UOMINI CHE ODIANO LE DONNE – IL 42ENNE FRANCESE CEDRIC PRIZZON È STATO ARRESTATO IN PORTOGALLO PER L’OMICIDIO DELLA COMPAGNA, ANGELA LEGOBIEN-CADILLAC, E DELL’EX, AUDREY CAVALIÉ – PER GLI INVESTIGATORI, IL DUPLICE OMICIDIO SAREBBE STATO ALIMENTATO DA GRUPPI ONLINE DI “INCEL”, CHE FOMENTANO ODIO CONTRO LE DONNE – IL KILLER, EX POLIZIOTTO PUBBLICAVA VIDEO IN CUI DENUNCIAVA UNA PRESUNTA CORRUZIONE DEI MAGISTRATI, CHE GLI AVEVANO TOLTO LA CUSTODIA DEL FIGLIO, E DESCRIVEVA L’EX COMPAGNA COME UNA “PSICOPATICA PERICOLOSA” – NEL 2022 L’UOMO AVEVA RAPITO IL FIGLIO INSIEME ALLA NUOVA COMPAGNA, MA POI…
Estratto dell’articolo di Anais Ginori per "la Repubblica"
Sono state trovate morte in Portogallo, sepolte in una zona isolata a oltre mille chilometri da casa. Audrey Cavalié e Angela Legobien-Cadillac sono le vittime di un duplice femminicidio che riaccende l'attenzione sul "mascolinismo" online.
A confessare il delitto, pur negando la premeditazione, è stato Cédric Prizzon, ex poliziotto di 42 anni arrestato dopo giorni di fuga. I due figli, di 13 anni e 18 mesi, sono stati ritrovati vivi dalla polizia portoghese e avrebbero aiutato gli investigatori a localizzare i corpi delle loro madri.
Prizzon ha rapito Audrey, madre del suo figlio maggiore, e Angela, la nuova compagna con cui aveva appena avuto una bambina. […] Le due donne sono state strangolate ma nell'auto gli investigatori hanno trovato un fucile a pompa, 17mila euro in contanti e false targhe.
Ex giocatore di rugby e buttafuori nelle discoteche, poliziotto per alcuni anni nel sud-ovest della Francia, Prizzon era da tempo in conflitto con la giustizia dopo la separazione da Audrey dopo che gli era stata tolta la custodia alternata del figlio.
Da allora Prizzon pubblicava video ossessivi in cui denunciava una presunta corruzione dei magistrati e descriveva l'ex compagna come una «psicopatica pericolosa». Nel 2022 aveva già rapito il figlio insieme alla nuova compagna Angela, 26 anni, conosciuta tramite un'app di incontri. Entrambi erano poi stati condannati per il rapimento, senza però scontare il carcere.
Per alcune attiviste, il duplice omicidio sarebbe stato alimentato da gruppi online che fomentano misoginia e vittimismo maschile.
Bérangère Couillard, presidente dell'Haut Conseil à l'Égalité, parla di una «ideologia di odio contro le donne che si diffonde» e un «movimento mascolinista strutturato». La rappresentante del governo ha chiesto che l'inchiesta venga affidata alla procura antiterrorismo, come domandato anche in una petizione. […]






