MILANO -0,3%, LO SPREAD CALA A 428 - DRAGHI: “L’ACQUISTO DEI BOND SERVE PER LA SOPRAVVIVENZA DELL’EURO” - STAMPA OLANDESE: WEIDMANN (BUBA) ISOLATO NELLA BCE, I FALCHI CEDONO. MA VINCOLI PER ROMA E MADRID - FACEBOOK AFFONDA IN BORSA (17 $), BRUCIATI 50 MLD $ IN TRE MESI, PIÙ DI LEHMAN IN UN ANNO - CRESCE CHRYSLER, MA MARPIONNE È PESSIMISTA SUL 2013 E CITA IL POETA LOWELL: “VEDO LA LUCE IN FONDO AL TUNNEL, MA FORSE È UN TRENO” - ANTITRUST UE CONTRO GAZPROM…

1- BORSA: EUROPA SI PRENDE UN PAUSA ASPETTANDO DRAGHI, -0,3% MILANO
Radiocor - L'Europa dei mercati azionari si prende una pausa all'indomani delle parole di Draghi sull'acquisto di titoli di Stato a breve termine da parte di Francoforte e aspetta proprio le decisioni Bce di giovedi'. Gli spread in ribasso dei periferici favoriscono Madrid (+0,8%) mentre Milano riesce solo a limitare i danni a -0,29% nel Ftse Mib.

Dopo una mattinata incerta infatti, l'avvio negativo di Wall Street e il deludente dato Usa sul settore manifatturiero hanno fatto prevalere le vendite sui titoli dell'auto e dei minerari. Perdite superiori all'1% per Francoforte, Londra e Parigi. A Piazza Affari, spicca Mediolanum (+6,7%) che si muove sempre in controtendenza rispetto agli spread dei Btp avendo molti titoli di Stato italiani in portafoglio.

Bene Mediobanca (+4,3%) alla vigilia dell'atteso cda di domani, e' ancora rally per Rcs (+17%). Si sgonfia Camfin (-14,5%) alla vigilia del confronto tra Tronchetti Provera e la famiglia Malacalza nel board di Gpi, azionista di riferimento del la holding. L'euro tratta a 1,2564 dollari alla chiusura dei mercati continentali (1,2593 ieri). Petrolio scambiato a 95,42 dollari al barile in calo dell'1,8%.

2- SPREAD BTP CHIUDE IN CALO A 428 PUNTI BASE
(ANSA) - Lo spread tra il Btp e il Bund tedesco chiude in calo sotto i 430 punti base (428). Il tasso sul decennale si attesta al 5,66%. Termina la seduta in forte discesa il differenziale della Spagna. Dopo aver toccato un massimo di giornata a 550 punti, lo spread tra i titoli decennali iberici e quelli tedeschi chiude a 518 punti. Il rendimento dei Bonos scende al 6,56%.

3- DRAGHI, ACQUISTI BOND PER SOPRAVVIVENZA EURO
(ANSA) - "Francamente, tutto ciò ha molto a che fare con il proseguimento dell'esistenza del'euro". Lo ha detto il presidente della Bce, Mario Draghi, a proposito del piano di acquisto dei titoli di Stato per ridurre gli spread, in base alla trascrizione della sua audizione ieri al Parlamento Ue ottenuta da Bloomberg.

4- DRAGHI, TASSO BCE EFFICACE SOLO IN 1-2 PAESI
(ANSA) - "Non riusciamo a perseguire la stabilità dei prezzi con l'attuale frammentazione del'Eurozona, perché i cambiamenti dei tassi d'interesse si riflettono solo uno, o due paesi al massimo". Lo ha detto il presidente della Bce, Mario Draghi, durante l'audizione di ieri al Parlamento Ue in base a una trascrizione ottenuta da Bloomberg.

5- GRECIA; INCONTRO SAMARAS-DRAGHI L'11/9 A FRANCOFORTE
(ANSA) - Il premier greco Antonis Samaras incontrerà il presidente della Bce Mario Draghi il prossimo 11 settembre a Francoforte. Lo rende noto un comunicato diffuso dall'ufficio del premier ad Atene.

6- STAMPA OLANDESE, WEIDMANN ISOLATO IN CONSIGLIO BCE
(ANSA) - Jens Weidmann, il presidente della Bundesbank e consigliere Bce contrario all'acquisto dei titoli di Stato di Italia e Spagna, sarebbe "del tutto isolato", al punto che il presidente Mario Draghi "non nutre timori per il successo del piano anti-spread". Lo scrive il quotidiano olandese Het Financieele Dagblad citando fonti autorevoli.

7- STAMPA; FALCHI BCE CEDONO MA VINCOLI PER ROMA-MADRID
(ANSA) - Il consigliere Bce olandese Klaas Know, il lussemburghese Yves Mersch e il finlandese Erkki Liikanen, considerati "falchi" così come il membro tedesco del 'board' Jerg Asmussen, "non si oppongono alla ripresa degli acquisti di titoli di Stato", ma "a condizione che vi siano condizioni stringenti per Italia e Spagna in materia di riforme". Lo scrive il quotidiano olandese Het FInancieele Dagblad.

8- CRISI: ASMUSSEN (BCE), NECESSARIO ANDARE VERSO UNIONE MERCATI FINANZIARI
Radiocor - In Europa 'dobbiamo andare verso un'unione dei mercati finanziari' perche' 'quando e' in gioco la stabilita' finanziaria di tutta l'Europa, la risposta deve essere europea'. Lo ha detto Joerg Asmussen, membro del Comitato esecutivo della Bce, intervenendo a un convegno bancario organizzato a Francoforte dal quotidiano 'Handelsblatt'. L'unione finanziaria si basa su 'una vigilanza unica europea che disponda degli strumenti e delle competenze necessari' per svolgere in modo efficace il proprio compito, su un'autorita' europea che si occupi delle crisi e dell'eventuale risoluzione di singoli istituti di credito e che abbia a disposizione un libro di regole unico per le banche sistemiche' e, infine, 'l'organizzazione, a livello europeo, delle garanzie sui depositi, o perlomeno una loro ulteriore armonizzazione'.

Questi tre elementi 'sono essenziali' per formare i tre pilastri del futuro sistema. Per Asmussen la Bce potra' svolgere le funzioni di autorita' unica di vigilanza in Europ a 'solo se saranno rispettate alcune condizioni', quali il rispetto del mandato 'come garante della stabilita' dei prezzi' che dovra' restare 'prioritario'. Inoltre, l'indipendenza della Bce 'non dovra' essere toccata in alcun modo' e l'Eurotower dovra' avere a disposizione 'tutti gli strumenti che le permetteranno di svolgere in modo efficace' i compiti di vigilanza bancaria.

9- FACEBOOK: AFFONDA IN BORSA, SCENDE SOTTO 18 DOLLARI AZIONE
(ANSA) - Facebook ancora in calo. I titoli scendono sotto i 18 dollari per azione, calando dell'1,76% a 17,74 dollari. Il prezzo fissato nell'ipo era 38 dollari per azione.

10- FACEBOOK: NYT;BRUCIATI 50 MLD DLR, PIU' DI LEHMAN IN UN ANNO
(ANSA) - La colpa della "debacle dell'ipo" di Facebook è di David Ebersman, il chief financial office di Facebook. Lo afferma il New York Times, sottolineando che nei primi 90 giorni di quotazione Facebook ha visto il proprio valore sul mercato scendere di più di 50 miliardi di dollari, ovvero più della capitalizzazione di mercato bruciata da Lehman Brothers nell'intero anno che ha preceduto la bancarotta. "La flessione del prezzo di Facebook non è un problema solo per gli investitori, sta creando dubbi all'interno della società sulla sua capacità di mantenere e attrarre talenti, la linfa di qualsiasi società tecnologica", si afferma ancora.

11- ENEL: COLLOCATI BOND A 8 ANNI PER 1 MLD, DOMANDA PER QUASI 6
Radiocor - Enel ha collocato bond a 8 anni per 1 miliardo di euro a fronte di una domanda appena inferiore ai 6 miliardi. Lo indicano a Radiocor fonti vi cine all'operazione. I bond, con scadenza nel marzo 2002, sono stati collocati da un pool di 12 banche: Bnp Paribas, Calyon, Citi, Hsbc, Jp Morgan, Morgan Stanley, Banca Imi, Mediobanca, Mitzuo, Natixis, Unicredit e Botm.

12- FIAT: VENDITE USA CHRYSLER +14%, MIGLIOR AGOSTO DAL 2007
Radiocor - Proseguono a passo veloce in agosto le vendite di Chrysler Group negli Stati Uniti: il colosso di Detroit, controllato dal gruppo Fiat, ha registrato nel mese un rialzo delle immatricolazioni pari al 14%, facendo segnare il miglior agosto dal 2007 e il 29esimo mese consecutivo di aumenti delle vendite. Buona performance per tutti i marchi del gruppo, Chrysler, Jeep, Dodge, Ram Truck e, soprattutto, Fiat che, con un incremento del 34%, ha registrato un record assoluto di vendite.

13- AUTO: MARCHIONNE,PESSIMISTA SU 2012-13,VEDREMO IN 2014
(ANSA) - Il mercato dell'auto in Europa "purtroppo è in fase di grave contrazione" che "riflette la condizione economica: per l'inversione di tendenza bisognerà attendere parecchio tempo".Lo ha detto l'ad Fiat Sergio Marchionne, in visita a Kragujevac. "Sono ancora pessimista sul 2012-2013, bisognerà vedere nel 2014".

14- MARCHIONNE,LUCE IN FONDO TUNNEL,PAURA SIA TRENO
(ANSA) - "Ho paura che la luce nel tunnel sia quella di un treno. La luce in fondo al tunnel si vedrà quando i problemi dell'Unione Europea verranno risolti in maniera collettiva e non per singoli paesi". Lo ha detto l'ad Fiat,Sergio Marchionne parlando a Kragujevac. "Molto - ha sostenuto - dipende dai governanti europei".

15- GAS: ANTITRUST UE APRE PROCEDURA CONTRO GAZPROM
(ANSA) - L'antitrust della Commissione europea ha formalmente aperto una procedura d'inchiesta contro Gazprom, gigante russo della produzione e distribuzione di gas. Sotto accusa tre casi di violazione delle norme sulla concorrenza per "sospette pratiche" in paesi dell'Europa orientale e centrale.

 

CATTELAN PIAZZA AFFARI BORSA MILANOMario Draghi con il membro del comitato esecutivo Jörg Asmussenweidmann draghi Joerg AsmussenMARK ZUCKERBERG jpegfacebook nasdaq MARCHIONNE ALLA FIAT IN SERBIA gazprom

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - IL PALIO DI SIENA IN VERSIONE BANCARIA SI È RIDOTTO A UN REFERENDUM: CALTA SÌ, CALTA NO - DOPO LA DECISIONE DI MILLERI DI NON ENTRARE IN CDA, PROBABILMENTE IN VISTA DI DISMETTERE IL PROPRIO 17,5% (UNICREDIT CI COVA), SONO RIMASTI IN CAMPO GLI ALTRI DUE INDAGATI PER “CONCERTO OCCULTO”: ‘’GOLIA’’ CALTAGIRONE VS ‘’DAVIDE’’ LOVAGLIO - LA PARTITA DEL 15 APRILE, MALGRADO LA DISTANZA DI QUOTE, RIMANE MOLTO APERTA PERCHÉ “ALMENO LA METÀ DEL CAPITALE DEL MONTE È CONTROLLATO DA INVESTITORI ISTITUZIONALI, TRA CUI GRANDI FONDI” - LOVAGLIO HA QUALCHE BUON MOTIVO PER INCAZZARSI CON CALTARICCONE DI AVERLO BUTTATO FUORI DA CEO ‘’PER VIA DEI RISCHI LEGATI AL SUO COINVOLGIMENTO” NEL PAPOCCHIO DELLA SCALATA MEDIOBANCA. OGGETTIVAMENTE, NON AVENDO IN TASCA AZIONI DI MPS, QUALE “CONCERTO” POTEVA METTERE IN ATTO LOVAGLIO? IL SUO RUOLO ERA SOLO DI “ESEGUIRE L’INCARICO”, COME SI EVINCE DALLE INTERCETTAZIONI….

edmondo cirielli guido crosetto giorgia meloni antonio tajani maurizio gasparri

DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON AVVENGONO SOLO TRA "VIA DELLA SCROFA E "FIAMMA MAGICA", TRA SALVINI E LA DUCETTA - CHI AVEVA INTERESSE A COLPIRE IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI IN QUOTA FDI, EDMONDO CIRIELLI, RENDENDO PUBBLICA SULLE COLONNE DEL “CORRIERE DELLA SERA”, LA NOTIZIA DEL SUO INCONTRO CON L’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA ALEKSEJ PARAMONOV? - CHE LA DUCETTA SIA ANDATA SU TUTTE LE FURIE E' UNA CAZZATA PERCHE' IL MINISTRO TAJANI ERA A CONOSCENZA DELL'INCONTRO ESSENDO AVVENUTO ALLA FARNESINA ALLA PRESENZA DI DI DUE FUNZIONARI DEL MINISTERO - A VOLERE LO SCALPO DELL’EX GENERALE DI BRIGATA DEI CARABINIERI SONO IN TANTI, DATO CHE IL SUO CARATTERE FUMANTINO STA SUL GOZZO SIA AI CAMERATI D'ITALIA SIA A FORZISTI ITALIOTI - IL SILURO DIRETTO ALLE PARTI BASSE DI CIRIELLI È “MADE IN CIOCIARIA”…

donald trump benjamin netanyahu ali khamenei iran usa

DAGOREPORT – NON SIAMO ASSISTENDO AL DISORDINE POLITICO MONDIALE, MA PIUTTOSTO AL DISORDINE MENTALE DI GRAN PARTE DEI LEADER - LA STRATEGIA DELLA “DECAPITAZIONE” DI NETANYAHU  (BANG! BANG! UCCIDIAMO TUTTI I LEADER IRANIANI) È UNA MINCHIATA CHE RADICALIZZERA' ANCORA DI PIU' IL REGIME TEOCRATICO DI TEHERAN - PER OGNI AYATOLLAH SPEDITO A MAOMETTO, CE NE SONO ALMENO DUE ANCORA PIÙ ESTREMISTI PRONTI A SUBENTRARE - COME DIMOSTRANO GAZA E LIBANO: HAMAS E HEZBOLLAH, PUR DECIMATI, CONTINUANO A COMANDARE, GOVERNARE E COMBATTERE – L’UCCISIONE DI LARIJANI, CAPO DELLA SICUREZZA NAZIONALE CHE AVEVA PRESO LE REDINI DEL COMANDO DOPO KHAMENEI, AVEVA COME SCOPO DI NON FAR ''SCAPPARE'' TRUMP DALLA GUERRA (LA CASA BIANCA ERA STATA TENUTO ALL'OSCURO DAGLI ISRAELIANI) - CON LO STRETTO DI HORMUZ BLOCCATO E MINATO, LA BENZINA ALLE STELLE, TRAFFICI E COMMERCI IN TILT, UNA CRISI ECONOMICA GLOBALE MINACCIA GLI STESSI STATI UNITI, CHE PERDONO ALLEATI: DOPO GLI STATI EUROPEI, ANCHE IL GIAPPONE RINCULA - UNICA VIA USCITA PER TRUMP? DICHIARARE "HO VINTO" E ANDARE A CASA...

andrea iervolino antoniozzi giuli santanche floriana gentile cinecitta

DAGOREPORT – “CIAK”, SI SCAZZA! NON BASTAVA LA LITE CON BUTTAFUOCO E UN VESPAIO DI NOMINE DEMENTI, ORA IL MINISTRO GIULI-VO DELLA CULTURA SI RITROVA CONTRO IL CINE-PRODUTTORE ANDREA IERVOLINO, A CUI IL MIC HA BLOCCATO 66 MILIONI DI TAX CREDIT – OLTRE A UNA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DI FDI A SUO FAVORE (SIC!), LA SETE DI VENDETTA DI IERVOLINO SI ARMA DI UN "MANGANELLO DI CARTA": HA ACQUISITO DALLA SANTANCHE' LA RIVISTA “CIAK” PER SVELARE "DA VICINO E DA DENTRO TUTTI I MECCANISMI CHE MUOVONO I FILM: FINANZIAMENTI PUBBLICI, DINAMICHE DEL TAX CREDIT, PREMI E LORO MODALITÀ DI ASSEGNAZIONE" - IERVOLINO HA GIA' DENUNCIATO CHE LE SOCIETÀ DA PUNTARE, QUANDO SI PARLA DI TAX CREDIT, NON SONO LE SUE, MA PIUTTOSTO...

markus soder soeder ursula von der leyen manfred weber friedrich merz

DAGOREPORT – ANCHE MERZ, NEL SUO PICCOLO, S’INCAZZA! IL CANCELLIERE TEDESCO È UNA FURIA CONTRO MANFRED WEBER, IL BOSS DEL PPE CHE A BRUXELLES LAVORA PER L’ALLEANZA CON I POST-NAZISTI DI AFD: “NON COLLABORIAMO CON L’ESTREMA DESTRA E ANCHE LUI LO SA”. TRADOTTO DAL TEDESCO: SE NON TI ADEGUI, SEI FUORI – È LA STESSA LINEA DEL POTENTE MARKUS SOEDER, PRESIDENTE DELLA BAVIERA CHE SCALPITA, E TEME LA CRESCITA DI AFD NEL SUO LAND (INTANTO, DOMENICA SI VOTA IN RENANIA PALATINATO, REGIONE DELL’OVEST IN CUI FROTTE DI VOTI STANNO MIGRANDO VERSO LE SVASTICHELLE…)

peter thiel donald trump papa leone xiv thomas joseph white

DAGOREPORT – PREVOST, CUOR DI LEONE: “NON ME NE FREGA NULLA DEI SOLDI CHE ARRIVANO DAGLI STATI UNITI. CANCELLATE LE CONFERENZE ALL'ANGELICUM DI PETER THIEL” - LA RISPOSTA TOSTA DEL SANTOPADRE AL RETTORE DELL'ANGELICUM, IL TRUMPIANO THOMAS JOHN WHITE, CHE GLI AVREBBE FATTO PRESENTE DI CORRERE COSI' UN SERIO RISCHIO: FAR SVANIRE L'OBOLO DEGLI STATI UNITI, PRIMO FINANZIATORE DEL VATICANO (13,7 MILIONI) – COLPO DI SCENA AL TERZO GIORNO DI PISTOLOTTI ROMANI, THIEL HA SVELATO IL NOME DI CHI AVREBBE AVVERTITO IL MONDO DELL’ARRIVO DELL’ANTICRISTO: RATZINGER, DEFINITO “IL PIÙ  GRANDE PENSATORE CRISTIANO DEGLI ULTIMI 100 ANNI” (NON A CASO FU BENEDETTO XVI CHE TOLSE LA SCOMUNICA AI SEGUACI ANTI-CONCILIARI DI MONS. LEFEVBRE) - IL NOME DI RATZINGER   SERVE SOLO A RINFOCOLARE LA SPACCATURA TRA LA CHIESA CONSERVATRICE USA E QUELLA PROGRESSISTA DI LEONE XIV…