NEW YORK, LONDRA, ITALIA: PROVE TECNICHE DI SABOTAGGIO?
PERCHE' LA LINEA ELETTRICA DI RISERVA NON HA FUNZIONATO?
CINECITTA' SALVA PALAZZO CHIGI, SENZA GRUPPO ELETTROGENO?
PERCHE' LA LINEA ELETTRICA DI RISERVA NON HA FUNZIONATO?
CINECITTA' SALVA PALAZZO CHIGI, SENZA GRUPPO ELETTROGENO?
Zac! L'Italia si è spenta alle 3 e 30 del mattino. Sardegna esclusa (non si sa perché). Panico che ha il suo epicentro a Roma, dove quello sfigato di Veltroni (era a New York quando la Grande Mela piombò nel buio) stava celebrando "La notte bianca", una maratona che doveva andare avanti fino alle 7 e 30, finita malamente tra metro bloccati e un nubifragio che ha inzuppato un milione di "notturbini" vaganti e incazzati tra eventi impossibili che, al massimo, potevano ospitare 300-400 persone.
"Un evento inatteso ed eccezionale" ha ammesso l'ingegner Luca D'Agnese, amministratore delegato Grtn. Anche perché quando il Nord America finì in black-out sui giornali ci furono tante belle dichiarazioni che tranquillizzavano il popolo attonito: in Italia non potrà mai accadere una interruzione di energia elettrica generalizzata a tutto il Paese: il nostro sistema energetico è a scacchiera. Bene: siamo a cavallo.
La ricostruzione dell'origine e le cause del guasto "eccezionale e inatteso" brancola ancora nel buio. "In un primo momento è sembrato che all'origine del colossale black out ci fosse la Francia - riporta Repubblica.it. Poi, però, la Rete di trasporto di elettricità francese (Rte) ha negato responsabilità e Andrea Bollino, presidente del Grtn, ha spiegato di aver parlato al telefono con Francois Roussely, il presidente dell'Edf, e di aver appreso che "secondo i loro dati tecnici il problema dovrebbe essere nato in Svizzera".
Ancora dal sito del quotidiano di Ezio Mauro: " "Quello che al momento gli esperti italiani sanno dire è che il guasto ha riguardato due linee che hanno provocato un effetto domino o "a cascata" sulle diverse centrali elettriche distribuite su tutto il territorio. "Un evento particolarmente eccezionale", ribadisce Bollino, "perché una delle due linee avrebbe dovuto funzionare da riserva all'altra". La linea elettrica interessata dal guasto si chiama Albertville-Rondissone, è nel Piemonte occidentale e va verso la Savoia. "Si tratta di una linea di frontiera gestita in interconnessione, metà da noi e metà dai francesi" spiega Bollino. Qui è successo qualcosa, cosa non si sa ancora. Anche per Bollino "verosimilmente" si tornerà alla normalità nel tardo pomeriggio "quando la rimagliatura della rete si ricongiungerà a Roma, collegando Nord e Sud"".
Insomma, la seconda linea elettrica, quella di riserva, non ha funzionato. Perché? Che linea di sicurezza è? Certo, "verrà aperta un'inchiesta". Ma lo strano black-out ha acceso subito ipotesi che alimentano apertamente il dolo terroristico. Dopo il Nord America, è stata la volta di Londra, ora l'Italia: siamo davanti a prove tecniche di sabotaggio? Secondo alcuni esperti di intelligence, Al Qaeda starebbe esercitandosi per far piombare il mondo occidentale nel buio, quindi un triste giorno X Osama Bin Laden colpirà con effetto "Ground zero" in ogni dove.
E' solo una interpretazione del terzo black-out occidentale, ma occorre tenere presente che non ci troviamo davanti a un'interruzione per super-consumi; quindi sia nel black-out statunitense che in quello londinese le cause non sono mai state del tutto chiarite dalle autorità. Anche perché - sottolineano gli addetti all'intelligence - per evitare di panicare la popolazione. Dunque, non è da escludere il sabotaggio. Però non si dice.
A margine del black-out, circola una storia che - se vera - ha dell'incredibile. Questa notte i dirigenti di stanza a Palazzo Chigi si sono accorti che la sede del governo non possiede un gruppo elettrogeno. Sarebbe accorsa una unità di pronto intervento in quel di Cinecittà per prelevarne uno e quindi poter mettere in moto la centrale operativa.
"Un evento inatteso ed eccezionale" ha ammesso l'ingegner Luca D'Agnese, amministratore delegato Grtn. Anche perché quando il Nord America finì in black-out sui giornali ci furono tante belle dichiarazioni che tranquillizzavano il popolo attonito: in Italia non potrà mai accadere una interruzione di energia elettrica generalizzata a tutto il Paese: il nostro sistema energetico è a scacchiera. Bene: siamo a cavallo.
La ricostruzione dell'origine e le cause del guasto "eccezionale e inatteso" brancola ancora nel buio. "In un primo momento è sembrato che all'origine del colossale black out ci fosse la Francia - riporta Repubblica.it. Poi, però, la Rete di trasporto di elettricità francese (Rte) ha negato responsabilità e Andrea Bollino, presidente del Grtn, ha spiegato di aver parlato al telefono con Francois Roussely, il presidente dell'Edf, e di aver appreso che "secondo i loro dati tecnici il problema dovrebbe essere nato in Svizzera".
Ancora dal sito del quotidiano di Ezio Mauro: " "Quello che al momento gli esperti italiani sanno dire è che il guasto ha riguardato due linee che hanno provocato un effetto domino o "a cascata" sulle diverse centrali elettriche distribuite su tutto il territorio. "Un evento particolarmente eccezionale", ribadisce Bollino, "perché una delle due linee avrebbe dovuto funzionare da riserva all'altra". La linea elettrica interessata dal guasto si chiama Albertville-Rondissone, è nel Piemonte occidentale e va verso la Savoia. "Si tratta di una linea di frontiera gestita in interconnessione, metà da noi e metà dai francesi" spiega Bollino. Qui è successo qualcosa, cosa non si sa ancora. Anche per Bollino "verosimilmente" si tornerà alla normalità nel tardo pomeriggio "quando la rimagliatura della rete si ricongiungerà a Roma, collegando Nord e Sud"".
Insomma, la seconda linea elettrica, quella di riserva, non ha funzionato. Perché? Che linea di sicurezza è? Certo, "verrà aperta un'inchiesta". Ma lo strano black-out ha acceso subito ipotesi che alimentano apertamente il dolo terroristico. Dopo il Nord America, è stata la volta di Londra, ora l'Italia: siamo davanti a prove tecniche di sabotaggio? Secondo alcuni esperti di intelligence, Al Qaeda starebbe esercitandosi per far piombare il mondo occidentale nel buio, quindi un triste giorno X Osama Bin Laden colpirà con effetto "Ground zero" in ogni dove.
E' solo una interpretazione del terzo black-out occidentale, ma occorre tenere presente che non ci troviamo davanti a un'interruzione per super-consumi; quindi sia nel black-out statunitense che in quello londinese le cause non sono mai state del tutto chiarite dalle autorità. Anche perché - sottolineano gli addetti all'intelligence - per evitare di panicare la popolazione. Dunque, non è da escludere il sabotaggio. Però non si dice.
A margine del black-out, circola una storia che - se vera - ha dell'incredibile. Questa notte i dirigenti di stanza a Palazzo Chigi si sono accorti che la sede del governo non possiede un gruppo elettrogeno. Sarebbe accorsa una unità di pronto intervento in quel di Cinecittà per prelevarne uno e quindi poter mettere in moto la centrale operativa.