IL 45ENNE JONATHAN ANDIC, FIGLIO DEL FONDATORE DI "MANGO", SI SOSPENDE TEMPORANEAMENTE DAL SUO INCARICO DI VICEPRESIDENTE DELL'AZIENDA PER CONCENTRARSI SULLA PROPRIA DIFESA NEL PROCESSO NEL QUALE È INDAGATO PER LA MORTE DEL PADRE, ISAK ANDIC - SECONDO L'ACCUSA, IL 45ENNE ERA "OSSESSIONATO DAI SOLDI" E AVREBBE SPINTO IL PADRE 71ENNE GIÙ DA UN DIRUPO DURANTE UN’ESCURSIONE IN MONTAGNA - A INCASTRARLO UN'IMPRONTA NEL TERRENO, INCOMPATIBILE CON UNA CADUTA ACCIDENTALE, ALCUNE LESIONI GIUDICATE "ANOMALE" DALL'AUTOPSIA E TRE VISITE AL LUOGO DELLA CADUTA NEI GIORNI PRIMA DELLA MORTE DI ISAK...
(ANSA) - MADRID, 26 MAG - Jonathan Andic, figlio del fondatore della società di fast fashion Mango, ha annunciato che sospenderà temporaneamente il suo incarico di vicepresidente per concentrarsi sulla propria difesa nel procedimento giudiziario che lo vede indagato per la morte del padre, Isak Andic.
In una lettera inviata ai dipendenti, Andic ha assicurato che manterrà comunque la sua responsabilità nei "progetti familiari, imprenditoriali e sociali". "Prendo questa decisione con tristezza, ma convinto che sia la cosa migliore per l'azienda e per me. Affronto questo processo con serenità e determinazione e devo concentrare tutte le mie energie sul dimostrare la mia innocenza"", ha affermato Jonathan Andic nella missiva, denunciando "un racconto di colpevolezza che non risponde alla realtà".
Il 45enne primogenito di Isak Andic - morto a 70 anni durante un'escursione il 18 dicembre 2024 con il figlio sul massiccio di Montserrat, in Catalogna, dopo una caduta di oltre cento metri in un burrone - è accusato di presunto omicidio. Secondo l'ordinanza di una giudice istruttrice di Martorell vi sarebbero "indizi sufficienti" per ipotizzare "una morte non accidentale" e una "partecipazione attiva e premeditata" del figlio.
Jonathan Andic, uno degli eredi di Isak assieme alle sorelle Judit e Sarah, nega ogni accusa, ed è rimasto in libertà condizionale, indagato a piede libero e con misure cautelari fra cui il ritiro del passaporto, dopo aver pagato una cauzione da un milione di euro. La società Mango, guidata dal presidente e amministratore delegato Toni Ruiz, ha espresso pieno sostegno a Jonathan Andic e fiducia in una conclusione favorevole del procedimento giudiziario.



