le cose non dette agata christian

CIAK, MI GIRA! – “LE COSE NON DETTE” DI GABRIELE MUCCINO RIMANE AL COMANDO CON 141.497 EURO E 20.268 SPETTATORI IN 434 SALE (TANTE) PER UN TOTALE DI 2.850.315 EURO - HA FUNZIONATO, AL SUO PRIMO GIORNO IN SALA, IL CINEPANETTONE TARDIVO “AGATA CHRISTIAN – DELITTO SULLE NEVI” DI EROS PUGLIELLI CON CHRISTIAN DE SICA DETECTIVE SCONTROSO, LILLO E PAOLO CALABRESI POLIZIOTTI STUPIDOTTI, MACCIO CAPATONDA RAMPOLLO RICCO ALLA LEONARDO DEL VECCHIO JR., 109.713 EURO – “MELANIA” È DEL TUTTO SPARITO DALLE NOSTRE SALE DOPO UNA SETTIMANA DI POSTI VUOTI, NEMMENO GLI ACARI CI SARANNO ANDATI… - VIDEO

Le cose non dette

Marco Giusti per Dagospia

 

Con l’arrivo di un bel numero di nuovi film, “Le cose non dette”, commedia sentimentale di Gabriele Muccino sostenuta dalla presenza di attori di sicuro richiamo, Stefano Accorsi, Miriam Leone, Claudio Santamaria, Carolina Crescentine e dalle grazie della prorompente Beatrice Savignani che ruba parecchio la scena a tutte e fa perdere la testa all’ormai cinquantenne Accorsi, rimane al comando con € 141.497 e 20.268 spettatori in 434 sale (tante) per un totale di € 2.850.315.

 

christian de sica agata christian

Ha funzionato, al suo primo giorno in sala, il cinepanettone tardivo “Agata Christian – Delitto sulle nevi” di Eros Puglielli con Christian De Sica detective scontroso, Lillo e Paolo Calabresi poliziotti stupidotti, Maccio Capatonda rampollo ricco alla Leonardo Del Vecchio Jr., € 109.713 e 15.379 spettatori in 392 sale per un totale, con le anteprime, di € 143.829. Terzo posto per “Marty Supreme” di Josh Safdie con Timothée Chalamet, il film più visto dai ragazzetti, con € 61.566 e 8.341 spettatori in 288 sale (150 in meno del film di Muccino) per un totale di € 3.556.117.

 

jessie buckley hamnet

Lo sfida, agli Oscar e al primo giorno in sala, il dramma storico shakespeariano “Hamnet – Nel nome del figlio” di Chloe Zhao con l’emergente Jessie Buckley, lanciata come la nuova Olivia Colman, che presto troveremo nell’horror “The Bride”, e Paul Mescal come suo marito, William Shakespeare. E’ quarto con € 56.988 e 8.622 spettatori in sole 198 sale (240 in meno del film di Muccino) per un totale, con le rare anteprime di € 58.228. In America ha incassato 20 milioni di dollari, altrettanti in UK, per un globale di 58 milioni di dollari.

 

lavoreremo da grandi 3

Non ha funzionato la commedia grottesca degli sfigati del nord alle prese con un morto che forse non è morto, ma poi è morto, ma forse no, “Lavoreremo da grandi”, ideato, scritto, diretto e interpretato da Antonio Albanese con gli amici di sempre Giuseppe Battiston e Nicola Rignanese, solo € 48.502 e 7.202 spettatori in 304 sale, per un totale, con le anteprime, di € 57.028. Si toglie però la soddisfazione di superare ieri “Buen camino” di Nunziante e Zalone, finito sesto con € 47.040 e 6.270 spettatori in 254 sale  per un totalone di  € 75.172.668 e 9.375.593 spettatori.

sentimental value

Al settimo posto troviamo “La Grazia” di Paolo Sorrentino con Toni Servillo in versione Presidente, € 37.973 e 5.414 spettatori in 246 sale per un totale di € 6.420.489, che a fine settimana saranno minimo 7 milioni. L’incasso medi di un film di Sorrentino, diciamo. Ottavo posto per un altro campione da Oscar, “Sentimental Value” di Joachim Trier con Stellan Skarsgard, Renate Reinsve e Elle Fanning, € 26.788 e 3.909 spettatori in 105 sale per un totale di € 981.426.

 

anaconda

Se vi è piaciuto potete vedere in streaming anche i precedenti film di Trier, “Reprise” su Netflix, “Thelma” su Amazon, credo anche “La persona peggiore del mondo” su Mubi. L’action comedy con trama cinefila, “Anaconda” con Jack Black e Paul Rudd, dove la passione per un film spinge un gruppo di americani a ripeterne un po’ la trama, è solo nono al suo primo giorno con € 23.145 a 3.246 spettatori in 233 sale.

 

russell crowe Norimberga

Al decimo posto resiste “Norimberga” di James Vanderbilt con Russell Crowe e Rami Malek, con € 22.054 e 4.421, per un totale di € 8.833.107. Globalmente è arrivato a 41 milioni di dollari. “Send Help” di Sam Raimi finisce così all’11° posto con 22 mila euro e un totale di 500 mila euro. Non ha funzionato da noi. “L’agente segreto” di Kleber Mendonça Filho con Wagner Moura è 14° con 8 mila euro e un totale di 189 mila euro. Il sentimental giovanile “Io + te” è 22° con 3 mila euro di incasso, 344 spettatori in 9 sale.

 

melania il film di amazon su melania trump 5

Vi ricordo altri buoni film in sala, come “La scomparsa di Josef Mengele” di Kirill Serebrennikov con August Diehl, 97° con 389 euro, 65 spettatori in 8 sale. O “My Father’s Shadow”, 102° al suo primo giorno con 318 ieri e 58 spettatori con 8 sale. Del tutto sparita dalle nostre sale dopo una settimana di posti vuoti, nemmeno gli acari ci saranno andati…, per “Melania”, il documentario voluto da Jeff Bezos per celebrare la First Lady. In America ha incassato 10 milioni di dollari a fronte dei 75 milioni spesi per realizzarlo, farlo vedere in 19 mercati e pagare Lady Trump con 28 milioni. Nel resto del mondo ha incassato 110 mila dollari. Un disastro. 

BEATRICE SAVIGNANI LE COSE NON DETTEla scomparsa di josef mengele 6melania il film di amazon su melania trump 1manifesti del film di melania trump vandalizzatimelania il film di amazon su melania trump 2la scomparsa di josef mengelela scomparsa di josef mengele 1russell crowe Norimberga la scomparsa di josef mengele 2O agente secretoO agente secretoO agente secretolavoreremo da grandi 1lavoreremo da grandianaconda Jack black paul rudd anacondapaul rudd jack black anacondala grazia toni servillo 3 foto © andrea pirrello (2)la grazia orlando cinque e toni servillo foto © andrea pirrellolavoreremo da grandi 4la grazia da sinistra in prima fila milvia marigliano, roberto zibetti, toni servillo, simone colombari, orlando cinque foto © andrea pirrellosentimental value buen caminosentimental valuelavoreremo da grandi 2la grazia toni servillo foto © andrea pirrellochecco zalone buen camino tyler, the creator marty supreme 2checco zalone buen camino 1timothee chalamet marty supreme 11le cose non dettetimothee chalamet marty supreme 12tyler, the creator marty supreme 1timothee chalamet marty supreme 8miriam leone le cose non dettetony effe agata christian hamnethamnetpaul mescal hamnetchristian de sica lillo agata christian paolo calabresi lillo agata christianpaul mescal hamnetjessie buckley hamnetpaul mescal hamnet maccio capatonda agata christianLe cose non dette

Ultimi Dagoreport

giuseppe conte vladimir putin marco travaglio elly schlein beppe grillo

DAGOREPORT – CARO CONTE... MA PERCHÉ NON TE NE VAI A FARE IN CULO?! - NEL PARTITO DEMOCRATICO CRESCE UNA FRONDA SOTTERRANEA DI CHI VUOLE MOLLARE PEPPINIELLO AL SUO DESTINO DI “RAS-PUTIN” – AL NAZARENO, NONOSTANTE LA LINEA “TESTARDAMENTE UNITARIA” (SENZA M5S NON SI VINCE) DI ELLY SCHLEIN, MOLTI VORREBBERO ANDARE A VEDERE IL BLUFF DELL’EX PREMIER: SE VUOLE INTESTARDIRSI SU POSIZIONI FILO-RUSSE E ANTI-EUROPEE (NO AL FONDO SAFE PER LA DIFESA), FACCIA PURE, MA SAPPIA CHE ANDARE DA SOLO AL VOTO NON CONVIENE AL M5S NE' ALLA SUA OSSESSIONE DI TORNARE A PALAZZO CHIGI (CONTE METTERÀ SEMPRE IL VETO A CHIUNQUE NON SI CHIAMI CONTE) - A CONDIZIONARE IL LEADER M5S NON È DI DI BATTISTA, MA LA LINEA INTRANSIGENTE DI TRAVAGLIO, VERO IDEOLOGO DELLA GALASSIA PENTASTELLATA - LE CHIAMATE DI BEPPE GRILLO AI PIDDINI PER SABOTARE IL "CAMALEONTE CON LA POCHETTE'' - AMORALE DELLA FAVA: ORA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI È PRONTA A PERDERE, IL CENTROSINISTRA NON È PRONTO A VINCERE. 'STO "CAMPO LARGO" A PALAZZO CHIGI DIVENTA CAMPO SANTO IN SEI MESI... - VIDEO

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - LE ULTIME SPERANZE DELL’IRRIDUCIBILE LUIGI LOVAGLIO DI SALVARE MPS DALL’OPAS DI INTESA SONO APPESE ALLA FUSIONE CON MEDIOBANCA, CHE INGLOBEREBBE L’OGGETTO DEL DESIDERIO DI TUTTI I PROTAGONISTI DEL RISIKONE: IL 13% DI GENERALI - OLTRE ALLA DELFIN DI MILLERI, A DAGOSPIA RISULTA IN GRAN MOVIMENTO IL CEO DEL LEONE DI TRIESTE, PHILIPPE DONNET, PRESSO I FONDI DI INVESTIMENTO, COME GIÀ SUCCESSE CON LA RESURREZIONE DI LOVAGLIO PER SBARRARE LA STRADA A CALTAGIRONE - SE FALLISSE LA FUSIONE MPS-MEDIOBANCA, A PIAZZA AFFARI C’È CHI IPOTIZZA UN’OPA SU PIAZZETTA CUCCIA, CHI CONGETTURA OPERAZIONI CHE COINVOLGEREBBERO BANCA GENERALI - UNA COSA È CERTA: PIÙ SI ANDRÀ AVANTI E PIÙ L’ASTICELLA DEL RISIKO SI IMPENNERÀ, PERCHÉ SOCI E GRANDI FONDI DOVRANNO SCEGLIERE: MESSINA O DONNET? BANCA INTESA CHE PRENDE LA LEVA DI COMANDO DI GENERALI (SALVO PROBLEMI CON L'ANTITRUST) O TRASFORMARE IL LEONE DI TRIESTE IN UNA VERA PUBLIC-COMPANY?

giuseppe conte donald trump mario draghi joe biden sergio mattarella matteo renzi gennaro vecchione william barr

DAGOREPORT – LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'''ASTIO SPUMANTE'' DI GIUSEPPE CONTE VERSO MARIO DRAGHI - IL "TRASFORMISMO DAL VOLTO UMANO" NON HA MAI METABOLIZZATO LA CACCIATA DA PALAZZO CHIGI DEL 2021, DETRONIZZATO DA "SUPERMARIO" PER LA GIOIA DI ANGELA MERKEL, CONTRARIA A FAR GESTIRE I 200 MILIARDI DEL PNRR AL POPULISMO 5STELLE - I TWEET D'AMORE DI TRUMP A "GIUSEPPI" CHE PORTO' IL PREMIER CONTE AD AUTORIZZARE L'INSOSTENIBILE INCONTRO A ROMA DEI VERTICI DEI SERVIZI SEGRETI CON IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DEGLI STATI UNITI, A CACCIA DI "MAIL IMBARAZZANTI SU HILLARY CLINTON IN POSSESSO DEI RUSSI" - DESTINO VOLLE CHE DOPO SEI GIORNI DAL GIURAMENTO DI BIDEN, LA FAVOLA DI "GIUSEPPI" FINI' ED INIZIO' LA VENDETTA CONTRO "DRAGHI, L'USURPATORE" (OGGI, A PAGARNE LE CONSEGUENZE, E' L'EX SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DI "MARIOPIO", FRANCO GABRIELLI) - VIDEO

la repubblica urbano cairo enrico mentana stefano cappellini theodore kyriakou

DAGOREPORT - SI ACCAVALLANO LE VOCI SUL CORTEGGIAMENTO A ENRICO MENTANA DELL’EDITORE DI ‘’REPUBBLICA’’, THEO KYRIAKOU, CHE INTENDE LANCIARE UNA RETE ALL NEWS-CNN, DIRETTA DAL CONDUTTORE DEL TG LA7 - S’AVANZA ANCHE L’IPOTESI DI UN ''DOPPIO MENTANA'': TV E DIRETTORE EDITORIALE DI “REPUBBLICA” - COSÌ IL MAGNATE GRECO SALVEREBBE CAPRA E CAPPELLINI (ALL’80% CONFERMATO ALLA DIREZIONE) - TRA MENTANA E IL PROPRIETARIO DI "ANTENNA GROUP", CI SAREBBE IL MACIGNO DELLA CLAUSOLA DI NON CONCORRENZA CHE RISCHIA DI TENERLO LONTANO DA UN ALTRO INCARICO PER UN ANNO E MEZZO - CHICCO DICE CHE QUESTA CLAUSOLA “NON C’È” - BENE, SE ‘’NON C’È’’, ALLORA NON SI COMPRENDE LA STIZZA RABBIOSA DELLA SUA LETTERA INVIATA AL “FOGLIO”, CONTRO L’EDITORE DE LA7, URBANETTO CAIRO… - VIDEO