DI(ZION)ARIO EROTICO - DONNE CUI PIACE ESSERE USATE COME LATRINE, UOMINI CUI PIACE ESSERE LA VERSIONE ATTIVA E MASCHILE DELLA VECCHIA ZITELLA (DETTI PLAYBOY)

Da "Di(zion)ario erotico" di Massimo Fini, pubblicato da Marsilio nell'aprile 2000.




Pipì
Ci sono donne cui piace farsela fare addosso e persino in bocca, essere usate come latrine. La cosa eccita enormemente l'uomo ma proprio questo la rende pressoché impossibile. Perché se c'è l'erezione non ci può essere la minzione. All'uomo piace invece vederla far pipì. E poiché lei non ha questa incompatibilità fra minzione ed eccitazione (a meno che non sia molto avanzata) la cosa può avvenire, con godimento di entrambi, praticamente in ogni momento, contando anche sul fatto che nella femmina il bisogno di far pipì è molto frequente, come sa chiunque abbia affrontato un lungo viaggio in macchina con una o più donne a bordo e subito il tormento di doversi fermare quasi ad ogni Grill. I più sporcaccioni gliela fanno fare a quattro zampe, alzando la gamba. Come una cagna.



Playboy
La figura di Don Giovanni, che cercando nella donna l'assoluto trascendente, e ovviamente non trovandolo in nessuna, è costretto a consumare ogni volta un nuovo oggetto di desiderio rimanendone regolarmente deluso, trova un suo più modesto epigono nell'odierno Playboy. Il playboy è uno che ha idealizzato la propria madre (in genere una donna forte mentre il padre è, tisicamente o psicologicamente, assente), la cerca in ogni donna ma, come Don Giovanni, non trova mai chi corrisponda perfettamente al modello. La morte della madre libera il playboy e, a volte, anche l'omosessuale che è il versante pederasta della stessa idealizzazione. Ma quando questo avviene è quasi sempre troppo tardi (le madri, soprattutto quelle italiane, dovrebbero essere soffocate nella culla), così il playboy fa i capelli grigi e diventa la versione attiva e maschile della vecchia zitella.


Dagospia.com 23 Maggio 2002