UN VARO FANTOZZIANO - NON CI SI PUÒ SCHERZARE TROPPO (UN OPERAIO FERITO), MA IL VARO DELLO "YACHT DEI VIP" (A PRESENZIARE: PARIETTI, VENIER, CAPRIOGLIO, MARZOTTO) A ORTONA È STATO TRAGICOMICO.
Foto e articolo dal quotidiano "Il Centro - Edizione di Avezzano"
Un operaio ferito e tanta paura al varo, non riuscito, dello yacht dei vip. E' stato varo blindato, a tal punto che persino i titolari del cantiere Ortona navi, che ha realizzato l'opera da 15 milioni di euro, hanno dovuto esibire i pass per accedere nell'area-ospiti. Ieri sera seconda discesa in acqua del megayacht Marcelita di proprietà del finanziere Mauro Merello, marito di Marcella Bella. Ma è andata male.
L'operaio del cantiere è stato ferito alle gambe da un cavo che, spezzandosi improvvisamente, l'ha colpito con un micidiale colpo di frusta. L'uomo è stato prima ricoverato nell'ospedale di Ortona. Poi vista la gravità delle ferite è stato trasferito d'urgenza al policlinico di Chieti.
Ieri pomeriggio al porto di Ortona si affollano circa 230 invitati, qualcuno noto al grande pubblico altri molto meno. Ma nel momento cruciale della serata cala il gelo sugli invitati in attesa di vedere lo scafo dello yacht scendere dolcemente in acqua come nelle migliori tradizioni marinare. La prima bottiglia di champagne non si infrange sulla chiglia.
Brutto segno. Scongiuri. Ma al secondo tentativo la bottiglia va in pezzi tra gli applausi degli ospiti e del pubblico assiepato fuori dai cancelli del cantiere in via Cervana e sulla banchina di riva. Subito dopo inizia la discesa in mare del Marcelita accompagnata dal suono augurale delle sirene della nave.
E' fatta? Macché. La discesa si ferma in pochi istanti e bisogna ricorrere al "supply vessel" (imbarcazione che rifornisce le piattaforme) e a un rimorchiatore per aiutare la nave a prendere il mare ma anche questo tentativo non va a buon fine. Probabilmente la bassa profondità dei fondali ostacola la discesa.
Meglio pensare alla cena, servita sulla banchina, nei gazebo allestiti nel cantiere. Catering curato da una società di Roma, l'allestimento del verde dalla Caravaggio Garden di Ortona. Folta la presenza di imprenditori, industriali e operatori del settore della nautica, un po' meno quella dei tanto attesi Vip dello spettacolo.
Pochi anche i fan ad attenderli all'uscita dell'hotel Mara, al Lido Riccio. I pochi presenti strappano foto e autografi a Corinne Clery, Alba Parietti, Debora Caprioglio, Marta Marzotto, Dalila Di Lazzaro, Mara Venier e al principe Giovannelli. Alle 19 vip e industriali salgono sui pullman di Civitarese viaggi che cura il servizio navetta tra il Lido Riccio e il porto. Alcuni raggiungono il cantiere con auto private.
Sul molo ad accogliere gli ospiti Marcella Bella e suo marito, Mauro Merello, e il fratello della cantante Gianni Bella, molto inclini alla riservatezza. Negli ultimi giorni la cittadina è stata invasa da un senso di curiosità: tutti avrebbero voluto esserci ma entrare nel cantiere o sbirciare tra le sale dell'hotel Mara si è rivelata un'impresa impossibile. Da venerdì nelle due strutture ricettive del lido Riccio, l'hotel Mara e le sue Sale, sono state prenotate 115 stanze.
Dagospia 09 Giugno 2008
Un operaio ferito e tanta paura al varo, non riuscito, dello yacht dei vip. E' stato varo blindato, a tal punto che persino i titolari del cantiere Ortona navi, che ha realizzato l'opera da 15 milioni di euro, hanno dovuto esibire i pass per accedere nell'area-ospiti. Ieri sera seconda discesa in acqua del megayacht Marcelita di proprietà del finanziere Mauro Merello, marito di Marcella Bella. Ma è andata male.
L'operaio del cantiere è stato ferito alle gambe da un cavo che, spezzandosi improvvisamente, l'ha colpito con un micidiale colpo di frusta. L'uomo è stato prima ricoverato nell'ospedale di Ortona. Poi vista la gravità delle ferite è stato trasferito d'urgenza al policlinico di Chieti.
Ieri pomeriggio al porto di Ortona si affollano circa 230 invitati, qualcuno noto al grande pubblico altri molto meno. Ma nel momento cruciale della serata cala il gelo sugli invitati in attesa di vedere lo scafo dello yacht scendere dolcemente in acqua come nelle migliori tradizioni marinare. La prima bottiglia di champagne non si infrange sulla chiglia.
Brutto segno. Scongiuri. Ma al secondo tentativo la bottiglia va in pezzi tra gli applausi degli ospiti e del pubblico assiepato fuori dai cancelli del cantiere in via Cervana e sulla banchina di riva. Subito dopo inizia la discesa in mare del Marcelita accompagnata dal suono augurale delle sirene della nave.
E' fatta? Macché. La discesa si ferma in pochi istanti e bisogna ricorrere al "supply vessel" (imbarcazione che rifornisce le piattaforme) e a un rimorchiatore per aiutare la nave a prendere il mare ma anche questo tentativo non va a buon fine. Probabilmente la bassa profondità dei fondali ostacola la discesa.
Meglio pensare alla cena, servita sulla banchina, nei gazebo allestiti nel cantiere. Catering curato da una società di Roma, l'allestimento del verde dalla Caravaggio Garden di Ortona. Folta la presenza di imprenditori, industriali e operatori del settore della nautica, un po' meno quella dei tanto attesi Vip dello spettacolo.
Pochi anche i fan ad attenderli all'uscita dell'hotel Mara, al Lido Riccio. I pochi presenti strappano foto e autografi a Corinne Clery, Alba Parietti, Debora Caprioglio, Marta Marzotto, Dalila Di Lazzaro, Mara Venier e al principe Giovannelli. Alle 19 vip e industriali salgono sui pullman di Civitarese viaggi che cura il servizio navetta tra il Lido Riccio e il porto. Alcuni raggiungono il cantiere con auto private.
Sul molo ad accogliere gli ospiti Marcella Bella e suo marito, Mauro Merello, e il fratello della cantante Gianni Bella, molto inclini alla riservatezza. Negli ultimi giorni la cittadina è stata invasa da un senso di curiosità: tutti avrebbero voluto esserci ma entrare nel cantiere o sbirciare tra le sale dell'hotel Mara si è rivelata un'impresa impossibile. Da venerdì nelle due strutture ricettive del lido Riccio, l'hotel Mara e le sue Sale, sono state prenotate 115 stanze.
Dagospia 09 Giugno 2008