andrea orcel commerzbank giorgia meloni friedrich merz

BERLINO ALZA LA POSTA PER BLOCCARE ORCEL – IL GOVERNO TEDESCO, CONTRARIO ALLA SCALATA DI COMMERZBANK DA PARTE DI UNICREDIT, SAREBBE DISPONIBILE A DARE IL VIA LIBERA ALL’OPERAZIONE SOLO SE L’ISTITUTO GUIDATO DA ORCEL SPOSTASSE IL SUO QUARTIER GENERALE IN GERMANIA. UNA PROPOSTA IRRICEVIBILE PER PALAZZO CHIGI – SECONDO REUTERS, MELONI POTREBBE UTILIZZARE I “POTERI SPECIALI” DI CUI DISPONE PER PORRE COME CONDIZIONE IL MANTENIMENTO IN ITALIA DELLA SEDE LEGALE O DELLE FUNZIONI DIRIGENZIALI CHIAVE – “LA STAMPA”: “ORCEL CAMMINA SULLE UOVA PERCHÉ SE DÀ RAGIONE AI TEDESCHI SI FA DI NUOVO NEMICI AL GOVERNO MELONI, MA SE NON CONCEDE NULLA AI TEDESCHI VA INCONTRO A UNA GUERRIGLIA...”

Estratto dell’articolo di Michele Chicco per “La Stampa”

 

ANDREA ORCEL UNICREDIT

Il prezzo da pagare per scalare Commerzbank potrebbe essere troppo alto per Unicredit, ben al di là dei valori messi in campo con l'offerta tutta in azioni per superare il 30% dell'istituto tedesco. Il governo di Berlino, che da tempo osteggia le mosse di Andrea Orcel, sarebbe pronto a smobilitare la fortezza a difesa dello storico istituto di Francoforte se solo Unicredit accettasse di spostare in Germania la sede del suo quartier generale.

 

Per il governo italiano l'addio a Milano è una proposta irricevibile, tanto da essere pronto a difendere Piazza Gae Aulenti con ogni mezzo. [...]

 

friedrich merz giorgia meloni foto lapresse

Lo scenario, tratteggiato nei giorni scorsi da Reuters, trova conferme in ambienti finanziari tedeschi: «La Germania - viene spiegato da una fonte - punta a difendere l'indipendenza della banca; ma se proprio non fosse possibile salvaguardare l'autonomia di Commerz la richiesta è di spostare la sede all'interno dei suoi confini».

 

Del resto, sottolinea la stessa fonte, il gruppo derivante dalla completa acquisizione di Commerz sarebbe «a trazione tedesca», con la gran parte dei ricavi che sarebbero generati dalla stessa Commerz e da Hvb che fa parte del gruppo di Piazza Gae Aulenti da più di vent'anni. «Non è solo una questione di baricentro, la sede deve essere in Germania anche per la gestione di eventuali situazioni emergenziali».

 

unicredit commerzbank

Il dossier viaggia veloce di mano in mano in ambienti politici ed è finito anche sul tavolo di Palazzo Chigi. Nessun chiarimento arriva da parte del governo italiano, anche se Reuters ha riferito dell'attenzione dei vertici dell'esecutivo. L'Italia dispone di «poteri speciali» per tutelare gli interessi nazionali in materia societaria e potrebbe utilizzarli per porre condizioni su qualsiasi accordo con Commerz, tra cui il mantenimento in Italia della sede legale o delle funzioni dirigenziali chiave.

 

Per la banca il tema al momento non è sul tavolo. Andrea Orcel già nel novembre del 2024, pochi mesi dopo aver iniziato ad accumulare azioni di Commerz, aveva spiegato che la sede centrale del gruppo sarebbe rimasta in ogni caso a Milano.

 

andrea orcel

In questi giorni la banca ha ribadito nettamente la posizione: «Come ripetutamente affermato, la sede del gruppo è, e rimarrà, in Italia. Non ci sono state discussioni né richieste in senso contrario», chiarisce un portavoce.

 

La situazione potrebbe però cambiare nelle prossime settimane, alla luce delle pressioni politiche che arrivano da ambienti della maggioranza del Bundestag. [...]

 

Quando il mese scorso ha lanciato la sua offerta pubblica di scambio sulla totalità delle azioni di Commerz, Orcel ha spiegato di voler «aprire una finestra di dialogo» con la banca e il governo di Berlino. Non pensava, forse, che le richieste potessero costare la nazionalità del vecchio Unicredito Italiano.

 

Commerzbank

Il 4 maggio Unicredit terrà l'assemblea dei soci per incassare il via libera all'offerta pubblica di scambio sulla totalità delle azioni di Commerz, anche se l'obiettivo dichiarato è superare la soglia del 30% (che la banca già possiede) senza puntare al controllo dell'istituto. In estate l'offerta finirà sul mercato, dopo aver incassato tutte le autorizzazioni.

 

«Orcel cammina sulle uova - sintetizza la fonte - perché se dà ragione ai tedeschi si fa di nuovo nemici al governo di Giorgia Meloni, ma se non concede nulla ai tedeschi va in contro a una guerriglia. Non è una questione simbolica, è nitroglicerina».

UNICREDIT COMMERZBANK

 

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