carlo messina monte dei paschi di siena mps

LA SCALATA DEL “MONTE” – L’OBIETTIVO DI INTESA SANPAOLO È ACQUISIRE L’INTERO CAPITALE SOCIALE DI MPS (O ALMENO IL 66,67%) E RITIRARE DALLA BORSA IL TITOLO DELLA BANCA PIÙ ANTICA DEL MONDO – IL RUOLO DI BPER E DEL SUO AZIONISTA, UNIPOL, È FONDAMENTALE: COME ALL’EPOCA DELL’ACQUISIZIONE DI UBI BY INTESA, RILEVERÀ 635 FILIALI, PER EVITARE A CARLO MESSINA GUAI CON L’ANTITRUST – INTESA VUOLE FRENARE LE AMBIZIONI DELLA BANCA FRANCESE CREDIT AGRICOLE, IN GROSSA ESPANSIONE IN ITALIA (CONTROLLA BPM), E APPROFITTARE DEL MOMENTO DI “DISTRAZIONE” DI ANDREA ORCEL, IMPEGNATO NELLA DIFFICILE OPERAZIONE COMMERZBANK…

INTESA SP: OBIETTIVO OFFERTA E' INTERO CAPITALE MPS E REVOCA RELATIVE AZIONI DA BORSA

carlo messina

(Adnkronos) - L'obiettivo dell'Offerta di Intesa Sanpaolo è acquisire l'intero capitale sociale di Mps (o almeno una partecipazione pari al 66,67%, come indicato tra le Condizioni di Efficacia dell'Offerta, salvo rinuncia, anche parziale, da parte dell'Offerente) e conseguire la revoca delle relative azioni dalla quotazione sul mercato regolamentato Euronext Milan. Lo si legge in una nota. Si ritiene che "la revoca dalla quotazione dell'Emittente favorisca gli obiettivi di integrazione, di creazione di sinergie e di crescita del Gruppo dell'Offerente e dell'Emittente menzionati in precedenza".

 

INTESA SP: ASSEMBLEA SU OPAS MPS IL 10 SETTEMBRE, CHIUSURA ENTRO DICEMBRE

MONTE DEI PASCHI

(Il Sole 24 Ore Radiocor) – Intesa Sanpaolo ha convocato l'assemblea straordinaria che dovrà approvare l'aumento di capitale al servizio dell'Opas su Mps il 10 settembre. I soci potranno partecipare esclusivamente tramite il rappresentante designato. Il perfezionamento dell’operazione è atteso entro dicembre 2026. Tra le condizioni di efficacia, Intesa Sanpaolo ha posto il raggiungimento dei due terzi (66,67%) del capitale di Mps, anche se «si riserva di rinunciare, tra le altre, in tutto o in parte» a questa condizione.

 

Luigi Lovaglio

INTESA SP: A UNIPOL 635 FILIALI MPS DOPO OPAS

Adnkronos) - Unipol ha sottoscritto un accordo con Intesa Sanpaolo per l'acquisizione di una banca composta da 635 filiali di Mps dopo l'opas lanciata da Intesa su Mps. L’intesa, definita nel documento dell'offerta come "Accordo Unipol ", prevede che il gruppo assicurativo acquisisca una banca operante sotto il marchio e i segni distintivi di Mps, con un perimetro costituito da 635 filiali e da gran parte delle strutture centrali necessarie per operare in modo indipendente.

 

OFFERTE RIVALI E POLTRONE, IL RIASSETTO FINALE DELLA GRANDE FINANZA

Estratto dell’articolo di Daniele Manca per il “Corriere della Sera”

 

CARLO MESSINA

[…] Il cambio di passo è stato evidente quando sono iniziate a circolare le voci di un possibile consiglio d’amministrazione di Intesa Sanpaolo nella serata di domenica. Se a muoversi era l’istituto guidato da Carlo Messina, si trattava del fischio di inizio di un profondo riequilibrio.

 

Se a questo ci si aggiunge che nell’operazione Intesa un ruolo e un peso specifico lo avrà anche il gruppo Unipol e Bper, vale a dire quella galassia che a partire dalle Coop, Carlo Cimbri ha risanato e rilanciato, si comprende quanto potrebbe trattarsi dell’inizio del riassetto finale.

 

carlo cimbri foto lapresse

[…] Intesa da tempo stava pensando a un’offerta su Mps, come dimostrerebbe il fatto di non essere da sola. Non certo per mancanza di mezzi, visto che con un attivo di quasi mille miliardi si sta muovendo una delle banche più solide e patrimonializzate d’Europa. In realtà il ruolo del gruppo Bper sarebbe di non poco conto. Già ai tempi della scalata di Ubi Banca, sempre di Intesa, Bper aveva acquisito circa 500 sportelli che per questioni di Antitrust Intesa non avrebbe potuto mantenere. Oggi vale in Borsa oltre 24 miliardi aspirando a quel terzo polo a cui pensava Bpm con le nozze con Mps.

 

Nell’attesa dei particolari delle offerte, delle prime valutazioni che oggi il consiglio di Mps farà e di quello che nei prossimi mesi dovesse decidere il mercato, per Intesa l’operazione significa frenare le ambizioni italiane di Crédit Agricole.

 

CARLO MESSINA GIOVANNI BAZOLI

Potrebbe consolidare inoltre il suo ruolo di banca di sistema pronta a varcare i confini assistendo in misura maggiore le imprese del made in Italy. Tanto più che il suo concorrente Unicredit è impegnato nell’operazione in Germania con Commerz che, nonostante l’opposizione del governo, sembra poter andare avanti, cosa che le darebbe un ruolo più paneuropeo.

 

Non va dimenticato poi che dentro Mediobanca c’è il credito al consumo di Compass, una banca online, e quel 13% di Generali. È presto per capire come il riassetto possa estendersi al Leone di Trieste. Ma Messina ha sempre posto al centro la gestione del risparmio. E Generali è un tassello importante. Il più importante.

 

MONTE DEI PASCHI DI SIENA MPS

Comunque vada si modificherà la mappa del potere economico e di influenza italiano. Un peso l’avranno le autorità. E la politica?

 

Sicuramente il governo sarà stato informato delle varie intenzioni. Ma per quanto la politica possa avere preferenze, se stamattina si avrà conferma delle due operazioni, sarebbe meglio che questa volta sia il mercato a decidere. Non sempre, ma comunque ha dimostrato una certa saggezza in questi anni.

CARLO MESSINA - ANDREA ORCEL

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