cafonalino fondazione centro san raffaele

CAFONALINO SAN RAFFAELE, PENSACI TU! – CHARITY DINNER PER 300 INVITATI AL "THE MALL" DI MILANO, DOVE SONO STATI RACCOLTI 200MILA EURO DALLA FONDAZIONE CENTRO SAN RAFFAELE DA DESTINARE ALLA RICERCA – AD ACCOGLIERE GLI OSPITI IL “PADRONE DI CASA” KAMEL GHRIBI, BOSS DELLA HOLDING E VICEPRESIDENTE DEL GRUPPO SAN DONATO, CHE SI È IMPROVVISATO BATTITORE D’ASTA PER L’OCCASIONE – SUL PALCO A CANTARE GIGI D'ALESSIO, NEI PIATTI LE CREAZIONI DI CARLO CRACCO. ALLA SERATA UNO STUOLO DI OSPITI INTERNAZIONALI, TRA DIPLOMATICI, FINANZIERI E MANAGER – AVVISTATI AHMED NASER AL-RAISI, PRESIDENTE INTERPOL, LORENZO FANARA, AMBASCIATORE NEGLI EMIRATI ARABI, RICCARDO GUARIGLIA, EX AMBASCIATORE D’ITALIA IN SPAGNA, BRUNO MEGALE, QUESTORE DI MILANO E…

CAFONALINO FONDAZIONE CENTRO SAN RAFFAELE

 

 

1. RICERCA: CHARITY DINNER PER LA FONDAZIONE CENTRO SAN RAFFAELE DI MILANO, RACCOLTI 200MILA EURO

riccardo guariglia kamel ghribi ahmed naser al raisi

(Adnkronos Salute) - Una charity dinner natalizia con circa 300 invitati. Colonna sonora: la musica di ospiti 'big' come il cantante Gigi D'Alessio, che ha regalato alcuni dei suoi successi più noti. Nel piatto le creazioni dello Chef Carlo Cracco.

 

E sugli schermi le storie a lieto fine di pazienti con sfide di salute complesse, al limite. A promuovere la serata a Milano - nella cornice del 'The Mall' - Paolo Rotelli, presidente dell'ospedale San Raffaele e il vicepresidente Kamel Ghribi.

 

kamel ghribi lorenzo fanara

 

Un evento che ha permesso di raccogliere circa 200mila euro che si tramuteranno in un'iniezione di risorse per la ricerca. I fondi sono destinati alla Fondazione Centro San Raffaele che li devolverà per l'Irccs di via Olgettina, a supporto di progetti strategici su aging, neuroscienze, Ai e terapie avanzate, fra cui la terapia genica e le terapie cellulari come le Car-t. Le iniziative che hanno permesso agli invitati di esprimere la loro generosità erano diverse.

kamel ghribi bruno megale

 

A cominciare da un'asta benefica, in cui sono stati battuti alcuni pezzi con logo di una linea creata ad hoc - 'Amici del San Raffaele' - fra cui un gioiello e una borsa pregiata, insieme ad un'opera donata dal premier albanese Edi Rama, e a un abito dello stilista tunisino Ali Karoui, amato fra gli altri da Georgina Rodriguez, compagna di vita del calciatore Ronaldo.

kamel ghribi andrea catalano 1

 

Durante la serata è stato possibile anche donare per aggiudicarsi le creazioni della linea Amici del San Raffaele, da foulard con fantasie che richiamano l'elica del Dna, opera che campeggia sotto la cupola dell'ospedale San Raffaele, a cappelli con il logo, giubbotti e altri capi di abbigliamento. Fra i momenti musicali anche l'esibizione di El Ma, giovane concorrente dell'ultima edizione di X Factor.

 

A sottolineare l'importanza della causa le testimonianze di medici - fra cui Alberto Zangrillo, prorettore dell'università Vita-Salute San Raffaele e primario del Dipartimento di anestesia e rianimazione generale, cardio-toraco-vascolare - e pazienti come Marco Maestrini, colpito da arresto cardiaco e salvato nel 2019 dal figlio Matteo, allora 13enne, che - guidato da un'operatrice - è riuscito con coraggio a rianimarlo. L'uomo è stato poi affidato alle cure degli esperti del San Raffaele.

kamel ghribi mariangela zappia

 

TRA MODA E GIGI, 200MILA EURO PER LA RICERCA

Estratto dell’articolo di Gulia Bonezzi per “Il Giorno”

 

Duecentomila euro raccolti in una sera per la ricerca della Fondazione Centro San Raffaele, l'ente no profit che sostiene il lavoro di oltre 1.700 scienziati nel Campus dell'Irccs di via Olgettina, che dal 2012 fa parte del Gruppo San Donato. Mercoledì al The Mall sotto i grattacieli delle ex Varesine, con una cena di beneficenza piena di ospiti internazionali, dalla finanza a diplomatici a Milano per la Conferenza delle ambasciatrici e degli ambasciatori d'Italia nel mondo.

 

Una serata tra musica - guest star applauditissima il cantautore Gigi D'Alessio, nella foto col vicepresidente del GSD Kamel Ghribi -, testimoniaze di ex pazienti e dei medici che li hanno curati, e raccolta fondi attraverso la moda: è stata presentata una linea d'abbigliamento e accessori griffata "Gli amici del San Raffaele", acquistatile dagli ospiti della famiglia Rotelli e del vicepresidente Ghribi che s'è pure improvvisato battitore in un'asta che ha aggiudicato, tra gli altri, un cimelio donato dal premier albanese Edi Rama.

da sinistra lorenzo morini agostino palese michele tommasi niccolo fontana luca franchetti pardo lorenzo fanara andrea catalano

 

L'intero ricavato andrà alla ricerca sostenuta dalla Fondazione in quattro aree strategiche: le neurotecnologie (il Campus lavora a un «Mine Lab» per trattare alcune malattie del sistema nervoso centrale e a un Neurotech Hub bastato sull'interfaccia cervello-macchina non invasiva o nBmi), l'invecchiamento - l'altro vicepresidente del GSD Paolo Rotelli ha sottolineato le prospettive dell'impiego delle cellule staminali neurali per contrastare malattie degenerative e demenze -, le tecniche più avanzate di diagnostica per immagini come la Tac a conteggio di fotoni e la scansione full body senza radiazioni ionizzanti e mezzi di contrasto, e infine l'intelligenza artificiale: il San Raffaele sta sperimentando con Microsoft una piattaforma per gestire l'enorme mole di dati dell'Irccs da quasi 1,5 milioni di accessi all'anno.

michele tommasi kamel ghribiahmed naser al raisi kamel ghribi kamel ghribi andrea catalano kamel ghribi mariangela zappia emanuela d’alessandro ettore sequikamel ghribi gian lorenzo cornado

kamel ghribi andrea catalano

Ultimi Dagoreport

 donald trump ursula von der leyen xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP SCHIFA L'EUROPA? E QUEL VOLPONE DI XI JINPING VUOLE USARLA PER FAR ZOMPARE L'ECONOMIA AMERICANA - IL PRESIDENTE CINESE HA FATTO UNA PROPOSTA “INDECENTE” ALLA COMMISSIONE EUROPEA DI URSULA VON DER LEYEN: “COMINCIAMO AD AVERE RAPPORTI ECONOMICI IN EURO”. TRADOTTO: LASCIATE PERDERE IL VECCHIO DOLLARO COME VALUTA DI RISERVA MONDIALE – XI SOFFIA SUL FUOCO: L’UE È IL PRIMO DETENTORE DEL DEBITO AMERICANO, PERTANTO HA IN MANO LE SORTI DELLA VALUTA USA (E QUINDI DELLA SUA ECONOMIA)

grande fratello vip pier silvio berlusconi alfonso signorini fabrizio corona ilary blasi

FERMI TUTTI: IL “GRANDE FRATELLO VIP” 2026 SÌ FARÀ - PIER SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI DARLA VINTA A FABRIZIO CORONA NÉ TANTOMENO DI SCENDERE A COMPROMESSI: IL REALITY TORNERÀ IN ONDA, CON OGNI PROBABILITÀ, CON LA CONDUZIONE DI ILARY BLASI. IN RISERVA, RESTA IL NOME DI VERONICA GENTILI CHE, NELLA PASSATA STAGIONE, HA CONDOTTO CON MEDIOCRE FORTUNA L’“ISOLA DEI FAMOSI” – IN ENDEMOL, CASA DI PRODUZIONE DEL REALITY, C’È STATO UN AUDIT INTERNO PER FARE CHIAREZZA SUL TANTO VAGHEGGIATO "CASO SIGNORINI", E SUI METODI DI SELEZIONE DEI VARI CAST DELLE PASSATE EDIZIONI, NON RILEVANDO ALCUNA "CRITICITÀ" - RESTA IN PIEDI IL PIANO GIUDIZIARIO: LO STOP IMPOSTO ALLA PUNTATA DI OGGI DI “FALSISSIMO” SUL CASO SIGNORINI È UNA SBERLA PER CORONA CHE…

antonino salerno un genocidio chiamato olocausto

FLASH – IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO” È RISOLTO! L’AUTORE, TAL ANTONINO SALERNO, NON SAREBBE UN DIRIGENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, MA UN COMPOSITORE E DIRETTORE D’ORCHESTRA CHE COLLABORA CON LA RIVISTA “HISTORIA MAGISTRA” DI TORINO, DIRETTA DAL PROFESSORE FILO-PUTINIANO ANGELO D’ORSI, CHE AVREBBE DOVUTO PRESENTARE VENERDÌ, ALL’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA, IL VOLUME, CHE PERÒ NON È STATO ANCORA PUBBLICATO (NÉ LO SARÀ MAI, SU DECISIONE DALLA CASA EDITRICE “MIMESIS”)

salvini vannacci

DAGOREPORT - MATTEO SALVINI HA DECISO: ROBERTO VANNACCI DEVE ANDARSENE DALLA LEGA. IL PROBLEMA, PER IL SEGRETARIO, È COME FAR SLOGGIARE IL GENERALE. CACCIARLO SAREBBE UN BOOMERANG: È STATO SALVINI STESSO A COCCOLARLO, NOMINANDOLO VICESEGRETARIO CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI. L’OPZIONE MIGLIORE SAREBBE CHE FOSSE L’EX MILITARE A SBATTERE IL PORTONE E ANDARSENE, MA VANNACCI HA PAURA CHE I TEMPI PER IL SUO PARTITO NON SIANO MATURI (DOVE PUÒ ANDARE CON TRE PARLAMENTARI, NON CERTO DI PRIMO PIANO, COME SASSO, ZIELLO E POZZOLO?) – ENTRAMBI SANNO CHE PIÙ ASPETTANO, PEGGIO È, ANCHE IN VISTA ELEZIONI: AVVICINARSI TROPPO AL 2027 POTREBBE ESSERE FATALE A TUTTI E DUE – LA “GIUSTA CAUSA” PER LICENZIARE IL GENERALE CI SAREBBE GIÀ, MANCA LA VOLONTÀ DI FARLO...

peter thiel donald trump

FLASH – TRUMP, UN UOMO SOLO ALLO SBANDO! IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO È COMPLETAMENTE INCONTROLLABILE: DOPO AVER SFANCULATO, NELL’ORDINE, STEVE BANNON, ELON MUSK, PAM BONDI E TUTTO IL CUCUZZARO “MAGA”, ORA SAREBBE AI FERRI CORTISSIMI ANCHE CON PETER THIEL, IL “CAVALIERE NERO DELLA TECNO-DESTRA”, E DI CONSEGUENZA IL BURATTINO DEL MILIARDARIO DI “PALANTIR”, IL VICEPRESIDENTE JD VANCE – TRUMP SI CREDE L’UNTO DEL SIGNORE CON LA DEVOZIONE DEL POPOLO AMERICANO, ED È PRONTO A TUTTO PUR DI VINCERE LE MIDTERM DI NOVEMBRE - IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, NON HA LE PALLE DI RIBELLARSI, TERRORIZZATO DI FINIRE CACCIATO O MESSO ALLA PUBBLICA GOGNA – E CON UN TRUMP IN COMPLETA DISGREGAZIONE MENTALE, SENZA NESSUNO CHE LO FERMI E CON IL SOGNO DI DIVENTARE “IMPERATORE DEL MONDO” (COME HA DETTO ROBERT KAGAN), C’È DA AVERE DAVVERO PAURA...