DOPO IL DOWNGRADE DELLA SPAGNA, PIAZZA AFFARI APRE IN PROFONDO ROSSO (-1,8%) - LO SPREAD SCHIZZA SUBITO A 410 - DOPPIE POLTRONE A MEDIOBANCA: SI DIMETTONO MARINA BERLUSCHINA (ENTRA PIERSILVIO) E PALENZONA - MERKEL: “FISCAL COMPACT NON è RINEGOZIABILE” - BOOM PER IL DEBUTTO IN BORSA DI CUCINELLI (+35%) - ENI, UTILE +42% - FISCO, ALTRI 2MILA EVASORI TOTALI - LA LIBIA RICORRE CONTRO IL SEQUESTRO DEI BENI - A PISAPIA PIACE SKY PER A2A - MARTINA MONDADORI PORTA “L’OFFICIEL” IN ITALIA…

1 - BORSA MILANO IN NETTO CALO IN AVVIO DOPO SPAGNA, IN ASTA FONSAI
(Reuters)
- Avvio negativo per Piazza Affari dopo il downgrade della Spagna da parte di S&P, che ha alimentato la tensione sul fronte del debito con uno spread Italia/Germania ampiamente sopra i 400 punti. il FTSEMib scende dell'1,8%, l'Allshare dell'1,6%, mentre l'europeo FTSEurofirst 300 cede lo 0,76%. In calo del 2% circa l'indice di Madrid.

Tra i pochi rialzi del listino principale, ENI (+0,6%) che ha diffuso stamane i conti trimestrali, mentre FIAT aggiunge un altro -1,2% al -5% registrato ieri sui timori per le prospettive del mercato europeo. Nella notte S&P a tagliato il rating a lungo termine a "BB-" da "BB" con outlook stabile.

Pesanti le banche con UNICREDIT in ribasso di oltre il 4% e INTESA SP di oltre il 3%; in Europa il settore è tra i più deboli con un -1,8%. Affonda FONDIARIA-SAI, che scivola in asta di volatilità con un teorico -6,8%, non fa prezzo PREMAFIN dopo la decisione dell'Antitrust di avviare un'istruttoria sul progetto di integrazione con UNIPOL (+1,2%) e di sospendeere l'operazione. Positiva MILANO ASS..

La matricola BRUNELLO CUCINELLI non riesce a fare prezzo al debutto e segna un forte divario tra prezzi bid e ask, rispettivamente a 12,01 e 5,9 euro; il prezzo di collocamento è di 7,75 euro.

2 - SPREAD BTP-BUND APRE A 410 PUNTI
(ANSA)
- Il differenziale tra i titoli di Stato tedeschi e italiani a 10 anni aumenta in apertura, portandosi a 410,4 punti. In crescita anche il rendimento, che sale al 5,76%.

3 - BORSE EUROPA, INDICI IN CALO DOPO S&P SU SPAGNA, MALE FINANZIARI
(Reuters)
- Avvio di seduta negativo per le borse europee, che risentono della decisione di S&P di tagliare il rating della Spagna. Partite decisamente male, le borse ora stanno risalendo. In rosso quasi tutti i panieri, con i finanziari che pagano il dazio più pesante al downgrade di Madrid. Attorno alle 9,40 italiane, l'indice delle bluechip europee FTSEurofirst 300 perde lo 0,2% circa.

Per quanto riguarda le singole piazze, Londra scende dello 0,1% circa, Francoforte dello 0,5% circa, Parigi dello 0,5% circa e Madrid dell'1,2%. Tra i titoli in evidenza:
* Partenza con il freno a mano tirato per l'automotive. DAIMLER pesante, nonostante abbia archiviato il primo trimestre con un utile operativo sorprendentemente in crescita. La casa tedesca ha confermato la guidance sull'anno.
* Il downgrande di S&P pesa sulle banche spagnole. Affondano BBVA e SANTANDER. A picco la norvegese DNB, che ha registrato un calo del 38% degli utili trimestrali.

* Società minerarie poco mosse. SSAB corre grazie ad un utile operativo oltre le stime nel primo trimestre.
* Le costruzioni sono positive, con CRH che sale dopo che JP Morgan ne ha alzato il rating ad overweight da underweight. Brilla VINCI, grazie al miglioramento dell'outlook sull'anno dopo la pubblicazione dei conti del primo trimestre.
* Arranca il paniere dei gruppi chimici. BASF in calo: l'utile operativo del trimestre ha superato le aspettative, ma soltanto grazie alla divisione oil&gas, mentre il resto del business ha deluso.
* Flessione contenuta per il food&beverage, così come lo healthcare, altro comparto difensivo. NOBEL BIOCARE tonica grazie a profitti trimestrali oltre le stime. Bene SANOFI sui risultati.

* Le società finanziarie sono sostanzialmente in linea con i mercati. In evidenza DEUTSCHE BOERSE, che risente della decisione di JP Morgan di tagliare il target price a 49 da 51 euro.
* Le conglomerate industriali procedono senza scossoni. SANDVIK vola dopo la pubblicazione della trimestrale.
* Il paniere delle compagnie assicurative vede prevalere nettamente i segni meno. MUNICH RE affonda: ieri, il gruppo tedesco ha comunicato di essere esposto alla Spagna per 1,4 miliardi di euro.
* Lo stoxx dei media limita le perdite. WPP in rialzo dopo aver confermato l'outlook sul 2012.

* Energetici deboli. NESTE OIL cede terreno dopo che Credit Suisse ne ha tagliato il rating a neutral da outperform. TOTAL pesante: l'utile adjusted ha registrato una contrazione nel primo trimestre.
* Utilities in picchiata. Male soprattutto le società spagnole che fanno pare del comparto.
* Lusso in linea con il mercato. Corre ORIFLAME: Credit Suisse ne ha incrementato il target price. SEB beneficia di un miglioramento del rating, a buy da neutral, varato da Ubs.
* Retail poco mosso, così come i tecnologici. Al galoppo LOGITECH, che ha incassato miglioramenti di rating e target price da parte di diversi broker. Vola SOFTWARE, grazie ai risultati trimestrali.

* In rosso il paniere delle tlc. BT GROUP non si giova della decisione di Goldman di aggiungerlo alla conviction buy list.
* In controtendenza le società legate ai viaggi e al tempo libero, trainate dai gruppi attivi nelle scommesse.

4 - MEDIOBANCA: DIMISSIONI M.BERLUSCONI E PALENZONA DA CDA
Radiocor
- I Consiglieri Marina Berlusconi e Fabrizio Palenzona hanno rassegnato in data odierna le dimissioni dalla carica di Amministratori di Mediobanca. E' quanto si legge in una nota della banca.

5 - MERKEL, NUOVO PATTO FISCALE 'NON E' RINEGOZIABILE'
Radiocor
- La cancelliera tedesca Angela Merkel ha ribadito la sua opposizione categorica a una rinegoziazione del nuovo patto fiscale europeo, controfirmat o qualche settimana fa dai ministri di 25 paesi europei e gia' ratificato da alcuni paesi membri. Il patto, ha detto durante una visita al gruppo editoriale tedesco Waz, 'non e' rinegoziabile'. Quanto alla 'problematica della crescita' a cui ora in molti fanno riferimento, ha aggiunto la Merkel, questa rappresenta gia' da tempo 'il secondo pilastro' della politica tedesca insieme al primo pilastro del risanamento delle finanze pubbliche. Una duplice puntualizzazione con un destinatario ben preciso: il candidato socialista alle presidenziali francesi, Frangois Hollande.

6 - BORSA: PER BRUNELLO CUCINELLI ESORDIO BOOM, +35% AL DEBUTTO
Radiocor
- Esordio boom per Brunello Cucinelli a Piazza Affari. I titoli della matricola fanno segnare la migliore prestazione dell'intero listino con un balzo del 34,84% a 10,45 euro, dopo essere stati collocati a 7,75 euro. L'avvio brillante era facilmente prevedibile dopo che in fase di ipo le richieste di azioni da parte degli investitori erano state oltre 17 volte superiori all'offerta. Quanto ai volumi, in poche battute sono passati di mano 1,5 milioni di titoli, pari al 2,2% del capitale.

7 - GIAPPONE: BOJ ALZA STIME PIL E INFLAZIONE PER 2012 E 2013
Radiocor -
La Banca del Giappone (BoJ) ha corretto al rialzo le stime sulla crescita del Pil e quelle sull'inflazione per il 2012 e il 2013. Nel dettaglio, la BoJ prevede che l'economia giapponese cresca del 2,3% nel 2012 (+2% la previsione precedente) e dell'1,7% nel 2013 (+1,6%). Quanto ai prezzi al consumo, sono ora visti in aumento dello 0,3% nel 2012 (+0,1%) e dello 0,7% nel 2013 (+0,5%).

8 - BORSA TOKYO: NIKKEI CHIUDE A -0,4%, MERCATO DELUSO DALLA BOJ
Radiocor -
Seduta incerta per la Borsa di Tokyo, dove il Nikkei ha terminato le contrattazioni in calo dello 0,43% a 9.520,89 punti. Secondo gli operatori, il mercato si attendeva mosse piu' decise da parte della Banca del Giappone per sostenere la ripresa economica. L'indice Topix, da parte sua, e' sceso dello 0,72% a 804,27 punti. L'attivita' e' stata nella media, con 2,19 miliardi di azioni scambiate sul primo mercato.

9 - ENI: +42% UTILE NETTO I TRIMESTRE A 3,62 MILIARDI
Radiocor -
Roma, 27 apr - Eni ha chiuso il primo trimestre dell'anno con un utile netto di 3,62 miliardi in crescita de l 42% sul primo trimestre del 2011 e l'utile netto adjusted a 2,48 miliardi in aumento del 12,8% per effetto del miglioramento della performance operativa parzialmente compensato dai maggiori oneri finanziari e dall'incremento di circa 6 punti percentuali del tax rate consolidato. L'utile operativo adjusted e' cresciuto del 26,5% a 6,45 miliardi per effetto del miglioramento di performance della divisione Exploration & Production trainata dal robusto andamento del prezzo del petrolio e dalla ripresa delle attivita' in Libia.

10 - FISCO: IN 4 MESI SCOPERTI 2MILA EVASORI TOTALI E OLTRE 6MLD OCCULTATI
Radiocor
- In quattro mesi sul territorio nazionale sono stati scoperti 2 mila evasori totali ed oltre sei miliardi di euro occultati al fisco. Lo riferisce la Guardia di Finanzia. Anche in materia di Iva la Guardia di finanza ha scoperto 650 milioni di euro non dichiarati mentre sono 853 i soggetti che non avevano presentato la dichiarazione denunciati all'autorita' giudiziaria e altri 530 quelli denunciati per occultamento o distruzione della contabilita'.

11 - MORNING NOTE: ECONOMIA E FINANZA DAI GIORNALI
Radiocor
- CRISI: necessario che crescita sia una priorita' europea, afferma il premier Mario Monti a Bruxelles e il commissario Barnier conferma che la Ue presente ra' un piano con 12 misure a settembre. Spunta un fondo Bei da 180 miliardi. Standard & Poor's declassa la Spagna. Per il presidente della Bce, Mario Draghi serve un'agenzia Ue per le crisi bancarie. Consulto tra il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e il governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, che ha incontrato anche il ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera per appurare se esistano 'margini concreti' per dare una scossa all'economia europea e a quella italiana (dai giornali). 'Dovete fare di piu' per evitare il disastro'. Esortazione all'Europa di Alan Kruger, consigliere economico alla Casa Bianca (La Stampa, pag. 2)

GOVERNO: Italia da' il via libera al Def, calo delle tasse con i tagli alla spesa. Bankitalia, nel rapporto sulla stabilita' finanziaria, afferma che il debito calera' senza manovre aggiuntive (dai giornali).

BCE: l'indipendenza da preservare. Di Luigi Zingales (Il Sole 24 Ore, pag. 1-19)

LAVORO: Maurizio Gasparri, capo dei senatori del Pdl, lancia un altola' al Governo: o cambia la riforma o non la votiamo. Gli emendamenti sono 1048, a rischio tutte le altre riforme (dai giornali). 'Per la spending review cloniamo il modello Inps'. Intervista ad Antonio Mastrapasqua, presidente Inps (Il Sole 24 Ore, pag. 16)

PENSIONI: una sue due sotto i mille euro secondo uno studio Inps-Istat (dai giornali)

FONSAI-UNIPOL: stop dell'Antitrust. Per il garante vi e' il rischio di concentrazione nelle polizze. Jonella Ligresti lascia la presidenza di Fonsai, che passa a Cosimo Ruccellai, ma resta vicepresidente (dai giornali). Impresa e mercato sotto esame (Il Sole 24 Ore, pag. 1-6). Ora le contromosse dell'Isvap dopo la 'spallata' dell'Autorita' (Il Sole 24 Ore, pag. 7). Quel peso delle azioni che ora inibisce Piazzetta Cuccia (Il Sole 24 Ore, pag. 6). Ora Fonsai puo' fare l'aumento 'stand alone' (La Repubblica, pag. 30). L'esposto di Sator e i rischi per le banche. Retroscena (Il Corriere della Sera, pag. 30). Le soluzioni possibili per sbloccare l'operazione (Il Corriere della Sera, pag. 31)

MEDIOBANCA: Marina Berlusconi lascia carica di consigliere, entra il fratello Piersilvio (dai giornali). La banca e l'autorita' in guerra da 10 anni sul controllo delle Generali (La Stampa, pag. 31). Per Generali si avvicina la fine di un'epoca. L'intreccio con Mediobanca andra' sciolto. Retroscena (Il Giornale, pag. 25). Italia ha molto da guadagnare con la riorganizzazione del mondo corporate. Editoriale (Financial Times, pag. 8). La galassia del potere in Italia comincia a cadere. Analisi (Financial Times pag.15)

MITTEL: Giovanni Bazoli rassegna le dimissioni da presidente (dai giornali)

FIAT: effetto Chrysler sui profitti. S&P taglia rating (dai giornali). Il baricentro si sposta a Detroit (Il Sole 24 Ore, pag. 31)
PIAGGIO: si rafforza in India con un investimento da 30 milioni (dai giornali)
TAV: vantaggi per 12 miliardi di euro. Presentata a Roma l'analisi costi-benefici (dai giornali)
INFRASTRUTTURE: 'avanti con il piano, battiamo la crisi. Investiti 1,5 miliardi nel 2011'. Intervista a Giovanni Castellucci, a.d. di Atlantia (Il Sole 24 Ore, pag. 4)

ENERGIA: al Governo un piano Terna per separare Snam dall'Eni (dai giornali)
IMPREGILO: Gavio e Salini alla conta dei voti. Oggi l'assemblea sul bilancio (dai giornali)
FERRAGAMO: in crescita anche nel 2012 (dai giornali)
POLTRONA FRAU: accelera su margini e giro d'affari (dai giornali)
EXPO: slitta il rinnovo del cda. Nuova convocazione il 7 maggio (dai giornali)
WINDJET: aspetta Alitalia e mette tutti in mobilita' (dai giornali)
TIRRENIA: nuovi soci per Cin (dai giornali)

12 - MORNING NOTE: L'AGENDA DI VENERDI' 27 APRILE
Radiocor -
Milano: si riunisce il Cda di Premafin.
Milano: assemblea Impregilo. Per bilancio al 31/12/11, destinazione dell'utile.
Milano: assemblea Cir (2da conv.). Per bilancio al 31/12/11.
Milano: assemblea Luxottica. Per bilancio al 31/12/11, nomina Cda e Collegio sindacale.
Milano: assemblea Banca Profilo. Per bilancio al 31/12/11, nomina Cda e Collegio sindacale.
Milano: assemblea Cofide (2da conv.). Per bilancio al 31/12/11.

Genova: assemblea Banca Carige. Per bilancio al 31/12/11, nomina Cda, autorizzazione acquisto/alienazione azioni proprie.
Siena: assemblea ordinaria e straordinaria Banca Monte Paschi di Siena. Parte ordinaria: bilancio al 31/12/11, nomine, varie. Parte straordinaria: progetto di fusione per incorporazione di Agrisviluppo e Ulisse 2 in Banca Monte Paschi di Siena.
Roma: assemblea ordinaria e straordinaria Enel Green Power. Parte ordinaria: bilancio al 31/12/11, varie. Parte straordinaria: modifiche statutarie.
Roma: il presidente del Consiglio, Mario Monti, incontra il segretario generale della Nato Anders Forgh Rasmussen.

13 - RICORSI LIBICI CONTRO I SEQUESTRI DI AZIONI
Da "Il Sole 24 Ore"
- Dopo la Lafico, anche il fondo sovrano Lia (Lybian Investment Authority) presenta un ricorso contro il decreto di fine marzo scorso che ha ordinato alla Guardia di Finanza il sequestro delle partecipazioni azionarie in Italia, a seguito della richiesta della Corte internazionale Penale dell'Aja. Tra le partecipazione del fondo - che vede alla guida del neo consiglio di gestione Mohsen Derreggia - spicca il 2,59% di UniCredit, cui si sommano lo 0,5% dell'Eni e il 2% di Finmeccanica.

Il tutto per un valore di circa un miliardo di euro. L'obiezione contenuta nell'azione legale è la stessa opposta dalla Lafico: i beni sequestrati non appartengono nè alla famiglia Gheddafi nè all'ex entourage del dittatore, ma al popolo libico. La battaglia legale tra Roma, l'Aja e Tripoli è solo all'inizio. (Ca.Mar.)

14 - LA CRISI GONFIA I RISULTATI MOODY'S
Da "
Il Sole 24 Ore" - Certo non sente la crisi, anche se è accusata da più parti di aggravarla. Moody's Corp, casa madre della nota agenzia di rating, ha superato le attese di Wall Street con un aumento di quasi il 12% degli utili trimestrali a 173,2 milioni di dollari. Le stime sui profitti per l'intero esercizio sono state aggiornate "nella fascia alta" della precedente guidance tra 2,62 e 2,72 dollari per azione.

Le azioni della società stanno evidenziando una performance più che doppia rispetto alla media del mercato, segno fra l'altro che gli investitori non temono più di tanto che eventuali nuove regolamentazioni del settore incidano sui profitti delle grandi agenzie di rating. Bontà sua, il ceo Raymond McDaniel ha avvertito che c'è da «rimanere cauti sulle condizioni di mercato per il resto dell'anno». (S.Car.)

15 - A PISAPIA PIACE SKY PER IL CDA A2A
Da "
Il Sole 24 Ore" - Con la partita su Edison che si avvia a conclusione, in attesa dell'Opa che Edf lancerà a suggello del riassetto, il prossimo appuntamento nella partita dell'energia è il ricambio dentro A2A. La super-municipalizzata lombarda è oggi guidata da un doppio consiglio, sorveglianza e gestione, che scade a breve. La partita dei candidati è in mano ai due sindaci di Brescia e Milano, con Giuliano Pisapia in prima fila. Mentre A2A ieri ha deciso di confermare ai soci un dividendo simbolico, 1 centesimo, è già partito il toto-nomine.

A dar retta a RadioBorsa, per una poltrona nella nuova A2A sarebbe in pole position Laura Cioli. Nel suo curriculum c'è un ruolo dirigenziale in Sky (lasciato due mesi fa), ma le tv hanno poco a che fare con l'energia. Quello che la renderebbe invece adeguata è il suo passato in Eni e il nome pare sia molto gradito dalle parti di Palazzo Marino. (S.Fi.)

16 - MARTINA MONDADORI PARLA FRANCESE
Da "
Il Sole 24 Ore" - Partirà a settembre e sarà la versione italiana di L'Officiel, che in Francia è un cult, la Bibbia delle riviste di moda. Dietro il lancio c'è, anche, lo zampino di Martina Mondadori, la figlia di Leonardo e quarta generazione della dinastia della casa editrice omonima. Una sfida impegnativa visto che l'edicola italiana è già affollata di riviste di alta fascia, a partire da Vogue Italia diretta da Franca Sozzani a Grazia, pubblicata proprio dalla Mondadori.

Per lo sbarco nel nostro Paese, lo storico editore francese Jalou, nato nel 1921, si è alleato con il gruppo Memoria, piccola casa editrice di Martina, grazie ai buoni uffici dello Studio Carnelutti. La giovane erede siede anche nel consiglio della Mondadori, da 20 anni ormai di proprietà della famiglia Berlusconi, nel ruolo di indipendente. Insomma, a Segrate arriverà un po' di concorrenza interna. (S.Fi.)

 

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