iphone 13

OGGI ARRIVA L’ULTIMO IPHONE… MA COS’HA DI TANTO NUOVO 'STO MELAFONINO? – A LIVELLO DI DESIGN NON CI SONO CAMBIAMENTI, APPARTE IL “NOTCH” (LA FINESTRELLA SUL DISPLAY CHE CONTIENE SELFIE CAM E SENSORI VARI) E LA DISPOSIZIONE DELLE FOTOCAMERE POSTERIORI – A FARE LA DIFFERENZA SONO I MIGLIORAMENTI ALLE CAMERE, LE NUOVE BATTERIE (CHE DOVREBBERO DURARE TRA IL 10 E IL 25% IN PIÙ RISPETTO AI PREDECESSORI) E IL NUOVO CHIP A15 BIONIC -  ECCO TUTTE LE NOVITÀ…

iphone 131

Marco Lombardo per "il Giornale"

 

E allora la domanda è: ma davvero l'iPhone 13 è così diverso da quello precedente? Se oggi sarete tra quelli che entreranno in un Apple Store, magari penserete di no. E invece... La storia ormai è sempre la stessa: non siamo più nell'era in cui gli smartphone possono cambiare granché. 

iphone 13 pro 3

 

Il design ha raggiunto livelli di perfezione difficilmente elevabili e quando ormai hai fatto il dispositivo con lo schermo più ampio, più veloce, magari anche più sottile, resta giustamente l'idea di far fare un salto di qualità a quello che c'è dentro.

 

iphone 132

 Se poi sei Apple, lo spessore diventa pure leggermente (molto poco in verità) superiore, e del peso soprattutto nei modelli Pro non ne fai una malattia. Meglio pensare a come aumentare la performance, ed è qui che iPhone 13 diventa davvero, per alcuni particolari, una novità. Stiamo insomma parlando dell'evoluzione di uno smartphone stravolto al numero 12. 

 

iphone 133

E siccome in tecnologia i piani si fanno triennali, ecco che il 13 diventa l'iPhone della terra di mezzo, in cui nell'aspetto cambia solo il notch (la finestrella sul display che contiene selfie cam e sensori vari è un po' più piccola) e la disposizione delle fotocamere posteriori che sono un po' più grandi. Sempre tre nei Pro, mentre le due di mini e base sono disposte stavolta in diagonale: non è un vezzo, ma un modo per far stare più comodamente la nuova meccanica utilizzata. 

 

iphone 13 pro 1

Ma per fare che? Per esempio Cinematic, che si traduce con l'utilizzo di algoritmi di intelligenza artificiale e machine learning per ottenere senza sforzo filmati modello (appunto) cinema. Il sistema infatti mette a fuoco il soggetto che sta parlando sfuocando il resto e riconosce automaticamente nel caso i soggetti siano due o più il cambio di protagonista. Con la possibilità di usare il tracciamento dei volti per sistemare il risultato sia live, che in post produzione. 

IPHONE 13

 

Del resto i miglioramenti della camere (anche frontali) sono evidenti sia sui 13 che sui 13 Pro, e in quest' ultimo caso diventano sempre più di un livello professionale. Arriva la Marco con riprese possibili fino a 2 centimetri di distanza, lo Zoom ottico ora è 3X e lo è anche in Modalità Notturna, i risultati negli scatti realizzati con il Pro Max lasciano davvero a bocca aperta. L'immagine quindi è parte portante della nuova gamma, ma non è comunque tutto. 

 

IPHONE 13

Le batterie dei 4 modelli ora davvero cominciano ad essere a livello ottimale: Apple dichiara tra il 10 e il 25% di durata in più rispetto a quelle degli iPhone 12, e le prime prove danno conferma di quanto promesso. Questo anche grazie al nuovo chip A15 Bionic e ad accorgimenti tecnologici come ProMotion, la funzionalità dei modelli Pro e Pro Max che adatta la frequenza di aggiornamento dello schermo a quello che si sta vedendo, senza bisogno di impostare alcunché. 

 

Si passa da 10 a 120 Hz in una continua altalena, da cui si scende con l'iPhone 13 ancora bello carico. E allora resta la domanda iniziale. Ma visto che Apple ha già aumentato i carichi di produzione, si può dire che a Cupertino hanno già pronta la risposta.

iphone 13 leakiphone 13 pro 2iphone 13 con magsafe IPHONE 13 IPHONE 13

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…