ROSSELLA NEW WAVE: CI VUOLE UN SIGNORINI PER RUBARE LETTORI A "OGGI", "GENTE" E "CHI"

"Perché? Perché i lettori devono essere condannati all'ergastolo a leggere "Oggi" e "Gente"? Bisogna liberarli da questa schiavitù". Solfeggia Carlo Rossella nel tracciare la new wave del periodico di Segrate: "Non c'è solo l'"Espresso". "Panorama" entra in competizione con le alte tirature dei settimanali popolari".

Carlo, non farlo: Segrate ti sbrana... Ma Rossella continua, salace: "Un mercato abbandonato a chi? A "Chi", appunto...". Quindi, gorgheggia: "Ho soldi, tanti soldi, posso compare tutte le foto che voglio. Altro che "Panorama"-rosa: metto le mani sulla cronaca, dalla morte di Vacca Agusta all'album di famiglia di Erika con una copertina alla Walter Molino-"Domenica del Corriere". Ecco: voglio fare un settimanale autorevole e popolare".
Colpo finale: "Ho assunto con un contratto di collaborazione fissa Alfonso Signorini. Un gossiparo di sfondamento che opererà nella sezione società, spettacoli e cronaca".

Il mondadoriano Rossella ha fatto fuoco e fiamme per avere Signorini. Silvana Giacobini, direttora del mondadoriano "Chi" ha fatto fuoco e fiamme per ostacolare l'arrivo di Signorini a "Panorama". E il motivo c'è: trattasi di un giornalista che ha dato lustro a colpi di scoop all'ascesa di "Chi" nell'empireo delle edicole.

Qualche "colpo" di Signorini: la storia di Afef e Tronchetti Provera, la liason Nicoletta Mantovani e Luciano Pavarotti alle Barbados, la prima intervista a Mohammed al Fayed, il ritrovamento all'Avana del "vecchio" hemingwayano de "Il vecchio e il mare", eccetera. Insomma, è il pericolo numero uno della cronaca rosa. E non solo.

La dipartita di Signorini da "Chi", verso la Rizzoli di "Oggi" e "Novella 2000", è avvenuta in un brodo primordiale di dispetti e misfatti. Infatti la trattativa di Rossella è andata per lunghe, con la vecchia guardia di Segrate che ha alzato le barricate del "dove andremo a finire con un gossiparo tra le scrivanie? Avremo un "Panorama, Chi"?".
Il malumore nei confronti Rossella nasce dall'anima aziendalista della Mondadori. Lo considerano, in breve, "un uomo di Arcore", anziché "un direttore di Segrate". E da quando Berlusconi ha in mano la Mondadori, la poltrona di "Panorama" ha visto alternarsi un Giuliano Ferrara ("uomo di Arcore") a un Nini Briglia ("uomo di Segrate"), per finire al Rossella di oggi. E non è un caso che i più accesi fanatici di un Rossella futuro presidente Rai sono annidati proprio a Segrate.

L'altra notizia che vuole l'editorialista economico di "Panorama" Paolo Madron assumere la direzione del "Giornale di Vicenza", dopo il passaggio di Luigi Bacialli alla direzione del "Gazzettino di Venezia", è finita in un "grazie, preferirei di no".

(Copyright Dagospia.com 07-03-2001)