IN VOLO CON NAOMI - COSA SUCCEDE SE LA ZUPPA CAMPBELL PERDE IL BAGAGLIO: URLA, PIANTI, AEREO CHE NON PARTE, HOSTESS SFANCULATE ("SON OF BITCH.")

Riceviamo e pubblichiamo:


Appena arrivato da Parigi, con volo Alitalia AZ 7921 per Milano Linate, al posto 6F c'era lei, la mitica Naomi Campbell appena giunta da qualche parte del mondo. A parte che anche le top, dopo tante ore di volo non odorano di rose (per fortuna sudano anche loro!), la gentile signora ha attaccato una rogna al personale perché le avevano smarrito le quattro valige al seguito. "Se non mi imbarcano le valigie, io scendo dall'aereo" ha tuonato al personale di bordo e nel frattempo ha mollato alcuni bagagli in corridoio, al punto che quando lo steward l'ha posizionato nell'apposito alloggiamento, la signora Campbell si è lamentata dicendo che lo avrebbero fatto sparire.

Altri minuti di attesa, i due cellulari che squillano, lei che comincia a piangere al telefono. perché, dice, che le hanno perso le valigie etc.etc. e intanto arriva il comandante: "Signora tranquilla, in 10 minuti ci hanno garantito che le consegnano a bordo". Sorriso di circostanza, lacrimuccia asciugata in fretta ma il comandante le dice anche: "Guardi che c'è un altro volo subito dopo il nostro per cui se vuole essere più sicura, scenda da questo aereo e si imbarchi col prossimo insieme al bagaglio".

Mai nella vita. La mitica ex compagna di Briatore sbotta. "Devo registrare un commercial a Milano, non posso fare tardi, o mi caricano i bagagli sul volo o da qui non scendo". Altri minuti e la voce del vice comandante: "Dall'abitacolo vi parla il secondo ufficiale: a causa del traffico aereo avremo 10 minuti di ritardo a partire da questo momento". Ovvero oltre a quelli accumulati, altri ancora. Arriva uno del servizio del Charles de Gaulle, si avvicina a Naomi e le dice che è tutto ok. Si parte!!!! Infatti, perso lo slot ci si mette in fila. Per accumulare 45 minuti di ritardo per la signora Campbell.



Arriva una hotess, tre bambini hanno riconosciuto Naomi e vogliono l'autografo. Lei si infuria, li rimanda al posto che altrimenti non gli firma un bel niente, raccoglie i cartoncini della hostess, pasticcia qualcosa, li rende e minaccia: "Non si permetta più di venirmi a disturbare" e mentre consegna il tutto se ne esce con un: "Son of bitch!" rivolto alla poveretta.

Arrivo a Milano, scarica i bagagli a mano (quattro, ma non c'era un limite?) spintona i vicini di posto, pesta un paio di piedi e si incammina verso l'uscita tagliando la strada a tutti. Si blocca sulla scaletta, pasticcia col bagaglio e si offende che nessuno la aiuti! Scende, viene presa in consegna dal personale di terra di Linate e accompagnata al nastro bagagli per il ritiro del materiale, mentre giornalisti e viaggiatori presenti sul volo prendono l'autobus.

C'è anche Fabio Fazio, con signora, che non ha riconosciuto Naomi e resta di sasso nel sentire la discussione fra il gruppetto di giornalisti, con uno che segue la F.1 e rivela: "Briatore mi disse che quando le rubarono la carta di credito personale, Flavio non fece la denuncia: il ladro spendeva meno di Naomi!". E con questo, visto che chi scrive ha perso il bagaglio a Parigi lo scorso giugno, non solo non ritardarono l'aereo, non solo si fecero in quattro, ma il tutto fu consegnato due giorni e mezzo dopo. E c'era anche del bagaglio dei tecnici della Ferrari che avevano vinto il GP del Canada. Ergo, quella "puzzona" della Naomi è riuscita a farci far tardi, perdere tempo e rompere le palle a tutti. Grazie Alitalia!

Paolo Ciccarone
redazione motori Radio Monte Carlo


Dagospia.com 18 Settembre 2003