BORSA: STRAPPANO LE BANCHE, MILANO (+2,8%) E MADRID (+2,6%) VOLANO - APPLE BOOM!: +94% UTILE II TRIMESTRE GRAZIE A BALZO VENDITE IPHONE E IPAD - DRAGHI, DOPO 'PATTO DI BILANCIO' SERVE 'PATTO SU CRESCITA'; IL LIVELLO TASSI DI INTERESSE E' ANCORA MOLTO BASSO - MONTI, NON ESISTONO SCORCIATOIE, RIGORE PORTERA' ALLA CRESCITA - CUCINELLI: ENTRANO BENETTON E ZEGNA - OCSE, IN ITALIA CUNEO FISCALE SALE AL 47,6% IN 2011 DAL 47,2%, FAMIGLIE TRA LE PIU' TARTASSATE. SALARI NETTI SOTTO LA MEDIA….

1- Borsa: strappano le banche, Milano (+2,8%) e Madrid volano
Radiocor
- L'entrata in recessione della Gran Bretagna non frena i listini che accelerano ancora. Guidano Milano (+2,8%) e Madrid (+2,6%) spinte dai bancar i, a loro volta galvanizzati dai dati oltre le attese di Credit Suisse e Bbva (+3,6% sul listino iberico). Comunque in forte rialzo anche Parigi (+1,6%) e Francoforte (+1,3%). A Milano la migliore e' Ubi Banca (+6,3%) seguita da Unicredit (+5,5%).

2- Borsa Tokyo: Nikkei chiude a +1% grazie a Apple e allo yen
Radiocor
- La Borsa di Tokyo ha chiuso in buon rialzo sostenuta dall'indebolimento dello yen e dai buoni risultati comunicati dall'americana Apple. Il Nikkei ha terminato le contrattazioni a +0,98% e il Topix a +0,69%. L'attivita' e' comunque rimasta debole con 1,43 miliardi di azioni scambiate perche' in questa fase gli operatori restano prudenti in attesa delle riunioni delle banche centrali americana e giapponese

3- Apple:+94% utile II trimestre grazie a balzo vendite iPhone e iPad
Radiocor
- Nel secondo trimestre fiscale Apple ha visto l'utile crescere del 94% sul balzo delle vendite di iPad (+151% a 11,8 milioni di unita') e iPhone (+88% a 35,1 milioni), in calo invece del 15% a 7,7 milioni quelle di iPod. Immediata la reazione del titolo, che dopo avere chiuso in calo del 2%, e' arrivato a guadagnare quasi l'8% nell'afterhours a 603 dollari per azione. Per il periodo gennaio-marzo, il colosso di Cupertino ha riportato profitti per 11,62 miliardi di dollari, 12,30 dollari per azione, in rialzo dai 5,98 miliardi, 6,40 dollari per azione, dello stesso periodo di un anno fa. Il giro d'affari e' cresciuto del 59% a 39,19 miliardi di dollari, il 64% dei quali realizzato a livello internazionale.

4- Crisi: Draghi, dopo 'patto di bilancio' serve 'patto su crescita'
Radiocor
- Bruxelles, 25 apr - Dopo il 'fiscal compact' (il patto di bilancio oggetto di un trattato intergovernativo in corso di ratifica) occorre 'un patto per la crescita' ('growth compact'). Il messaggio e' di Mario Draghi che nell'audizione all'Europarlamento di oggi ha messo l'accento sulla necessita' di una svolta politica nell'Eurozona per chiarire qual e' l'obiettivo di medio-lungo termine dell'unione monetaria. Era stato Draghi, sempre all'Europarlamento, ha dare l'indicazione del 'fiscal compact'.

5- Bce: Draghi: governi continuino aggiustamenti bilancio
Radioco
r - Bruxelles, 25 apr - Aver messo in piedi un Fondo salva-stato rafforzato e aver aumentato le risorse del Fmi di 430 miliardi di dollari non cambia la linea sulla quale devono attestarsi i governi Eurozona: 'Devono continuare a realizzare gli aggiustamenti di bilancio e strutturali' che si impongono per superare la crisi. Lo ha detto il presidente della Bce, Mario Draghi, intervenendo al Parlamento europeo per l'audizione trimestrale aggiungendo che i governi devono essere 'piu' ambiziosi' nell'affrontare le debolezze strutturali dell'economia, delle politiche di bilancio e nel settore finanziario. Infine un passaggio su Madrid: 'la Spagna - ha detto Draghi - sta facendo sforzi considerevoli e non abbiamo ragioni di dubitare dell'impegno assoluto del governo di condurre le riforme necessarie' sottolineando poi come la Spagna abbia fatto 'progressi straordinari'.

6- Bce: Draghi, livello tassi di interesse e' ancora molto basso
Radiocor - Bruxelles, 25 apr - 'L'attuale livello dei tassi di interesse e' ancora molto basso'. Lo ha detto il presidente Bce, Mario Draghi, ricordando che la banca centrale si muove nel pieno rispetto del Trattato Ue relativamente alla stabilita' dei prezzi. 'La nostra politica monetaria e' abbastanza accomodante, non e' troppo stretta' ha aggiunto intervenendo al Parlamento europeo per l'audizione trimestrale.

7- Lavoro: Ocse, in Italia cuneo fiscale sale al 47,6% in 2011 dal 47,2% - Famiglie tra le piu' tartassate. Salari netti sotto la media
Radiocor
- Nuovo aumento in Italia del peso del fisco sui salari, che restano inferiori alla media dei Paesi industrializzati. Il mix di tassazione tra le piu' elevate e retribuzioni a fondo classifica emerge da un rapporto Ocse che evidenzia un incremento al 47,6% nel 2011 (dal 47,2% del 2010) del 'cuneo fiscale', ovvero la differenza tra salario netto medio di un lavoratore single e costo del lavoro per effetto di tasse e contributi sociali. L'aumento, dovuto a una maggiore imposizione sul reddito lo scorso anno, pone l'Italia al sesto posto della poco invidiabile classifica sulla pressione fiscale sul lavoro nell'Ocse, dove la media si posiziona al 35,3% e anche al di sopra della media europea (41,5%).

8- Crisi: Monti, non esistono scorciatoie, rigore portera' alla crescita
Radiocor 
- 'Non esistono facili vie d'uscita ne' scorciatoie per uscire da questa dura fase' a cui si e' arrivati per il fatto che 'il sistema pol itico ha alimentato l'illusione di vivere al di sopra dei nostri mezzi, ma il rigore portera' gradualmente a una crescita sostenibile e al lavoro'. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Monti, parlando davanti al museo storico della Liberazione nell'ambito delle celebrazioni per il 25 aprile.

9- Morning note: l'agenda di mercoledi' 25 aprile
Radiocor -

Madrid: conferenza stampa BBVA per la presentazione dei risultati del primo trimestre.

CDA (approvazione dati contabili) - Fiat Industrial.

Bruxelles: in occasione dell'audizione trimestrale, intervento di Mario Draghi, presidente Bce, alla Commissione per gli Affari Economici e Monetari del Parlamento Europeo.

Roma: in occasione dei festeggiamenti del 25 aprile il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e il presidente del Consiglio, Mario Monti, tra i vari appuntamenti partecipano alla commemorazione all'Altare della Patria

10- Morning Note: economia e finanza dai giornali
Radiocor -

FINMECCANICA: indagato il ceo Orsi, accusato di corruzione e riciclaggio (dai giornali). Aria di un nuovo ribaltone al vertice del 'gioiello', il dossier e' sul tavolo di Grilli (dai giornali). Il grande accusatore 'pago' i 10 milioni per scalare il vertice', intervista a Lorenzo Borgogni, ex relazioni esterne della holding (La Stampa, pag. 2).

FISCO: le novita' per imprese e famiglie (Il Sole 24 Ore, pag. 1, 2-9). Grilli, ora non c'e' spazio per la riduzione delle tasse (dai giornali).

ECONOMIA: 'Finalmente il Paese ha i conti in regola, ma rischia l'asfissia', intervista a Jacopo Morelli, presidente di Confindustria Giovani (La Stampa, pag. 11). 'Il colpo di grazia al commercio sara' il rincaro dell'Iva', intervista a Giovanni Cobolli Gigli, presidente di Federdistribuzione (La Stampa, pag. 12).

CUCINELLI: entrano Benetton e Zegna (dai giornali).

BENETTON: Luciano lascia la presidenza, la guida passa al figlio Alessandro (dai giornali).

MERCATI: buona la domanda per le nuove aste di Spagna, Olanda e Italia anche se con tassi in rialzo. Le Borse recuperano (dai giornali).

CARIGE: Fondazione stringe cinghia (Il Secolo XIX, pag. 12).

GENERALI: Nagel e Vinci lasciano (dai giornali).

FONSAI: Unipol soluzione migliore (dai giornali). Pressing delle banche sulla mediazione Ugf (Il Messaggero, pag. 17).

EDISON: Tassara boccia il riassetto (dai giornali).

ENI: la separazione di Snam sara' market friendly (dai giornali). In dirittura d'arrivo per il petrolio del Mar Nero (Il Sole 24 Ore, pag. 39).

NTV: via a partnership con Alpitour (Il Sole 24 Ore,pag.39).

LAVORO: blitz in Commissione sull'art. 18, licenziamenti piu' facili, meno poteri ai giudici (dai giornali). Stipendi in caduta, mai cosi' male negli ultimi 30 anni (dai giornali).

BANCHE: conto corrente gratis per i disagiati e stop alle commissioni sullo scoperto (La Repubblica, pag. 21).

 

 

PIAZZA AFFARI - MAURIZIO CATTELANborsa di madridIpad AppleIL MINISTRO DELLE FINANZE GRECO VENIZELOS E MARIO DRAGHI DRAGHI AL VOLANTEtasseTasse sulle impreseMARIO MONTI ELSA FORNEROAD FINMECCANICA GIUSEPPE ORSI finmeccanicaCDA FINMECCANICA

Ultimi Dagoreport

bettini ruffini gabrielli schlein renzi conte onorato

DAGOREPORT – CON SALVINI ALLE CORDE, TAJANI ALLO SBANDO, VANNACCI IN AGGUATO, BASTEREBBE UNA SPINTARELLA TUTTI INSIEME E, PLUF!, L'ARMATA BRANCA-MELONI NON CI SAREBBE PIU' - INVECE, IL CAMPO LARGO E' SEMPRE AL PUNTO ZERO DEL "VAFFA": PRIMARIE SÌ O NO? SCHLEIN O CONTE? E COME TENERE INSIEME I GRILLINI CON L'INFIDO RENZI? - QUALCOSA NEI PROSSIMI GIORNI POTREBBE MUOVERSI: ERNESTO MARIA RUFFINI DOVREBBE FORMALIZZARE LA TRASFORMAZIONE DEL SUO MOVIMENTO “PIÙ UNO”, FORMATO DA UNA RETE DI GRUPPI CATTOLICI, IN UN PARTITO - AD AFFIANCARE RUFFINI, SAREBBE PRONTO FRANCO GABRIELLI, GIOVANILE DEMOCRISTIANA, COMPAGNO DI SCUOLA DI ENRICO LETTA, EX CAPO DELLA POLIZIA E DEI SERVIZI, GIA' SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DRAGHI - L’OBIETTIVO? DIVENTARE I FRONTMAN “ISTITUZIONALI” DI CASA RIFORMISTA, CON RENZI DEFILATO E IL VOLTO AUTOREVOLE E SECURITARIO DI GABRIELLI A GUIDARE IL CENTRONE - COME LA PRENDERA' IL ''CONTE TRAVAGLIO'' LA PRESENZA DEL DRAGHIANO GABRIELLI? E COME REAGIRA' LA DUCETTA DEL NAZARENO ALL'ANNUNCIO DELL'"ONORATO BETTINI DI PRESENTARSI ALLE PRIMARIE? AH, SAPERLO...

conservative political action conference cpac donald trump giorgia meloni arianna francesco giubilei emanuele merlino sara kelany susanna ceccardi

AMERICÀ, FACCE TARZAN! – IL CONSERVATORISMO YANKEE A ROMA DIVENTA SUBITO ROBA DA NANDO MERICONI INTERPRETATO DA SORDI – NEMMENO IL TEMPO DI APPARECCHIARE I TAVOLI DELLA CENA DELLA “CONSERVATIVE POLITICAL ACTION CONFERENCE”, IL “MAGA”-FONO IN ARRIVO IN ITALIA NEL 2027, CHE SUBITO DEFLAGRANO GLI SCAZZI NELLA DESTRA CACIO E PEPE – CI SONO ARIANNA MELONI, SARA KELANY, LA LEGHISTA SUSANNA CECCARDI E IL PREZZEMOLINO FRANCESCO GIUBILEI. MA NON LUCA CIRIANI, ITALO BOCCHINO ED EMANUELE MERLINO – IL CLIMA È TESO E SULLE TESTE DEI MAL-DESTRI DE ROMA ALEGGIANO NUVOLONI NERI. IL MOTIVO? TRUMP È CONSIDERATO POLITICAMENTE TOSSICO E IL CPAC “ITALIANO” DEL 2027 VIENE CONSIDERATO UN POTENZIALE INTRALCIO, FONTE DI POLEMICHE E IMBARAZZI NELL’ANNO DELLE ELEZIONI…

fagnani mentana corsini cairo

DAGOREPORT - DUE PERSONAGGI IN CERCA DI EDITORE. POTREBBERO ANCHE ESSERE SEI, PER CITARE PIRANDELLO, VISTO L'EGO TARANTOLATO DI CHICCO MENTANA, IL 71ENNE PENSIONATO MA CON NESSUNISSIMA VOGLIA DI RESTARE ‘’PRIGIONIERO DEI COMUNISTI DE LA7'', E DELLA 48ENNE “BELVA” FRANCESCA FAGNANI, IN ROTTA CON LA RAI – SE IL PROGETTO DEL MAGNATE GRECO KYRIAKOU A CUI LAVORAVA IL CHICCO MACINATO PER LA NASCITA DELLA "CNN ITALIANA" NON SI SA BENE DOVE SIA FINITO, HA PERSO QUOTA L'IPOTESI DI UN RITORNO A MEDIASET AL POSTO DEL CAPO SUPREMO DELL’INFORMAZIONE, MAURO CRIPPA. L’ULTIMA INDISCREZIONE È SKY ITALIA – SE MENTANA VUOL CHIUDERE CON CAIRO, LA FAGNANI VUOLE CHIUDERE "BELVE" PER MANCANZA DI “BELVE”: GLI OSPITI DI RICHIAMO SONO FINITI O PRETENDONO UNA MONTAGNA DI SOLDI - SI SONO ACCAVALLATE VOCI DI UNO SBARCO DELLA FAGNANI A MEDIASET, TIRANDO IN BALLO IL SUO BUON RAPPORTO CON MARIA DE FILIPPI. MA FINCHÉ LA DISCOLA DEL GOSSIP HA UN CONTRATTO CHE LA LEGA ALLA RAI FINO AL 2027, BUSSA ALLA PORTA LA MESSA IN ONDA DELLA NUOVA STAGIONE DI “BELVE”, IL 20 OTTOBRE - QUELLO CHE È CERTO È CHE SIA IL CHICCO CHE LA CHICCA SONO IN UN LIMBO, CON UN MERCATO SULLA CARTA ESISTENTE MA CON MILLE INCOGNITE REALI...

guerra russia ucraina vladimir putin volodymyr zelensky donald trump

DAGOREPORT – NON FATE LEGGERE A TRUMP L’ANALISI DELL’EX DIRETTORE DEI SERVIZI BRITANNICI, JOHN SAWERS, CHE SUL “FINANCIAL TIMES” SENTENZIA: “NON CI SARÀ NESSUNA TREGUA TRA MOSCA E KIEV FINO AL 2027”. IL TYCOON HA LE ORE CONTATE: DEVE TROVARE UN ACCORDO PURCHÉSSIA ENTRO NOVEMBRE, QUANDO I CITTADINI AMERICANI SARANNO CHIAMATI A VOTARE PER LE ELEZIONI DI METÀ MANDATO - UNA SCONFITTA DEL “DERAGLIATO MENTALE” DELLA CASA BIANCA È PRATICAMENTE CERTA. A MENO CHE NON RIESCA A CHIUDERE LA GUERRA IN EUROPA E FAR DIMENTICARE IL DISASTRO MILITARE AMERICANO IN IRAN – PUTIN NON CEDE AD ALCUN COMPROMESSO, E ZELENSKY LA VEDE “NERA” PER IL FUTURO…

attentato sigfrido ranucci bomba valter lavitola clesio gomes tavares pellegrino d’avino davino antonio passariello saverio mutone

DAGOREPORT- PECCATO CHE SIANO SCOMPARSI I POLIZIOTTESCHI DEGLI ANNI ’70, TIPO: “LA CAMORRA SFIDA, NAPOLI RISPONDE’’. DAVANTI AI COLPI DI SCENA DEL GASTRO-CRIMINAL-SHOW, STARRING LAVITOLA E RANUCCI, AVREBBERO SCODELLATO UN BEL FILMONE, INTITOLATO: “LA CAMORRA INDAGA, LA LEGGE RINGRAZIA” – QUANDO RANUCCI INDIRIZZA LE INDAGINI SULLA PISTA DELLA CAMORRA, IL CLAN CAVA, STORICA ORGANIZZAZIONE IRPINA DI QUINDICI, NON HA PRESO PER NIENTE BENE DI FINIRE SOTTO PRESSIONE PER IL LAVORO INVESTIGATIVO DEI CARABINIERI – INDAGANO E SCOPRONO CHE ANTONIO PASSARIELLO, L’UNICO LORO AFFILIATO DEL QUARTETTO BOMBAROLO (GLI ALTRI TRE NON ERANO ORGANICI AL CLAN), NON SI ERA PREOCCUPATO DI INFORMARE IL VERTICE DEL CLAN, NÉ DI RICEVERE IL VIA LIBERA PER COMPIERE L’ATTENTATO - I CAMORRISTI DECIDONO ALLORA DI INDIRIZZARE GLI INQUIRENTI SULLA PISTA GIUSTA, INVIANDO UNA MAIL AL PM: “SE CE LO AVREBBE DETTO NON GLIELO AVREMMO MAI PERMESSO PERCHÉ RANUCCI A NOI NON CI HA FATTO NIENTE E QUESTO SONO GUAI CHE NON VOGLIAMO, ALLORA PRIMA CHE SI MISCHIANO LE CARTE, LE COSE STANNO COSI…”. E GIÙ UN NUMERO DI TELEFONO INTESTATO A UN’ALTRA PERSONA MA UTILIZZATO DA PASSARIELLO, CHE GLI INVESTIGATORI NON AVEVANO ANCORA SCOPERTO. DA LÌ, INTERCETTANDO INTERCETTANDO, SI È FINITI A TAVARES E LAVITOLA… - VIDEO