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HA RITRATTATO TUTTO GRACIELA MABEL DE LOS SANTOS TORRES, LA MASSAGGIATRICE CHE AVEVA RACCONTATO AL “FATTO QUOTIDIANO” DEI PRESUNTI FESTINI CON LE ESCORT NEL RANCH IN URUGUAY DI GIUSEPPE CIPRIANI, COMPAGNO DI NICOLE MINETTI – LA DONNA HA FIRMATO UN DOCUMENTO, SCRITTO DAVANTI A UN NOTAIO, CONSEGNATO ALL'INTERPOL E TRASMESSO ALLA PROCURA DI MILANO, IN CUI HA SCRITTO: “NON HO MAI VISTO CHE LA SIGNORA MINETTI FOSSE COINVOLTA IN UNA PRESUNTA OPERAZIONE DESTINATA AD ASSOLDARE PROSTITUTE” – GIOVEDÌ SCORSO LA PROCURA DI MILANO HA FATTO SAPERE CHE LA GRAZIA CONCESSA DA MATTARELLA ALL’EX IGIENISTA DENTALE DI BERLUSCONI È IN REGOLA – LA VERSIONE DEL “FATTO”: “LASCIATA SOLA DOPO AVER INUTILMENTE CHIESTO DI ESSERE ASCOLTATA DAI MAGISTRATI, GRACIELA HA RITRATTATO. PUBBLICHEREMO IL CONTENUTO TESTUALE DELLE CONVERSAZIONI AVUTE CON LEI…”

1. L'ACCUSATRICE DI MINETTI RITRATT? LE RIVELAZIONI "FALSI I FESTINI CON ESCORT"

Estratto dell’articolo di Rosario Di Raimondo per “la Repubblica”

 

Giuseppe Cipriani Nicole Minetti

Una frase risalta tra le altre. Il senso è questo: «Non ho mai visto che la signora Minetti fosse coinvolta in una presunta operazione destinata ad assoldare prostitute». Graciela Mabel De Los Santos Torres decide di metterlo per iscritto. Affiancata dal suo avvocato e davanti un notaio.

 

Una dichiarazione giurata in Uruguay consegnata all'Interpol, che l'altro ieri la trasmette alla Procura generale di Milano, con i magistrati che a loro volta spediscono il documento al ministero della Giustizia.

 

[...] Graciela è la massaggiatrice che per un periodo di tempo – breve, secondo chi difende Minetti e il compagno Giuseppe Cipriani – lavora nella villa della coppia a Punta del Este, nel ranch "Gin Tonic".

 

ranch gin tonic di giuseppe cipriani a punta del este in uruguay

La sua iniziale testimonianza raccolta a maggio da alcuni quotidiani, a partire dal Fatto, appare forte perché in sostanza la donna sarebbe «testimone di festini con escort» che tirerebbero in ballo anche l'ex consigliera.

 

Il messaggio è: altro che cambio di «stile di vita», Minetti fa le stesse cose per le quali era stata condannata (3 anni e 11 mesi per favoreggiamento della prostituzione e peculato), e quindi il provvedimento di clemenza concesso a febbraio era stato sbagliato.

 

 

NICOLE MINETTI

Giovedì scorso la Procura generale di Milano diretta da Francesca Nanni firma un comunicato per dire che invece – dopo il supplemento di indagini voluto dal Quirinale – la grazia è in regola. I magistrati non modificano il loro originario parere positivo e inviano una relazione al ministero della Giustizia, poi trasmessa al Capo dello Stato. Venerdì un nuovo capitolo che, anche se in ritardo, rafforza la tesi dei pm: a Milano arriva la dichiarazione giurata della massaggiatrice.

 

Il 29 maggio, quando la pratica di revisione della richiesta di grazia è ancora aperta, la donna si presenta infatti con l'avvocato di fiducia davanti al notaio. La sintesi delle sue parole, per come l'Interpol le ha comunicate agli investigatori italiani, è questo: «Nel periodo in cui ho lavorato nella residenza "Gin tonic" non ho mai visto che la signora Minetti fosse coinvolta in una presunta operazione destinata a reperire, attirare, assoldare o indurre a coinvolgere prostitute all'interno della residenza». La dichiarazione giurata è di quattro pagine, divisa in capitoli.

 

Il primo riguarda lo stile di vita di Minetti. Per chi è chiamato a valutarla, ha dei contenuti significativi perché la donna ritratta: c'è una marcia indietro rispetto alle parole che erano uscite sulla stampa.

 

ranch gin tonic di giuseppe cipriani a punta del este in uruguay

Dice di non aver visto niente e pretende questo cambio di rotta. Sempre lei, in un paragrafo a parte, si concentra sulle modalità con le quali sono state realizzate le interviste. Sostiene che non aveva dato l'autorizzazione a pubblicare il suo nome e che il senso delle sue frasi sarebbe stato distorto. [...]

 

Al Fatto la massaggiatrice aveva detto: «Nicole Minetti non ha mai cambiato vita, ha continuato a fare quello per cui era stata condannata in Italia, il favoreggiamento della prostituzione». Aveva parlato del ranch di Punta Del Este, dove «arrivavano continuamente ragazze da Brasile, Argentina, Italia per ricchi imprenditori, politici e ospiti importanti».

 

nicole minetti

Poi delle feste con «alcool, droga e sesso» e del ruolo di Minetti: «Tutti la conoscevano. Era lei a scegliere le ragazze». Successivamente, davanti a una televisione uruguayana, aveva ricalibrato le sue parole: «Ci sono alcune cose su cui preferirei aspettare, perché mi hanno detto che forse la giustizia italiana mi chiamerà. Tutto è stato distorto, ho molta paura di parlare».

 

Nel frattempo lei non è stata sentita e sulla grazia per Minetti è arrivato il nuovo via libera. E i suoi legali – Antonella Calcaterra, Emanuele Fisicaro e Paolo Siniscalchi – sono pronti a chiedere i danni. [...]

 

LASCIATA SOLA E DOPO AVER INUTILMENTE CHIESTO DI PARLARE CON I MAGISTRATI ITALIANI, GRACIELA RITRATTA DAVANTI A UN NOTAIO

Estratto dell’articolo da www.ilfattoquotidiano.it

 

Nicole Minetti e Giuseppe Cipriani

Lasciata sola dopo aver inutilmente chiesto di essere ascoltata dai magistrati e aver scoperto dalle agenzia di stampa che la procura generale di Milano non lo avrebbe fatto, Graciela ha ritrattato. Lo ha fatto con un documento di quattro pagine, scritto davanti a un notaio, in cui fa marcia indietro rispetto a quanto raccontato a il Fatto quotidiano in oltre un’ora e mezza di registrazione e 766 messaggi, incluse fotografie e screenshot di Whatsapp con altre persone.

 

Il Corriere della sera, il Domani e Repubblica scrivono che Graciela nella dichiarazione giurata afferma di non sapere nulla di ciò che avveniva nella tenuta. La notizia dell’atto formale è arrivata alla Procura generale di Milano a istruttoria conclusa: le dichiarazioni sono state trasmesse tra venerdì pomeriggio e sabato mattina dall’Uruguay ai magistrati e poi indirizzate al Quirinale.

francesca nanni

 

[...]  Il 12 maggio anche il Corriere della sera aveva pubblicato il resoconto di un incontro con la testimone dal titolo “il fortino di Graciela” in cui dichiarava: “Là dentro ho visto tutto, ho paura e vivo nascosta”.

 

E sempre al quotidiano via Solferino aveva affermato: “Sono pronta a testimoniare a sostegno dell’inchiesta milanese sulla grazia”. Il 13 maggio, era stata intervistata dalla trasmissione televisiva Sin Piedad, ribadendo di voler essere ascoltata. Poi, il 14 maggio l’Ansa aveva titolato: “Non serve sentire la testimone su Minetti, non c’è riscontro sulle sue parole”.

 

ranch gin tonic di giuseppe cipriani a punta del este in uruguay

Dopo quel giorno, Graciela ha smesso di rispondere ai nostri messaggi. Il 29 maggio, secondo il Corriere della sera, si è presentata da un notaio rilasciando una dichiarazione giurata che ritratta il suo resoconto, poi spedita in Italia e arrivata quando ormai l’istruttoria veniva considerata chiusa e il presidente Mattarella aveva comunicato di non aver intenzione di cambiare idea sulla grazia.

 

Su cosa è accaduto in Uruguay tra il 14 e il 29 maggio e sul reale motivo della ritrattazione al momento si possono fare solo ipotesi. Graciela vive blindata e non risponde a messaggi e telefonate.

carlo nordio

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