SPREAD BTP-BUND STABILE A 176 PUNTI - DOPO LA SOSPENSIONE, MPS RIENTRA NEGLI SCAMBI DI BORSA E GUADAGNA 7,5%

1 - SPREAD BTP-BUND STABILE A 176 PUNTI
(ANSA) - Resta ai livelli precrisi raggiunti ieri con i 176 punti lo spread tra tra Btp e Bund tedeschi che in avvio di giornata segna 176,4 punti base. Il rendimento del titolo decennale italiano è al 3,38%.

2 - BORSA: MILANO GUIDA ANCORA I LISTINI (+0,9%), NUOVO RALLY MPS (+5,5%)
Radiocor - Piazza Affari guida ancora i listini europei tutti positivi in avvio grazie all'allentarsi della tensione russo-ucraina e all'attesa delle indicazioni della Bce nel pomeriggio. Il Ftse Mib, gia' ieri protagonista grazie al settore bancario italiano, segna un rialzo dello 0,9%. Gli occhi, e gli acquisti, sono ancora tutti puntati su Mps: dopo il +19% di ieri, il titolo guadagna un altro 5,5% grazie alle indiscrezioni di una riduzione della quota della Fondazione Mps attraverso il collocamento di un pacchetto importante, intorno all'8%, a investitori istituzionali.

Riscatto di Yoox (+3,6%) dopo la pubblicazione dei conti 2013. Per il resto il Ftse Mib sembra ricalcare la seduta di ieri: banche in vista (+2,2% Mediobanca), Azimut (+2%) premiata dalla raccolta febbraio, Fiat (+2%) vivace grazie alle indicazioni e alle novita' sui modelli emerse dal Salone di Ginevra. Sul mercato valutario, euro sostanzialmente stabile a 1,3724 dollari (1,3734 ieri sera ). Euro/yen trattato a 141,045 (140,47), mentre il cambio tra il dollaro e la moneta giapponese segna 102,28 yen (102,77). Petrolio in calo dello 0,3% a 101,1 dollari.

3 - BORSA: MPS RIPARTE A +5,4% DOPO RUMORS SU CESSIONE QUOTE FONDAZIONE
Radiocor - Mps riparte di slancio dopo la seduta da record di ieri (+19% e volumi trattati pari al 12% del capitale ordinario). Le azioni ordinarie guadagnano il 5,45% a 0,223 euro con gia' 126 milioni di pezzi passati di mano nei primi minuti di contrattazione. Secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore, nel corso dell'euforica seduta di ieri la Fondazione Mps avrebbe dismesso un pacchetto importante delle sue quote ai blocchi: in particolare avrebbe collocato circa l'8% a investitori istituzionali tra cui l'hedge Och Ziff.

4 - MPS: RIENTRA A SCAMBI BORSA E GUADAGNA 7,5%
(ANSA) - Le azioni Mps sono rientrate alle contrattazioni di Borsa, dopo lo stop scattato sull'eccessiva volatilità del titolo, e guadagnano ora il 7,5% a 0,23 euro.

5 - BORSA TOKYO: CHIUDE SEDUTA IN NETTO RIALZO, INDICE NIKKEI GUADAGNA L'1,59%
Radiocor - La Borsa di Tokyo ha chiuso la seduta in netto rialzo, dopo che euro e dollaro si sono apprezzati sullo yen per il rientrare d ei venti di guerra tra Russia e Ucraina. Alla chiusura, l'indice Nikkei ha guadagnato l'1,59% attestandosi a 15.134 punti, dopo avere segnato un incremento di oltre il 2% nel corso della seduta. L'indice esteso Topix ha guadagnato l'1,27% fino a quota 1.228 punti. Molto sostenuti gli scambi, con 2,25 miliardi di titoli passati di mano. A spingere i listini, oltre ai cambi tra le valute, e' stata l'attesa per le mosse della Banca centrale del Giappone che si riunisce la settimana prossima.

6 - MORNING NOTE
Radiocor

Crisi: Padoan: il mio piano su cuneo e spending. Priorita' ai tagli fiscali, risorse da tagli di spesa (5 miliardi subito) e coperture transitorie. Intervista al ministro dell'Economia (Il Sole 24 Ore, pag 1); La Ue:squilibri eccessivi su debito e competitivita', manovra insufficiente. Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, annuncia: tra una settimana Jobs Act e provvedimenti su casa e scuola (dai giornali); Squinzi: si' al confronto ma non faremo sconti. Riforme impegnative (Il Sole 24 Ore, pag 1)

Mps: Ente Mps cede l'8%, fondi in campo (Il Sole 24 Ore, pag 1), Mps decolla in Borsa:+19%, e Mansi chiede 750 milioni a ex Fondazione e 11 banche (la Repubblica, pag 25); Mps, acquisti dagli Usa, il titolo vola in Borsa (La Stampa, pag 24): Mps, la Fondazione ha ceduto il 12% (Il Messaggero, pag 21)

Fiat: a Mirafiori ripartiti gli investimenti, dal 2015 arriva la Maserati (dai giornali); Piano elettrico a Termini, l'interesse arriva dall'Asia (Il Sole 24 Ore, pag 37)

Antitrust:maxi multa da 183 milioni al cartello sui farmaci Roche-Novartis (dai giornali); Antitrust, vademecum anti-collusione nella Pa (Il Messaggero, pag 22)

Mercati: La Bce valuta un'iniezione di liquita'. Spread in caduta: raggiunti i 177 punti (Il Sole 24 Ore pag 6-7)

Ucraina: Riparte il dialogo Usa-Russia, oggi vertice Ue, la Nato gela Putin (dai giornali)

Bper: torna all'utile, sale il Core Tier 1 (Il Sole 24 Ore, pag 28)

Italcementi: pronte nozze con Ciments Francais (la Repubblica, pag 25)

Telecom: dividendo il bilico, il mercato non 'vede' la cedola (Il Sole 24 Ore, pag 29)

Sorgenia: il cda autorizza la proposta di aumento da 190 milioni di euro (Il Sole 24 Ore, pag 29)

Alitalia: Lupi: 'Entro il 31 marzo fine trattativa con Etihad' (dai giornali)

Unipol: esce da Hines, sale Catella (Il Sole 24 Ore, pag 30)

Risanamento: Zunino rinuncia al ricorso contro il cda (Il Sole 24 Ore, pag 30); Risanamento, Zunino fa un passo indietro (Il Messaggero, pag 21)

Gruppo Yoox: 'Reinvestiamo tutto in Yoox', intervista al fondatore e ad Federico Marchetti (Il Sole 24 Ore, pag 30)

Bpm: anticipa l'assemblea, vicino l'accordo sulla governance (il Messaggero, pag 22)

Electrolux: il Governo chiede garanzie per intervenire (Il Sole 24 Ore, pag 40)

Lucchini: Imprese in fuga dalla gara (Il Sole 24 Ore, pag 38)

Carige: pronta al ricorso contro Consob (Il Messaggero, pag 22)

Banche: Scattano i controlli europei, gli ispettori di Bankitalia in 15 istituti (Il Corriere della Sera, pag 35)

Parmalat: Lactalis prepara il riassetto, sara' piu' forte nel board (Il Corriere della Sera, pag 37)

CDA (approvazione dati contabili): Astm, Azimut, Banca Ifis, Italcementi, Telecom Italia

Milano: quinto forum annuale 'Bilancio delle societa' italiane', organizzato da Andaf - Associazione nazionale direttori amministratori e finanziari con Wolters Kluwer.

Milano: incontro stampa di Banca Ifis per la presentazione dei dati di bilancio 2013 e i piani di sviluppo del Gruppo.

Milano: conferenza stampa di presentazione di 'Ornellaia 2011. Vendemmia d'Artista - L'Infinito.

Milano: Cerimonia di apertura dell'anno Accademico 2013/2014 dello Iulm, Libera Universita' di Lingue e Comunicazione.

Milano: incontro Fondazione Cariplo 'Europa 14/20 - Opportunita', sfide e fondi per la cultura'. Partecipa, tra gli altri, Giuseppe Guzzetti, presidente Fondazione Cariplo.

Roma: presentazione dello studio al Cnel sulla riforma del bilancio dello Stato e sui debiti della Pa verso il sistema delle imprese. Partecipano, tra gli altri, Antonio Marzano, presidente del Cnel; Michele Vietti, vice presidente del Csm; Raffaele Squitieri, presidente della Corte dei conti; Giovanni Pitruzzella, presidente dell'Antitrust; Vincenzo Boccia, presidente Comitato tecnico Credito e finanza di Confindustria; Daniele Franco, ragioniere generale dello Stato.

Roma: presentazione della pubblicazione 'Sinossi 2013 - Economia e mercati finanziari', organizzata da Teleborsa. Partecipa, Giovanni Sabatini, direttore generale Abi.

Roma: al ministero degli Esteri conferenza internazionale sulla Libia. Partecipa, tra gli altri, il ministro degli Esteri Federica Mogherini.

Bruxelles: consiglio europeo straordinario sulla situazione in Ucraina. Per l'Italia partecipa il presidente del Consiglio, Matteo Renzi.

Eurozona: riunione a Francoforte del consiglio direttivo della Bce. Segue conferenza stampa.

 

 

mpsSEDE CENTRALE MONTE DEI PASCHI DI SIENAYOOXLA SEDE DI MEDIOBANCA LOGO AZIMUT Logo "Fiat"Canti e gesti contro la polizia ucraina UCRAINA LA GENTE IN PIAZZA DOPO GLI SCONTRI BORSA tokyo

Ultimi Dagoreport

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO

buttafuoco giuli arianna giorgia meloni emanuele merlino elena proietti fazzolari

DAGOREPORT - UTERINO COM'È, GIULI NON HA RETTO ALL'ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO A NUOVO IDOLO DELLA SINISTRA LIBERALE E DELLA DESTRA RADICALE: VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO – IL CASO GIULI NON È SOLO L’ENNESIMO ATTO DEL CREPUSCOLO DEL MELONISMO-AFTER-REFERENDUM: È IL RISULTATO DEL FALLIMENTO DI RIMPIAZZARE LA MANCANZA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CAPACE CON LA FEDELTÀ DEI CAMERATI, FINO A TOCCARE IL CLIMAX DEL FAMILISMO METTENDO A CAPO DEL PARTITO LA SORELLINA ARIANNA, LA CUI GESTIONE IN VIA DELLA SCROFA HA SGRANATO UN ROSARIO DI DISASTRI, GAFFE, RIPICCHE, NON AZZECCANDO MAI UNA NOMINA (MICHETTI, TAGLIAFERRI, GHIGLIA,  SANGIULIANO, CACCIAMANI, DI FOGGIA, MESSINA, ETC) - FINIRÀ COSI': L'ALESSANDRO MIGNON DELL'EGEMONIA CULTURALE SCRIVERÀ UN ALTRO LIBRO: DOPO “IL PASSO DELLE OCHE”, ‘’IL PASSO DEI CAPPONI’’ (UN POLLAIO DI CUI FA PARTE...)

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)