SPREAD BTP-BUND APRE IN RIALZO A 298 PUNTI - IN FLESSIONE PIAZZA AFFARI (-0,51%) - MALE STM (-2,42%) E MPS (-1,3%). FIAT, CHE OGGI PRESENTA IL PIANO SU MELFI, PERDE, LO 0,47% - DDL STABILITÀ: IL GOVERNO PONE LA QUESTIONE DI FIDUCIA, OGGI IL VOTO AL SENATO - “NYSE EURONEXT” E' IN TRATTATIVE PER ESSERE ACQUISTATA DALLA SUA CONCORRENTE “INTERCONTINENTAL EXCHANGE” - PER LA “DELFIN” DI DEL VECCHIO UN UTILE CONSOLIDATO DI 436 MLN €…

1 - CRISI: SPREAD BTP-BUND APRE A 298 PUNTI
(ANSA) -
Il differenziale tra il Btp e il Bund tedesco in apertura di giornata segna quota 298,7 punti, in leggero rialzo rispetto ai 296 di ieri sera. Il rendimento del decennale è al 4,40%.

2 - BORSA: MILANO APERTURA IN CALO, -0,51%
(ANSA) -
Piazza Affari apre in calo. Il Ftse Mib cede lo 0,51% a 16.248 punti. Frenano in particolare Stm (-2,42%) e Mps (-1,3%). Fiat che oggi presenta il piano su Melfi perde, lo 0,47 per cento.

3 - BORSA TOKYO: NIKKEI CHIUDE A -1,19%, PRESE DI BENEFICIO DOPO BOJ
Radiocor -
La Borsa di Tokyo ha chiuso in deciso calo la seduta odierna, a causa delle prese di beneficio dopo l'attesa e scontata decisione della BoJ di allentamento della politica monetaria. La Banca centrale giapponese ha votato un aumento del programma di acquisti di titoli di oltre il 10%, di 10mila miliardi di yen a 101mila miliardi di yen (900 miliardi di euro).

L'indice Nikkei chiude cosi' in calo dell'1,19% a 10.039,33 punti, mentre il piu' ampio indice Topix ha perso decisamente meno, lasciando sul terreno solo un frazionale 0,09% a 838,61 punti. Molto elevati i volumi, con 3,74 miliardi di titoli scambiati sul mercato principale. A pesare sugli indici giapponesi, anche le preoccupazioni sul fiscal cliff Usa.

4 - DDL STABILITA': GOVERNO PONE QUESTIONE DI FIDUCIA, OGGI VOTO SENATO
Radiocor -
Il Governo ha posto la questione di fiducia in Senato sul maxiemendamento interamente sostitutivo del disegno di legge di stabilita'. Lo ha annunciato ieri sera in Aula al Senato il ministro dei Rapporti col Parlamento, Piero Giarda. Il presidente di turno del Senato ha convocato subito la conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama per stabilire i tempi del voto di fiducia che si svolgera' stamattina.

5 - NYSE EURONEXT: ICE IN TRATTATIVA PER L'ACQUISIZIONE (WSJ)
Radiocor -
L'americana Nyse Euronext e' in trattative per essere acquistata dalla sua concorrente Intercontinental Exchange (Ice). Lo scrive il Wall Street Journal, citando fonti vicine ai negoziati. Un annuncio ufficiale potrebbe arrivare gia' oggi. Le indiscrezioni hanno fatto volare il titolo Nyse Euronext nell'afterhours del 21,41% a 29,20 dollari. Il Wall Street Journal non fornisce dettagli sull'importo dell'operazione, ma in base al prezzo di chiusura di ieri sera (24,05 dollari), il gruppo ha una valutazione di 5,84 miliardi di dollari.

Nyse Euronext gestisce la New York Stock Exchange, i mercati azionari di Parigi, Bruxelles, Amsterdam e Lisbona e il mercato europeo dei derivati Liffe. Ice, il gruppo basato ad Atlanta e specializzato soprattutto nelle materie prime, aveva gia' fatto un primo tentativo nel 2011 per mettere le mani su Nyse Euronext, presentando all'epoca un'offerta congiunta con Nasdaq Omx di 11 miliardi di dollari, che era stata respinta da Nyse Eur onext, che al tempo stava cercando di fondersi con l'operatore della Borsa di Francoforte Deutsche Boerse, matrimonio che salto' per motivi antitrust.

6 - TESORETTO PIÙ RICCO PER I DEL VECCHIO
R.Fi. per il "Sole 24 Ore" -
Leonardo Del Vecchio alza il velo sui conti consolidati della cassaforte di famiglia e, nonostante la crisi, rimborsa in anticipo un finanziamento di Mediobanca. L'ultimo bilancio Delfin, quello relativo al 2011, appena depositato in Lussemburgo e consultato da Radiocor-IlSole24ore, vede un utile consolidato di 436 milioni di euro, in calo del 16,3% rispetto ai 531 milioni dell'anno precedente.

A Delfin fanno capo il controllo di Luxottica (66,77%), il 29% della immobiliare francese Fonciere des Regions e «vari investimenti finanziari», tra cui le quote in Unicredit (1% circa) e Generali (3% secondo le più recenti indicazioni). A fine 2011 tali attività avevano un valore di libro di 742,7 milioni, dopo avere segnato in corso d'anno un incremento di 371 milioni.

Nell'indebitamento consolidato a lungo termine, che totalizza 2,66 miliardi (da 3,13 miliardi a fine 2010), figura a fine 2011 un prestito di 420 milioni concesso da Mediobanca International che, nonostante la crisi, «tra luglio e settembre» 2012 Delfin ha rimborsato integralmente. Con il risultato finale che i debiti complessivi in scadenza nel 2013 ammontano a 1,15 miliardi.

Le cose vanno bene anche nella holding guardando i conti civilistici: l'utile è stato di 49 milioni contro la perdita di 3,6 milioni del 2010, sostenuto da introiti da attività finanziarie per 160,5 milioni (in aumento di 30 milioni sul 2010), provenienti per 137 milioni da affiliate. All'assemblea di Delfin, che si é tenuta lo scorso 7 dicembre, è stato proposto che l'utile fosse attribuito a riserva distribuibile. Che continua a lievitare: a fine 2011 il tesoretto ammontava a 1,55 miliardi di euro.

7 - SEA «INCOMPATIBILE» CON LE NORME UE
S.Mo. per il "Sole 24 Ore" -
Non c'è pace per la Sea. La società aeroportuale di Linate e Malpensa, controllata dal Comune di Milano, non ha ancora archiviato una quotazione andata male, che già è arrivato un altro problema. Secondo la Commissione Ue i 360 milioni ricevuti da Sea Handling (partecipata del gruppo) sotto forma di aumenti di capitale tra il 2002 e il 2010 sono "incompatibili" con le norme Ue sugli aiuti di Stato e devono quindi essere restituiti. Per l'Europa si tratta infatti di un indebito vantaggio rispetto alla concorrenza. Per Sea handling, già in difficoltà, non sarà facile trovare il modo per restituire le risorse.

Proprio mentre Bruxelles ieri condannava, a Milano Carmen Zizza, dg della holding della Provincia di Milano Asam, dava intanto segnali positivi sulla vendita del 14,56% in mano a Palazzo Isimbardi. «Ci sono interessamenti», ha detto ieri in quanto responsabile del bando. Da chi? Ufficialmente è ancora un segreto, che durerà fino al 27 dicembre, giorno della chiusura della gara.Tuttavia è chiaro che il più interessato di tutti è il fondo F2i, che già detiene il 29,75% di Sea e che (non a caso) era contrario alla quotazione. La questione per il fondo guidato da Vito Gamberale è il prezzo: la base d'asta è 160 milioni, ma il cda di Asam si riserva di valutare gli eventuali ribassi. Oggi il cda di F2i decide sul da farsi ed è probabile che a questo punto, tra le varie considerazioni, decida di studiarsi anche la sentenza di Bruxelles, che di sicuro non ha aiutato a tenere alto il valore della società.

8 - ASCOPIAVE SALUTA IL SOLE DELLA PUGLIA
Ma.Fe. per il "Sole 24 Ore" -
Il sole splende sui piani di sviluppo di molti gruppi del settore energetico ma non più su Ascopiave, che ieri ha annunciato l'uscita della controllata Ascoenergy da Serin, la holding a cui fanno capo nove società operative nel fotovoltaico. A comprare, il gruppo Casillo, leader mondiale nel settore del grano con cui la utility veneta aveva costituito la joint venture quasi tre anni fa.

Con l'uscita da Serin, Ascopiave saluta così la Puglia e i nove campi fotovoltaici realizzati da febbraio 2010, tutti in Provincia di Bari e con una potenza installata complessiva di 17 Mw. Al sole del Sud Italia Ascopiave sembra preferire il gas del Nord-Est, dove ha in rampa di lancio un piano di sviluppo da 300 milioni con cui conta di allargare a macchia d'olio la sua presenza nel mercato della distribuzione.

Una scelta politica da parte di un'azienda dall'impronta leghista, visti i colori di buona parte dei sindaci di riferimento? Può darsi, ma è più probabile che Ascopiave intenda semplicemente valorizzare ancora di più il suo profilo di utility monobusiness con debiti ridotti al minimo, caratteristiche con cui dal quartier generale di Pieve di Soligo (Treviso) si dicono pronti a resistere a tutti gli assalti che prima o poi arriveranno dai concorrenti sempre più agguerriti che la circondano, considerato che a Nord-Est la guerra dei servizi è solo agli inizi. Più industria che politica, dunque, anche perché, si fa notare, con l'uscita dal fotovoltaico pugliese è arrivata anche una plusvalenza di 4 milioni. Tutto fa.

9 - MORNING NOTE...
Radiocor

- Milano: si riuniscono il Cda e il Comitato esecutivo di Mediobanca.

- Milano: si riuniscono i Cda di Unipol, Premafin, Fondaria-Sai e Milano Assicurazioni per l'approvazione del progetto di fusione. Seguira' una conference call di presentazione.

- Melfi (Pz): l'amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne presenta il nuovo piano di sviluppo del sito lucano, alla presenza del presidente del Consiglio, Mario Monti.

- Roma: conferenza di fine anno dei vertici di CdP e Fsi.

- Roma: l'Abi presenta il rapporto Afo con le previsioni 2013-14.

MERCATI: Spread a 295 punti, verso 'quota Monti', Btp al 4,39%. Rendimenti ai minimi dal 2010, l'euro vola e tocca quota 1,33 dollari. Ifo in ripresa, Obama tratta sul bilancio (dai giornali)

LEGGE Di STABILIT?: Ultimo assalto, oggi il via libera del Senato, poi la Camera. Sconti regionali Irpef solo dal 2014, nel 2013 saltano quoziente familiare ed esenzione per i redditi bassi. Alla Tav 2,2 miliardi, 8,4 all'aerospaziale. Nuove sale da poker da gennaio, e' polemica. Sicurezza, Sla, Verdi, San Francesco: tutte le minimisure a pioggia (dai giornali)

UNIVERSITA': Senza nuovi finanziamenti a rischio il 50% degli atenei (dai giornali)

ELEZIONI: Verso il voto il 24 febbraio. Napolitano: e' la data piu' idonea, non prolungare l'incertezza (dai giornali)

DERIVATI: Deutsche Bank, Ubs, Jp Morgan e Depfa Bank condannate per aver truffato il Comune di Milano. Confiscati 88 milioni (dai giornali)

SCANDALI FINANZIARI: Liborgate, maxi multa per Ubs. Paghera' 1,5 miliardi di dollari (dai giornali) Spuntano le ombre cinesi sugli 'affari' di Wall Street (Il Sole 24 Ore, pag.1 e 36) Mr. Porsche paga la scalata a Volkswagen. (Il Sole 24 Ore, pag.1-36)

GENERALI: Fsi avra' tre anni per rivendere la quota. I dettagli del trasferimento del 4,5% dalla Banca d'Italia al Fondo strategico. Lettera di Visco per fissare i paletti al management (dai giornali)

RCS: Via al piano per lo sviluppo. Cento milioni di tagli, investimenti per 300 milioni. Un quarto dei ricavi arrivera' dal digitale. Il Credit Suisse advisor per l'aumento (dai giornali)

FONSAI: Ligresti collabora con i giudici. Ascoltato su Fonsai, Mediobanca e i rapporti con la vigilanza. Da Torino ordine di perquisizione per cercare in pc e hard disk le prove del falso in bilancio, l'ingegnere valuta l'ipotesi di un'azione civile contro Piazzetta Cuccia sul 'papello' (dai giornali)

FINMECCANICA: Prende tempo su Ansaldo, domani scade l'offerta della cordata italiana. Avio a General Electric (dai giornali)

AUT0: Il Tesoro Usa esce da General Motors. Fiat illustra il piano di investimenti per Melfi (dai giornali).

AEROPORTI: L'Ue condanna Sea a restituire 360 milioni. Le misure a favore di Sea Handling bollate come aiuti di Stato illegittimi (dai giornali). Allarme rosso su Fiumicino. Adr: Monti deve decidere, lettera al premier:'Risolva il conflitto tra amministrazioni' (Il Messaggero, pag.17).

PARMALAT: Faro Consob sull'auto-sconto Lactalis nell'operazione Usa (La Repubblica, pag.31)

TELECOM: Bassanini: 'Ecco i progetti Cdp per la rete Telecom'. L'obiettivo e' investire nell'infrastruttura e non direttamente nel capitale del gruppo tlc per non alterare gli equilibri concorrenziali (Il Sole 24 Ore, pag.37).

ERG: Punta a crescere sulle rinnovabili. Il gruppo uscira' dalla raffinazione per investire soprattutto nell'eolico. Investimento di 300 milioni in tre anni (dai giornali)

ILVA: Il decreto approvato dalla Camera. Clini: stabilito il principio che chi inquina paga (Il Sole 24 Ore, pag.1 e 47)

 

EFFETTO DOMINO SULLO SPREAD jpegLogo "Fiat"monte dei paschi di sienaGRILLI CATRICALA BONDI MONTI GIARDA PATRONI GRIFFI leonardo_delvecchioLuxotticaAEROPORTO DI LINATEMALPENSA

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