BORSE DEBOLI MENTRE IL CONGRESSO USA LITIGA SUL BUDGET - MILANO +0,14%, TELECOM -4,6% - ANCHE IL FMI SBUGIARDA LETTA-SACCOMANNI: “DEFICIT A 3,2%”


1. BORSA: SEDUTA FIACCA IN EUROPA, A MILANO (+0,14%) AFFONDA TELECOM (-4,6%)
Radiocor - Seduta nel segno dell'incertezza per le Borse europee, che hanno oscillato per tutta la giornata attorno alla parita'. Gli investitori attendono gli sviluppi del dibattito sul debito americano prima di prendere posizione. A Piazza Affari, dove il Ftse Mib ha chiuso in rialzo dello 0,14%, la seduta e' stata nuovamente dominata dalla vicenda Telecom Italia.

I titoli del gruppo di tlc hanno chiuso in forte calo (-4,6%) risentendo delle parole del presidente esecutivo Franco Bernabe', che ha indicato nelle dismissioni o in un aumento di capitale le strade per evitare il downgrade da parte delle agenzie di rating. Bene invece Autogrill, che ieri ha incontrato la comunita' finanziaria nel corso dell'investor day di Amsterdam. Sul mercato dei cambi, l'euro si e' rafforzato a 1,3531 dollari (1,3473 ieri) e a 133,53 yen (132,92), mentre il dollaro-yen si attesta a 98,68 (98,72). Poco mosso, infine, il prezzo del petrolio: il future novembre sul wti fa segn are +0,09% a 103,25 dollari al barile.

2. INTESA: GUZZETTI, 'NON MI RISULTANO TENSIONI AI VERTICI'
Radiocor - 'Non mi risultano tensioni ai vertici' di Intesa San Paolo. Cosi' Giuseppe Guzzetti presidente della Fondazione Cariplo, secondo azionista del la banca, interpellato sulle indiscrezioni di stampa su tensioni tra il vertice dell'istituto e il consigliere delegato Enrico Cucchiani. Neanche alla Fondazione Cariparo risultano tali tensioni, secondo quanto affermato il presidente Antonio Finotti interpellato anch'egli nella sede dell'Acri.

3. PARMALAT: TRIBUNALE ACQUISISCE NUOVE EMAIL SU LAG
Radiocor - Il tribunale di Parma ha accolto nuovi documenti presentati dalla Procura nell'ambito del procedimento civile sull'operazione Lag. Il procuratore ca po, Gerardo Laguardia, ha spiegato uscendo dall'udienza che 'il tribunale ha accolto le nostre produzioni'. In particolare, si tratta di 'email recuperate negli ultimi giorni'. Da quanto si apprende si tratta di messaggi di posta elettronica che la Guardia di finanza ha messo a disposizione della Procura lunedi' scorso e che risalgono ai tempi in cui la societa' di Collecchio stava studiando l'operazione Lag.

4. ALITALIA: ADR, SE CRISI PEGGIORA PRONTI A RIVEDERE SVILUPPO FIUMICINO
Radiocor - Adr 'rinnova la forte preoccupazione per la situazione economica, finanziaria e societaria di Alitalia, che potrebbe determinare difficolta' nel mantenimento della connettivita' intercontinentale e internazionale della compagnia di bandiera sul mercato italiano, con pregiudizio del ruolo di hub carrier.

Il deteriorarsi di questa situazione comporterebbe gravi riflessi economici, finanziari ed occupazionali sull'indotto complessivo sia nel breve che nel lungo periodo, con una conseguente riconsiderazione del progetto di sviluppo delle infrastrutture dello scalo di Fiumicino'. Lo riferisce una nota di Aeroporti di Roma diffusa al termine della riunione del cda che oggi ha nominato amministratore l'a.d. di Atlantia Giovanni Castellucci, nell'ambito della fusione tra Atlantia e Gemina.

5. FMI: STIMA DEFICIT/PIL ITALIA 2013 AL 3,2%
Radiocor - Il Fondo monetario internazionale stima che il deficit/pil quest'anno in Italia sa ra' a quota 3,2%. Il governo stima 3,1%. E' quanto risulta a Il Sole 24 Ore Radiocor. Nel 2014 il deficit/pil e' previsto scendere a quota 2,2%, rispetto a 2,3% previsto dal governo italiano. La differenza tra i dati di Washington e di Roma sul deficit/pil quest'anno e' dovuta al diversa valutazione dell'operazione sull'Imu. Questo l'andamento del pil stando alle informazioni gia' trapelate nei giorni scorsi: -1,8% quest'anno, 0,7% l'anno prossimo rispetto alle previsioni del governo rispettivamente -1,7% e +1% l'anno prossimo. Antonio Pollio Salimbeni

6. COMPETITIVITA': UE, IN ITALIA DIFFICILE PAGARE LE TASSE E RISPETTARE I CONTRATTI
Radiocor - In Italia 'pagare le tasse e ottenere l'adempimento de i contratti rappresentano sono attivita' particolarmente difficili'. Questa e' una delle conclusioni cui arriva il rapporto sulla competitivita' in Europa pubblicato oggi dalla Commissione Ue. Questo e' uno dei sette i fattori che incidono negativamente sulla competitivita'.

Gli altri sono: livello ridotto di investimenti privati in R&S, mancanza di start-up innovative, scarsa disponibilita' di competenze, mancanza di finanziamenti mediante capitale proprio, modesta crescita delle imprese e dell'internazionalizzazione. Si tratta di fattori che possono essere 'almeno parzialmente ricondotti ai vincoli amministrativi e regolamentari che gravano sul contesto imprenditoriale'.

7. FINMECCANICA, ZANONATO: GOVERNO APRE A PARTNER ESTERI PER CIVILE
(Reuters) - Il governo è favorevole al fatto che Finmeccanica trovi per Ansaldo Sts, Ansaldo Breda e Ansaldo Energia partner anche internazionali che garantiscano alle società il miglioramento della posizione sul mercato.

Lo ha detto il ministro per lo Sviluppo economico Flavio Zanonato rispondendo al question time oggi alla Camera.

"Il governo punta a tutelare la presenza territoriale degli impianti, le competenze, i livelli occupazionali. La focalizzazione in corso non significa che il settore civile non abbia un futuro all'interno di Finmeccanica, naturalmente è necessario chiarire il core business di Finmeccanica e assicurare per quanto riguarda Ansaldo Energia, Ansaldo Sts e Ansaldo Breda, partnership anche internazionali che consentano un miglioramento della posizione di mercato delle aziende richiamate e un loro inserimento all'interno di sinergie internazionali", ha detto Zanonato.

Per il ministro delle politiche Comunitarie Enzo Moavero sarà l'azienda a fare le sue scelte in base alle esigenze di mercato.

Rispondendo a una domanda sulla possibilità per Ansaldo Energia di finire in mani coreane, a margine di un appuntamento al Parlamntpo europeo, ha detto: "Dobbiamo vedere in che misura vanno avanti queste trattative. Finmeccanica è una società con un suo grado di autonomia e farà le sue valutazioni industriali. Essendo una società anche sul mercato evidentemente le farà in uno spirito di apertura di mercato. Quando si tratta di imprese che hanno un'attività contendibile, evidentemente compravendite delle medesime sono possibili".

Ansaldo Energia è in colloqui, definiti "avanzati" con i coreani di Doosan; Ansaldo Breda ha avuto colloqui e interessamenti da parte di Hitachi e di General Electric Italia, del gruppo Ge.

Sindacati e politici liguri hanno sollecitato un coinvolgimento di Cdp nelle trattative per salvaguradare "l'italianità" delle aziende.

Due fonti hanno detto ggi a Reuters che entro i prossimi giorni Cdp dovrebbe avanzare un'offerta su Ansaldo Energia.

8. MPS: FASSINA, SLITTAMENTO PER VALUTAZIONI APPROFONDITE PIANO INDUSTRIALE
(ASCA) - ''Il ministero dell'Economia interloquisce in modo molto positivo con Bruxelles: c'e' un dialogo proficuo che va avanti perche' e' interesse dell'Italia, ma anche dell'Europa: lo slittamento credo che abbia a che fare con valutazioni approfondite del piano industriale''. Cosi' il viceministro dell'Economia, Stefano Fassina, a margine di un convegno dell'Acri ai giornalisti che gli chiedono un commento sulle vicende Mps.

Nel suo intervento, per la presentazione del libro 'La governance delle Fondazioni: leader al servizio della filantropia' realizzato a 4 mani da Fabrizio Cerbioni e Giacomo Boesso, Fassina ha detto che ''a volte il dibattito sulle fondazioni bancarie viene 'schiacciato' su fatti specifici che non sono rappresentativi del contributo che hanno dato in questi 20 anni''. Invece per Fassina e' necessario ''cogliere l'aspetto di opportunita' che oggi c'e' nella dimensione della finanza pubblica: credo - ha detto - che bisogna rifuggire dal tentativo di vedere gli interventi delle fondazioni bancarie come le pezze che si mettono come un vestito che sembra logoro. Bisogna invece avere la consapevolezza delle potenzialita' che hanno''.

9. TELECOM: FASSINA, SERVE ATTENTA VALUTAZIONE DA PARTE DEL GOVERNO
(ASCA) - ''Ritengo che sia necessaria un'attenta valutazione da parte del governo, e non dare nulla per scontato: in gioco ci sono migliaia e migliaia di posti di lavoro''. Cosi' il viceministro dell'Economia Stefano Fassina ai giornalisti a margine di un convegno organizzato dall'Acri in merito a Telecom.

10. ALITALIA: FASSINA, PARTNER NON NECESSARIAMENTE AIRFRANCE
(ASCA) - ''E' necessaria una partnership in grado di valorizzare la parte positiva che non necessariamente deve essere Air France (Parigi: FR0000031122 - notizie) ''. Lo ha detto il viceministro dell'Economia Stefano Fassina a margine di un convegno organizzato dall'Acri in merito alla vicenda Alitalia. ''Per quanto riguarda Alitalia - ha affermato Fassina - purtroppo siamo a un punto molto delicato: il governo vuole comprendere, perche' non possiamo certamente vendere Alitalia''.

11. BTP CHIUDONO POCO MOSSI, SPREAD RESTA IN AREA 245 IN ATTESA ASTA BOT
(Reuters) - Btp complessivamente poco mossi in chiusura di seduta, in un mercato, quello italiano, capace di tenere le posizioni durante la tornata d'aste di fine mese, e con il tratto trentennale della curva comunque ben impostato.

Dopo il buon risultato dei collocamenti di questa mattina - con l'importo massimo assegnato sia sul Ctz giugno 2015 sia sull'indicizzato settembre 2021 - il focus degli investitori si sposta sull'asta Bot di domani, con un offerta di titoli semestrali per 8,5 miliardi sui 9,424 in scadenza.

Sul mercato grigio di Mts il Bot in offerta domani tratta al rendimento dello 0,766%, contro lo 0,886% dell'ultima asta, di fine agosto, ovvero ai minimi dallo scorso maggio; così come ai minimi da fine maggio è sceso stamane il rendimento d'asta del Ctz.

In una nota di previsione Unicredit scrive che i Bot hanno beneficiato dei recenti toni accomodanti utilizzati dalla Bce.

"Lo spread sul 3-6 mesi e quello sul 3-12 mesi sono ora più bassi rispetto ad un mese fa, mentre quello sul 6-12 mesi è in linea al livello del mese scorso, circa 35 punti base" spiega Unicredit, che aggiunge: "Per essere in linea alla curva il Bot 31 marzo 2014 dovrebbe uscire circa allo 0,75-0,80%. Quindi l'Italia dovrebbe registrare una moderata riduzione del costo di finanziamento, circa 10 punti base sia in termini assoluti di rendimento sia rispetto alla curva Ois".

La tornata d'aste prosegue poi venerdì con l'offerta di Btp quinquennali dicembre 2018 e di decennali marzo 2024 (rispettivamente alla terza e alla quinta tranche) per l'importo massimo complessivo di 6 miliardi di euro.

"È stata una giornata molto tranquilla dal punto di vista della volatilità, dopo le aste tutto si è tranquillizzato" commenta un trader da Milano, che indica per oggi volumi "discreti".

CURVA SI APPIATTISCE

Molto limitate nel corso della seduta di oggi le oscillazioni dello spread di rendimento tra Btp e Bund decennali: su piattaforma Tradeweb la chiusura è in area 245 punti base, sostanzialmente in linea con i valori di ieri.

"Sulla curva italiana oggi ha dominato la tendenza all'appiattimento, sia sul tratto 2-10 anni sia sul 10-30" prosegue il trader. "Sul breve c'è stata sicuramente un po' di pressione dalle aste, col Ctz oggi e il Bot domani, per quanto stamane si sia visto un grosso interesse in asta".

"L'extra lungo ha invece beneficiato dell'affievolirsi della speculazione sull'annuncio di un nuovo trentennale da parte della Spagna, che fino a ieri sembrava imminente" prosegue il trader, che sottolinea come nei giorni scorsi, sui rumor relativi al nuovo trentennale spagnolo, lo spread di rendimento tra 10 e 30 anni italiani avesse allargato ai massimi dell'anno.

Il benchmark decennale italiano marzo 2023 si attesta in chiusura al 4,23%, mentre il nuovo decennale marzo 2024 (a breve destinato a diventare il nuovo benchmark) al 4,37%, contro il 4,29% del benchmark spagnolo (scadenza 31 ottobre 2023).

Il Ctz collocato stamane termina la seduta, sul mercato secondario, al prezzo di 96,983, contro il netto d'asta di 97,02, per un rendimento dell'1,768%.

In generale i mercati trovano sostegno nella conferma da parte della Bce di una linea monetaria decisamente espansiva, di fronte a dati ancora non univoci dall'economia europea: stamane la fiducia dei consumatori tedeschi ha mostrato una salita ai massimi da 6 anni, mentre ha subito un calo inaspettato quella dei consumatori francesi.

Solo due giorni fa il presidente della Bce Mario Draghi ha ricordato che Francoforte è pronta a utilizzare qualsiasi strumento, inclusa un'altra operazione di rifinanziamento a lungo termine, per mantenere l'attuale orientamento di politica monetaria.

12. RIVA ACCIAIO: ALLO STATO DELLE COSE PARALISI TOTALE AZIENDA
(LaPresse) - "Allo stato delle cose" la risposta del custode giudiziario conferma che "la paralisi aziendale resta assoluta". Lo scrive in una nota Riva Acciaio, spiegando che il custode ha comunicato al gruppo che "le somme sequestrate sui conti correnti, che sono indispensabili per il pagamento degli stipendi e dei fornitori, non potranno essere restituite" alla società.

Nella sua risposta all'azienda, precisa il gruppo Riva, il custode ha specificato che egli stesso "potrà amministrare direttamente le somme sequestrate ed effettuare pagamenti per conto dell'azienda solo se Riva Acciaio garantirà con fideiussione bancaria il rimborso all'Autorità Giudiziaria di quanto usato dal custode". La società specifica tuttavia che "nella realtà dei fatti, ciò è di fatto impossibile: Riva Acciaio non può avere fideiussioni bancarie poiché le banche hanno sospeso ogni operatività con l'azienda in conseguenza del sequestro".

13. DEUTSCHE BANK LANCIA UN AVVERTIMENTO SUI SUOI RISULTATI
Borsainside - Deutsche Bank ha lanciato un avvertimento sui suoi risultati.

Anshu Jain, uno dei due CEO della prima banca tedesca, ha affermato che l'utile dell'investment banking è stato nel terzo trimestre nettamente inferiore a quello dello stesso periodo del 2012. Jain ha inoltre indicato che Deutsche Bank aumenterà ulteriormente gli accantonamenti per le cause legali.

Il titolo ha reagito negativamente a tali indicazioni e perde al momento a Francoforte il 3,1%.

Secondo Jain le condizioni di mercato sarebbero state durante l'estate difficili, soprattutto nel reddito fisso. Gli investitori sarebbero stati restii a negoziare a causa dell'incertezza legata alla politica monetaria della Fed. Jain ha aggiunto che anche la nuova strategia volta a ridurre i rischi ha pesato sui risultati della banca.

 

 

 

FRANCO BERNABE GIOVANNI BAZOLI E GIUSEPPE GUZZETTIFrancesco Palenzona CHRISTINE LAGARDE saccomanni, alfano e lettaFlavio Zanonato ANSALDO BREDA jpegStefano Fassina colaninno alitalia Maria CannataBOT TITOLI STATOEMILIO RIVA - ILVADEUTSCHE BANK

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