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LA BOMBA A RANUCCI ERA UN MESSAGGIO, MA DA PARTE DI CHI? – IL TRIBUNALE DEL RIESAME HA CONFERMATO L’ARRESTO PER I QUATTRO INDAGATI COME ESECUTORI MATERIALI DELL’ATTENTATO AL CONDUTTORE DI “REPORT”. I GIUDICI HANNO CONFERMATO ANCHE LE IPOTESI ACCUSATORIE DI STRAGE E ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE CON IL METODO MAFIOSO – SECONDO LA PROCURA LA “BANDA” ARRIVATA DALL'IRPINIA NON HA AGITO PER CONTO DELLA CAMORRA, MA L’ATTENTATO SAREBBE STATO COSTRUITO PER DIFFONDERE PAURA E LANCIARE UN MESSAGGIO INTIMIDATORIO – QUINDI SALTA LA PISTA LAVITOLA? VALTERINO È INDAGATO COME POSSIBILE MANDANTE, MA LA TESI È CHE ABBIA AGITO PER TRASFORMARE RANUCCI IN UN “MARTIRE”, NON PER INCUTERGLI TIMORE…

1. ATTENTATO A RANUCCI, RIESAME CONFERMA ARRESTI E ACCUSE A 'BANDA'

I QUATTRO INDAGATI FINITI AGLI ARRESTI CON L'ACCUSA DI AVERE MESSO LA BOMBA A CASA DI SIGFRIDO RANUCCI

(askanews) - Il tribunale del riesame della  Capitale ha confermato l'ordinanza di custodia e l'aggravante del  metodo mafioso contestata alle 4 persone raggiunte da misura  cautelare in relazione all'attentato nei confronti di Sigfrido  Ranucci.

 

Il fatto è avvenuto il 16 ottobre 2025 - si ricorda - in  località Campo Ascolano, nel litorale romano. Nei giorni scorsi i difensori degli indagati avevano sollecitato l'annullamento dell'ordinanza di custodia o la concessione degli arresti domiciliari.    

 

Le quattro persone accusate di aver  compiuto l'attentato a Sigfrido Ranucci, tutti residenti tra la  provincia di Napoli e l'area dell'Avellinese, sono: Antonio  Passariello ed il figlio Pellegrino D'Avino e Saverio  Mutone. Ai domiciliari è invece Marika De Filippi, compagna di  D'Avino. Nei loro confronti la misura cautelare è stata eseguita il 30 giugno scorso. D'Avino è uno degli arrestati come presunto esecutore dell'attentato all'abitazione del conduttore di Report. 

 

I quattro indagati al vaglio del tribunale del riesame sono considerati gli esecutori materiali dell'esplosione dell'ordigno  piazzato davanti all'abitazione del conduttore Rai a Pomezia.

 

Secondo la Procura l'azione criminosa sarebbe stata commissionata  dall'imprenditore Valter Lavitola e pagata tra i 5mila e i 10mila  euro. Tramite un suo collaboratore, Gomes Clesio Tavares,  Lavitola avrebbe assoldato il gruppo, la presunta 'Banda'.    

 

2. ATTENTATO A RANUCCI, IL RIESAME CONFERMA IL METODO MAFIOSO PER I QUATTRO PRESUNTI ESECUTORI

Estratto dell’articolo di Andrea Ossino, Giuseppe Scarpa per www.repubblica.it

 

lavitola ranucci

Non è la conferma degli arresti l'aspetto più interessante della decisione del Tribunale del Riesame di Roma. [...]  Il punto è un altro: i giudici hanno lasciato in piedi anche il metodo mafioso nei confronti di Antonio Passariello, Saverio Mutone, Marika De Filippi e Pellegrino D'Avino, ritenuti dalla Procura di Roma i presunti esecutori materiali dell'attentato ai danni del giornalista Sigfrido Ranucci.

 

È una scelta che pesa perché arriva al termine di una discussione che accompagna l'inchiesta fin dall'inizio. I quattro, infatti, non vengono descritti dagli investigatori come uomini di un clan, né avrebbero agito per conto della camorra. E allora perché parlare di metodo mafioso? Per gli inquirenti la risposta è sempre stata nel modo in cui quell'azione sarebbe stata progettata ed eseguita.

 

bomba distrugge le auto di sigfrido ranucci e della figlia 9

[...] Un'intimidazione costruita per fare paura, per colpire la vittima ma anche chiunque potesse coglierne il significato. È questo, nella ricostruzione dell'accusa, il tratto che richiama il metodo mafioso: non l'appartenenza a una cosca, ma l'utilizzo di quella stessa grammatica fatta di violenza, pressione e capacità intimidatoria. Un'impostazione che il Riesame, almeno in questa fase del procedimento, ha deciso di non smontare.

 

[...] Al centro dell'inchiesta c'è l'ex editore Valter Lavitola, amico dello stesso conduttore di Report, indicato dagli inquirenti come il presunto mandante dell'attentato. A fare da cerniera con il gruppo operativo sarebbe stato il suo storico factotum, Gomes Clesio Tavares, oggi in Camerun. È lungo questo asse che gli investigatori hanno ricostruito contatti, rapporti e passaggi che, a loro avviso, hanno portato fino al commando.

 

La conferma del metodo mafioso aggiunge così un tassello destinato a pesare nel prosieguo dell'inchiesta del pm Edoardo De Santis e dei carabinieri di via In Selci.

SIGFRIDO RANUCCI valter lavitola e sigfrido ranucci a cena insieme al ristorante cefalu a romabomba distrugge le auto di sigfrido ranucci e della figlia 6bomba distrugge le auto di sigfrido ranucci e della figlia 7bomba distrugge le auto di sigfrido ranucci e della figlia 5savierio mutone - arrestato per la bomba a casa di sigfrido ranucciantonio passariello - arrestato per la bomba a casa di sigfrido ranuccipellegrino davino - arrestato per la bomba a casa di sigfrido ranucci

 

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