"MEDICINA GENERALE", NON S'INTERROMPE UN FLOP (DEL NOX INCAZZATO) - 'O PROFESSORE CASTELLITTO PIÙ ATTUALE DEI "LICEALI" - PIERSILVIA NON SI MUOVE DAL SABATO - PREMIUM S'INGROSSA - MIMUN CHIEDE MENO SPOT.

Maurizio Caverzan per "Il Giornale"

1 - LA RAI CHIUDE "MEDICINA" MA CONTINUA A PRODURLA - Battuta persino da "Mogli a pezzi" e surclassato dalla prima puntata de "I liceali", "Medicina generale", la serie con Nicole Grimaudo e Roberto Citran ambientata nell'ospedale Sant'Angelo di Roma è in odore di chiusura. Prodotto diligente e ben confezionato dalla Grundy Italia, che però non è mai decollato. Ora i vertici di Raiuno hanno deciso lo stop: la media del 16 per cento è troppo bassa. Purtroppo, però, qualcuno ha già attivato la lavorazione della nuova serie. Dicono che Del Noce sia infuriato e che se ne parlerà presto in Cda.

2 - 'O PROFESSORE PIÙ ATTUALE DEI LICEALI - A proposito di serie tv, come si sa Canale 5 ha deciso di rinviare all'autunno "'O Professore", le due puntate con Sergio Castellitto e Luisa Ranieri ambientate nella Napoli dell'abbandono scolastico e della contiguità con la camorra. Mandarle in onda su Canale 5 che già trasmette "I liceali" non era una scelta giusta. Ma vista la situazione di Napoli non si poteva rinviare all'autunno la serie con Claudia Pandolfi privilegiando un criterio di vicinanza con l'attualità?

3 - "VERISSIMO" RESTA AL SABATO - Pian piano prendono corpo i palinsesti della nuova stagione. Tra tante incertezze ancora da sciogliere a Canale 5 soprattutto nella programmazione del weekend, almeno un paletto sembra piantato. "Verissimo", il talk show pilotato dalla coppia Toffanin-Signorini, rimarrà al sabato pomeriggio. Dopo attenta riflessione si è considerato che la domenica, contro i talk show di Raiuno, conviene mandare in onda un programma in diretta.



4 - PREMIUM GALLERY SI ALLARGA - A fine mese Mediaset chiamerà a raccolta a Portofino giornalisti e addetti ai lavori per fare il punto su Premium Gallery, il nuovo giocattolone nel quale i vertici della casa mostrano di credere sempre di più. Quali saranno le novità? A quattro mesi dal lancio che aveva lo scopo di sedurre i tifosi dei telefilm dopo aver accalappiato i tifosi di calcio, il digitale terrestre vorrà sedurre altri tifosi. Ma di che cosa non si sa...

5 - MIMUN VORREBBE MENO SPOT - Lunga intervista di Clemente Mimun al "Magazine" per ribadire che sta bene al timone del Tg5. Però starebbe meglio se... Cosa le servirebbe? gli chiede Paolo Conti. E lui: «L'azienda lo sa e tanto basta». Però se si va a leggere il resto dell'intervista qualche indizio si trova, là dove Mimun parla del confronto con il Tg1 che ha «corrispondenti in mezzo mondo e un budget ampio ed elastico. Noi un organico all'altezza, un budget che va rispettato e la pubblicità prima e durante il tg». Già, soprattutto prima: quel break fa partire il Tg5 con l'handicap.


Dagospia 19 Maggio 2008