janet yellen

IN AMERICA CALA LA DISOCCUPAZIONE, LA YELLEN ALZERÀ I TASSI? NON È DETTO: IL DOLLARO CONTINUA A CRESCERE, E LE BORSE EUROPEE GODONO (MILANO +1,4%) - FORBES: PUTIN RESTA L'UOMO PIÙ POTENTE AL MONDO. IL PRIMO ITALIANO È DRAGHI (11°) - IL GOVERNO INTRODUCE IL BAIL-IN. CHE NE SARÀ DELLE 4 BANCHE SULL'ORLO DEL CRAC?

1.BORSA: LISTINI CORRONO SUL MINI-EURO, MILANO LA MIGLIORE(+1,4%)

Radiocor - Il calo della disoccupazione americana aumenta le certezze sulla stretta monetaria Usa a dicembre e fa scivolare l'euro ai minimi da sei mesi sul dollaro (1,0747 da 1,0855): uno scenario che aumenta le scommesse su una ripresa piu' convincente dell'eurozona con la valuta debole.

EURO DOLLARO EURO DOLLARO

 

L'accelerazione seguita ai dati Usa non si e' comunque tradotta in euforia anche per il freno imposto da alcune trimestrali deludenti, su tutte le indicazioni di Richemont (-6% a Zurigo) che hanno messo di malumore il lusso e il piano di ristrutturazione di Sanofi (-7% a Parigi). Se auto e costruzioni sono stati i settori piu' vivaci, insieme ai bancari trainati dagli istituti americani, i minerari sono invece scivolati con la nuova correzione del greggio (-1,8% Wti a 44,39 dollari al barile).

 

mario draghi e janet yellenmario draghi e janet yellen

Piazza Affari e' stata la migliore guadagnando l'1,38% nel Ftse Mib grazie al traino delle trimestrali di Unipol (+7,3%) e del risparmio gestito (+4,5% Anima, +3,5% Azimut). Giu' Telecom Italia (-2,4%) con gli acquisti spostati sulle risparmio in vista della conversione. Brillante anche Frnacoforte (+0,9%), non lontane dalla parita' Parigi, Madrid e Londra.

 

 

2.FORBES, PUTIN RESTA L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO,DRAGHI FUORI DALLA TOP-10 - SEGUONO MERKEL E OBAMA. UNICO ITALIANO DRAGHI ALL'11ESIMO POSTO

Da www.america24.com  

 

PUTINPUTIN

Per il secondo anno consecutivo Putin resta l'uomo più potente al mondo. Lo rivela "The World’s Most Powerful People" la classifica dei leader più potenti al mondo compilata dal magazine Forbes e giunta alla sua settima edizione. All'interno della classifica - che prende in considerazione 73 personalità - al secondo posto c'è il cancelliere tedesco Angela Merkel che è salita di un posto rispetto all'anno scorso, mentre al terzo si trova il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, che invece ha perso una posizione rispetto al 2014. Facendo riferimento alla top dieci, papa Francesco occupa la quarta posizione (che resta allo stesso livello dell'anno scorso), seguito da segretario generale del partito comunista cinese, Xi Jinping, giù di due posizioni.

 

Draghi, Barack e Michelle Obama Draghi, Barack e Michelle Obama

Facendo riferimento agli italiani, l'unico inserito nella lista è il governatore della Banca centrale europea, Mario Draghi che si trova all'11esimo posto, in calo di tre posizioni rispetto al 2014 quando era stato inserito all'ottavo posto. Continuando la top dieci il fondatore di Microsoft Bill Gates si trova al sesto posto, il governatore della Federal reserve Janet Yellen al settimo, il primo ministro britannico David Cameron all'ottavo, il primo ministro indiano Narendra Modi al nono. Chiude le prime dieci posizioni l'amministratore delegato di Alphabet, Larry Page. L'altro co-fondatore di Google Sergey Brin è crollato di 21 posizioni alla 30esima casella della classifica.

mark zuckerberg con moglie priscilla chanmark zuckerberg con moglie priscilla chan

 

Il più giovane in classifica è il fondatore di Facebook, Mark Zuckerberg, che ha 31 anni e si trova in 19esima posizione. Dietro di lui il presidente della Corea del Nord, Kim Jong-un (32 anni) in 46esima posizione. facendo riferimento alle donne la prima è Angela Merkel (secondo posto) seguita da Janet Yellen (settimo posto), dal direttore del Fondo monetario internazionale Christine Lagarde (23esimo) e dal presidente del Brasile Dilma Rousseff (37esimo posto della classifica), chiude la top cinque delle donne il presidente della Corea del Sud, Park Geun-hye (43esimo posto).

 

 

3.IMPRESE: BANKITALIA, CHIARO MIGLIORAMENTO, IL PRIMO DALL'INIZIO DELLA CRISI

Radiocor - Le condizioni finanziarie delle imprese italiane 'sono in chiaro miglioramento per la prima volta dall'inizio della crisi'. Lo rileva la Banca d'Italia nel Rapporto sulla stabilita' finanziaria. 'Un numero crescente di aziende, anche di minore dimensione, sta beneficiando della ripresa; si sono ridotte le difficolta' di rimborsare i debiti e sono cresciute le opportunita' di accedere a nuovi finanziamenti'. Secondo la Banca d'Italia lo scenario generale, con il rafforzamento dell'economia italiana, si riverberera' anche sui prestiti bancari 'che dovrebbero tornare a crescere nel 2016'.

ignazio visco  ignazio visco

 

4.USA: DISOCCUPAZIONE SCESA AL 5% IN OTTOBRE, CREATI 271MILA POSTI

Radiocor - Il tasso di disoccupazione negli Stati Uniti e' sceso in ottobre al 5% dal 5,1% del mese precedente e e sui livelli piu' bassi dall'aprile 2008. Nel mese inoltre sono stati creati 271mila posti di lavoro, ben di piu' dei 183.000 nuovi impieghi attesi dagli analisti. Il governo ha anche rivisto al rialzo i dati di agosto e settembre sugli impieghi creati aggiungendo complessivamente 12mila unita'. Secondo i dati del dipartimento del Lavoro, i salari orari sono aumentati nel mese di 9 centesimi a 25,20 dollari, il 2,5% in piu' di un anno fa.

 

5.BANCHE: VIA LIBERA DEFINITIVO DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI AI DUE DLGS SUL BAIL-IN

Radiocor - 'Si', il Consiglio dei ministri ha approvato in esame definitivo i due decreti legislativi che riguardano le modalita' di resolution di eventuali crisi bancarie. In questo modo siamo perfettamente allineati con l'Unione europea. Nella versione definitiva si e' tenuto conto delle osservazioni delle commissioni parlamentari'. Lo ha detto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Claudio De Vincenti riferendosi ai due decreti sul bail-in approvati oggi dal Governo.

CLAUDIO DE VINCENTICLAUDIO DE VINCENTI

 

6.TELECOM: PATUANO, CDA UNANIME PER CONVERSIONE RISP, OPPORTUNITA' IMPERDIBILE

Radiocor - Il board di Telecom Italia ha deciso all'unanimita' la conversione delle azioni risparmio, un'opportunita' imperdibile dopo il recente rialzo delle quotazioni della societa'. Cosi' l'ad, Marco Patuano, aprendo la conference call con gli analisti per illustrare i conti del gruppo dei primi nove mesi. 'Avevo gia' condiviso con voi - ha detto agli analisti - che la doppia classe azioni era anacronistica.

 

Anche altre aziende si sono allontanate dalle risparmio e anche noi avevamo pensato di implementare in qualche momento futuro le azioni, dopo un ulteriore conferma della stabilizzazione dell'ebitda. Tuttavia - ha spiegato - dopo il forte aumento del valore delle azioni abbiamo pensato che si fosse creata una finestra imperdibile'. Il manager ha inoltre detto che ieri 'il cda e' stato unanime nel decidere la transazione per non perdere l'opportunita' monitorata da anni'. Il gruppo, comunqu e, con tinuera' a puntare anche nel 2016 alla 'stabilizzazione dell'ebitda'.

xavier  niel  xavier niel

 

7.TELECOM: DE VINCENTI, GOVERNO SEGUE CON GRANDE ATTENZIONE, AZIENDA STRATEGICA

Radiocor - 'Il Governo segue con grande attenzione l'evoluzione in atto in Telecom, che e' un'azienda strategica del nostro Paese e quindi costantemente monitorata'. Lo ha detto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Claudio De Vincenti, a Palazzo Chigi alla domanda se il Governo stia valutando un ingresso di Cdp nel capitale Telecom.

 

8.ENEL: ANALISTI STIMANO UTILE +18% NEI 9 MESI, MA MARGINI FRENANO - PREVIEW

marco patuano ad telecom italiamarco patuano ad telecom italia

Radiocor - Terzo trimestre debole per la generazione in Italia e in Europa. Ma la riduzione degli oneri finanziari e l'abolizione della Robin Tax hanno contribuito a sostenere l'utile netto di Enel, che il 12 novembre riunisce il cda per i conti al 30 settembre. Secondo il consensus raccolto da Radiocor, il gruppo energetico dovrebbe registrare nei nove mesi che si concludono il 30 settembre un utile netto di 2,314 miliardi (+18%), a fronte di ricavi per 56 miliardi (+3,5%), ebitda di 11,38 miliardi (-2%) ed ebit di 7 miliardi (-2%).

 

Nel terzo trimestre il calo dei margini e' piu' evidente, con un ebitda a 3,426 miliardi (-8%), mentre e' ampio l'incremento dell'utile netto (+76% a 481 milioni). Al 30 settembre scorso, l'indebitamento e' previsto in una forchetta tra 39,6 e 40,1 miliardi, dai 39,51 miliardi di fine 2014. Il rialzo dell'utile netto e' riconducibile all'abolizione della Robin Hood Tax (da febbraio 2015) e alla ri duzione degli interessi passivi sull'indebitamento, nonche' ad alcuni adeguamenti di valore di attivita' finanziarie in America Latina.

 

PATRIZIA GRIECO PATRIZIA GRIECO

A livello industriale, invece, gli analisti segnalano un terzo trimestre debole per la generazione in Italia e in Europa, anche nel settore delle rinnovabili. Positivo, invece, il contributo di Endesa. Oltre che sui conti, l'attenzione del mercato e' concentrata sul progetto di aggregazione con Enel Green Power. Se, dal punto di vista industriale e strategico l'operazione non suscita particolari entusiasmi tra gli analisti, e viene ricondotta alla volonta' di Enel di 'internalizzare la crescita' delle rinnovabili e avere 'maggiore manovrabilita' nella gestione degli asset di Enel Green Power', l'attesa in Borsa e' invece sul livello di concambio, previsto in area 0,50. 'Nella media degli ultimi sei mesi - nota un analista - si e' attestato a 0,42, attualmente viaggia su un livello di 0,47', con l'azione Enel a 4,16 8 euro e quella della controllata a 1,96 euro.

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - IL PALIO DI SIENA IN VERSIONE BANCARIA SI È RIDOTTO A UN REFERENDUM: CALTA SÌ, CALTA NO - DOPO LA DECISIONE DI MILLERI DI NON ENTRARE IN CDA, PROBABILMENTE IN VISTA DI DISMETTERE IL PROPRIO 17,5% (UNICREDIT CI COVA), SONO RIMASTI IN CAMPO GLI ALTRI DUE INDAGATI PER “CONCERTO OCCULTO”: ‘’GOLIA’’ CALTAGIRONE VS ‘’DAVIDE’’ LOVAGLIO - LA PARTITA DEL 15 APRILE, MALGRADO LA DISTANZA DI QUOTE, RIMANE MOLTO APERTA PERCHÉ “ALMENO LA METÀ DEL CAPITALE DEL MONTE È CONTROLLATO DA INVESTITORI ISTITUZIONALI, TRA CUI GRANDI FONDI” - LOVAGLIO HA QUALCHE BUON MOTIVO PER INCAZZARSI CON CALTARICCONE DI AVERLO BUTTATO FUORI DA CEO ‘’PER VIA DEI RISCHI LEGATI AL SUO COINVOLGIMENTO” NEL PAPOCCHIO DELLA SCALATA MEDIOBANCA. OGGETTIVAMENTE, NON AVENDO IN TASCA AZIONI DI MPS, QUALE “CONCERTO” POTEVA METTERE IN ATTO LOVAGLIO? IL SUO RUOLO ERA SOLO DI “ESEGUIRE L’INCARICO”, COME SI EVINCE DALLE INTERCETTAZIONI….

edmondo cirielli guido crosetto giorgia meloni antonio tajani maurizio gasparri

DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON AVVENGONO SOLO TRA "VIA DELLA SCROFA E "FIAMMA MAGICA", TRA SALVINI E LA DUCETTA - CHI AVEVA INTERESSE A COLPIRE IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI IN QUOTA FDI, EDMONDO CIRIELLI, RENDENDO PUBBLICA SULLE COLONNE DEL “CORRIERE DELLA SERA”, LA NOTIZIA DEL SUO INCONTRO CON L’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA ALEKSEJ PARAMONOV? - CHE LA DUCETTA SIA ANDATA SU TUTTE LE FURIE E' UNA CAZZATA PERCHE' IL MINISTRO TAJANI ERA A CONOSCENZA DELL'INCONTRO ESSENDO AVVENUTO ALLA FARNESINA ALLA PRESENZA DI DI DUE FUNZIONARI DEL MINISTERO - A VOLERE LO SCALPO DELL’EX GENERALE DI BRIGATA DEI CARABINIERI SONO IN TANTI, DATO CHE IL SUO CARATTERE FUMANTINO STA SUL GOZZO SIA AI CAMERATI D'ITALIA SIA A FORZISTI ITALIOTI - IL SILURO DIRETTO ALLE PARTI BASSE DI CIRIELLI È “MADE IN CIOCIARIA”…

donald trump benjamin netanyahu ali khamenei iran usa

DAGOREPORT – NON SIAMO ASSISTENDO AL DISORDINE POLITICO MONDIALE, MA PIUTTOSTO AL DISORDINE MENTALE DI GRAN PARTE DEI LEADER - LA STRATEGIA DELLA “DECAPITAZIONE” DI NETANYAHU  (BANG! BANG! UCCIDIAMO TUTTI I LEADER IRANIANI) È UNA MINCHIATA CHE RADICALIZZERA' ANCORA DI PIU' IL REGIME TEOCRATICO DI TEHERAN - PER OGNI AYATOLLAH SPEDITO A MAOMETTO, CE NE SONO ALMENO DUE ANCORA PIÙ ESTREMISTI PRONTI A SUBENTRARE - COME DIMOSTRANO GAZA E LIBANO: HAMAS E HEZBOLLAH, PUR DECIMATI, CONTINUANO A COMANDARE, GOVERNARE E COMBATTERE – L’UCCISIONE DI LARIJANI, CAPO DELLA SICUREZZA NAZIONALE CHE AVEVA PRESO LE REDINI DEL COMANDO DOPO KHAMENEI, AVEVA COME SCOPO DI NON FAR ''SCAPPARE'' TRUMP DALLA GUERRA (LA CASA BIANCA ERA STATA TENUTO ALL'OSCURO DAGLI ISRAELIANI) - CON LO STRETTO DI HORMUZ BLOCCATO E MINATO, LA BENZINA ALLE STELLE, TRAFFICI E COMMERCI IN TILT, UNA CRISI ECONOMICA GLOBALE MINACCIA GLI STESSI STATI UNITI, CHE PERDONO ALLEATI: DOPO GLI STATI EUROPEI, ANCHE IL GIAPPONE RINCULA - UNICA VIA USCITA PER TRUMP? DICHIARARE "HO VINTO" E ANDARE A CASA...

andrea iervolino antoniozzi giuli santanche floriana gentile cinecitta

DAGOREPORT – “CIAK”, SI SCAZZA! NON BASTAVA LA LITE CON BUTTAFUOCO E UN VESPAIO DI NOMINE DEMENTI, ORA IL MINISTRO GIULI-VO DELLA CULTURA SI RITROVA CONTRO IL CINE-PRODUTTORE ANDREA IERVOLINO, A CUI IL MIC HA BLOCCATO 66 MILIONI DI TAX CREDIT – OLTRE A UNA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DI FDI A SUO FAVORE (SIC!), LA SETE DI VENDETTA DI IERVOLINO SI ARMA DI UN "MANGANELLO DI CARTA": HA ACQUISITO DALLA SANTANCHE' LA RIVISTA “CIAK” PER SVELARE "DA VICINO E DA DENTRO TUTTI I MECCANISMI CHE MUOVONO I FILM: FINANZIAMENTI PUBBLICI, DINAMICHE DEL TAX CREDIT, PREMI E LORO MODALITÀ DI ASSEGNAZIONE" - IERVOLINO HA GIA' DENUNCIATO CHE LE SOCIETÀ DA PUNTARE, QUANDO SI PARLA DI TAX CREDIT, NON SONO LE SUE, MA PIUTTOSTO...

markus soder soeder ursula von der leyen manfred weber friedrich merz

DAGOREPORT – ANCHE MERZ, NEL SUO PICCOLO, S’INCAZZA! IL CANCELLIERE TEDESCO È UNA FURIA CONTRO MANFRED WEBER, IL BOSS DEL PPE CHE A BRUXELLES LAVORA PER L’ALLEANZA CON I POST-NAZISTI DI AFD: “NON COLLABORIAMO CON L’ESTREMA DESTRA E ANCHE LUI LO SA”. TRADOTTO DAL TEDESCO: SE NON TI ADEGUI, SEI FUORI – È LA STESSA LINEA DEL POTENTE MARKUS SOEDER, PRESIDENTE DELLA BAVIERA CHE SCALPITA, E TEME LA CRESCITA DI AFD NEL SUO LAND (INTANTO, DOMENICA SI VOTA IN RENANIA PALATINATO, REGIONE DELL’OVEST IN CUI FROTTE DI VOTI STANNO MIGRANDO VERSO LE SVASTICHELLE…)

peter thiel donald trump papa leone xiv thomas joseph white

DAGOREPORT – PREVOST, CUOR DI LEONE: “NON ME NE FREGA NULLA DEI SOLDI CHE ARRIVANO DAGLI STATI UNITI. CANCELLATE LE CONFERENZE ALL'ANGELICUM DI PETER THIEL” - LA RISPOSTA TOSTA DEL SANTOPADRE AL RETTORE DELL'ANGELICUM, IL TRUMPIANO THOMAS JOHN WHITE, CHE GLI AVREBBE FATTO PRESENTE DI CORRERE COSI' UN SERIO RISCHIO: FAR SVANIRE L'OBOLO DEGLI STATI UNITI, PRIMO FINANZIATORE DEL VATICANO (13,7 MILIONI) – COLPO DI SCENA AL TERZO GIORNO DI PISTOLOTTI ROMANI, THIEL HA SVELATO IL NOME DI CHI AVREBBE AVVERTITO IL MONDO DELL’ARRIVO DELL’ANTICRISTO: RATZINGER, DEFINITO “IL PIÙ  GRANDE PENSATORE CRISTIANO DEGLI ULTIMI 100 ANNI” (NON A CASO FU BENEDETTO XVI CHE TOLSE LA SCOMUNICA AI SEGUACI ANTI-CONCILIARI DI MONS. LEFEVBRE) - IL NOME DI RATZINGER   SERVE SOLO A RINFOCOLARE LA SPACCATURA TRA LA CHIESA CONSERVATRICE USA E QUELLA PROGRESSISTA DI LEONE XIV…