SPREAD STABILE A 115 PUNTI - PIAZZA AFFARI CEDE (-1,3%) CON BANCO E STM, VOLA VIANINI - IL GOVERNO TSIPRAS CHIEDE ALLE AMBASCIATE DI RESTITUIRE I FONDI NON ASSEGNATI

piazza affaripiazza affari

1 - SPREAD BTP BUND APRE STABILE A 115 PUNTI

(ANSA) - Apertura stabile per lo spread tra Btp e Bund in avvio di settimana. Il differenziale segna 115 punti, praticamente lo stesso livello della chiusura di venerdì (114). Il rendimento espresso è pari all'1,80%.

 

2 - MILANO CEDE (-1,3%) CON BANCO E STM, VOLA VIANINI

(ANSA) - Piazza Affari apre in deciso calo (-1,33%). I titoli peggiori sono Banco Popolare (-1%), tra scenari di un 'polo veneto' sotto la regia di Cariverona, Stm e Cnh (entrambe -0,7%), Autogrill (-0,35%) quest'ultima tra prese di profitto dopo i recenti guadagni. Volatile Mps: partita male, ha tentato un rialzo e ora è incerta (-0,09%). Forti Azimut (+1,5%) e Unicredit (+1,1%). Fra i piccoli, strappa Vianini Lavori (+19%) verso il prezzo dell'Opa lanciata dalla controllante (famiglia Caltagirone) a 6,8 euro.

banco popolarebanco popolare

 

3 - GIAPPONE: CRESCONO ORDINI MACCHINARI, +2,9% A MARZO

(ANSA) - Gli ordini di macchinari del settore privato hanno avuto in Giappone un rialzo del 2,9% a marzo sul mese precedente: in base ai dati diffusi dal governo nipponico, sono saliti a 869,4 miliardi di yen, quasi 6,5 miliardi di euro. Gli ordini, rilevati nella componente 'core', al netto delle voci volatili come le utility, sono tra gli indicatori più seguiti per misurare gli investimenti delle società.

varoufakis e tsipras 3 41b3 a6e4 dc494826e81dvaroufakis e tsipras 3 41b3 a6e4 dc494826e81d

 

4 - BORSA TOKYO: INDICE NIKKEI CHIUDE IN RIALZO DELLO 0,8%

Radiocor - Chiusura in rialzo per la Borsa di Tokyo. L'indice Nikkei ha terminato la prima seduta settimanale in rialzo dello 0,8% a 19.890,27 punti, nonostante il dato della produzione industriale a marzo sia stato rivisto ulteriormente in calo dello 0,8% su mese (-0,3% preliminare).

 

5 - GRECIA: ATENE CHIEDE ALLE AMBASCIATE I FONDI NON ASSEGNATI

(ANSA) - Decine di ambasciate e consolati greci all'estero hanno ricevuto ordine da Atene di restituire i fondi non assegnati che hanno in cassa. Lo riferisce la stampa ateniese citando un documento ufficiale diffuso dal governo. Secondo il documento, visionato dal quotidiano To Vima, le autorità diplomatiche elleniche all'estero sono state chiamate a restituire i fondi non assegnati e spedire in patria i ricavi ottenuti da atti consolari (come il rilascio dei visti, le deleghe e le autenticazioni) attraverso i servizi fiscali.

tokyo-borsatokyo-borsa

 

Il documento specifica che le autorità diplomatiche devono restituire i fondi non utilizzati che erano stati destinati a prodotti per la pulizia e cartoleria per i prossimi due mesi. La raccolta di questi fondi è già cominciata e, anche se un certo numero di ambasciate e consolati riescono a generare un notevole gettito con il rilascio dei visti turistici, il documento non fornisce disposizioni per finanziare le stesse sedi diplomatiche, cosa che potrebbe influire sul loro funzionamento.

 

L'utilizzo dei servizi erariali è anche insolito in quanto in genere ambasciate e consolati inviano parte dei loro introiti direttamente al ministero del Esteri. Funzionari esperti hanno sottolineato che la richiesta avanzata dal governo è un fatto senza precedenti nella storia della diplomazia ellenica.

 

6 - MORNING NOTE

Radiocor

 

GIOVANNI BAZOLI E GIUSEPPE GUZZETTIGIOVANNI BAZOLI E GIUSEPPE GUZZETTI

Pensioni: Renzi annuncia rimborsi una tantum da 500 euro per 4 milioni di italiani che percepiscono assegni fino a 3mila euro. Opposizioni all'attacco. Oggi il decreto (dai giornali)

 

Finanza: le banche europee temono la turbofinanza, 'imponeteci piu' regole per evitare le bolle'. Oltre venti grandi gruppi presentano un appello a istituzioni, Bce e Fed (Repubblica, pag 6)

 

Banche: a Cimbri piacciono le popolari. Unipol cerca un partner, fari su Banco popolare, Bper e Bpm (Corriere Economia, pag 8)

 

Fisco: la corsa del fisco locale porta l'Irpef a 16 miliardi. Effetto combinato degli aumenti gia' decisi e in arrivo. Venezia e Milano in testa (Sole 24 Ore, pag 1)

 

Imprese: bilanci, la zavorra delle tasse. Conti in rosso per 151mila aziende: il 20% a causa delle imposte (Sole 24 Ore, pag 1)

 

- Milano: conferenza stampa di presentazione della Conferenza Internazionale sul tema 'La sfida per la sostenibilita' dei sistemi agroalimentari del futuro', organizzata da Fondazione Cariplo, Agropolis Fondation, Global Alliance. Partecipa, tra gli altri, Giuseppe Guzzetti, presidente Fondazione Cariplo.

 

- Milano: 'Make in Italy - The Exhibition', 50 anni di innovazioni italiane in mostra. Partecipa, tra gli altri, Giuseppe Recchi, presidente Telecom Italia.

 

- Roma: si riunisce il Consiglio dei ministri

 

- Roma: convegno 'Capital markets union', organizzato dalla Consob in collaborazione con il ministero dell'Economia e finanze. Partecipano, tra gli altri, Giuseppe Vegas, presidente Consob; Fabrizio Pagani, capo della segreteria tecnica del ministro dell'Economia; Angelo Apponi, d.g. Consob; Stefano Micossi, d.g. Assonime; Fabio Galli, d.g. Assogestioni; Giovanni Sabatini, d.g. Abi; Vincenzo Boccia, presidente Comitato Tecnico Credito e finanza di Confindustria.

 

- Roma: presentazione del libro 'Il diritto del Web' di Maurizio Mensi e Pietro Falletta. Partecipano, tra gli altri, Antonello Giacomelli, sottosegretario al ministero dello Sviluppo economico con delega alle comunicazioni; Franco Bassanini, presidente di Cdp; Angelo Cardani, presidente di Agcom; Elio Catania, presidente di Confindustria digitale.

Ultimi Dagoreport

legge elettorale giorgia meloni roberto zaccaria vannacci

DAGOREPORT – SALVATE IL SOLDATO MELONI DAL PANTANO DELLA LEGGE ELETTORALE! - SE VUOLE DAVVERO ANDARE AL VOTO NELL’APRILE 2027, MELONI HA UN’UNICA OPZIONE: AFFOSSARE IL SUO MELONELLUM – ANCHE SE VENISSE APPROVATO A FINE LUGLIO, CON IL CONSEGUENTE RICORSO ALLA CORTE COSTITUZIONALE,  I TEMPI TECNICI PER ANDARE ALLE URNE IN PRIMAVERA SONO UN SOGNO – IN PIU’ IL FATTORE VANNACCI HA FATTO SALTARE I PIANI DELLA DUCETTA SUL PREMIO DI MAGGIORANZA - CHE FARE? NIENT'ALTRO CHE ASPETTARE I TEMPI BIBLICI DELLA CONSULTA E VOTARE A OTTOBRE - ALTRIMENTI, TENERSI L'ATTUALE SISTEMA ELETTORALE VUOL DIRE PER GIORGIA E CAMERATI RITORNARE A LEGGERE TOLKIEN A COLLE OPPIO.....

antonio marano simona agnes roberto sergio giampaolo rossi rai meloni

DAGOREPORT – RAI, CHE BORDELLO! COME SI E' ARRIVATI ALLE DIMISSIONI IN BLOCCO DEI COMPONENTI DELLA COMMISSIONE VIGILANZA? - È STATO SOLO L’ULTIMO TASSELLO DI UN DOMINO CHE NASCE CON IL PENSIONAMENTO, PREVISTO A NOVEMBRE, DEL DIRETTORE GENERALE ROBERTO SERGIO - LA DESTRA AVEVA CONVINTO LA GIANNILETTA-DIPENDENTE SIMONA AGNES A PRENDERE IL SUO POSTO, DIMETTENDOSI DAL CDA RAI - MOSSA CHE AVREBBE PERMESSO A TELEMELONI DI POTER FARE BINGO PRENDENDO, DOPO L'AD ROSSI, ANCHE IL PRESIDENTE - FIUTATA L’ARIA DI FREGATURA, I PARLAMENTARI DELLA VIGILANZA HANNO RIMESSO IL LORO MANDATO – PALINSESTI THRILLER: DOMANI SARANNO PRESENTATI I PROGRAMMI DELLA NUOVA STAGIONE, MA MOLTI CONTRATTI ANCORA NON SONO STATI NEMMENO FIRMATI…

giorgia meloni carabinieri

FLASH – I MARANZA SCATENANO IL PANICO NELLE STRADE DI ROMA, GLI APPARTAMENTI VENGONO SVALIGIATI E LE STAZIONI SONO UN SUK DOVE NON SI PUÒ GIRARE DA SOLI. E IL GOVERNO TUTTO LEGGE E SICUREZZA CHE FA? A FEBBRAIO IL COMANDANTE GENERALE DEI CARABINIERI, SALVATORE LUONGO, LANCIÒ L’ALLARME: “C’È UNA CARENZA DI QUASI 10.200 UNITÀ, CORRISPONDENTE ALL'8,5% DELLA FORZA PREVISTA DALLA LEGGE”. SONO PASSATI 5 MESI: COSA HA FATTO GIORGIA MELONI? AVRÀ ASSUNTO I MILITARI CHE SERVONO A CONTRASTARE L’EMERGENZA SICUREZZA? L’HA CAPITO CHE LE PROSSIME ELEZIONI SI GIOCANO SU QUESTO TEMA?

friedrich merz afd cdu

FLASH – COSA SUCCEDERÀ IN GERMANIA, ORA CHE LA LOCOMITIVA TEDESCA È DERAGLIATA? CI SONO I 100MILA LICENZIAMENTI DI VOLKSWAGEN, SIEMENS TAGLIERÀ ALMENO 6MILA POSTI DI LAVORO E IL GOVERNO DI QUELLO STOCCAFISSO DI FRIEDRICH MERZ È IN BAMBOLA. LA POPOLARITÀ DEL CANCELLIERE È IN CADUTA LIBERA E I POST-NAZISTI DI AFD SONO ORMAI IL PRIMO PARTITO – AD ANGOSCIARE IL GOVERNO DI BERLINO C’È ANCHE IL DOSSIER COMMERZBANK: VISTA L’ARIA CHE TIRA, SI TEME CHE LO SFORBICIATORE ANDREA ORCEL, ORA CHE UNICREDIT HA IL CONTROLLO DELLA BANCA TEDESCA, MANDI A CASA MIGLIAIA DI PERSONE…

donald trump benjamin netanyahu

FLASH – LA STRATEGIA ELETTORALE DI NETANYAHU? BOMBARDARE! “BIBI” CONTINUA A MARTELLARE IL LIBANO PER RISALIRE NEI SONDAGGI, IN VISTA DELLE ELEZIONI DI OTTOBRE, MA ORMAI IL SUO DESTINO SEMBRA SEGNATO – ANCHE DONALD TRUMP GLI HA CONSEGNATO UN BEL “VAFFA”: IL TYCOON HA CAPITO CHE DEVE PUNTARE LE SUE FICHES SU UN GOVERNO DI CENTRODESTRA CHE ABBIA UN PREMIER MENO COMPROMESSO DI “BIBI”. LO SPARTIACQUE CHE HA PORTATO TRUMP A SCARICARE NETANYAHU È STATO IL NO ALLA GRAZIA DA PARTE DEL PRESIDENTE ISAAC HERZOG…

calamucci del deo striano

FLASH! – DURANTE L’ERA MELONI SONO ACCADUTI TRE SCANDALI POLITICI GRAVISSIMI DI CYBER-SPIONAGGIO E DOSSIERAGGIO ILLECITO: IL "CASO STRIANO", CHE HA TRAVOLTO LA DIREZIONE NAZIONALE ANTIMAFIA (DNA); IL "CASO EQUALIZE", SOCIETÀ CHE RACCOGLIEVA INFORMAZIONI RISERVATE E SENSIBILI PER CONTO DI AZIENDE, MANAGER E PRIVATI; IL CASO "SQUADRA FIORE", COMPOSTA DA EX 007, HACKER E IMPRENDITORI, CHE HA COINVOLTO GIUSEPPE DEL DEO, EX NUMERO DUE DEI SERVIZI SEGRETI – COME MAI, DOPO LA FIAMMATA INIZIALE, I GIORNALONI NON NE PARLANO PIÙ? CHE FINE HANNO FATTO LE TRE INCHIESTE?