GIORGIA, FANNE UNA GIUSTA – INVECE DI DIFENDERE L’INDIFENDIBILE DELMASTRO, LA MELONI DOVREBBE TELEFONARE SUBITO A TRUMP PER CHIEDERGLI DI FARE PRESSIONE SUL SUO "LECCHINO IN CHIEF" GIANNI INFANTINO PER RIPESCARE L’ITALIA AI MONDIALI NEL CASO IN CUI L’IRAN NON PARTECIPI ALLA COPPA DEL MONDO – LA DECISIONE E’ A COMPLETA DISCREZIONALITA’ DELLA FIFA CHE PUO’ RIPESCARE UNA SQUADRA ASIATICA (EMIRATI ARABI) OPPURE FAR PREVALERE IL RANKING. E IN QUEL CASO SAREBBE RICHIAMATA L’ITALIA – LA DEADLINE FISSATA DALLA FIFA E’ IL 12 MAGGIO - PS: NON E' BAR SPORT, LA PARTECIPAZIONE DEGLI AZZURRI AI MONDIALI VALE UN PUNTO DI PIL
Da iltirreno.it
L’ipotesi di un ripescaggio dell’Italia ai Mondiali 2026 – un’idea che ciclicamente riaffiora dopo ogni eliminazione – questa volta non nasce da fantasie da bar sport. La questione è stata analizzata con attenzione dalla FIGC ben prima che gli Azzurri fallissero la qualificazione sul campo della Bosnia.
A far scattare l’allarme, infatti, è stato il deteriorarsi della situazione geopolitica in Medio Oriente, con l’avvio dell’offensiva militare di Stati Uniti e Israele contro l’Iran. Da quel momento, gli uffici legali federali hanno iniziato a monitorare un possibile scenario: la rinuncia, volontaria o forzata, della nazionale iraniana alla Coppa del Mondo.
La FIFA ha fissato un termine preciso entro cui l’Iran dovrà dichiarare ufficialmente se parteciperà o meno al torneo. Il regolamento dei Mondiali 2026, all’articolo 6.2, stabilisce che:
chi si ritira entro 30 giorni dall’inizio del torneo rischia una multa minima di 250mila franchi svizzeri
chi si ritira a meno di 30 giorni dal via può essere sanzionato con almeno 500mila franchi svizzeri
Considerando che il match inaugurale è fissato per l’11 giugno, la data limite diventa il 12 maggio.



