RECESSIONE, RECESSIONE! PIL NEGATIVO NEL TERZO TRIMESTRE (-0,2%) - L’ASTA BCE E I BONOS SPAGNOLI SPINGONO LE BORSE (MILANO +1%) - SPREAD SCESO A 450 - I SOCI EDISON INCONTRANO PASSERA - SALVATORE ROSSI NUOVO VICEDIRETTORE DI BANKITALIA - MINUCCI (GENERALI) PRESIDENTE ANIA - GLI IMPRENDITORI INGLESI CAZZIANO CAMERON: “DIFENDI L’EURO” - DAL GIALLO AL COMICO, IL BANDO DI VENDITA DEL 29,75% DELLA SOCIETÀ AEROPORTUALE SEA - GOLDMAN SACHS NON PAGA LE TASSE, DICE IL PARLAMENTO BRITANNICO…

1. SPREAD BTP-BUND SOTTO 450 PUNTI. RENDIMENTO AL 6,45%...
(ANSA) - Il differenziale tra i Btp 10 anni e il Bind tedesco è in netto calo a 447 punti base con un rendimento che scende al 6,45%.

2. PIL: ISTAT, IN TERZO TRIMESTRE -0,2%. SU BASE CONGIUNTURALE, CRESCITA TENDENZIALE +0,2%...
(ANSA) - Il prodotto interno lordo nel terzo trimestre 2011 è diminuito dello 0,2% rispetto al trimestre precedente. Nei confronti del terzo trimestre 2010 si rileva invece un aumento dello 0,2%. Lo comunica l'Istat.

3. ISTAT, CRESCITA ACQUISITA 2011 ALLO 0,5%...
(ANSA) - La crescita acquisita per il 2011 è pari allo 0,5%. Lo comunica l'Istat, spiegando che è il risultato che si otterrebbe se nel quarto trimestre la variazione congiunturale fosse nulla.

4. ISTAT, RIVISTI AL RIBASSO ANCHE PRIMI 2 TRIMESTRI 2011
(ANSA) - L'Istat ha rivisto al ribasso i dati sul prodotto interno lordo nei primi due trimestri del 2011. La crescita tendenziale, cioè rispetto al trimestre corrispondente del 2010, del primo trimestre di quest'anno è stata rivista da +1% a +0,8%, mentre quella del secondo trimestre passa da +0,8% a +0,7%. Restano invece invariati i dati sulla crescita congiunturale, cioé rispetto al trimestre precedente: +0,1% nel primo trimestre 2011 e +0,3% nel secondo trimestre.

5. BORSA: EUROPA POSITIVA CON ASTA BCE; BANCHE IN PRIMO PIANO...
(ANSA) - Mattinata di rialzi per le principali borse europee, che proseguono la corsa iniziata nella vigilia sulla scia di Wall Street e dell'asta dei 'bonos' spagnoli. A tenere banco oggi sono le banche, favorite dalla prima asta del maxiprestito triennale a sostegno degli istituti di credito deciso dalla Bce. Sulla piazza di Londra corrono Lloyds (+4,47%) e Barclays (+4,08%), mentre a Parigi gli acquisti si concentrano su Natixis (+3,95%), Bnp (+3,85%) e Credit Agricole (+3,38%).

In spolvero Commerzbank (+3,01%) e Deutsche Bank (+2,77%) a Francoforte, mentre a Madrid Santander (+1,38%) appare più cauta. Ancora rialzi per gli automobilistici. Oggi tocca alle tedesche Daimler (+2,34%) e Bmw (+1,67%); più caute le francesi Peugeot (+1,16%) e Renault (+1,01%), ieri in primo piano. Di seguito, gli indici dei titoli guida delle principali borse europee. - Londra +0,60% - Parigi +0,85% - Francoforte +1,04% - Madrid +0,66% - Milano +1,04% - Amsterdam +0,85% - Stoccolma +0,16% - Zurigo +0,18%.

6. BORSA: ASIA IN LUCE CON CRESCITA USA E FIDUCIA SU CRISI...
(ANSA) - Il dato sulla costruzione di nuove abitazioni negli Usa, segno di una ripresa dell'economia, e la riduzione della tensione sul debito pubblico europeo dopo il successo dell'asta dei titoli di stato spagnoli, hanno favorito anche le borse di Asia e Pacifico, che hanno replicato la corsa dei listini occidentali di ieri. Gli investitori hanno premiato i titoli dei grandi esportatori, favoriti anche dal rialzo delle quotazioni dell'euro rispetto allo yen.

A parte lo scivolone di Tepco (-9,83%), gestore dell'impianto nucleare di Fukushima, sulla piazza nipponica sono cresciuti i titoli dell'elettronica e dell'auto, da Sony (+3,42%)a Mazda Motor (+3,01%), Tdk (+2,53%), Honda (+2,42%) e Fujifilm (+2,06%). Bene Aluminum Corporation of China (+3,35%) e Petrochina (+3,4%) ad Hong Kong, ancora aperta, grazie all'andamento delle quotazioni dei metalli e del greggio, che ha sfiorato i 98,3 dollari per barile. A Sidney, oltre agli estrattivo-minerari Atlas Iron (+6,23%), Alacer Gold (+5,74%) e Bhp Billiton (+2,96%), si segnala il balzo di James Hardie Industries (+1,83%), grande esportatore negli Usa di prefabbricati e materiali edili.

Di seguito, gli indici dei titoli guida delle principali borse di Asia e Pacifico. - Tokyo +1,48% - Hong Kong +1,51% (seduta in corso) - Shanghai -1,12% - Taiwan +4,56% - Seul +3,09% - Sidney +2,13% - Mumbai +1,70% (seduta in corso) - Singapore +2,08% - Bangkok +1,35% - Giakarta +0,84% (seduta in corso).

7. MORNING NOTE: L'AGENDA DI MERCOLEDI' 21 DICEMBRE...
Radiocor - Milano: Incontro tra i soci di Edison e il ministro Corrado Passera. Segue il Cda di Edison.

- Roma: la manovra economica approda in Aula al Senato

- Roma: l'Istat diffonde i dati sull'andamento del Pil nel terzo trimestre

- presentazione del Rapporto Afo di previsione 2011-13 con tavola rotonda all'Abi su 'Rischi sovrani e attivita' bancaria: scenario macro e prospettive 2011-13'

- audizione del ministro dello Sviluppo e Infrastrutture, Corrado Passera in commissione Industria al Senato

- pranzo di lavoro tra il presidente del Consiglio, Mario Monti, e il leader del Pdl, Silvio Berlusconi

- Francoforte: asta Bce a 36 mesi

Morning note: economia e finanza dai giornali
Radiocor - Milano, 21 dic -

BCE: oggi la prima asta a tre anni (dai giornali). I big italiani pronti a emettere 50 miliardi di bond garantiti come collaterale (Il Sole 24 Ore, pag. 1-4)

MERCATI: Borse e spread brindano all'asta spagnola (dai giornali)

BANCHE: Istituti italiani nel mirino di Fitch (dai giornali)

LAVORO: Monti frena le polemiche sull'articolo 18. Cisl incalza sui salari, Fornero apre. Marcegaglia: deve crescere la produttivita' (dai giornali); 'Aiutiamo i giovani a crearsi la previdenza integrativa', intervista al neo presidente dell'Ania Aldo Minucci (Il Sole 24 Ore, pag. 1-12); Il Governo cerca il tesoretto per detassare gli ammortizzatori sociali. Spunta il reddito di disoccupazione (Repubblica, pag. 7)

GOVERNO: Napolitano: nessuno strappo costituzionale con la scelta di Monti (dai giornali); Venerdi' il decreto proroghe (dai giornali)

EDISON: L'intesa non si cambia. Cresce la tensione sul riassetto Edison. Soci francesi contrari a nuovi accordi (Il Sole 24 Ore, pag. 41). Ecco il piano dei soci italiani per non dividere Edipower (dai giornali)

BPM: Cinque banchieri in corsa per il vertice (dai giornali); Giallo in Borsa, rastrellato l'8% (Il Sole 24 Ore, pag. 43)

IMPREGILO: Salini sale al 15% (dai giornali)

FIAT: Marchionne, 2012 difficile ma dalla crisi si puo' uscire (dai giornali)

PARMATOUR: Calisto Tanzi condannato a 9 anni e due mesi per associazione a delinquere e bancarotta (dai giornali)

UNICREDIT: 'Cosi' daremo alle imprese 33 miliardi in piu'', intervista all'a.d. Federico Ghizzoni (Il Giornale, pag. 1-6)

UNIVERSITA': 'I dottorati diventino ponte tra lo studio e l'applicazione', intervista a Gianfelice Rocca, vicepresidente di Confindustria per l'Educational.

MICROSOFT: Con Nokia ha valutato un'offerta per Research motion, produttrice del Blackberry (Wall Street Journal)

8. LE IMPRESE INGLESI CONTRO CAMERON: "DIFENDI L´EURO"...
Alessandra Baduel per "la Repubblica" - Comincia con un "welcome" ma è un rimprovero dalla prima all´ultima riga, la lettera di venti importanti imprenditori britannici che critica il rifiuto del governo di aderire al nuovo patto fiscale europeo e chiede con gli accenti di un appello accorato di restare il più possibile vicino all´Europa per non mettere a rischio proprio il mercato britannico e in particolare i tre milioni di posti di lavoro che dipendono dalle esportazioni in continente.

Pubblicata dal Telegraph, la breve nota rivolta al governo ha in calce fra le altre le firme del capo della Virgin Richard Branson, Mike Brake di British Telecom, Roland Dudd di Business for New Europe, il numero due di Royal Dutch Shell, Lord Kerr of Kinlochard, Anthony Saltz di Rothschild & Sons, la Sas, l´Eurostar, la Comtec Translations. Tutti uniti per scrivere che danno «il benvenuto alla decisione del Governo di partecipare, sebbene come osservatore, alle nuove trattative europee» per poi cambiare tono e spiegare: «E´ urgente e imperativo non trovarci fuori quando vengono prese decisioni importanti e dato che nei prossimi mesi ci saranno le opportunità di un nuovo impegno per la Gran Bretagna, dobbiamo afferrarle».

Il governo non può non impegnarsi e per gli imprenditori i motivi sono semplici. «Primo, che l´euro sopravviva è nell´interesse della Gran Bretagna». Secondo: «Il mercato europeo rappresenta più della metà delle nostre transazioni commerciali. Dobbiamo ampliarlo e premere per una riforma dei servizi, delle telecomunicazioni, del digitale e dell´energia». I venti ricordano infine che le istituzioni europee esistono «soprattutto per salvaguardare il mercato unico» e concludono spiegando che la miglior possibilità di riuscire a proteggerlo sta nel restare «strettamente coinvolti nel processo decisionale europeo».

9. SALTO DELL´ASTA...
Luca Pagni per "la Repubblica" - Soltanto un mese fa nessuno avrebbe scommesso che si sarebbe arrivati a questo punto. Con A2a e Iren pronte a rilevare tutti gli asset di Edipower proponendo a Edf di prendersi il loro 30% di Edison. Costituendo così il nocciolo attorno al quale aggregare anche le altre grande utility del centro-nord, da Acea a Hera.

Potrebbe anche finire così la giornata odierna che vedrà prima i vertici di A2a incontrare il ministro Corrado Passera e poi riunirsi il cda di Edison. Non è detto che i francesi accettino. Potrebbero prendere ancora tempo e rinviare ogni decisione a gennaio. Quello che sembra allontanarsi sempre più è il meccanismo dell´asta che assegnerebbe Edison al miglior offerente. Opzione che i francesi hanno usato come minaccia, ma che rischia di trasformarsi in incidente diplomatico ora che il governo appoggia le utility.

10. BANKITALIA, SALVATORE ROSSI NUOVO VICEDIRETTORE...
Da "la Repubblica" - Il consiglio superiore di Bankitalia, su proposta del governatore, ha nominato Salvatore Rossi nel direttorio della Banca d´Italia come vice direttore generale. Rossi è dal maggio 2011 segretario generale e consigliere del direttorio per i problemi della politica economica. Dal 2007 è stato capo della ricerca economica e relazioni internazionali.

11. ALDO MINUCCI PRESIDENTE ANIA...
Da "la Repubblica" - Aldo Minucci, vice direttore generale delle assicurazioni Generali e presidente di Genertel, è il nuovo presidente dell´Ania. Succede a Fabio Cerchiai. L´assemblea dell´associazione delle compagnie assicurative ha anche nominato due vicepresidenti: Carlo Acutis (Vittoria assicurazioni) e Maria Bianca Farina (Poste vita).

12. LA BUSTA DELLA DISCORDIA DEBUTTA SUL PALCO SEA...
S. Mo. per "Il Sole 24 Ore" - Dal giallo al comico il passo è breve a Milano. I due generi letterari si sono sovrapposti in questi giorni, a Palazzo Marino, nel racconto sul bando di vendita del 29,75% della società aeroportuale Sea. La gara è stata vinta dal fondo italiano F2i, che da tempo aveva palesato il suo interesse. E fin qui, tutto regolare. Poi, colpo di scena, il fondo indiano Srei presenta la sua offerta con 10 minuti di ritardo. Inizia il giallo: l'advisor del colosso indiano dichiara di aver presentato un'offerta con 40 milioni in più rispetto a quella del fondo F2i, ma nessuno in Comune osa aprire la busta per non commettere atti irregolari.

L'umorismo, intanto, comincia ad affiorare sullo sfondo: ve lo immaginate, si comincia a dire negli uffici comunali, un grande fondo internazionale che il giorno dell'acquisto di una holding aeroportuale sbaglia indirizzo, ufficio e orario? Roba da non crederci...Poi, ieri, il comico: il fondo indiano, tanto arrabbiato, dice di voler rinunciare al ricorso annunciato. Intanto domani, in Comune, finalmente la busta verrà aperta per «rispettare l'onorabilità dei funzionari», dice il dg Corritore. Chissà se adesso dal comico si passerà al cabaret, scoprendo magari che dentro la busta l'offerta non c'era nemmeno...

13. I BONUS DI GOLDMAN BUCANO IL FISCO INGLESE...
N.D.I. per "Il Sole 24 Ore" - Come se non bastassero le polemiche sulle retribuzioni dei banchieri della City, ora salta fuori che Goldman Sachs avrebbe pagato 20 milioni di sterline di tasse in meno del dovuto sui bonus elargiti ai dipendenti in Gran Bretagna. L'accusa non arriva dagli indignados ancora accampati fuori dalla cattedrale di San Paolo, ma dalla Commissione parlamentare conti pubblici, che ha trovato un «buco» di 25 miliardi di sterline che il Fisco britannico avrebbe dovuto incassare.

La ragione per cui i soldi non sono mai arrivati nei forzieri dello Stato, secondo la Commissione, è il rapporto troppo stretto e amichevole tra i vertici di Her Majesty's Revenue & Customs e alcune aziende. Vodafone, per esempio, avrebbe ricevuto uno «sconto» di quasi 5 miliardi. Roba da infiammare gli animi dei comuni cittadini in una fase di austerità e stretta fiscale. Il Fisco dice che le cifre sono esagerate ma ammette alcuni errori involontari. Per ora l'unica «svista» a finire in tribunale, guarda caso, è quella relativa a Goldman Sachs.

 

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