del vecchio domenico ferrero

DITE A CINZIA MEONI DEL “GIORNALE” CHE SE HA SCOPERTO CHE DEL VECCHIO HA INIZIATO A CORTEGGIARE GIOVANNI FERRERO È PERCHÉ L’HA LETTO SU DAGOSPIA! – PIAZZA AFFARI CREDE ALLA SCALATA A MEDIOBANCA DEL CAVALIERE DI AGORDO, CHE A GIORNI POTREBBE RICEVERE IL VIA LIBERA DALLA BCE PER RADDOPPIARE LA PARTECIPAZIONE A PIAZZETTA CUCCIA...

Leonardo Del Vecchio

1 – L’ARTICOLO DI DAGOSPIA SULLE TRATTATIVE DEL VECCHIO- FERRERO

https://www.dagospia.com/rubrica-4/business/fanta-finanza-come-mai-nbsp-vecchio-secondo-uomo-piu-ricco-243852.htm

 

2 – MEDIOBANCA, PER DEL VECCHIO OK BCE ATTESO IL 21 AGOSTO

Cinzia Meoni per “il Giornale”

 

Piazza Affari crede alla scalata di Mediobanca o comunque al riassetto degli equilibri interni all'ex salotto buono della finanza italiana tornato epicentro, nel 2020, di tutte le principali operazioni di Borsa.

LEONARDO DEL VECCHIO NAGEL

 

A giorni Leonardo Del Vecchio potrebbe ricevere il via libera da Francoforte per raddoppiare, tramite la finanziaria Delfin, la propria partecipazione nella banca d'affari salendo così al 20% del capitale.

 

Nel frattempo, secondo indiscrezioni romane, le ultime versioni del decreto Agosto dovrebbero aver stralciato o, quantomeno, fortemente ridotto l'estensione del golden power su Mediobanca.

enzo amendola ministro per gli affari europei foto di bacco

 

L'ostacolo maggiore all'approvazione della normativa sarebbe stata l'opposizione del Pd, oltre ai rilievi mossi dal ministro degli Affari Ue, Vincenzo Amendola, sulla tutela europea alla libera circolazione dei capitali.

 

Su queste indiscrezioni ieri Mediobanca ha messo il turbo chiudendo la seduta in rialzo del 5,92%, mentre Generali (di cui la banca guidata da Alberto Nagel detiene il 13%) ha guadagnato il 3,68% Dopo il blitz dello scorso autunno con cui Del Vecchio era salito a ridosso del 10% di Mediobanca, l'imprenditore a fine maggio ha richiesto alla Bce (tramite Bankitalia) l'autorizzazione a rafforzare la presa nel capitale.

 

Proprio in questi giorni si attende il via libera di Francoforte: i termini, 60 giorni lavorativi dal deposito dell'istanza, dovrebbero scadere il prossimo 21 agosto (24 agosto se si considera nel computo una festività tedesca).

 

L'ipotesi più accreditata vede Del Vecchio salire inizialmente al 13-14% del capitale di Mediobanca, un passo comunque simbolico considerando che così l'imprenditore supererebbe la partecipazione detenuta dal patto light (12,5%).

 

Del Vecchio e la moglie Zampillo

Milleri Del Vecchio Nagel

«Il rafforzamento di Del Vecchio in Mediobanca porterà inevitabilmente alla creazione di nuovi equilibri in Piazzetta Cuccia e, a seguire, nella sua partecipata Generali», commenta Giulio Sapelli, professore di Storia economica presso l'Università di Milano che vede con favore l'operazione in quanto «porta stabilità nel gruppo e un ulteriore collegamento tra banca e industria».

 

L'operazione non dovrebbe comunque influire sul rinnovo del suo cda di Mediobanca fissato per il 28 ottobre. Del Vecchio infatti, nel richiedere l'autorizzazione alla Bce, si sarebbe qualificato come investitore finanziario senza pretese di governance.

giovanni ferrero nutella

 

E, in effetti, finora non avrebbe chiesto posti in cda in vista del rinnovo. La lista dei candidati presentata dal cda di Mediobanca uscente sarà pubblicata il 16 settembre e sarà all'insegna della continuità (sono previste solo due uscite, Alberto Pecci e Marie Bolloré, sostituiti da due donne). Il termine per la presentazione delle liste è fissato per il 18 settembre.

 

bivona

E, mentre c'è chi scommette sulla presentazione di una lista di minoranza da parte della Bluebell di Giuseppe Bivona (che si stima abbia l'1% circa), in pochi guardano ad Agordo. Almeno per ora. Anche se c'è chi parla di un inizio di dialogo tra Del Vecchio e Giovanni Ferrero (socio di Mediobanca e in buoni rapporti con Nagel) che, prima o poi, potrebbe portare a Piazzetta Cuccia.

Del Vecchio

 

 

giovanni ferrero

Leonardo Del VecchioDel Vecchio e ferragni

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