2025brunellocucinelli

CAFONAL DELL'EGO TRAPUNTATO IN CACHEMIRE - PERFINO GIORGIA MELONI SI SCOMODA PER ANDARE A OMAGGIARE BRUNELLO CUCINELLI CHE, A CINECITTA', PRESENTA IL FILM SULLA SUA VITA DAL POMPOSO TITOLO "BRUNELLO. IL VISIONARIO GARBATO" -L'IMPRENDITORE UMBRO, DA VERO PROVINCIALE, SI PRESENTA CON L'ABITO DELLA CRESIMA, LA DUCETTA CON IL PACKAGING DEL FERRERO ROCHER - PRESENTE ANCHE MARIO DRAGHI, CHE EVITA DI FARSI FOTOGRAFARE - LA CARRELLATA DI OSPITI E' UN MIX TRA LA ROMANELLA CINEMATOGRAFARA E IL PARTERRE INTERNATIONAL: SI VA DA JEFF GOLDBLUM A ANNA FOGLIETTA, DA JESSICA CHASTAIN A MATILDA DE ANGELIS, DA CHRIS PINE A CLAUDIO SANTAMARIA...

Estratto dell'articolo di Paola Pollo per il "Corriere della Sera"

 

brunello cucinelli giorgia meloni (3)

È passata a Cinecittà anche Giorgia Meloni all’anteprima del film di Giuseppe Tornatore che racconta la storia di Brunello Cucinelli, «il visionario garbato». La presidente del Consiglio ha voluto fare una sorpresa all’ultimo minuto prima della proiezione del film. Ad accogliere e salutare la premier l’imprenditore di Solomeo che è uscito dalla sala: insieme i due hanno voluto fare le foto di rito davanti al wall della serata.

 

Il passaggio di Meloni è legato anche all’inaugurazione del nuovo Teatro 22, il più grande oggi in Europa realizzato anche con i fondi del Pnrr. In sala quasi mille persone. In prima fila l’ex premier e presidente della Banca centrale europea Mario Draghi: è tra gli intervistati nel docufilm con il racconto-testimonianza di come durante i mesi drammatici del Covid la presenza di Cucinelli al G20 ha portato un messaggio di fiducia e di possibilità di guardare al futuro.

 

Sul palco, a dare il benvenuto prima della proiezione, Cucinelli era insieme a Tornatore e Nicola Piovani, autore della colonna sonora. Seduti gli attori che nel film interpretano le tre fasi della vita dell’imprenditore: Francesco Cannevale, Francesco Ferroni, Saul Nanni. Applausi e standing ovation nel finale. Due ore di racconto che ripercorrono i luoghi e i momenti chiave della storia di un ragazzo venuto dalla campagna umbra che ha avuto l’idea di declinare umanesimo e capitalismo insieme, costruendo un’azienda che cerca di mettere al centro le persone.

 

manuela cacciamani brunello cucinelli lucia borgonzoni antonio sacconi

«Mi sento custode e non proprietario, quindi non ho paura di perdere», dice in un passaggio finale Cucinelli. Il film di Tornatore si apre invece con le immagini dei fuochi accesi per proteggere dal gelo le vigne. [...]

 

Tra gli invitati anche la sottosegretaria alla cultura Lucia Borgonzoni. Sul red carpet attori, attrici, imprenditori, modelle e amici: da Jessica Chastain a Jeff Goldblum, Jonathan Bailey, il tennista Alexander Zverev, le modelle Bianca Balti e Poppy Delevingne, le attrici Anna Foglietta, Matilda De Angelis, Michela Cescon e altri ancora. [...]

Chris Pine

giorgia melonifederica benda brunello cucinellimanuela cacciamanialessandra mastronardibrunello cucinelli giorgia meloniivan cotroneobrunello cucinelli (3)edgar ramirezantonio sacconi giorgia meloni manuela cacciamano brunello cucinellijessica chastain edgar ramirezgiorgia meloni manuela cacciamanibrunello cucinellialessandro cattelan ludovica sauerjeff goldblum con la moglie emilieanna fogliettajonathan braileygiorgia meloni (4)maurizio lombardimatilda de angelismattia stangamauro ferrarigiusy buscemianna dello russoromana liuzzotina kunakeyleonie hannegiorgia meloni (2)roberta pacetti marianna tornatore brunello cucinelli giuseppe tornatore saul nannialexander zverevvalentina belle'carlo sestinimassimiliano di lodovico manuela cacciamani paolo del brocco antonio sacconemartina scrinzigiuseppe tornatoretamara kanilicsaul nannialessandro cattelan ludovica sauer (2)poppy delevingnetamu mcphersonmohammed al turkijessica chastain edgar ramirez (2)catrinel marlon massimiliano di lodovicotilma joseph fertitta con la moglie laurenkira lemoyne kennedygaja mascialejessica chastainanna foglietta con il marito paolofrancesca barra claudio santamaria (2)stefania rocca carlo capasabrunello cucinelli giorgia meloni (4)niki wujiedima sheikhlybianca balticatrinel marloneva crosettabrunello cucinelli (2)anna ferzettibrunello cucinelli giorgia meloni (2)matilda de angelis (2)giuseppe tornatore saul nanninicola piovanigiorgia meloni (3)stefania roccagiorgia meloni manuela cacciamani antonio sacconigianluca gazzolijordy angeluccicaroline daurfrancesca barra claudio santamariabrunello cucinelli giuseppe tornatore saul nannibarbara ronchiolympia of greecemargherita buy

 

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...