donald trump debito pubblico usa

C’È UNA BOMBA PRONTA A FAR SALTARE IN ARIA LA FINANZA MONDIALE: IL DEBITO AMERICANO – IL RENDIMENTO DEI TITOLI DI STATO STATUNITENSI A DIECI ANNI (I TREASURY) HA TOCCATO IL 5%, AI MASSIMI DAL 2007 – È L’EFFETTO DEL RIALZO DEL PETROLIO, DEI TIMORI DI NUOVE PRESSIONI SULL’INFLAZIONE E DEL DEBITO MONSTRE MADE IN USA – SONO CAZZI PER TUTTI NOI, PERCHÉ I TREASURY SONO IL PARAMETRO DI RIFERIMENTO PER LE OBBLIGAZIONI A LIVELLO GLOBALE (OLTRE CHE PER I MUTUI AMERICANI). ED È UNA PESSIMA NOTIZIA PER TRUMP, A DUE MESI DALLE ELEZIONI DI METÀ MANDATO – PER LA PRIMA VOLTA DAL LUGLIO 2023, DOMANI LA FEDERAL RESERVE DOVREBBE ALZARE I TASSI, NONOSTANTE LE PRESSIONE DI “THE DONALD”...

1. I RENDIMENTI DEI TREASURY A 10 ANNI AI MASSIMI DAL 2007

debito pubblico americano

(ANSA) - NEW YORK, 15 SET - I rendimenti dei Treasury a 10 anni volano ai massimi dal 2007 spinti dal balzo dei prezzi dell'energia, dal debito e dall'inflazione. Il rialzo arriva mentre la Fed si riunisce per decidere se aumentare o meno i tassi di interesse. Secondo gli osservatori, un rialzo dei tassi - il primo dal luglio 2023 - è probabile al termine della due giorni di riunione che si apre oggi.

 

2. PERCHÉ IL TREASURY USA A 10 ANNI PUÒ ARRIVARE AL 5,5% E CHE IMPATTO AVRÀ SU AZIONI E BOND

Estratto dell’articolo di Elena Dal Maso per https://www.milanofinanza.it/

 

scott bessent e donald trump

Il rendimento del Treasury Usa a 10 anni ha superato martedì il 5,02% per la prima volta dal 2023, sotto pressione per i timori di inflazione e di un parallelo aumento dei costi di finanziamento del governo e delle imprese.

 

«La soglia del 5% sui tassi a 10 anni è chiaramente un livello psicologico importante per gli investitori, un punto al quale alcuni potrebbero aver fissato un livello per acquistare sulla debolezza», ha spiegato Molly Brooks, strategist sui tassi Usa di Td Securities.

 

TREASURY BOND

Il rialzo del Treasury, parametro di riferimento per i mutui negli Stati Uniti e per le obbligazioni a livello globale, è arrivato dopo che l’impennata dei prezzi del greggio ha alimentato i timori sulle pressioni inflazionistiche, in vista della decisione della Federal Reserve di mercoledì. Il rendimento del Treasury a 10 anni aveva superato per l’ultima volta la soglia del 5% nell’ottobre 2023, ma solo per una giornata.

  

L’aumento del rendimento del Treasury Usa a 10 anni minaccia di rallentare la crescita economica e di pesare sulle azioni, che vengono scambiate a valutazioni elevate. Perché quando il rendimento dei bond inizia afar concorrenza ai dividendi, i mercati azionari iniziano e risentirne.

 

[…]

 

debito pubblico americano

A meno di due mesi dalle elezioni di midterm negli Stati Uniti, il rendimento del Treasury a 10 anni è ora circa un punto percentuale sopra il livello precedente allo scoppio della guerra tra Iran. Il conflitto ha provocato un'impennata dei prezzi del petrolio, alimentando i timori sull’inflazione.

 

Questi timori sono stati rafforzati dai dati sui prezzi al consumo di agosto, risultati superiori alle attese, spingendo gli operatori ad aumentare le scommesse sui rialzi dei tassi della Fed a partire già dal 16 settembre.

 

[…]

  

scott bessent e donald trump

«Ci sono molti fattori di fondo che stanno determinando una fase di vendite prolungata sul mercato dei tassi», ha commentato Zach Griffiths, responsabile della strategia investment grade e macro della società di ricerca CreditSights. Secondo Griffiths, i rendimenti dei Treasury a 10 anni potrebbero salire verso il 5,5%.

 

Il mercato dei Treasury è cresciuto di oltre 7 volte fino a toccare 32.000 miliardi di dollari, dai circa 4.500 miliardi del 2007, portando il debito federale a superare il 100% del prodotto interno lordo statunitense. Fitch Ratings ha avvertito ad agosto che il Paese è «vulnerabile a futuri shock economici» con l’aumento dei livelli di debito.

 

 

donald trump convention del partito repubblicano a dallas, texas

L’ultima volta che il rendimento del Treasury a 10 anni aveva superato il 5%, nell’ottobre 2023, aveva chiuso la giornata al di sotto della soglia. Allora gli acquirenti erano intervenuti rapidamente, mentre il mercato del lavoro Usa si raffreddava e l’inflazione rallentava.

 

Questa volta, la resilienza del mercato del lavoro ha mantenuto gli investitori concentrati sull’inflazione e sulla possibilità che i costi di finanziamento rimangano elevati più a lungo. I Treasury sono ora avviati verso la prima perdita annuale dal 2022.

 

«È molto difficile per il mercato essere rialzista sulla duration, considerate le pressioni persistenti provenienti dal comparto energetico e il fatto che i rendimenti stanno salendo gradualmente da mesi», ha spiegato Izaac Brook, strategist sui tassi di Rbc Capital Markets. «Credo che il livello del 5% attirerà gli acquirenti: si può vedere un certo rimbalzo in questo momento. Ma il mercato dei tassi resta comunque in balia di ciò che accade in Medio Oriente».

 

scott bessent donald trump studio ovale

Bessent ha però manifestato la sua preoccupazione per il continuo aumento dei costi di finanziamento a lungo termine. L’ex gestore di hedge fund ha adottato diverse misure non convenzionali e talvolta controverse per cercare di ridurre i rendimenti, tra cui l’apertura alla possibilità di ridurre le emissioni di debito a lunga scadenza.

 

Ad agosto Bessent ha sorpreso i mercati annunciando l’intenzione di ampliare i riacquisti di debito a più lunga scadenza, rispetto al limite di 2 miliardi di dollari inizialmente previsto. La successiva presentazione di un piano per acquistare fino a 6 miliardi di dollari a settembre è stata tuttavia giudicata ancora insufficiente per avere un impatto duraturo. Bessent ha descritto il proprio obiettivo come quello di rallentare i movimenti, anziché modificare l’«equilibrio» dei prezzi delle obbligazioni. […]

 

2. BOND USA A 10 ANNI AL 5%: MUTUI OLTRE IL 7%

Estratto dell’articolo di Vito Lops per www.ilsole24ore.com

 

debito pubblico stati uniti

Il rendimento del Treasury Usa a 10 anni ha toccato il 5%: sui massimi dal 2023. A spingere i rendimenti sono soprattutto il rialzo del petrolio e i timori di nuove pressioni sull’inflazione, alla vigilia della riunione della Federal Reserve.

 

In rialzo anche il secondo sorvegliato speciale - il rendimento a 30 anni a cui sono agganciati poi i mutui a tasso fisso americani - che ha toccato il 5,35%.

 

Quest’ultima è una soglia simbolica, la stessa che ha spinto lo scorso agosto il segretario al Tesoro degli Usa, Scott Bessent, ad annunciare un raddoppio delle operazioni di buyback sui titoli a lungo termine. Il recente movimento ha portato il costo dei mutui negli Usa oltre la soglia del 7%.

 

[…]

 

scott bessent donald trump

Il mercato, complice le impennate del prezzo del petrolio, sta quindi testando ulteriormente questi livelli quando mancano ormai poche ore alla decisone sui tassi da parte della Federal Reserve, calendarizzata per il 16 settembre. Finora il governatore Kevin Warsh si è nascosto dietro un linguaggio abilmente vago, scegliendo anche di abolire la forward guidance.

 

Il mercato dei future tuttavia ha pochi dubbi. Considerato l’ultimo dato di inflazione (il core Cpi pubblicato venerdì è cresciuto su base mensile dello 0,3% che in proiezione corrisponderebbe a un 3,6% annuo) le probabilità di un rialzo dei tassi sono salite al 90%. […]

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