silvio berlusconi villa certosa

“DICONO ‘BERLUSCONI A CASA’, MA DISPONENDO DI VENTI CASE, NON SAPREI IN QUALE ANDARE” – VIDEO STRACULT: LA BATTUTA DEL CAV SUL SUO PATRIMONIO IMMOBILIARE A UN COMIZIO DEL PDL, NEL 2010. LA VERITÀ È CHE FORSE SONO ANCHE DI PIÙ DI VENTI E IN TOTALE VALGONO MEZZO MILIARDO: C’È LA STORICA VILLA SAN MARTINO AD ARCORE, E POI MACHERIO, VILLA CAMPARI, QUELLA COMPRATA A LAMPEDUSA NEL 2011, LA LAMPARA DI CANNES. MA IL GIOIELLO È VILLA CERTOSA, A PORTO ROTONDO: UNA PERIZIA TECNICA DEL 2021 INDICAVA UN VALORE DI…

 

 

 

Estratto dell’articolo di Mario Gerevini per www.corriere.it

 

ARCORE VILLA SAN MARTINO

[…] Intestata direttamente all’ex premier c’è innanzitutto Villa San Martino ad Arcore, sua residenza da quasi 50 anni: 3.500 metri quadrati, acquistata dal Cavaliere negli anni Settanta dalla ventitreenne Anna Maria Casati Stampa (titolare della proprietà dopo l’omicidio della madre e il suicidio del padre), assistita nella transazione dall’avvocato Cesare Previti.

 

A 6 km di distanza, sempre nei pressi del Parco e dell’Autodromo di Monza, si trova Villa Belvedere (Macherio), comprata all’asta nel 1988 dalla Provincia di Milano. Lì a Macherio ha vissuto a lungo l’ex moglie Miriam Bartolini (alias Veronica Lario) prima del divorzio.

 

berlusconi e putin a villa certosa

Uno dei rifugi preferiti da Berlusconi fuori dalla Brianza è Villa Campari sul Lago Maggiore, a Lesa […]: 30 stanze, splendido parco, erba pettinatissima e porticciolo privato. La villa fu fatta costruire alla fine dell’800 dal patriota risorgimentale e senatore del Regno d’Italia Cesare Correnti, che morì proprio tra quelle mura nel 1888.

 

Poi l’allora Villa Correnti venne acquisita dalla famiglia del famoso bitter che la ribattezzò Villa Campari. Berlusconi l’ha aggiunta alla sua collezione nel 2008. «Sono andato su Internet e ho comprato una casa a Cala Francese, si chiama Due Palme. Anch’io diventerò lampedusano». Nel marzo 2011, atterrato a Lampedusa assediata dagli sbarchi, l’allora premier tra le varie promesse (campo da golf «indispensabile» e casinò sull’isola) annunciava il suo nuovo affare immobiliare. Il prezzo? Top secret anche se la villa, stile anni Settanta, realizzata da un aristocratico siciliano, era offerta su internet a 1,5 milioni (250 metri quadrati, otto posti letto, ampio giardino).

 

VILLA CERTOSA IN SARDEGNA

All’inizio di agosto il leader della Lega Matteo Salvini è stato ospite qualche giorno in Villa Due Palme. Ad Antigua, nei Caraibi, Berlusconi ha altre due proprietà immobiliari. Intestate direttamente a lui sono anche una vecchia Audi A6 di 17 anni e tre imbarcazioni: lo yacht Magnum 70 «Sweet Dragon» del 1990, il «San Maurizio» del 1977 e la barca a vela «Principessa Vai Via» del 1965. Il resto del portafoglio berlusconiano sono partecipazioni in società e dunque è lì dentro che bisogna andare a vedere cosa c’è. Ecco allora il ramo numero due, quello delle società prettamente immobiliari.

silvio berlusconi villa costa azzurra

 

Le ville della Dolcedrago

A spanne si può calcolare che più di mezzo miliardo di patrimonio sia gestito sotto l’ombrello della Dolcedrago, una holding di partecipazioni in società quasi esclusivamente immobiliari: Essebi Real Estate, Immobiliare Dueville, Brianzadue e la big del gruppetto l’Immobiliare Idra. A presidiare questo prezioso e riservato “territorio” è quello che potremmo chiamare il team «operazioni riservate».

 

Ovvero i fidatissimi professionisti con base a Segrate che si occupano degli affari personali del Cavaliere: Giuseppe Spinelli (81 anni), Salvatore Sciascia (80), Giuseppino Scabini (75) e il «ragazzo» Marco Sirtori (57). Berlusconi possiede il 99,5% della Dolcedrago, le briciole sono di Pier Silvio e Marina Berlusconi, figli avuti nel primo matrimonio con Carla Dall’Oglio, di quattro anni più giovane. Parentesi familiare: Marina ha una splendida villa a Châteauneuf-de-grasse, nell’entroterra della Costa Azzurra tra Antibes e Cannes e la madre è titolare di una piccola quota. Nel marzo 2020, con la prima ondata di Covid, il padre si rifugiò proprio lì per diverse settimane.

 

La Lampara di Cannes

il FERETRO di silvio berlusconi viene portato nella sua villa di arcore 3

A Cannes, e qui torniamo nel portafoglio della Dolcedrago, un’altra lussuosa villa è stata teatro di un intreccio familiare. Villa «La Lampara» è un gioiello da 500 metri quadrati più 2mila di giardino con piscina e vista mare. Fu costruita dal marchese George De Cueves, marito di Margaret Rockefeller e poi è passata di mano più volte. Era finita sulle pagine dei giornali anni fa per lo sfogo di Antonia Costanzo, l’ex moglie di Paolo Berlusconi, fratello di Silvio, che acquistò la villa nel 2007 con un prestito milionario di Mps e l’incoraggiamento – lei disse - di Silvio Berlusconi che gli mandò anche i suoi giardinieri a sistemare il parco.

 

villa la lampara cannes

Lui, secondo quanto fu scritto, fece da garante fino a oltre 8 milioni. Poi le rate e il debito furono «dimenticate» per anni. Una «distrazione» che costrinse la banca nel 2015 a chiedere (e ottenere) dal Tribunale un decreto ingiuntivo contro i beni della signora Costanzo.

 

Alla fine Berlusconi subentrò nel debito e rimborsò Mps diventando egli stesso creditore dell’ex cognata con annessi pignoramenti e connesse ipoteche. Poi il cerchio si è chiuso: una delle società immobiliari che fanno capo alla Dolcedrago del leader di Forza Italia ha acquistato «La Lampara» per 3,55 milioni. Prezzo presumibilmente al lordo dei debiti e anche degli oneri di ristrutturazione. Oggi la villa è in vendita. Il suo valore di bilancio, che non vuol dire di mercato, è di 8,1 milioni.

 

Villa Certosa

villa maria la villa di casatenovo regalata da berlusconi a francesca pascale 5

Il gioiello della corona, però, è indiscutibilmente Villa Certosa in Sardegna a Porto Rotondo, Il buen retiro nel cuore della Costa Smeralda. E’ stata acquistata negli anni Settanta, poi completamente ricostruita e ampliata. Ai tempi di Berlusconi premier era classificata come «sede alternativa di massima sicurezza per l’incolumità del presidente del Consiglio».

 

Di qui sono passati ospiti illustri, dal russo Vladimir Putin a George W. Bush. Una perizia tecnica del gennaio 2021 indicava un valore di 259.373.950 euro. Documento assolutamente attendibile perché è firmato da Francesco Magnano, geometra di fiducia del cavaliere.

 

VILLA PLAYMEN SARDEGNA BERLUSCONI

Villa Certosa difficilmente potrà essere divisa tra tutti i figli anche se lo spazio non manca: 68 vani, 181 metri quadrati solo di autorimessa e altri 174 di posti auto. Poi - scorrendo le carte della perizia - 4 bungalow di cui 2 accatastati A/2 (abitazioni civili), così come due immobili denominati Cactus e Ibiscus, il teatro, la torre fronte teatro, la serra, la palestra, la talassoterapia, 297 mq di orto medicinale. Isolata nell’elenco una voce: «La Palappa». Che cos’è? Non è specificato ma dovrebbe essere una specie di capanna tropicale. Palapa è un termine spagnolo di origine Maya che indica una dimora senza pareti con un tetto di paglia fatto di foglie di palma essiccate.

 

SALA DA PRANZO BERLUSCONI ARCORE VILLA SAN MARTINO

Quella di Berlusconi ha tre «p» e una rendita catastale di 361 euro. Il tutto è immerso in un parco di 580.477 metri quadrati (un campo da calcio è circa 7mila mq). Anche se il prezzo di mercato potrebbe essere superiore a quello della perizia, già così la reggia di Porto Rotondo si colloca tra le ville più costose in assoluto. Per fare un paragone, nel 2019 a Cap-Ferrat in Costa Azzurra la Campari ha venduto per 200 milioni Villa Les Cèdres, appartenuta al re del Belgio e poi ai fondatori del marchio Grand Marnier e a lungo considerata la residenza più cara al mondo.

 

la villa di berlusconi a lampedusa

L’acquirente, si è saputo a distanza di tempo, è stato il miliardario ucraino Rinat Akhmetov. Ma le classifiche sono più che altro curiosità perché si tratta di pezzi unici che sfuggono a valutazioni attendibili. Nel 2009 si parlò di un’ offerta dagli Emirati Arabi per Villa Certosa da 450 milioni di dollari, l’anno successivo secondo la stampa spagnola era quasi fatta con un imprenditore iberico per 400 milioni di euro, e poi nel 2015 sarebbe stato lo stesso Cavaliere a mostrare le bellezze della residenza al figlio del re d’Arabia: la richiesta pare fosse 500 milioni. Mai nulla di scritto, mai alcuna conferma.

 

BERLUSCONI VILLA

Le altre proprietà immobiliari

Frugando nell’arcipelago Dolcedrago si individuano anche altre «16 unità immobiliari» nel milanese che, terreni compresi, sono iscritte a un valore di 16 milioni. E fin qui le proprietà sono al 100% della Dolcedrago, ovvero Silvio.

 

Poi però c’è il caso unico della società Brianzadue dove l’architetto Ivo Redaelli (40%) divide con Berlusconi (60%) un portafoglio immobiliare da una trentina di milioni dove spicca Villa Sottocasa di Vimercate (Monza), edificata alla fine del XVIII secolo e acquistata nel 2018 per 2,5 milioni ma da ristrutturare profondamente. Poco distante, a Lesmo, un’altra splendida proprietà è finita nel portafoglio del Cavaliere: Villa Gernetto, dove spesso vengono organizzati incontri istituzionali.

 

la villa di zeffirelli sull appia antica

Proprio lì di fronte l’ex moglie Veronica Lario ha comprato Villa Sada, storica residenza della famiglia fondatrice della Simmenthal (poi venduta alla Bolton). A Roma Berlusconi ha acquistato nel 2001 e poi ristrutturato Villa Zeffirelli sull’Appia Antica che negli ultimi anni era diventata il suo quartier generale romano. Ma l’anima del costruttore e immobiliarista che fu, si intuisce dal portafoglio «varie ed eventuali»: terreni a Olbia e in Brianza, decine di immobili tra Roma e il milanese e soprattutto i 116 posti auto nel Centro Direzionale di Milano Due a Segrate, dove tutto è cominciato con la Edilnord negli anni Settanta.

berlusconi villa certosaSALA DA PRANZO BERLUSCONI ARCORE VILLA SAN MARTINOla villa di berlusconi a lampedusa 3LA VILLA DI BERLUSCONI IN SARDEGNAVILLA CERTOSA BERLUSCONIATTILIO FONTANA LASCIA LA VILLA DI BERLUSCONI AD ARCOREBERLUSCONI PUTIN VILLA CERTOSAVILLA LA LAMPARA CANNESvilla maria villa gernetto 5villa zeffirelli

 

compleanno panicucci villa gernetto 1 2villa gernettobossi villa gemonio berlusconi finicompleanno panicucci villa gernetto 1berlusconi in sardegna con apicella e francesca pascale da nuovola villa di berlusconi a lampedusa 2

Ultimi Dagoreport

fulvio martusciello occhiuto zangrillo

IN FORZA ITALIA C’È UN CLIMA INFAME – IL TAJANEO FULVIO MARTUSCIELLO MANDA UN MESSAGGIO NELLA CHAT DEL PARTITO CAMPANO E INVITA A DISERTARE LA GIORNATA DI OGGI DEL CONVEGNO DEI GIOVANI IMPRENDITORI DI CONFINDUSTRIA A CAPRI: “IL PROGRAMMA DI OGGI È DAVVERO FIACCO”. IL MOTIVO? OGGI ALL’EVENTO PARLERANNO I DUE ACERRIMI AVVERSARI INTERNI DI TAJANI: ROBERTO OCCHIUTO E PAOLO ZANGRILLO – “DOMANI INVECE TUTTI PRESENTI PER APPLAUDIRE ‘IL NOSTRO UNICO LEADER’ (MA CHI E’, KIM JONG UN?)

meloni merz le pen trump

DAGOREPORT - NEI GIORNI IN CUI A BRUXELLES SI TIENE UN CONSIGLIO EUROPEO INFUOCATO, GIORGIA MELONI PERDE IL SUO UNICO ALLEATO: MERZ. SUL BILANCIO COMUNITARIO, IL CANCELLIERE TEDESCO VOLTA LE SPALLE ALLA DUCETTA, CHE SOGNA UN BILANCIO GONFIO, E SI ACCODA AL FRONTE DEI PAESI FRUGALI: "DOBBIAMO RIDURLO IN MODO SIGNIFICATIVO" - INOLTRE, LA MELONI, ORA CHE NON C'È PIÙ L'UNGHERESE VIKTOR ORBAN, SCONFITTO ALLE ELEZIONI DI APRILE, È RIMASTA L'UNICA A DIFENDERE IL DIRITTO DI VETO, CHE BLOCCA OGNI DECISIONE A BRUXELLES - A VIENNA SI SONO RIUNITE LE TESTE D'UOVO DEL VECCHIO CONTINENTE PER INTERROGARSI SUI TERREMOTI POLITICI CHE POTREBBERO SCUOTERE IL MONDO NEI PROSSIMI MESI: DELLE ELEZIONI ITALIANE, ANCORA SENZA UNA DATA, NEPPURE UNA PAROLA. A TOGLIERE IL SONNO AI POTENTONI EUROPEI SONO SOPRATTUTTO TRE APPUNTAMENTI ELETTORALI: ISRAELE, STATI UNITI E FRANCIA....

giuseppe castagna giancarlo giorgetti banco bpm credit agricole

DAGOREPORT - MENTRE GLI OCCHI DI TUTTI SONO PUNTATI SUL PALIO DI SIENA TRA MPS E INTESA, CON FARE SILENTE E QUASI ACCOMODANTE, COM’È IL LORO STILE, I FRANCESI DI CREDIT AGRICOLE STANNO ALLUNGANDO LE LORO MANINE SU BANCO BPM, SECONDO POLO BANCARIO ITALIANO PER RETE DI SPORTELLI - PER RENDERE L’ISTITUTO, CARO ALLA LEGA, NON PIÙ CONTENDIBILE (VEDI L’OPS DI UNICREDIT FERMATA A COLPI DI GOLDEN POWER), IL MINISTRO DEL MEF GIORGETTI HA PORTATO DENTRO IL CAPITALE SOCIALE DEL BANCO I FRANCESI, GIA’ A CAPO DEL GRUPPO CREDIT AGRICOLE ITALIA - UNA VOLTA RAGGIUNTO IL 29,3% DI BPM, NELLA TESTA DI PARIGI SPUNTA LA GENIALE IDEA: PERCHÉ IMBARCARSI IN UN’OPA ONEROSA SUL BANCO CARO AL CARROCCIO, QUANDO LO SI PUÒ ESPUGNARE “A GRATIS”, SENZA SGANCIARE UN EURO DI PREMIO AI SUOI AZIONISTI? - C’EST FACILE! BASTA FAR CREDERE CHE SIA BPM A COMPRARE CREDIT AGRICOLE ITALIA: IL BANCO INCORPORA LA CONTROLLATA DEI FRANCESI, E IL RISULTATO “POLITICO” È CHE GLI ITALIANI SI PRENDONO LA BANCA TRANSALPINA. IL PIÙ CLASSICO GIOCO DI PRESTIGIO…

giulia presutti

OCCHI FODERATI DI...PRESUTTI – DAL CASO DELLA DENUNCIA DI MOLESTIE SESSUALI NEI CONFRONTI DI NELLO TROCCHIA E SARA GIUDICE (ACCUSE POI ARCHIVIATE), ALLE DISCUTIBILI CENE AL "CEFALU’ BISTRO’" DI LAVITOLA, LA RESISTIBILE ASCESA (E REPENTINA DISCESA?) DI GIULIA PRESUTTI - LA 36ENNE GIORNALISTA RAI, DOPO AVER FATTO RIBELLARE LA REDAZIONE DI "REPORT", ORA FA INCAZZARE L'INTERO GRUPPO DI LAVORO DI “MI MANDA RAI TRE” -LA REDAZIONE DEL PROGRAMMA SI CHIEDE: PERCHÉ UNA GIORNALISTA COME LEI, CHE NON HA MAI CONDOTTO UNA TRASMISSIONE, DEVE PER FORZA CONDURRE? PERCHE' PAOLO CORSINI INTIGNA NEL VOLERLA "LANCIARE" A DISPETTO DEI SANTI? - LA PIACENTE GIULIA E' FIGLIA DEL POTENTE PIERCARLO PRESUTTI, DA 17 ANNI CAPO DELLO SPORT DELL'ANSA, E UOMO DI RELAZIONI TRASVERSALI NELLA ROMANELLA EDITORIAL-POLITICA...

marco caputo giovanni alibrandi rai radio

DAGOREPORT – RADIO RAI, UN UFFICIO DI COLLOCAMENTO PER AMANTI, MOGLI, AMICI DI: DAL CASO CLAUDIA CONTE ALL’INFORNATA DI BELLE E PROCACI GIOVANI SU RADIO2, C’È GROSSO MALESSERE A VIA ASIAGO – IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL PROSSIMO ANNO, È PARTITO IL SOLITO VALZER DI ABBOCCAMENTI CON LA POLITICA (ALCUNI DIRETTORI GIA' S'ALLISCIANO VANNACCI) – LE POLTRONE CHE TRABALLANO: MARCO CAPUTO, DIRETTORE DI RADIO RAI, E GIOVANNI ALIBRANDI, GRAN CAPO DI RADIO2, NOMINATO IN QUOTA LEGA MA POI ALLONTANATOSI DAL CARROCCIO - EMA STOCKHOLMA E LA NUMEROSA SQUADRA DI "BADANTI" AL SUO SEGUITO - LA GRANDE INFORNATA DI "INFLUENCER" E BONAZZE VARIE A RADIO2...

meloni vannacci manlio messina cateno de luca berlusconi

DAGOREPORT - SE IL CAMPO LARGO CONTINUA TAFAZZIANAMENTE A DARSI BOTTIGLIATE SULL'INGUINE, ESCLUDENDO UN GIORNO L’”INAFFIDABILE” RENZI, IL GIORNO DOPO IL “CONTIANO” ONORATO, DOPODICHÉ TOCCA DELEGITTIMARE L’’’ESATTORE” RUFFINI E IL “POLIZIOTTO” GABRIELLI, MELONI DIMOSTRA ANCORA UNA VOLTA DI POSSEDERE INTELLIGENZA POLITICA. NEL PURO SOLCO DEL BERLUSCONISMO D’ANTAN: MA PERCHÉ ESCLUDERE QUANDO SI PUÒ AGGIUNGERE? - E VOILÀ, HA RECUPERATO IL FEDELISSIMO MANLIO MESSINA CHE A SUA VOLTA HA AGGANCIATO IL MOVIMENTO GUIDATO DA CATENO DE LUCA, "SUD CHIAMA NORD" - L’OBIETTIVO DI CATENO (E MESSINA) È QUELLO DI RAGGIUNGERE IL 3% ATTRAVERSO UNA CAMPAGNA DI ARRUOLAMENTO DI ALTRI SINDACI, CONTROCANTO DEL PROGETTO CIVICO ITALIA MESSO SU DA ONORATO, MA NON ESCLUDENDO DI PORTARE NELL’ARMATA BRANCA-MELONI GLI AMICI UDC DI CESA E DI MASTELLA - E COSÌ, PER RIEQUILIBRARE I VOTI PERDUTI DEI BOLLITI SALVINI E TAJANI, E SEMPRE AUSPICANDO CHE LUNGO LA STRADA IL FENOMENO VANNACCI SI SGONFI, “GIORGIA BERLUSCONI” HA COMINCIATO AD ALLARGARE IL PERIMETRO DEL CENTRODESTRA, PRONTA AD ACCOGLIERE IL DIAVOLO (SE NECESSARIO) PUR DI ARRIVARE AL PREMIO DI MAGGIORANZA DEL 42%… - VIDEO