RIFIUTI: DISSEQUESTRATI 750 MLN DI IMPREGILO - GB: RECORD CASE ESPROPRIATE (+48%) - ALITALIA, CROLLO PASSEGGERI - FASTWEB BRINDA - BENATTI-SORRELL, SCONTRO INFINITO - BANKITALIA-SINDACATI SU BPM.

1 - TRIBUNALE NAPOLI DELIBERA DISSEQUESTRO TOTALE 750MLN IMPREGILO.
(Radiocor)
- Il Tribunale del Riesame di Napoli ha deliberato il dissequestro totale dei 750 milioni di euro disposto nei confronti di Impregilo e delle controllate Fibe, Fibe Campania e Fisia Italimpianti nell'ambito dell'inchiesta sullo smaltimento dei rifiuti in Campania. La decisione, secondo quanto risulta a Radiocor, e' in corso di notificazione alle parti.

2 - ALITALIA: CROLLA TRAFFICO, A GIUGNO PASSEGGERI -21%...
(Agi)
- Traffico aereo in picchiata per l'Alitalia: nel mese di giugno ha imbarcato solo 1.720.000 passeggeri con una riduzione del 21,7%: nel primo semestre i passeggeri sono stati 9.952.200 con una perdita del 16,4%. Questi i dati rilevati dall'Agi sul sito dell'Aea (association of European Airlines, n.d.r.) che, a livello continentale registra, per luglio, una riduzione del volume passeggeri dello 0,1% e una crescita del 2% nei primi sei mesi. In termini di Rpk (ricavi per passeggeri/chilometri), il traffico europeo, a luglio e' cresciuto dell'1,6%, mentre nel primo semestre e' aumentato del 3,2%. Purtoppo, anche in termini di Rpk, i dati sulla nostra compagnia di bandiera sono tutt'altro che positivi: nel mese di giugno si registra una perdita di traffico del 20,7% che, per il semestre scende al 16,6%.

3 - GB: BOOM DI CASE ESPROPRIATE (+48%), E' IL RECORD DECENNALE.
(Agi/Reuters) - Il numero di case espropriate in Gran Bretagna durante i primi sei mesi dell'anno e' cresciuto del 48% rispetto all'anno scorso: e' il picco piu' alto dal 1999, in conseguenza del continuo peggioramento del settore immobiliare inglese. Il Consiglio degli istituti di finanziamento ipotecario ha dichiarato che gli espropri sono saliti a 18.900 da gennaio 2008, portando il tasso di esproprio al livello record di 0,16%. La cifra e' ancora molto al di sotto dei picchi del 1991, vicini ai 40.000 sfratti in sei mesi, quando il mercato immobiliare crollo' a causa del tasso d'interesse a due cifre e centinaia di migliaia di persone non furono in grado di sostenere l'ipoteca.

4 - FANNIE MAE: TRIMESTRE IN PERDITA 2,3 MLD, TAGLIO DIVIDENDO.
(Agi/Reuters)
- Fannie Mae ha registrato per la quarta volta consecutiva una perdita trimestrale a causa dell'aumento del costo dei prestiti, annunciando un taglio del dividendo di oltre l'85% per risollevare la sua posizione capitale. Le perdite hanno superato le aspettative, raggiungendo i 2,3 miliardi di dollari, corrispondenti a 2,54 dollari per azione: gli analisti avevano pronosticato una perdita di circa 97 centesimi per azione. L'anno scorso l'istituto di credito aveva registrato un utile di 1,96 miliardi di dollari, pari a 1,86 dollari per azione. La perdita, esacerbata da 5,3 miliardi di svalutazioni del credito immobiliare, ha seguito la perdita di 2,51 miliardi del primo trimestre. Fannie Mae e Freddie Mac possiedono o garantiscono piu' di 5mila miliardi in ipoteche, pari a circa meta' dei prestiti immobiliari statunitensi.

5 - BARATTA: CONFERMO REDDITIVITA' TELECOM SIGNIFICATIVA.
(Agi)
- Al termine del Cda di Telecom, Paolo Baratta, membro del Consiglio, ha confermato, rispondendo ad una domanda sui conti, che "c'e' una redditivita' significativa". Ad una domanda sul nuovo piano industriale, ha risposto che sara' approvato entro l'anno secondo le date fissate.



6 - E FASTWEB BRINDA: METÀ ANNO IN UTILE.
Da "Il Giornale"
- Se Telecom piange, Fastweb sorride. Ieri il titolo della società fondata da Silvio Scaglia, ma acquistata circa un anno fa dagli svizzeri di Swisscom, ha chiuso in rialzo del 5,2% dopo essere stata anche sospesa per eccesso di rialzo. La società ha, infatti, chiuso per la prima volta il semestre con un utile netto consolidato di 14,9 milioni di euro, rispetto a una perdita di 14,9 milioni nel corrispondente periodo 2007. Nel secondo trimestre dell'anno l'utile netto consolidato ha raggiunto i 25,9 milioni di euro, contro i 5,8 milioni dello stesso periodo 2007. I clienti sono 1,4 milioni e nei sei mesi sono stati acquisiti 135mila nuovi abbonati. La società ha inoltre confermato i target per il 2008. Il debito è pari a 1,2 miliardi di euro.

7 - BPM NELLA MORSA BANKITALIA-SINDACATI.
Al. G. per "Il Sole 24 Ore" - Entro venti giorni, il board della Banca Popolare di Milano dovrà rispondere ai rilievi sollevati dalla dura ispezione di Bankitalia. Il passo saliente riguarda la modifica dello statuto, che Via Nazionale «auspica» venga rivisto riducendo il premio di maggioranzaa favore della lista principale (dominata dai sindacati dei dipendentisoci). Come prevedibile, alcuni rappresentanti sindacali hanno ventilato la possibilità di un ricorso in Tribunale contro il provvedimento di Bankitalia. Ricorso difficile da motivare, poichè le indicazioni di Via Nazionale sono di pura moral suasion. Si tratta di un auspicio, che tradizionalmente i consiglieri dei board bancari hanno finora sempre recepito. Teoricamente possono anche rifiutarsi, senza bisogno di avere l'appoggiodel Tar.Per farlo,in questo caso come in altri, serve molto coraggio. Perché i desiderata dei maggiorenti sindacali sono una cosa, la responsabilità giuridica dei membri del cda un'altra. Per esempio: Bankitalia ha sollevato undici rilievi, cui corrispondono altrettante probabili sanzioni pecuniarie. Nel caso, a pagarle sarebbero i consiglieri di tasca propria.

8 - CRT IN EQUINOX TWO, IL FONDO DI «SISTEMA».
Al. G. per "Il Sole 24 Ore" - Assai vicino all'ex presidente di Capitalia Cesare Geronzi nel cor-so del duello (vinto) contro Matteo Arpe, il finanziere Salvatore Mancuso ha incassato l'appoggio di Giovanni Bazoli che, con la sua Mittel, ha investito in Equinox 2. Nel nuovo fondo chiuso promosso da Mancuso, è entrata anche la Fondazione Cariplo. «Equivicino» a Geronzi e Bazoli-Guzzetti, Mancuso può ormai essere considerato, piaccia o no, il gestore di un fondo di «sistema». Per esserlo del tutto, gli mancava un appoggio da parte del mondo UniCredit. Difficile da pronosticare, vista la dura contrapposizione di Mancuso a Profumo nel corso della sua breve reggenza alla presidenza del Banco di Sicilia. Invece, a pochi mesi dalle barricate, è arrivato il sostegno che non tutti si apettavano. A investire in Equinox 2, secondo quanto rivelato ieri dall'agenzia Radiocor-Il Sole 24 Ore, c'è ora anche la Fondazione Crt che ha in Fabrizio Palenzona il suo rappresentante di maggior peso. Con un simile parterre di azionisti, le mosse di Equinox2 saranno da monitorare con attenzione.

9 - BATTAGLIA DEI VOTI SUI BOND FANTUZZI.
My. L. per "Il Sole 24 Ore" - Sul salvataggio del gruppo Fantuzzi, che a luglio ha mancato il rimborso di un bond, pende minacciosa una spada di Damocle: quella degli obbligazionisti. I risparmiatori e gli investitori istituzionali devono infatti votare, in assemblea, a favore o contro la proposta di allungamento della scadenza del bond. Due giorni fa una loro prima assemblea non ha raggiunto il quorum del 75%. Ma il 29 agosto, in seconda convocazione,il quorum scenderà al 25%. E,in quell'occasione, lo spettacolo si preannuncia pirotecnico. Se già due giorni fa si è presentato un 40% di obbligazionisti favorevoli alla proposta di allungamento, il 29 agosto arriverà un gruppo di hedge fund (che hanno il 25-30% del bond) intenzionati a votare contro. Se i numeri restassero questi, l'allungamento della scadenza del bond dovrebbe passare: 40% a 30%. Ma la maggioranza è risicata. E dunque nulla è certo. Tutto dipenderà da ciò che succederà entro il 29 agosto: se Fantuzzi viene venduta e il compratore rimborsa subito i debiti, non ci sono problemi. Altrimenti, il salvataggio torna in salita.

10 - LO SCONTRO INFINITO TRA BENATTI E SORRELL.
S. Fi. per "Il Sole 24 Ore"
- Tra Marco Benatti, il businessman proprietario di Fullsix, e Martin Sorrell, a capo del big pubblicitario inglese Wpp, sono di nuovo scintille. Ieri il fondo di private equity Cognetas ha comprato le attività internazionali di Fullsix per 25 milioni di euro. Una boccata d'ossigeno per Fullsix, piegata da 13 milioni di perdite e 22 milioni di debiti a fine 2007. Ma la soddisfazione è durata poco: Wpp, socia di Fullsix, è andata subito all'attacco svelando di aver fatto un'offerta per gli stessi asset a 38 milioni di euro, offerta che è stata snobbata dal cda. Gli inglesi accusano i manager di Fullsix «di non aver agito nell'interesse dei soci».Da più di due anni è in atto uno scontro giudiziario tra Benatti e Sorrell, il cui unico risultato, per ora, è di indebolire l'azienda: il 29 luglio sono stati nominati due nuovi consiglieri, Pier Luigi Taverna (in procinto di diventare Cfo dal 1 settembre) e Serge Pastore. Si sono dimessi dopo una settimana.


Dagospia 08 Agosto 2008