passera montepaschi

E’ PASSERA L’UOMO DEL MONTE - COME MAI BASTA IL NOME DI CORRADO E IL TITOLO VOLA, MENTRE QUANDO MPS LO TIENE ALLA PORTA, LA BANCA CROLLA IN BORSA? QUALI FONDI SI MUOVONO DIETRO ALL'EX MINISTRO BANCHIERE?

 

Giuliano Zulin per “Libero Quotidiano”

corrado passeracorrado passera

 

Inutile girarci intorno. Il mercato vuole che Corrado Passera prenda in mano Montepaschi. Non è una questione di simpatie, ma banalmente di soldi. Veri. Concreti. L' ex numero uno di Intesa Sanpaolo ha presentato un piano ragionevole: un aumento di capitale da circa 2 miliardi, la conversione delle obbligazioni subordinate in azioni, zero dividendi per cinque anni e, ovviamente, l' intervento delle garanzie pubbliche per lo smaltimento delle sofferenze tossiche. Ma soprattutto il diritto d' opzione per gli attuali soci-azionisti del Monte.

 

MONTEPASCHI GRILLI DRAGHIMONTEPASCHI GRILLI DRAGHI

Il piano di Jp Morgan-Mediobanca invece è sempre quello di fine luglio, che non ha scaldato le Borse. Anzi, le ha gelate. Per un motivo semplice. L' ad Marco Morelli, che ieri ha presentato la proposta di ricapitalizzazione fino a 5 miliardi, l' ha detto chiaramente: al momento «non c' è nulla di solido e vincolante al punto da farci pensare che chi si è fatto avanti abbia un' idea chiara». Siamo dunque fermi a tre mesi fa, quando l' allora ad Fabrizio Viola, mandato a casa dal governo, aveva predisposto lo stesso percorso di rafforzamento patrimoniale. Sì, c' è la novità degli esuberi: 2500. E la chiusura delle filiali: 500. È vero: vogliono convincere gli obbligazionisti di titoli subordinati ad accettare azioni. Ma alla fine l' incertezza resta. Chi si prenderà cura del Monte? Chi metterà i soldi per l' aumento di capitale?

jpmorgan dimon renzi padoanjpmorgan dimon renzi padoan

 

In questi giorni sono girati svariati nomi: dai fondi mediorientali del Qatar e del Kuwait fino addirittura a George Soros. Ma, come ha onestamente ammesso Morelli, nessuno si è fatto avanti. A Siena non hanno niente in mano. Hanno usato lo spaventa-Passera, nell' ultima settimana, per far alzare il valore del titolo sceso ai minimi storici di 16 centesimi. Ma il fumo, se non accompagnato dall' arrosto, puzza e basta: ecco perché il mercato si è girato: -14,99%. Una doccia fredda, che ci sta, dopo un +100% in cinque giorni. Ma le parole di Morelli ieri hanno lasciato l' amaro in bocca.

 

MARCO MORELLI2MARCO MORELLI2

Si punta a 1,1 miliardi di utili in tre anni: come si arriverà a quella cifra se solo a luglio e agosto sono scappati dalla banca oltre 6 miliardi? Gli investitori hanno dimostrato che, in presenza di Passera, sono disposti a far volare il Monte. Finora l' ex ministro allo Sviluppo del governo Monti è rimasto tagliato fuori perchè, così fanno sapere da Siena, lui vorrebbe avere accesso ai conti interni senza però dire chi sono tutti i suoi partner. Eh... già gli hanno copiato le idee avanzate a fine luglio, senza nemmeno un grazie. Se poi svelasse tutte le sue carte, che uomo d' affari sarebbe...

 

MARCO MORELLI MARCO MORELLI

Morelli sa che l' aumento di capitale, dopo il referendum, è un terno al lotto. Se lascia fuori gli attuali soci, come è in programma, è difficile convincere nuovi investitori. Negli ultime tre anni ci sono stati due aumenti di capitale da 8 miliardi, fatti con la promessa di un risanamento, che non si è visto. Come si può credere ancora a Siena?

 

Passera almeno non fa promesse alle quali è difficile dar credito. E poi per lui parla il curriculum: ha rinnovato le Poste e creato Intesa Sanpaolo. Insomma, sa fare banca. Non a caso Morelli lascia aperta la porta: l' ultima occasione è l' assemblea di fine novembre, che dovrà eleggere il nuovo presidente. Il mercato ha già votato: è Passera l' uomo del Monte.

 

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