SPREAD BTP-BUND APRE IN RIBASSO A 150 PUNTI - TELECOM ITALIA CHIUDE IL PRIMO TRIMESTRE CON RICAVI IN CALO DELL'11,9% A 5,188 MILIARDI DI EURO

1 - SPREAD TRA BTP E BUND APRE IN RIBASSO A 150 PUNTI. RENDIMENTO AL 2,97%
(ANSA) - Apertura in lieve ribasso per lo spread fra Btp e Bund tedesco. Il differenziale segna 150 punti contro i 151 della chiusura di ieri. Il rendimento del titolo decennale è al 2,97%.

2 - BORSA: EUROPA SOPRA LA PARITA' IN SCIA A TOKYO E WALL STREET, MILANO +0,36%
Radiocor - Apertura positiva per le borse europee, sostenute dalla buona intonazione di Tokyo (+1,95%) e Wall Street, che ha toccato i nuovi record grazie soprattutto agli acquisti sul comparto tecnologico (Nasdaq +1,8%). Oggi il mercato e' in attesa di una serie di dati macro importanti, tra cui l'indice tedesco Zew in Europa, le vendite al dettaglio e i prezzi all'import negli Stati Uniti. Parigi segna +0,21%, Francoforte +0,50%, Londra +0,55%, Madrid +0,13% e Milano +0,36%.

Lo spread tratta in linea alla chiusura di ieri a quota 151 punti base, in attesa questa mattina del collocamento da parte del Tesoro di Btp per un ammontare massimo di 7,25 miliardi di euro. A Piazza Affari i titoli peggiori sul Ftse Mib sono Mps (-1,95%) e Telecom (-1,35%) dopo la pubblicazione dei conti del primo trimestre.

Per contro, la migliore e' Prysmian (+2,17%) , reduce da un calo di oltre il 15% in quattro sedute. Continua a correre Unicredit (+1,27%) all'indomani della trimestrale. Sul mercato valutario l'euro tratta a 1,3765 dollari (1,3755 ieri) e 140,851 yen (140,44). Dollaro/yen a 102,321 (102,1). Petrolio stabile a 100,48 dollari al barile (-0,06%).

3 - BORSA TOKYO: CHIUDE IN NETTO RIALZO DELL'1,95% SULLA SCIA DI WALL STREET
Radiocor - La Borsa di Tokyo ha chiuso in netto rialzo, dell'1,95%, sulla scia di Wall Street dove si e' registrato un forte guadagno del s ettore tecnologico. Ha influito l'indebobilmento dello yen. Al termine degli scambi, l'indice Nikkei e' salito di 275,92 punti a 14.425,44 punti. L'indice Topix ha conquistato l' 1,77%, guadagnando 20,44 punti a 1.178,35 punti. L'attivita' della seduta e' risultata nella media, con due miliardi di pezzi scambiati sul mercato principale.

4 - TELECOM: UTILE NETTO I TRIM SCENDE A 222 MLN, RICAVI A 5,18 MLD. INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO A 27,529 MILIARDI
Radiocor - Telecom Italia ha chiuso il primo trimestre con ricavi in calo dell'11,9% a 5,188 miliardi di euro e del 6,2% in termini di variazione organica (escludendo l'effetto della variazione dei tassi di cambio e del perimetro di consolidamento). L'ebitda e' sceso dell'8,4% a 2,2 miliardi (-5,7% in termini organici), con un'incidenza sui ricavi del 42,4% (40,8% nel primo trimestre 2013) e l'utile netto si e' attestato a 222 milioni di euro, dai 364 milioni dello stesso periodo dello scorso anno (-39%).

L'indebitamento finanziario netto rettificato al 31 marzo 2014 e' pari a 27,529 miliardi, in diminuzione di 1,238 miliardi rispetto al primo trimestre 2013 e in aumento rispetto al 31 dicembre (26,807 mld). Il margine di liquidita' diminuisce a 11,7 miliardi rispetto ai 13,6 miliardi di fine 2013 e consente una copertura delle passivita' finanziarie in scadenza oltre i prossimi 24 mesi. I ricavi domestic, pari a 3,728 miliardi, si riduce dell'8,3% sia in termini reported sia in termini organici, pressoche' in linea con l'ultimo trimestre del 2013 (-8,1%) e in recupero rispetto all'intero esercizio 2013 (-9,5%).

5 - TELECOM: PATUANO, SIAMO IN LINEA CON PIANI E TARGET
Radiocor - 'Siamo complessivamente in linea con i nostri piani ed i nostri target, che vedono una progressiva accelerazione della ripresa anno su anno'. Cosi' ha dichiarato l'ad di Telecom, Marco Patuano, commentando in una nota i risultati del primo trimestre 2013 del gruppo. 'Abbiamo accelerato gli investimenti in nuove tecnologie rafforzando la nostra leadership nella copertura ultrabroadband mobile e fissa', senza perdere 'di focus sulla disciplina finanziaria mediante importanti programmi di efficienza sia sui costi sia sui Capex tradizionali', ha spiegato Patuano.

'L'offerta sta uscendo dalle logiche di una concorrenza basata sui prezzi per rilanciare una competizione basata su qualita' e innovazione', l'accordo sui contenuti raggiunto con Sky 'permette di offrire da subito ai nostri clienti offerte premium, a partire dalla trasmissione della Coppa del Mondo di calcio sul mobile' e in Brasile, al netto dell'effetto regolatorio legato alla revisione de lle tariffe di terminazione mobile, 'il fatturato dei servizi mobili cresce di quasi 5 punti percentuali in un mercato altamente competitivo'.

6 - MORNING NOTE
Radiocor

Borse: Europa ai massimi, tassi BoT in lieve rialzo, oggi test-Italia con l'asta BTp da 3 a 30 anni (Il Sole 24 Ore, pag.1)

Expo: due manager nella nuova squadra, Rettighieri e Grande verso la nomina. Renzi: non fermare i lavori. Inchiesta: cifre e ammissioni sulle tangenti (dai giornali)

Tasi: verso uno slittamento dell'acconto del 16 giugno (Il Sole 24 Ore, pag.24)

Case, auto, polizze: ecco la lettera del redditometro (Il Sole 24 Ore, pag.5)

Dl lavoro: oggi il voto di fiducia alla Camera (dai giornali)

Debiti Pa: scontro Tajani-Governo (dai giornali)

Unicredit: 'Il trimestre della svolta', utile netto a 712 milioni (+58,8%), su Pioneer possibili alleanze industriali, intervista al ceo Federico Ghizzoni (Il Sole 24 Ore, pag.27)

Alitalia-Etihad: dalle banche via libera al piano del governo (dai giornali)

Bpm: piu' fondi dopo l'aumento, al via nuovo roadshow, entro l'estate atteso il verdetto sugli add-on, intervista al ceo Castagna (intervista al Sole 24 Ore, pag.31)

Mps: il rosso sale a 174 milioni per il peso dei Monti bond (Il Sole 24 Ore, pag.31)

Electrolux: trattativa al traguardo (Il Sole 24 Ore, pag.9)

Murdoch: piano per una pay tv europea, BSkyB, via alla trattativa per Sky Germania e Sky Italia (Il Corriere della Sera, pag.27)

Jp Morgan: sceglie Grilli per il business nell'Emea (dai giornali)

 

TELECOM ITALIA MEDIA GABRIELE BASILICO FOTOGRAFA CATTELAN IN PIAZZA AFFARI prysmianUNICREDITtokyo-borsamonte-dei-paschi-di-siena-sede

Ultimi Dagoreport

grande fratello vip pier silvio berlusconi alfonso signorini fabrizio corona ilary blasi

FERMI TUTTI: IL “GRANDE FRATELLO VIP” 2026 SÌ FARÀ - PIER SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI DARLA VINTA A FABRIZIO CORONA NÉ TANTOMENO DI SCENDERE A COMPROMESSI: IL REALITY TORNERÀ IN ONDA, CON OGNI PROBABILITÀ, CON LA CONDUZIONE DI ILARY BLASI. IN RISERVA, RESTA IL NOME DI VERONICA GENTILI CHE, NELLA PASSATA STAGIONE, HA CONDOTTO CON MEDIOCRE FORTUNA L’“ISOLA DEI FAMOSI” – IN ENDEMOL, CASA DI PRODUZIONE DEL REALITY, C’È STATO UN AUDIT INTERNO PER FARE CHIAREZZA SUL TANTO VAGHEGGIATO "CASO SIGNORINI", E SUI METODI DI SELEZIONE DEI VARI CAST DELLE PASSATE EDIZIONI, NON RILEVANDO ALCUNA "CRITICITÀ" - RESTA IN PIEDI IL PIANO GIUDIZIARIO: LO STOP IMPOSTO ALLA PUNTATA DI OGGI DI “FALSISSIMO” SUL CASO SIGNORINI È UNA SBERLA PER CORONA CHE…

antonino salerno un genocidio chiamato olocausto

FLASH – IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO” È RISOLTO! L’AUTORE, TAL ANTONINO SALERNO, NON SAREBBE UN DIRIGENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, MA UN COMPOSITORE E DIRETTORE D’ORCHESTRA CHE COLLABORA CON LA RIVISTA “HISTORIA MAGISTRA” DI TORINO, DIRETTA DAL PROFESSORE FILO-PUTINIANO ANGELO D’ORSI, CHE AVREBBE DOVUTO PRESENTARE VENERDÌ, ALL’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA, IL VOLUME, CHE PERÒ NON È STATO ANCORA PUBBLICATO (NÉ LO SARÀ MAI, SU DECISIONE DALLA CASA EDITRICE “MIMESIS”)

salvini vannacci

DAGOREPORT - MATTEO SALVINI HA DECISO: ROBERTO VANNACCI DEVE ANDARSENE DALLA LEGA. IL PROBLEMA, PER IL SEGRETARIO, È COME FAR SLOGGIARE IL GENERALE. CACCIARLO SAREBBE UN BOOMERANG: È STATO SALVINI STESSO A COCCOLARLO, NOMINANDOLO VICESEGRETARIO CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI. L’OPZIONE MIGLIORE SAREBBE CHE FOSSE L’EX MILITARE A SBATTERE IL PORTONE E ANDARSENE, MA VANNACCI HA PAURA CHE I TEMPI PER IL SUO PARTITO NON SIANO MATURI (DOVE PUÒ ANDARE CON TRE PARLAMENTARI, NON CERTO DI PRIMO PIANO, COME SASSO, ZIELLO E POZZOLO?) – ENTRAMBI SANNO CHE PIÙ ASPETTANO, PEGGIO È, ANCHE IN VISTA ELEZIONI: AVVICINARSI TROPPO AL 2027 POTREBBE ESSERE FATALE A TUTTI E DUE – LA “GIUSTA CAUSA” PER LICENZIARE IL GENERALE CI SAREBBE GIÀ, MANCA LA VOLONTÀ DI FARLO...

peter thiel donald trump

FLASH – TRUMP, UN UOMO SOLO ALLO SBANDO! IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO È COMPLETAMENTE INCONTROLLABILE: DOPO AVER SFANCULATO, NELL’ORDINE, STEVE BANNON, ELON MUSK, PAM BONDI E TUTTO IL CUCUZZARO “MAGA”, ORA SAREBBE AI FERRI CORTISSIMI ANCHE CON PETER THIEL, IL “CAVALIERE NERO DELLA TECNO-DESTRA”, E DI CONSEGUENZA IL BURATTINO DEL MILIARDARIO DI “PALANTIR”, IL VICEPRESIDENTE JD VANCE – TRUMP SI CREDE L’UNTO DEL SIGNORE CON LA DEVOZIONE DEL POPOLO AMERICANO, ED È PRONTO A TUTTO PUR DI VINCERE LE MIDTERM DI NOVEMBRE - IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, NON HA LE PALLE DI RIBELLARSI, TERRORIZZATO DI FINIRE CACCIATO O MESSO ALLA PUBBLICA GOGNA – E CON UN TRUMP IN COMPLETA DISGREGAZIONE MENTALE, SENZA NESSUNO CHE LO FERMI E CON IL SOGNO DI DIVENTARE “IMPERATORE DEL MONDO” (COME HA DETTO ROBERT KAGAN), C’È DA AVERE DAVVERO PAURA...

fiorello dagospia

“EVVIVA DAGOSPIA” – FIORELLO SOTTERRA IL "FORNELLO DI GUERRA" E CHIEDE SCUSA A MODO SUO DOPO AVER DEFINITO I GIORNALISTI DI DAGOSPIA “CIALTRONI”: “VOI SAPETE COME SIAMO, NO? IO SONO FUMANTINO, E ANCHE DAGOSPIA. CI SIAMO ABBAIATI, COME I CANI CHE SI INCONTRANO, MA NON SI MORDONO, PERCHÉ ALLA FINE SI STIMANO” – “INVITIAMO QUI UNA RAPPRESENTANZA, VI CUCINO IO, COL FORNELLETTO A INDUZIONE E DUE POMPIERI VICINO, NON SI SA MAI” - LA RISPOSTA DELLA REDAZIONE: "SEPPELLIAMO IL FORNELLETTO DI GUERRA E ACCETTIAMO L'INVITO A PRANZO MA PORTIAMO NOI L'ESTINTORE E..." - VIDEO!