intere pagine sui principali quotidiani, spendendo quasi 200 mila euro. Ed ecco che alla prima prova di esodo la Flaminia va in tilt: il 'Corriere della Sera' ha descritto la situazione allucinante a bordo con l'aria condizionata rotta in almeno trenta cabine, bagni guasti e la rivolta dei passeggeri. Nel 2004 l'Automobile club tedesco ispezionò la Flaminia classificandola all'ultimo posto per sicurezza in tutto il Mediterraneo. Forse più che per rispondere a 'L'espresso' sarebbe stato meglio usare i fondi pubblici per migliorare le navi. (T. M.)
11 - WOODY RIFACCI RIDERE.
"Venerdì mi svegliai, e poiché l'universo è in espansione ci misi più del solito a trovare la vestaglia". È Woody Allen, che dopo ben 25 anni torna a pubblicare un libro di racconti. In Italia lo edita Bompiani, titolo 'Anarchia pura', uscirà a fine agosto. Una carrellata di parodie, slapstick, umor nero. Freud e Mahler nel musical 'Fun de Siècle': Freud aiuta Mahler a superare la paura della morte che lo tormenta ("Com'è che Mahler infine trionfa sulla paura della morte?", "Morendo").
C'è Topolino che racconta la dipendenza di Pippo dagli antidolorifici e uno pseudo Proust che si mantiene scrivendo preghiere in vendita su eBay. C'è la soap opera 'Quando un neo diventa scuro', e un Camp Melanoma per registi in erba. La versione è di Carlo Prosperi, traduttore di James Ellroy. L'ultima volta a tradurre Allen per Bompiani era stato un virtuoso Daniele Luttazzi. (E. A.)
Dagospia 27 Luglio 2007