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DAGOREPORT - ALL’EVENTO-CONCERTO ALLA “SCALA” PER LA CELEBRAZIONE DEI 150 ANNI DEL “CORRIERE DELLA SERA”, PRESENTE SERGIO MATTARELLA, NON SONO PASSATE INOSSERVATE LE ASSENZE ILLUSTRI DELLA POLITICA: DA FRATELLI D’ITALIA (MELONI E MANTOVANO) A FORZA ITALIA (TAJANI) FINO ALLA LEGA (SALVINI) - HANNO INVECE TIMBRATO IL CARTELLINO I SINISTRATI ELLY SCHLEIN, BONELLI & FRATOIANNI FINO AL “GIANNILETTA” DI CAIRO, WALTER VELTRONI - MA LA LATITANZA PIÙ CHIACCHIERATA È STATA QUELLA DELL’EX PLURI-DIRETTORE DEL “CORRIERONE”, PAOLO MIELI, CHE HA GIUSTIFICATO L’ASSENZA CON L’URGENZA DI “UN CONTROLLO MEDICO” A ROMA - FORSE, DALL’ALTO DEL SUO EGO ESPANSO, PAOLINO AVEVA INTUITO IL RUOLO DI MATTATORI CHE KING URBANO (PROPRIETARIO), LUCIANO FONTANA (DIRETTORE DEL ''CORRIERE'') E FERRUCCIO DE BORTOLI (PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE CORRIERE) AVREBBERO AVUTO NELL’EVENTO DEI 150 ANNI E LUI NO? AH, SAPERLO... – IN COMPENSO, CONFONDENDO L’EVENTO STORICO CON LA CONVENTION AZIENDALE, CAIRO HA FATTO SFILARE SUL PALCOSCENICO, DAVANTI AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, BEN SEI BIG SPENDER PUBBLICITARI CHE FANNO LA GIOIA DEL BILANCIO RCS… - VIDEO

SERVIZIO DEL TG1 SUI 150 ANNI DEL CORRIERE DELLA SERA

 

 

Palomar per Dagospia

 

luciano fontana urbano cairo sergio mattarella giovanni grasso foto lapresse

Si sa, labile è il confine tra maldicenza e la verità. “E’ una mormorazione che ferisce tre persone: chi la dice, chi la ascolta e chi ne è vittima», sosteneva San Bernardino da Siena.

 

Nei giorni scanditi dall’autocelebrazione dei 150 anni del “Corriere della Sera” non è passata inosservata l’assenza dell’ex pluri-direttore del quotidiano, Paolo Mieli, all’evento-concerto alla “Scala”, presente il Capo dello Stato, Sergio Mattarella.

 

(A proposito: l’orchestra del teatro ha eseguito l’Inno d’Italia e brani da “Norma” di Vincenzo Bellini ma ha poi concluso un tale lieto evento con la marcia funebre di Sigfrido dal “Gotterdammerung” di Richard Wagner… Forse per risparmiare avendola gli orchestrali già pronta sul leggio per la serata?).

 

emilio giannelli sergio mattarella foto lapresse

Una moltitudine si è raccolta per lo storico evento di patron Urbanetto Cairo. Nel foyer è stato tutto un frou frou per accreditarsi con gli avariati potenti al ruolo di successori di… Dentro, la nomenclatura di cappa e penna è stata assettata in un ordine presunta importanza che nemmeno la zarina di “Vogue” al suo meglio, Anna Wintour, avrebbe studiato con tanta cura per il Gala del Metropolitan.

 

Del resto, tutti misuravano la propria importanza con la distanza da Mattarella, ivi affiancato dai presidenti del Senato e della Camera, La Russa e Fontana, e via via scemando Mario Monti con la Segre, Elly Schlein con Lupi, la vice del Senato Licia Ronzulli, i sinistrati Bonelli&Fratoianni e via via i Tronchetti, i Della Valle, i Cimbri, fino al “gianniletta” di Cairo, Walter Veltroni.

 

attilio fontana sergio mattarella beppe sala 1 foto lapresse

Più indietro i giornalisti cairoti come Mentana, Floris, Cazzullo e Gramellini, Vittorione Feltri con Melania Rizzoli e più in là lo scibile di direttori e contro-direttori e via a salire, nel primo “girone” di palchi, caporedattori con gli eredi delle furono grandi firme. Sempre a salire, inviati e poi soldati semplici in un crescendo di Cencelli che manco le norme dei varna e delle jati potevano fare meglio nella distribuzione amichettistico-castale.

 

A parte la presenza istituzionale obbligatoria dei La Russa e dei Fontana, pur invitati non si sono appalesati né Giorgia Meloni né Alfredo Mantovano (l’unica presenza con il cartellino di Fratelli d’Italia era incarnata dalla deputata animalista Maria Vittoria Brambilla). Mentre la statista della Sgarbatella, il 20 giungo 2024, non era mancata all’evento milanese per i cinquant’anni del “Giornale” di Antonio Angelucci. E si era fatta intervistare amabilmente dal suo biografo, Alessandro Sallusti.

PAOLO MIELI A OMNIBUS

 

Nessuna notizia anche dal segretario di Forza Italia, Ciccio Tajani, e dalla Guida Suprema della Lega, Matteo Salvini.

 

Tuttavia, tra i tanti presunti o lamentosi rimasti senza invito, sicuramente non figura il nome nobile di Mieli Paolo, direttore del quotidiano dal 1992-1997 e dal 2004-2009 che, però, non era presente.

 

Mielone, che ormai duella col monoscopio come presenza fissa sul piccolo schermo, ha giustificato l’assenza (assente pure i suoi amici del ‘’terzismo para-guru’’, l’editorialista Ernesto Galli della Loggia e l’ex vicedirettore, Pigi Battista) con l’urgenza di “un controllo medico” a Roma: è così o si tratta di un gesto polemico nei confronti degli organizzatori dell’evento, come si sospetta?

luciano fontana sergio mattarella foto lapresse

 

Forse, dall’alto del suo innato ego-protagonismo, Paolino aveva intuito il ruolo di mattatori che King Urbano (proprietario), Luciano Fontana (direttore del Corriere) e Ferruccio De Bortoli (presidente della Fondazione Corriere) avrebbero avuto nell’evento dei 150 anni e lui no?

 

Magari Mieli, che ancora oggi invade le pagine della cultura con le sue articolesse da storico (senza storia), subodorava che, confondendo l’evento storico con la convention aziendale, Cairo avrebbe fatto sfilare sul palcoscenico, davanti al presidente della Repubblica, ben sei big spender pubblicitari che fanno la gioia del bilancio Rcs: Massimo Doris (Mediolanum), Giuseppe Castagna (Bpm), Giovanni Arvedi (Gruppo Arvedi), Nicola Monti (Edison), Roberto Tasca (A2A), il ceo BMW Italia Massimiliano Di Silvestre? Ah, saperlo…

ferruccio de bortoli foto lapresse

 

Essì che le direzioni di Paolino appartengono a stagioni tormentate, segnate dalla disgraziata “rivoluzione italiana” ai tempi di Mani Pulite con la Fiat degli Agnelli e di Cesarone Romiti al comando di via Solferino.

 

Ma negli spezzoni proiettati del docufilm e negli articoli letti sul sacro proscenio della Scala prevalgono i lontanissimi bei tempi andati, la parata di ex gloriose firme come Albertini, Montanelli, Fallaci (il solito leggendario velo tolto davanti a Khomeini e “La rabbia e l’orgoglio”), Montale, Pasolini (si legge “Io so” che, poi, era allusiva e contundente nei confronti del potere della Democrazia Cristiana, alla presenza di Mattarella).

 

beppe sala letizia moratti mario monti liliana segre nicola fratoianni angelo bonelli foto lapresse

Ma sulla vivacissima e spesso oscura storia proprietaria dell’ex Corrierone, culminata nella prima pagina nera della P2 di Bruno Tassan Din, Franco Di Bella, Maurizio Costanzo e Angelo Rizzoli etc., per l’exploit in edicola della “Repubblica” di Eugenio Scalfari, è stato steso un compassionevole silenzio, secondo la saggia filosofia napoletana: ‘’chi ha avuto, ha avuto; chi ha dato, ha dato; scurdamoce ‘o passato…”.

 

Di fuori il solito piagnisteo sui molti uomini e poche donne. Ma si dà il caso, però, che quarant’anni fa, come raccontato nel docufilm e nel volume celebrativo, Borgese e Mulassano fossero le uniche donne al “Corriere” e ora sono il 57%, quindi con enorme e discriminante sbilanciamento nelle assunzioni degli ultimi anni).

 

PAOLO MIELI

Del resto, osservava lo scrittore Julian Barnes “Ciò che finisci per ricordare non è sempre la stessa cosa di cui sei stato testimone”.

urbano cairo 2 foto lapresse

paolo mieli foto di bacco

luciano fontana liliana segre foto lapresse

urbano cairo walter veltroni foto lapresselorenzo fontana licia ronzulli attilio fontana elly schlein maurizio lupi foto lapresseluciano fontana sergio mattarella urbano cairo foto lapresse

 

luciano fontana lorenzo fontana foto lapressevenanzio postiglione foto lapressevittorio feltri melania rizzoliluciano fontana foto lapresseenrico mentana luciano fontana foto lapresseurbano cairo ignazio la russa foto lapressemaria vittoria brambilla foto lapressesergio mattarella cristiana capotondi serena rossi foto lapressemilena gabanelli foto lapresseurbano cairo enrico mentana 1 foto lapressealessandro cannavo foto lapresseurbano cairo foto lapressegiovanni bozzetti foto lapresseemilio giannelli luciano fontana venanzio postiglione foto lapressecarlo cimbri foto lapresseattilio fontana sergio mattarella beppe sala foto lapresseurbano cairo 3 foto lapresseluciano fontana paolo panerai foto lapressebeppe sala foto lapresseurbano cairo licia ronzulli foto lapresseurbano cairo attilio fontana foto lapresseluciano fontana 2 foto lapressebeppe severgnini foto lapresseelly schlein urbano cairo foto lapresseurbano cairo lorenzo fontana foto lapressefortunato ortombina foto lapressesergio mattarella ignazio la russa foto lapresseurbano cairo con i figli foto lapressegiuseppe castagna foto lapresseluciano fontana 1 foto lapresseliliana segre enrico mentana foto lapresseurbano cairo giovanni bozzetti foto lapressemassimo doris foto lapresseserena rossi foto lapressefortunato ortombina 1 foto lapressemarco tronchetti provera foto lapressesergio mattarella lorenzo fontana liliana segre foto lapressefortunato ortombina lorenzo fontana foto lapresseenrico mentana venanzio postiglione foto lapressegiovanni arvedi foto lapresseurbano cairo beppe sala foto lapressecristiana capotondi foto lapresseletizia moratti foto lapressesergio mattarella foto lapressesergio mattarella ignazio la russa lorenzo fontana foto lapressealdo cazzullo foto lapressebruno delfino luciano fontana foto lapressewalter veltroni luciano fontana foto lapresseemilio giannelli luciano fontana maurizio landini foto lapresseluciano fontana mario monti foto lapresseurbano cairo licia ronzulli foto lapresseletizia moratti fortunato ortombina foto lapressegiovanni floris

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