SIAMO ALLA FRUTTA. ANZI, ALLA VERDURA! – LA RISALITA DELLE QUOTAZIONI DELL'ENERGIA, A CAUSA DELLA GUERRA NEL GOLFO, STA FACENDO SCHIZZARE IN ALTO I PREZZI DEI BENI CHE CONSUMIAMO TUTTI I GIORNI. GLI AUMENTI MAGGIORI RIGUARDANO GLI ORTAGGI: POMODORI, ZUCCHINE, MELANZANE, PEPERONI E CETRIOLI SALGONO A OTTOBRE DEL 31% SU BASE ANNUA – TRA I PRODOTTI CHE STANNO SUBENDO I RINCARI PIÙ PESANTI CI SONO ANCHE QUELLI TECNOLOGICI: I PREZZI DI HARD DISK, CHIAVETTE USB E SCHEDE DI MEMORIA AUMENTANO DEL 41,1%. COMPUTER, E TABLET COSTANO IL 29,5% RISPETTO A UN ANNO FA...
Estratto dell’articolo di Sandra Riccio per “La Stampa”
La risalita delle quotazioni dell'energia sta facendo schizzare in alto i prezzi dei beni che consumiamo tutti i giorni: ortaggi, frutta, bollette, trasporti, fino ad arrivare alla tecnologia. La guerra in Medio Oriente sta influendo sui listini al dettaglio di una moltitudine di prodotti.
A rincarare sono soprattutto i prezzi degli ortaggi che, in alcuni casi, sono levitati di più del 30% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Sono aumenti con cui le famiglie si stanno confrontando ogni giorno mentre il carrello diventa sempre più caro e il potere d'acquisto continua a ridursi.
L'allarme arriva da Assoutenti che ha analizzato gli ultimi dati Istat sull'inflazione per capire quali comparti risultino più penalizzati dalla crisi in atto.
[...] «Guardando i dati, emerge che i prezzi degli ortaggi a frutto, ossia pomodori, zucchine e zucche, melanzane, peperoni e cetrioli salgono ad ottobre di quasi il 31% su base annua, fragole, mirtilli e frutti di bosco del 29,3%, cavoli, cavolfiori, broccoli, asparagi, cicoria, insalata del 13%, i legumi dell'11,7%, cipolle, carote e aglio dell'11,1% - analizza Assoutenti -. La lista prosegue con le uova (+7,3%), patate (+7,2%), frutta (+4,3%), carne (+4,2%)».
La nota dolente riguarda soprattutto i prodotti energetici, il gas rincara ad ottobre del +56,8% sul mercato tutelato rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, +35,7% sul mercato libero, mentre l'elettricità sale del +60,2% sul tutelato, +32% sul mercato libero; il gasolio da riscaldamento segna invece un +45,6% su anno.
[...] i prezzi dei voli internazionali crescono del +9,1%, quelli dei servizi di corriere e di consegna dei pacchi del +8%, le tariffe dei traghetti del +5,4%, quelle di autobus e pullman del +3,1%.
Tra i beni che stanno subendo i rincari più pesanti compaiono quelli legati alla tecnologia, all'informatica e alla comunicazione: accessori come hard disk, chiavette usb e schede di memoria aumentano del 41,1%.
Computer, laptop e tablet rincarano del 29,5%. «Non c'è settore che non stia risentendo degli effetti della guerra, e i listini al dettaglio crescono di mese in mese con conseguenze deleterie sulle famiglie – spiega il presidente Gabriele Melluso –.
In molti casi come gli alimentari, l'energia e i trasporti si tratta di voci primarie a cui i consumatori non possono rinunciare, e in tali comparti i rincari stanno pesando come un macigno su redditi e capacità di spesa.
UNIONE EUROPEA - CRISI ENERGETICA - GAS
L'Italia sta tornando velocemente ai valori della crisi del 2022, e ci aspettiamo che il governo agisca in fretta intervenendo su energia e carburanti, beni che fanno da traino a tutti gli altri aumenti e scatenano un pericoloso effetto domino sui listini». [...]




