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PAURA E DELIRIO A ROMA – DUE RAGAZZI E UNA RAGAZZA SONO STATI ARRESTATI CON L’ACCUSA DI AVERE SEQUESTRATO E TORTURATO UN 22ENNE, IN UN B&B DI TRASTEVERE – LO SCORSO OTTOBRE, IL POVERETTO È STATO ATTIRATO NELLA STANZA DALLA RAGAZZA, L'ATTRICE JENNY MATAI: I DUE COMPLICI HANNO CHIUSO A CHIAVE LA PORTA E PER DUE ORE HANNO COLPITO IL 22ENNE CON UNA CATENA, L’HANNO PRESO A CALCI, L'HANNO INSULTATO (“NON VALI NIENTE, SEI SOTTO I NOSTRI PIEDI”) E GLI HANNO INFLITTO UMILIAZIONI, BAGNANDOLO DI BIRRA E COSTRINGENDOLO A PULIRE IL PAVIMENTO. POI GLI HANNO RUBATO CELLULARE E DENARO – LA VITTIMA È RIUSCITA A SCAPPARE IN UN MOMENTO DI DISTRAZIONE DEGLI AGUZZINI. HA RIPORTATO LA FRATTURA DELL'ORBITA OCULARE – UNO DEI TRE ARRESTATI È IL CANTANTE LUIGI AUGUSTO BELLINI, IN ARTE SOLØ, TRA I FINALISTI DI “AREA SANREMO” – IL MOVENTE DELLE VIOLENZE È LEGATO A…  

 

TORTURATO IN UN B&B DOPO IL RICATTO SESSUALE: ARRESTATI IL CANTANTE SOLØ E L’ATTRICE JENNY MATAI

Estratto dell’articolo di Marco Carta per www.repubblica.it

 

Luigi Augusto Bellini in arte Solo

La trappola sessuale, il ricatto, poi il pestaggio. Per circa due ore avrebbero sequestrato e picchiato un loro coetaneo in un b&b nel cuore di Trastevere, insultandolo e umiliandolo: «Non vali niente. Sei sotto ai miei piedi». C’è anche un giovane cantante tra le tre persone arrestate dai carabinieri della compagnia di Roma Trastevere, su delega della procura di Roma. Si tratta di Luigi Augusto Bellini, in arte Solø, tra i finalisti di Area Sanremo 2025, che nel 2024 si era fatto conoscere con il brano Mancati, vicino ai due milioni di ascolti su Spotify.

 

Nei confronti di Solo sono stati disposti gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. La stessa misura cautelare è stata eseguita nei confronti della sua compagna, l’attrice Jenny Matai (il cui vero nome è Xhensila Hoxha), e di un loro amico. Per tutti l’accusa, a vario titolo e in concorso tra loro, è di sequestro di persona, tortura e rapina aggravata. Si tratta di uno dei primi casi di applicazione della legge sul reato di tortura. [...]

 

ROMA: TRE GIOVANI ASPIRANTI CANTANTI ARRESTATI PER TORTURA E SEQUESTRO

UOMO TORTURATO

(LaPresse) - Sequestro di persona, tortura e rapina aggravata. Sono queste le accuse contestate a tre giovani, di cui uno di 25 anni, tra i dieci vincitori della competizione musicale Area Sanremo2025, finiti agli arresti domiciliari e a un quarto indagato destinatario dell'obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria, nell'ambito dell'inchiesta dei carabinieri, su un violento pestaggio avvenuto nell'ottobre del 2025 all'interno di un bed and breakfast in vicolo del Bologna 73 nel quartiere Trastevere, a Roma. Movente del fatto una donna contesa.

 

Jenny Matai - Xhensila Hoxha

Il provvedimento cautelare è stato disposto dal giudice per le indagini preliminari Emanuela Attura, che ha accolto la richiesta della Procura di Roma. Secondo la ricostruzione contenuta nell'ordinanza, la vittima, secondo quanto apprende LaPresse, sarebbe stata attirata con un pretesto in una stanza del B&B da una delle indagate.

 

Una volta entrata nella camera, sarebbe stata convinta a registrare un messaggio vocale, immediatamente inoltrato al fidanzato della donna. Pochi istanti dopo, nella stanza sarebbero piombati tre giovani che avrebbero chiuso la porta con il chiavistello, impedendo qualsiasi possibilità di fuga.

 

Per circa due ore, stando agli atti dell'inchiesta, la vittima sarebbe stata sottoposta a un'aggressione violenta, con calci, pugni e colpi inferti anche con una collana a catena, accompagnati da insulti e umiliazioni.

 

UOMO LEGATO E PICCHIATO

Gli investigatori contestano inoltre che alla vittima sia stata versata addosso della birra, costringendola poi a pulire il pavimento, mentre il telefono cellulare le sarebbe stato sottratto per controllarne il contenuto.

 

Al termine delle violenze, gli aggressori si sarebbero impossessati anche dei 15 euro che aveva con sé. Il giovane è poi riuscito ad allontanarsi soltanto dopo circa due ore, approfittando di un momento favorevole per aprire la porta e fuggire.

 

CARABINIERI A TRASTEVERE

Subito dopo ha contattato i familiari e un'amica, ed ha raggiunto il pronto soccorso del Policlinico Gemelli, dove i medici gli diagnosticarono una frattura dell'orbita sinistra, con una prognosi di trenta giorni. Le indagini hanno trovato riscontro, secondo il gip, nelle testimonianze raccolte, nella documentazione sanitaria, nei messaggi scambiati prima dell'incontro e negli accertamenti tecnici sui tabulati telefonici.

 

L'analisi delle celle telefoniche avrebbe infatti collocato gli indagati nella zona del B&B durante la fascia oraria in cui si sarebbero verificati i fatti. Determinante anche il riconoscimento fotografico effettuato dalla persona offesa.

 

UOMO INSULTATO E UMILIATO

Nell'ordinanza la Gip Attura ha ritenuto sussistenti i gravi indizi per i reati di sequestro di persona, rapina aggravata e, in questa fase delle indagini, anche di tortura. Proprio quest'ultima contestazione viene motivata richiamando le modalità dell'aggressione, ritenute caratterizzate da particolare crudeltà e da un trattamento inumano e degradante, aggravato dalle umiliazioni inflitte alla vittima mentre era privata della libertà personale.

 

Il gip evidenzia nell'ordinanza "come le violenze non si sarebbero limitate al pestaggio, ma sarebbero state accompagnate da comportamenti denigratori e vessatori, ritenuti indicativi della volontà di provocare sofferenze ulteriori rispetto a quelle derivanti dalle lesioni fisiche".

 

ROMA VICOLO DEL BOLOGNA

ROMA VICOLO DEL BOLOGNA

Pur ravvisando un concreto pericolo di reiterazione di reati analoghi, il giudice ha ritenuto adeguata la misura degli arresti domiciliari per tre degli indagati, tutti incensurati, mentre per il quarto, è stato disposto l'obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria.

 

 

UOMO LEGATO

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