COSSIGA BIRBA/2 - LA RISSA AL VETRIOLO TRA IL PICCONATORE E PAOLO PANERAI CON UNA CODA - VIA ANSA - AL CETRIOLO.

Formidabile è stata la puntata sabato sera de "L'Infedele". Non solo perché finalmente il Potere (politico, finanziario, economico) veniva scodellato brutalmente davanti alle telecamere senza tanti eufemismi e fumismi, con interventi pepati di Massimo Mucchetti (vice direttore de L'espresso), Fabio Tamburini (Sole 24 Ore), Nino Sunseri (Libero), Giorgio Meletti (La7), Paolo Madron (direttore del prossimo settimanale "Panorama Economy"), Oscar Giannino (Il Foglio), Francesco Micheli (dandyficato finanziere di e-Biscom) - prudentemente assente l'invitato Franco Tatò.e il conduttore Gad Lerner, un pesce fuor d'acqua in quegli abissi di affari e finanza.

Ebbene, la puntata è girata intorno al duello, trasformatosi in rissa nel sottofinale, tra l'editore di Milano Finanza Paolo Panerai (pro Fazio e Geronzi) e il gattone sardo Francesco Cossiga (pro Maranghi). Una pizzicata di qua, una punzecchiatura di là, finché il Presidente Emerito - allocato in una suite dell'hotel Hilton di Roma - è sbottato: "Dottor Panerai, fino a qualche momento fa avevo un dubbio. Adesso sono certo: lei è un ignorante.".

Apriti cielo: Panerai ha ribattuto stizzito e offeso, con il Picconatore che sottolineava che "ignorante nel senso che ignora chi nomina il governatore della Banca d'Italia.". Finché nel sottofinale l'editore del Gruppo Class, tanto caro a Cesare Geronzi, si è tolto il sassolino nel mocassino: "Desidero ringraziare Francesco Cossiga per il suo contributo al cabaret". Lerner va in bambola e si traveste da pompiere ma da Roma la replica arriva velenosissima: "Sì, io faccio cabaret, Ma gratis.". Fine della trasmissione. Sabato 8 marzo, via Ansa, Cossiga aggiunge benzina al falò:



(Fonte Ansa) Il senatore a vita Francesco Cossiga si affretta a scusarsi con il direttore di Milano Finanza Paolo Panerai dopo lo scontro tra i due nel corso della registrazione della trasmissione di La7 "L'Infedele" condotta da Gad Lerner.

Il caro e premuroso amico Paolo Bonaiuti, sottosegretario di Stato all'informazione - spiega Cossiga - dopo aver assistito (penso in bassa frequenza o avendone ricevuto in anteprima la cassetta) alla trasmissione dedicata alla presentazione dello splendido libro di Mucchetti "Licenziamo i padroni?" e poi ha investito i problemi dell'economia e della industria, e che ha visto momenti di autentica rissa tra ed il dottor Panerai, mi ha telefonato disperato: Francesco, mi ha detto, per il bene che voglio a te e alla tua famiglia, per carità chiedi subito scusa a Panerai.

Ma - aggiunge . da me richiesto di spiegazioni non me le ha volute dare e ha chiuso il telefono. Solo - osserva l'ex capo dello Stato - debbo dire che nel pronunciare il nome del direttore di MF ho sentito un tremebondo e funesto fremito nella voce di Bonaiuti. Sono scuse - conclude - che io comprendendo che su di me può incombere un grave pericolo, mi affretto a fare".


Dagospia.com 10 Marzo 2003